A una donna,in tribunale per una causa di divorzio,il giudice chiede:"La signora è sicura di quello che vuole? Lei vuole il divorzio per compatibilità di carattere?Non sarà il contrario?".

"No,eccellenza, è proprio per compatibilità., a me piace andare al cinema e a mio marito anche,a me piace andare in montagna e a lui... pure,adoro il teatro e lui altrettanto lo adora, a me piacciono gli uomini e a mio marito anche.".

Oggi non ho proprio voglia

Mamma... oggi non ho proprio voglia di andare a scuola, tutti mi insultano, mi prendono in giro, mi dicono le parolacce...-

 Su, su, lo sai che devi andarci: primo perché ci vanno tutti, secondo perché sei il PRESIDE!


Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


Problemi di erezione

Un tizio non ha piu' erezioni da diversi anni. Va dal medico, ma questi non trova la soluzione. Gli consiglia uno psicologo, ma anche questo dopo anni di analisi rinuncia e gli dice: "L'ultimo tentativo per me e' provare con uno stregone". Il tizio viene a conoscere l'indirizzo di uno di questi stregoni, ci va e questi gli dice: "La soluzione e' semplice: basta prendere questa polvere magica e dire 1-2-3: il tuo organo diventera' durissimo, ma attenzione: la polvere funziona solo una volta all'anno. Inoltre per far finire l'effetto basta dire nuovamente 1-2-3". Il tizio, contentissimo, corre a casa a provare. Si infila a letto dove la moglie sembra addormentata e dice: "1-2-3". Subito il suo organo si inturgidisce e diventa durissimo e in quel mentre la moglie si gira verso di lui e gli chiede: "Caro, perche' hai detto 1-2-3?".

L'adozione del carabiniere

Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio. Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi. Tornati in Italia si recano dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai? " chiede il Direttore. E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano. Fra poco incomincera' a parlare e vorremmo capire che cosa dice! ".


Due anziani signori parlano sulla panchina

Due anziani signori parlano sulla panchina di un parco.
"Hai visto Gennaro!? Si è messo il by-pass!"
"E ha fatto bene! Quando arrivi al casello non trovi mai gli spiccioli!"


Una madre alquanto possessiva

Dopo molta indecisione, una madre alquanto possessiva decide di mandare a scuola la sua bambina.

A mezzogiorno ne aspetta il ritorno con ansia e non appena la bambina entra in casa le chiede:- "Allora dimmi, com'è andato il primo giorno di scuola?"- "Benissimo, ma ero un pò preoccupata."- "Preoccupata? Perchè?"- "Bè sai, era la prima volta che ti lasciavo da sola!"

La nipotina ventenne

Nonna e nipotina ventenne vanno dal dottore. Il dottore chiede: "Qual è il problema?".

E la nipotina: "Mal di gola.".Il dottore: "Va bene, si spogli". La nipotina: "Veramente è mia nonna che sta male.". E il dottore: "Capisco: signora, tiri fuori la lingua...


Il salumiere romano

Sulla porta del negozio di alimentari c'e' un cartello: "SE FANNO PANINI CO' TUTTO". Entra un signore e con fare ironico chiede: "VORREI UN PANINO CO' NA FETTA DE BALENA...". Il commesso, un po' imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare: "CE STA UN TIZIO CHE VOLE UN PANINO CO' NA FETTA DE BALENA, FORSE SAREBBE MEJIO CAMBIA' ER CARTELLO...". E il titolare senza perdersi d'animo: "DIJIE CHE SOLO PER UN PANINO NUN LA COMINCIO..."


