Durante un processo per corruzione politica, il pubblico ministero interroga il testimone: "Ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone rimane con lo sguardo perso e si mantiene in silenzio. Allora il P.M. credendo che non lo avesse ascoltato ripete: "Non ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone segue con lo sguardo perso nel vuoto ed in rigoroso silenzio. Finalmente interviene il giudice, rivolgendosi al testimone: "Per favore, risponda alla domanda!". "Oh, chiedo scusa, credevo che l'avvocato si rivolgesse a Lei, signor giudice".


Due siciliani a New York

Due emigranti siciliani dopo una settimana di duro lavoro in una pizzeria di Brooklyn si vanno a vedere un bel film di prima visione.
Nel cinema, seduto dietro a loro,c'è un tipo che sta mangiando pop-corn facendo un grande baccano.
Uno dei due fa all'altro:
-Santuzzo, digli a quel grandissimo testa di minchia che ci sta seduto dietro di smetterla, attrimenti gli tagghiu la gola da ricchi a ricchia!
-Va bene Caloggero, però stai tranquillo che io ora glielo dico!
Così detto si rigira e fa al grande teppistello americano:
-Il mio amico disse che la devi fare finita!
-Il bullo alzando il dito medio della mano destra:
-FUCK YOU!
Il siciliano si rigira e il suo amico gli chiede:
-Allora che ti disse?
-Disse che non lo fa cchiù!!!


Ho il complesso di esser brutta.

"Dottore, ho il complesso di esser brutta." "Mi creda, lei non ha nessun complesso."


Il tranquillante del dottore

"Dottore, "dice un tipo, "il tranquillante che lei ha prescritto a mia moglie è formidabile. Tempo fa, invece, era talmente tesa che non riuscivo nemmeno a fare l'amore con lei." "E adesso?" "Adesso ci riesce tutto il paese."

La vecchietta Pinetta

La vecchietta Pinetta torna dal dottore per il suo problema alla schiena. - Allora, le è passato il mal di schiena? - chiede il dottore - Beh...sì - risponde quella - Le avevo detto di non fare le scale, ma ora può tornare a farle! - dice il dottore - Grazie, ero stufa di andare su e giu dalla grondaia! -


Una bionda va dal dottore

Una bionda va dal dottore per una visita medica. Dopo averla auscultata il dottore le parla: "Ascolti, sarò franco con lei: soffre di blennorrhoea". "Blennorrhoea? Cos'è?". "Ehm... ecco... Viene dal greco...". "Quel porco, lo sapevo che non dovevo fidarmi!!!"

Il vecchietto e il viagra

Un vecchietto si reca in farmacia:
-dottore avrei bisogno di un quarto di pillola di Viagra...
Il farmacista, incuriosito, gli chiede:
-Mi scusi, ma perchè un quarto di pillola?
Io credo che sia necessaria l'assunzione di almeno
una pillola intera per un buon rapporto sessuale.....
e Donato risponde:
- No dottò, mi serve solo per non pisciarmi sulle scarpe!!!!!!


Da tanto tempo che ti vorrei chiedere

Cara, c'e' una cosa che e' da tanto tempo che ti vorrei chiedere. Mi ha sempre colpito il fatto che il nostro decimo figlio "non assomiglia per niente agli altri nove. Dimmi la verità, ha un padre differente?" - "Si', caro, perdonami. E' cosi' ".  "Ok posso perdonarti. Chi? Chi e' il padre?".  Con un filo di voce, "Tu".


Il carabiniere e le tarme

Un carabiniere entra in una drogheria e chiede qualcosa per eliminare le tarme. Il negoziante gli vende un pacchetto pieno di palline di naftalina. Il giorno dopo si ripresenta al negozio e dice: "Me ne dia un altro chilo!". "Accidenti" fa il droghiere "avete molte tarme in caserma?". "Abbastanza ma forse queste palline non sono buone....". "Non è possibile, la naftalina ha fatto sempre effetto sulle tarme...". "Si, qualcuna l'ammazza ma è così difficile colpirle in testa!"

Mio figlio


 

Mio figlio era proprio un giovanotto intelligente. Un giorno arrivò a casa con la sua pagella e disse: "Papà, questa è la mia pagella. E questa invece è una delle tue che ho trovato in solaio".


