Un tizio telefona all'ufficio del suo avvocato e dice: "Vorrei parlare coll'avvocato". La segretaria risponde: "Son desolata, ma l'avvocato e' morto la settimana scorsa". Il giorno dopo il tizio richiama e fa la stessa domanda. La segretaria risponde: "Come le ho gia' detto ieri, l'avvocato e' morto una settimana fa". Il giorno seguente il tizio ritelefona allo studio e chiede di parlare coll'avvocato. La segretaria che ne ha abbastanza di questo tizio e le sue telefonate, gli dice: "Le ho gia' detto diverse volte che l'avvocato e' morto una settimana fa! Vuol dirmi perche' continua a telefonarmi?". E lui: "Perche' la notizia mi fa enorme piacere".

Tre figli lasciano la casa materna


 

Tre figli lasciano la casa materna e dopo un po' di tempo decidono di fare ognuno un bel regalo alla loro vecchia mamma. Il primo dice: "Io le regalero' una grande casa tutta per lei". Il secondo: "E io una bella Mercedes con tanto di autista". Il terzo: "Il mio regalo sara' quello che le piacera' di piu'. Visto che lei ama leggere la Bibbia, ma non ci vede piu' tanto bene, le regalero' un pappagallo ammaestrato che ogni volta che uno dice il capitolo e il versetto desiderato, lui lo recita a memoria!!". La madre riceve i regali e risponde a ogni figlio con una lettera. Al primo scrive: "La casa e' troppo grande. Io vivo in una sola stanza ma devo pulirla tutta!!". Al secondo scrive: "Sono troppo vecchia per viaggiare, uso molto di rado la Mercedes. E l'autista e' un gran cafone!!". "Mio tesoro" scrive al terzo "Tu sei stato l'unico a capire cosa piace alla tua mamma. Quel pollo era davvero squisito!!".


LA DIFFERENZA TRA CANI E GATTI

LA DIFFERENZA TRA CANI E GATTI. Un cane pensa: "Ehi, queste persone con cui vivo mi danno da mangiare, mi vogliono bene, mi danno un rifugio caldo ed asciutto, mi coccolano, e si prendono cura di me... Devono essere degli dèi!". Un gatto pensa: "Ehi, queste persone con cui vivo mi danno da mangiare, mi vogliono bene, mi danno un rifugio caldo ed asciutto, mi coccolano, e si prendono cura di me... Devo essere un dio!".

 

Pasquale in paradiso

Napoli, Pasquale muore in un incidente automobilistico e va in paradiso. Si trova davanti a San Pietro che gli dice: “Puoi esprimere un desiderio.” Pasquale: ” Santissimo sono un patito per le auto da corsa quindi vorrei una Ferrari Testa Rossa.” E così fu! San Pietro diede a Pasquale una Testa Rossa, ma fece a lui una raccomandazione: “Mi raccomando Pasquale, con quest’auto non puoi superare i 50 km/h.” Pasquale: “Ok, rispetterò questa regola.” e così Pasquale girando in auto in paradiso si atteggia per lo splendido gioiello che ha come vettura, quando all’improvviso scatta il verde ad un semaforo e…ROOOOOOOOOOOMMMMMM viene abbondantemente seminato da una Fiat 126 bianca. Questo episodio si ripete per 2-3 giorni di fila. Pasquale si rompe e allora va da San Pietro per avere chiarimenti: “Santissimo ma com’è possibile? Io ho un’auto di tutto rispetto, con dei cavalli che susciterebbe invidia ad un ippodromo e non posso superare i 40 km/h, quando da un paio di giorni vedo seminarmi di brutto da una 126 che come minimo avrà fatto i 200 km/h.” San Pietro:” Dimmi Pasquale, di che colore era l’auto e com’era targata?”. Pasquale:” Santissimo, è bianca e targata Napoli:” San Pietro: ” Pasquale caro allora, punto primo, l’auto non era targata Napoli, ma Nazareth; punto secondo, è il figlio del padrone e può fare quello che vuole!”