Un piccolo coniglio

Un piccolo coniglio corre nella giungla quando vede una giraffa mentre è intenta a farsi una canna. Il piccolo coniglio si ferma e dice alla giraffa: "Giraffa, amica mia, non fumare questa canna, vieni a correre piuttosto con me per rimanere in forma". La giraffa riflette un minuto e alla fine decide di gettare via la sua canna e di seguire il piccolo coniglio. Corrono insieme, quando vedono un elefante che si prepara a sniffare un po' di cocaina. Il piccolo coniglio si avvicina all'elefante e gli dice: "Amico elefante, smetti di sniffare la coca e vieni a correre con noi per mantenere la tua forma fisica". Lui ci pensa un attimo e alla fine convinto li segue. In strada, i tre animali incontrano un leone pronto ad iniettarsi di eroina. Ed il piccolo coniglio gli grida: "Leone, compagno, non ti pungere più, vieni a correre piuttosto con noi. Finiscila di farti del male e vieni a farti del bene". Il leone si avvicina al coniglio e gli molla un ceffone sul muso che lo lascia completamente stordito. Gli altri animali, scioccati, si rivoltano contro il leone: "Ma come ti sei permesso, perché lo hai fatto, questo piccolo coniglio cercava solamente di aiutarci". Ed il leone: "Questo stronzo mi obbliga sempre a correre come un deficiente nella giungla ogni volta che prende dell'ecstasy".

 

Il mio capo mi ha invitato a cena

L'altro giorno il mio capo mi ha invitato a cena. Durante il pasto gli ho chiesto: "Ma ditemi, qual e' il segreto del vostro successo?". "Del mio successo? E' facile: si puo' riassumere in due parole". "Ah si'? E quali sono queste due parole?". E lui: "Buone decisioni". Allora io insisto: "Hmm, ma come si fa a prendere sempre delle buone decisioni?". E lui: "Ah cio' e' ancora piu' facile: si puo' riassumere in una sola parola: ESPERIENZA". Allora io: "Si', va bene. Ma come si acquisisce l'esperienza?". E lui: "Due parole: CATTIVE DECISIONI"


Una coppia sul punto di sposarsi


 

Una coppia sul punto di sposarsi va dal medico per gli esami prematrimoniali. Il dottore dice loro che glieli spedira' per posta. Qualche giorno dopo infatti la coppia riceve i risultati, ma non capendo il significato ritorna dal medico per la spiegazione. La donna dice: "Sul mio foglio c'e' scritto P.S.". E il dottore: "Certo, vuol dire Perfetta Salute". L'uomo dice: "Sul mio c'e' scritto P.P.S.". E il dottore: "Certo, vuol dire: Per Pisciare Solamente!".


Una bella ragazza dal dottore

Una bella ragazza si presenta dal medico: "Dottore, la prego, non mi guardi cosi'. Sono molto timida". "Su, signorina, si spogli tranquillamente. Mi girero' dall'altra parte. E poi sono un medico, non abbia timore". "Dottore, mi vergogno. Almeno spenga la luce e si giri dall'altra parte". "Va bene, signorina. Lei proprio non ha fiducia del suo medico. Ho spento la luce e mi sono girato". Finalmente la ragazza si decide e si spoglia. Lentamente si toglie ogni cosa e quando e' rimasta completamente nuda chiede: "Dottore, dove posso appoggiare i vestiti?". Una voce nel buio le dice: "Li metta pure sulla sedia... accanto ai miei..."


L'infermiera procace


 

L'infermiera procace riferisce al medico che il paziente ha la febbre molto alta: "Ogni volta che mi chino per tastargli il polso, le pulsazioni aumentano di molto. Cosa ne dice, dottore?". "Si allacci il camice!"


Le domande assurde degli avvocati


Alcune domande REALMENTE chieste da avvocati a testimoni durante

lo svolgimento di processi.
a) "Dunque dottore, non e' forse vero che quando una persona

muore mentre dorme,

non se ne rende conto fino al mattino?"
b) "Era presente quando le scattarono questa sua fotografia?"
c) "Il figlio piu' giovane, quello di vent'anni, quanti anni ha?"
d) "Era da solo o era solamente lei?"
e) "Fu lei o suo fratello a morire in guerra?"
f) "Vi ha ucciso?"
g) "Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?"
h) "Lei era li' finché non se ne e' andato, giusto?"
i) "Quante volte si e' suicidato?"
l) Avvocato: "Cosi', la data di concepimento del bambino

fu l'8 di Agosto?".