In un tribunale


In un tribunale l'accusa chiama il suo primo testimone alla sbarra. E' una vecchia signora conosciuta da tutti in citta'. L'avvocato dell'accusa chiede: "Signora Smith, sapete chi sono?". E la signora: "Certo che vi conosco fin da quando eravate piccolo, quando scorazzavate per la citta' rompendo le vetrine dei negozi, tirando sassi ai cani e ai gatti. Crescendo mi avete molto deluso. Avete avuto un sacco di fidanzate tradendole tutte ed eravato noto per raccontare balle a tutti. Vi credete importante, ma per me siete un poco di buono. Quindi, certo che vi conosco bene!". L'avvocato della controparte gongola perche' vede gia' vincere la causa dopo che la testimone dell'accusa si e' espressa in tale amniera. Ma l'avvocato dell'accusa, anche se sconcertato dalle parole della donna, si riprende e chiede alla vecchia signora: "E, signora Smith, invece conoscete l'avvocato della difesa?". La vecchia risponde subito e in modo chiaro: "Certo che lo conosco ed e' ancora meno raccomandabile di lei. Lo conosco da quando era piccolo e anche lui andava in giro a fare scherzi alle vecchiette. Poi crescendo e' peggiorato divenendo un piccolo delinquente: falso, imbroglione, ubriacone e bigotto. E so anche che come avvocato e' una schiappa: perde tutti i suoi processi". A questo punto il giudice chiede ai due avvocati di avvicinarsi a lui e sotto voce dice loro: "Se per caso a uno di voi due viene in mente di chiedere alla signora Smith se mi conosce giuro che vi spedisco di filata in galera per oltraggio alla magistratura!"


Succede in tribunale

Vostro Onore - interviene l'imputato - vorrei cambiare la mia dichiarazione di difesa da innocente a colpevole... - E perché non ce l'ha detto all'inizio del processo in modo da risparmiarci un sacco di tempo e fatica? - Perché pensavo di essere innocente fino a che non ho visto tutte le prove che siete riusciti a raccogliere...


Dottore, non ci sento piu' bene

Una signora dal dottore: "Dottore, non ci sento piu' bene; ad esempio non sento piu' le scoregge". "Ecco la ricetta". "E con questa sentiro' meglio?". E il dottore: "No, ma scoreggerete piu' forte!".


L'avvocato e il diavolo


Un avvocato e' seduto nel suo ufficio una notte quando gli compare il Diavolo che gli dice: "Ho una proposta per te. Tu potrai vincere tutte le tue future cause per il resto della tua vita. I tuoi clienti ti adoreranno, i tuoi colleghi ti stimeranno moltissimo e tu guadagnerai un mare di soldi. In cambio io ti chiedo la tua anima, quella di tua moglie, dei tuoi figli e di tutti i tuoi parenti". L'avvocato ci pensa un attimo e poi chiede: "E dov'e' l'imbroglio?".

Il profumo della signora

Dal dottore. In una giornata afosa un donna formosa si trova sul lettino per farsi visitare. Il medico a stretto contatto con l'ascella poco odorosa di quest'ultima, le dice: "Scusi, signora, ma che profumo usa?". E lei con lo sguardo languido: "Biancaneve e i Sette Nani". E il medico: "E allora vedete che deve esserci un nano morto nella bottiglia!!!"

Un'arringa vincente

L'avvocato, nell'arringa finale, si indirizza alla giuria composta di soli uomini: "Signori giurati, volete voi seppellire questa splendida, deliziosa ragazza, dai meravigliosi capelli biondi, gli occhi azzurri, la pelle ambrata e le forme procaci, in una squallida ed angusta cella, invece di rimandarla a casa sua, via dei Belli numero 23, terzo piano, interno 5, telefono 02 45 23 45"

Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Il carabiniere e gli asini

Due carabinieri percorrono in auto di primo mattino la piazza del paese quando ad un tratto vedono degli asini volare intorno al campanile. Presi dal panico, SBAAMMM, distruggono la macchina. Il maresciallo ascolta il racconto e poi, scettico, va a riferire al colonnello: "Mah, degli asini intorno a un campanile... ". E il colonnello: "Ebbene, che c'e' di strano?  Ci sara' un nido ! ".


I piedi del bambino

"Mamma, mamma, gli altri bambini mi prendono in giro dicendo che ho dei piedi grandissimi...". "Scherzano soltanto, bimbo mio. Su, ora vai a parcheggiare le scarpe in garage che tra un po' si mangia".


Un sms alla mamma

Una donna aveva tre figlie.
Il giorno del loro matrimonio chiese ad ognuna di loro
di inviarLe un messaggio SMS per raccontarLe come andava la loro vita sessuale.

La prima inviò un SMS due giorni dopo il matrimonio.
Una sola parola: "Nescafè".
La mamma inizialmente confusa notò una pubblicità del
Nescafè su un giornale:
"Soddisfazione fino all'ultima goccia."
Così la mamma fu felice.