Due passanti vedono una donna penzolare


Due passanti vedono una donna penzolare da un balcone posto al terzo piano e un uomo esagitato in piedi sul terrazzo che le pesta le dita cercando di farla cadere nel vuoto. I due uomini preoccupatissimi urlano: “Cosa sta facendo, è impazzito? Si fermi che così la uccide!” Al che l’uomo risponde “E’ mia suocera!”. E i due: “Ammazza quanto resiste!!!”

Oggi non ho proprio voglia

Mamma... oggi non ho proprio voglia di andare a scuola, tutti mi insultano, mi prendono in giro, mi dicono le parolacce...-

 Su, su, lo sai che devi andarci: primo perché ci vanno tutti, secondo perché sei il PRESIDE!


L'appuntato Esposito e i contraccettivi

Appuntato: "Ma che avite fatto Brigadiè? Vi vedo triste, taciturno!". Brigadiere: "Ehhhh! è per via di mia moglie è incinta!". Appuntato: "Ma allora dovreste essere contento, e non triste!". Brigadiere: "Si ma, è il sesto!!!". Appuntato: "AZZZZZZZZ!". ... silenzio... Brigadiere: "E voi invece quante ne tenite?". Appuntato: "Uno". Brigadiere: "E com'avite fatto?". Appuntato: "Ehhhhh, io uso la testa!!!". Brigadiere: "La testa??? e nun ve fanno male 'e recchie?!?"


Gli insegnamenti della mamma

Ma le madri sono così per costituzione o frequentano dei corsi appositi per poterci crescere e farci diventare gli adulti di domani?
Ecco un'analisi di come il loro aiuto ci permetta di affrontare la vita e capire il mondo che ci circonda.

La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri
-"Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!"

La mamma è quella che ti insegna a pregare
-"Prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto!".

La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro
-"Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l'intera casa per un mese!".

La mamma è quella che ti insegna la logica
-"Perche' lo dico io, ecco perché!"

La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente
-"Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono visitare!".

La mamma è quella che ti insegna l'ironia
-"Prova a ridere e ti faccio piangere io!".

La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell'osmosi
-"Chiudi la bocca e mangia!".

La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo
-"Guarda che sei sporco dietro, sul collo!".

La mamma è quella che ti insegna la resistenza
-"Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!".

La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita
-"Te l'ho gia' detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!".

La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura
-"Come ti ho fatto, ti disfo!".

La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere
-"Smettila di comportarti come tuo padre!".

La mamma è quella che ti insegna cos'e' l'invidia
-"Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!


Dottore mi vergogno molto


 

"Dottore, mi vergogno molto, ma debbo confessarle che dopo 6 mesi di vita in campagna io vado a letto con gli animali". "E ditemi: fate all'amore con i maschi o con le femmine?". "Ma, dottore, mi avete preso per un finocchio?".


Tre signore, con rispettive figlie si incontrano dal parrucchiere

Tre signore, con rispettive figlie si incontrano dal parrucchiere

- "Ah, io amo molto i fiori, dice la prima e per questo ho chiamato mia figlia Margherita."

- "Oh, io invece vado matta per le pietre preziose, fa la seconda, e per questo ho chiamato mia figlia Smeralda". Allora la terza prende per mano la figlia e con fare stizzito: "Andiamo a casa, Pompilia!"


Il profumo della signora

Dal dottore. In una giornata afosa un donna formosa si trova sul lettino per farsi visitare. Il medico a stretto contatto con l'ascella poco odorosa di quest'ultima, le dice: "Scusi, signora, ma che profumo usa?". E lei con lo sguardo languido: "Biancaneve e i Sette Nani". E il medico: "E allora vedete che deve esserci un nano morto nella bottiglia!!!"

Ho paura che abbia in mano i miei genitali

Dal dentista... Signora... ho paura che abbia in mano i miei genitali.