Teste: "Si'". Avvocato: "E che cosa stava facendo

in quel momento?"
m) Avvocato: "Lei ha tre figli, giusto?". Teste: "Si'".

Avvocato: "Quanti sono maschi?". Teste: "Nessuno".

Avvocato: "Qualcuno di loro e' femmina?"
n) Avvocato: "Lei dice che le scale andavano giu'

fino al piano terra". Teste: "Si'".

Avvocato: "E queste scale, tornavano anche su?"
o) Avvocato: "Signor Slatery, lei ha avuto una luna

di miele particolare, vero?".

Teste: "Sono andato in Europa". Avvocato: "E ci ha

portato la sua nuova moglie?"
p) Avvocato: "Da cosa e' stato interrotto

il suo primo matrimonio?".

Teste: "Dalla morte". Avvocato: "E dalla morte di

chi e' stato interrotto?"
q) Avvocato: "Puo' descrivere l'individuo?".

Teste: "Era di media altezza e aveva la barba".

Avvocato: "Si trattava di un maschio o di una femmina?"
r) Avvocato: "La sua presenza qui questa mattina

e' dovuta alla notifica

di deposizione che ho recapitato al suo avvocato?".

Teste: "No, cosi' e' come mi vesto quando vado a lavorare".
s) Avvocato: "Dottore, quante autopsie

ha eseguito su persone morte?".

Teste: "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!"
t) Avvocato: "Tutte le tue risposte devono essere orali, OK?

Che scuola frequenti?". Teste: "Orali"
u) Avvocato: "Si ricorda l'ora in cui ha esaminato il corpo?".

Teste: "L'autopsia e' iniziata attorno alle 20:30".

Avvocato: "E il signor Dennington era morto?".

Teste: "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perche'

gli stavo facendo un'autopsia!"
v) Avvocato: "Puo' fornirci un campione di urina?".

Teste: "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!"
z) Avvocato: "Dottore, prima di eseguire l'autopsia,

ha controllato la presenza del battito cardiaco?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora ha controllato la pressione del sangue?".

Teste: "No". Avvocato: "Ha controllato se respirava?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora e' possibile che il paziente fosse vivo

quando ha cominciato l'autopsia?".

Teste: "No".

Avvocato: "Come puo' esserne cosi' sicuro, dottore?". 

Teste: "Perche' il suo cervello era in un contenitore

sulla mia scrivania".

Avvocato: "Ma e' tuttavia possibile che il paziente

possa essere stato ancora vivo?".

Teste: "Si', e' possibile che fosse vivo e che stesse

facendo l'avvocato da qualche parte!".                                                                                                                                       z1) Avvocato: "Cosa avvenne poi?". Testimone: "Lui mi disse:

'Devo ucciderti perche' mi puoi identificare'. ".

"E la uccise?". "No".

Succede in tribunale

Vostro Onore - interviene l'imputato - vorrei cambiare la mia dichiarazione di difesa da innocente a colpevole... - E perché non ce l'ha detto all'inizio del processo in modo da risparmiarci un sacco di tempo e fatica? - Perché pensavo di essere innocente fino a che non ho visto tutte le prove che siete riusciti a raccogliere...


Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


1. Quando devi sbrigare una pratica e ci metti molto tempo, sei lento e inefficiente.

Se il tuo capo fa lo stesso, è una persona molto accurata e precisa sempre alla ricerca della perfezione.

2. Se eviti di fare una cosa sei considerato pigro.

Se invece non fa il tuo capo, evidentemente era troppo occupato, quindi è giustificato.

3. Quando fai un errore sei un idiota, un incompetente buono a nulla.

Se invece sbaglia il capo, ecco pronta la giustificazione: errare è umano e anche lui, in fondo, è una persona.