Poi si sposò la seconda figlia e dopo una settimana
inviò un SMS alla madre.
C'era una sola frase: "Benson & Hedges".
La madre cercò la pubblicità delle sigarette Benson &
Hedges e trovò:
"Extra long, King size".
E fu felice.

La terza figlia si sposò e ci vollero quattro
settimane prima che il messaggio arrivasse.
Il testo diceva: "British Airways".
La madre si preoccupò. Guardò freneticamente il
giornale cercando la pubblicità della linea aerea.
Finalmente la trovò e svenne!
Diceva così:
"tre volte al giorno, sette giorni alla settimana, in tutte le direzioni"


La suocera investita

Due amici si incontrano. Uno dei due, con la faccia tristissima dice all'altro: "Sai, ho investito mia suocera!"
E l'altro: "Ma come mai hai tutta l'auto ammaccata?"
E lui: "Perché lei si nascondeva tra gli alberi..."


La mamma

Per la mamma è sempre TARDI.
Quando vai a scuola, al mattino ti devi alzare perché è TARDI.
Quando hai 18 anni alla sera quando torni è sempre troppo TARDI.
Quando la devi accompagnare in stazione devi sempre fare in fretta perché è TARDI.
Ma quando arrivi a 40 anni e le dici che vuoi andare via di casa, lei risponde: "Ma non è un po' PRESTO?"

.


La vecchietta e le mignotte

Una anziana signora è seduta in poltrona che sta facendo la calza, nel frattempo ascolta la radio, dove stanno commentando le partite della domenica. Distratta non ascolta, ma ad un tratto viene catturata dalla voce del telecronista: "La Fiorentina, rimasta sola con dieci uomini è stata costretta a cedere...". La vecchietta sbarra gli occhi, interrompendo il lavoro a maglia: "Che tempi... e che mignotte!!!"


L'appartamentino della vecchietta

Un anziana signora abita un appartamentino, situato all'ultimo piano di un vecchio edificio, che come lei ha visto dei giorni migliori. Un giorno, un antico ammiratore le fa visita, ma mancando l'ascensore giunge da lei del tutto esausto, e ansimando le chiede perplesso: "Mia cara signora, ma perché avete deciso di abitare proprio all'ultimo piano, e in un palazzo senza ascensore?". E la signora sorridendo risponde: "Mio caro, questo è il solo mezzo che ancor mi resta, per far battere più in fretta il cuore degli uomini!".


Vecchina intraprendente

Una vecchietta passeggia con una gallina sotto il braccio.
Un tipo la vede e le fa: “Oh bella!! Me la darebbe per 10 euro?” La vecchietta:
“Un attimo che poso la gallina...”


UN GRUPPO DI VECCHIETTI SEDUTI SU DI UNA PANCHINA


UN GRUPPO DI VECCHIETTI SEDUTI SU DI UNA PANCHINA AL PARCO PUBBLICO, " A GIOVA' MA PERCHE' E' TUTTA LA MATTINA CHE SORRIDI?" 

"Perche' ho letto sul giornale che quest' inverno sara' duro per tutti!!!"


La visita al nonno

Un uomo decide di fare una visita al nonno di 90 anni. Parte di buon'ora al mattino, intenzionato a fermarsi un'intera giornata a casa sua. Durante la colazione a base di uova e pancetta affumicata che il nonno ha preparato per lui, nota nel suo piatto una specie di sottile pellicola. Cosi' chiede: "Nonno, sono puliti questi piatti?". Il nonno risponde: "Questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, continua e finisci la colazione". Nel pomeriggio, mentre sta mangiando degli hamburger che il nonno gli ha preparato per pranzo, osserva delle piccole macchioline nere nell'orlo del suo piatto, cosi' di nuovo chiede: "Nonno sei sicuro che questi piatti siano puliti?". Senza alzare lo sguardo dal suo hamburger, il nonno risponde, "Ti ho gia' detto che questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, basta non chiedermelo piu' ". Sul finire del giorno, dopo aver cenato e salutato il nonno, l'uomo si appresta a partire. Pero' nel momento in cui si trova davanti alla porta, il cane del nonno, che fino a quel momento era sdraiato sul pavimento, si alza e comincia a ringhiare impedendo all'uomo di uscire. Lui esclama: "Nonno, il tuo cane non vuole lasciarmi uscire". Senza distrarre la sua attenzione dalla partita di football che sta guardando alla televisione, il nonno grida: "Acqua Fresca" spostati e fai passare mio nipote!".


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