4. Se fai qualcosa senza che ti venga chiesto, appari come presuntuoso.

Se il tuo capo fa la stessa cosa, lui sì che ne ha di spirito d'iniziativa.

5. Se invece non prendi mai l'iniziativa vieni considerato un inetto privo insomma di nerbo e quindi poco utili all'azienda.

Se assume lo stesso atteggiamento il tuo capo, è un temporeggiatore che capisce qual è il momento giusto per farsi avanti.

6. Quando ti impunti su una questione sei un testardo.

Se si impunta il tuo capo allora è fermezza: una qualità indispensabile per ottenere successo professionale.

7. Se non osservi una regole di etichetta sei un maleducato.

Lo stesso non vale per il capo che può permettersi questo lusso: in questo caso è un tipo originale.

8. Se ti assenti per un giorno di malattia sei il solito furbo che non ha voglia di lavorare.

Se sta a casa il capo evidentemente le sue condizioni di salute sono davvero precarie. Anzi appena possibile ti ricorderà che la sua è una resistenza stoica perché ha fatto un solo giorno di malattia quando il medico gliene ha prescritti 5.

9. Se chiedi le ferie (che ti spettano per legge) il capo fa sempre una brutta faccia magari ricordandoti che lasci l'azienda in un momento delicato.

Se le prende lui, tutto va bene: in fondo è meglio staccare per poi riprendere alla grande.

10. Se cambi idea sui tuoi progetti sei il solito indeciso.

Se lo fa lui ha subito la giustificazione pronta: soltanto gli imbecilli non cambiano idea.

La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Il genio della lampada

Un dirigente, un venditore e un’impiegata amministrativa stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio.
La sfregano e compare 1 Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice:
- "Solitamente esaudisco 3 desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".
- "Prima io! Prima io!" dice l'impiegata "voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo.
Allora il venditore sbigottito:
- “Tocca a me! Tocca a me!” dice "voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce.
Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. e il tuo turno"
e il manager dice: “Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzato!”

MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO.

.


Ispezione alle poste

Alle poste in un paesino arriva un commissario incaricato di verificare il livello culturale
dei dipendenti. Questi vengono chiamati uno ad uno per un breve colloquio. Entra il primo.
Allora, iniziamo con qualcosa di semplice Conti da 1 a 10. Il primo conta: "1, 3, 5, 7, 9".
Ma come? E i numeri pari?". "Sa, io consegno la posta solo a sinistra". "D'accordo, d'accordo, vada pure". Entra il secondo. "Bene, faccio anche a lei una domandina facile facile.
Conti fino a 10". "2, 4, 6, 8, 10". "Ok, ok! Ho capito! Lei consegna la posta solo a
destra. Va bene, vada pure". Entra il terzo. "Allora, speriamo che lei sappia contare".
"Beh, certo. 1, 2, 3, 4, 5...". E il commissario, stupito: "Complimenti, ma lei non consegna la posta?". "No, no, io ho un titolo di studio. Lavoro in ufficio!". E il commissario: "Complimenti! Continui ancora". "Certo ... 6, 7, fante, cavallo e re!".


I carabinieri al casinò

Un maresciallo ed un appuntato dei carabinieri in libera uscita decidono di andare al casino'. Il maresciallo prima di entrare raccomanda diverse volte ed insistentemente al collega di non farsi riconoscere come carabiniere per evitare di essere presi in giro. E così fino al momento in cui entrano ripete per l'ennesima volta: "Appuntato, mi raccomando non facciamoci riconoscere o ci spogliano vivi". Entrano, e si siedono al tavolo della roulette. Il croupier dice la famosa frase "rien ne va plus" e vede che c'è uno dei due che resta immobile. Allora gli dice: "Scusi, lei ha puntato?". E il carabiniere: "No! Io maresciallo, lui è appuntato!".

Quattro signore molto pie


 

Quattro signore molto pie chiacchierano in salotto davanti a una tazza di the. La prima racconta orgogliosa alle amiche: "Sapete mio figlio e' un prete. Ogni volta che entra in una stanza con altra gente tutti si alzano in piedi e lo chiamano 'padre'". La seconda allora replica: "Mio figlio invece è vescovo e chi lo incontra lo chiama sempre 'Vostra Grazia'". La terza donna allora dice: "Sapete, invece mio figlio è un cardinale e quando incontra qualcuno questo si inginocchia e lo chiama 'Vostra Eminenza'". Intanto, visto che la quarta signora continua a sorseggiare il suo the in silenzio, la prima delle altre tre la incoraggia a raccontare anche lei qualcosa di suo figlio: "Dunque...?". E la quarta allora fa: "Mio figlio è un muscoloso spogliarellista, alto uno e novanta, quando entra in una stanza la gente dice 'Mio Dio...'".


Cos'è un orgasmo

"Mamma, che cos'è un orgasmo?". "Che ne so... chiedilo a tuo padre!"


L'insonnia di mia madre

Mia madre soffre di insonnia, e ogni sera prende una pastiglia per dormire. Io ho cercato di toglierle questa abitudine. "Perche' - le ho detto - invece di prendere il sonnifero non provi a leggere un libro?". "Ci ho provato - ha risposto mia madre - ma dopo due righe mi addormento...".


Due carabinieri vanno al bar

Due carabinieri vanno al bar a bere un caffe.. mentre lo sorseggiano arriva un loro collega in lacrime.. piange a dirotto. - Allora uno dei due carabinieri domanda al collega: -" Come mai ti disperi cosi? -" ma come? non avete saputo.. e' morto il brigadiere TUSI. " ma come e' possibile, risponde l'altro.. l'ho visto pochi minuti fa in caserma ed era in ottima forma. " guardate se non ci credete.. e mostra un quotidiano che titola a piena pagina.. INCIDENTE GRAVISSIMO, 5 MORTI sei CON TUSI!


UN GRUPPO DI VECCHIETTI SEDUTI SU DI UNA PANCHINA


UN GRUPPO DI VECCHIETTI SEDUTI SU DI UNA PANCHINA AL PARCO PUBBLICO, " A GIOVA' MA PERCHE' E' TUTTA LA MATTINA CHE SORRIDI?" 

"Perche' ho letto sul giornale che quest' inverno sara' duro per tutti!!!"


Un'arzilla signora

 

Un'arzilla signora settantenne chiama l'assistenza tecnica perché la sua caldaia non funziona. Arriva un tecnico che risolve il problema molto rapidamente e le porge una ricevuta di 150 euro per il lavoro svolto.
"Ma come mai una cifra così alta?", chiede la signora. "Ci ha messo soltanto cinque minuti!"
L'omino risponde che per qualunque chiamata la cifra minima della manutenzione corrisponde a un'ora di lavoro.
"Va bene", risponde la signora e gli porge un rastrello: "Mi aiuti a raccogliere le foglie nel giardino per i restanti 55 minuti!"


La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

Una coppietta in viaggio di nozze

Una coppietta in viaggio di nozze si reca in un locale particolare dove, tra le varie attrazioni, c'e' quella detta 'dello schiaccianoci'. Si avvicina al loro tavolo un aitante ventenne di origine creola, posa una noce sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce con un colpo secco del suddetto membro. Passano molti  anni e l'ormai matura coppia decide di ripetere il viaggio di nozze e si reca ancora nello stesso locale. Si avvicina al tavolo un aitante settantenne di origine creola, posa una noce di cocco sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce di cocco colla medesima tecnica di cui sopra. Il marito, esterrefatto, gli chiede: "Ma come, cinquanta anni fa rompevi le noci ed ora rompi le noci di cocco?". "Beh sa, dopo cinquanta anni mi e' calata un po' la vista!".


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