 ....- Si dottore. Vede, così staremo tutti e due molto attenti a non farci male a vicenda, vero???


Una signora ha un raffreddore persistente

Una signora ha un raffreddore persistente e resistente a tutti i trattamenti provati, quindi decide di recarsi dal suo medico per un’ennesima volta: "Dottore, tutti i suoi medicinali non sono serviti a nulla, mi dica cosa posso fare!". "A questo punto l’unico rimedio è che lei faccia un bel bagno freddo e che poi senza asciugarsi si metta sul balcone di sera". "E questo mi farà passare il raffreddore?". "No, però le verrà una polmonite e quella sì che la so curare!"

La sposina in tribunale

In tribunale si sta discutendo un caso molto interessante di divorzio. Una giovane e bella donna e' accusata dal marito di fare una vita molto dissoluta e di averlo tradito fin dal primo giorno di matrimonio (e forse anche da prima). Interrogata dapprima dal suo avvocato ella prorompe in un appassionata difesa della sua moralita' facendosi passare per una sposa fedele e innocente come una bambina. La parola poi passa all'avvocato del marito che riprende l'interrogatorio della donna: "Ma non e' forse vero (e noi ne abbiamo diversi testimoni) che il 12 giugno di quest'anno, sotto una pioggia battente, eravate nella via principale della nostra citta' e facevate all'amore sopra una moto Harley-Davidson guidata da Toto' il nano del Circo Togni che correva a oltre 100 Km/ora?". A questo punto la donna impallidisce e sembra svenire, ma dopo pochi secondi riprende la calma e con un incredibile sangue freddo chiede con una vocina da bambina innocente: "Mi potete ripetere la data?"

L' amico Psicologo

Stefano incontra Marco dopo molto tempo che non si vedono:
"Ciao, Stefano, come va? Finito di studiare?"
"Sì, sì, sono diventato psicologo!"
Allora Marco chiede "Psicologo? Che cos'è uno psicologo???"
Stefano gli risponde:
"Te lo spiego io! Hai un acquario a casa?"
"Sì."
"E cosa c'è dentro l'acquario?"
"I pesci!"
"E quando li guardi, a cosa pensi?"
"Al mare."
"E cosa c'è vicino al mare?"
"La spiaggia."
"E sulla spiaggia?"
"Le belle ragazze!"
"Ecco, vedi? Con questo test ti ho dimostrato che a te piacciono le
ragazze ... ora devo andare ... ciao, ci si vede!"
Marco continua a camminare e ripensa al discorso di Stefano, quamdo incontra Matteo:
"Ehi, Matteo, sai che Stefano è diventato psicologo?"
"Psicologo? Che cos'è uno psicologo?"
"Te lo spiego io! Hai un acquario a casa?"
"No!"
"Ecco, allora sei gay!"


In uno studio medico


 

Studio medico. Squilla il telefono. Il medico risponde, e all'altro capo c'e' una donna che, con voce profonda, dice: "Dottore, credo che lei mi abbia prescritto troppi ormoni... Sentite come parlo!". E il medico: "Non si preoccupi, e' un normale effetto collaterale. Appena finira' la cura, la voce le tornera' normalissima". "Si', ma mi stanno anche crescendo dei peli sul petto!".  E il medico: "Ah. Questo e' gia' piu' strano... E, mi dica, fino a dove le arrivano questi peli?". "Giu', giu', fin sotto ai coglioni"."Come e' successo ?" chiede il dottore al contadino di mezza eta' che gli si  e' presentato con una gamba rotta. "Dottore, 25 anni fa...". "Non importa partire da cosi' lontano, mi dica semplicemente come si e' rotto la gamba stamani". "Come stavo dicendo... 25 anni fa', quando avevo appena iniziato a lavorare alla fattoria, la prima notte, appena sono andato a letto, la figlia del fattore (ragazza stupenda, mi creda..) e' entrata nella mia stanza e mi ha chiesto se volessi qualcosa. Io le risposi che no, andava tutto bene. "Sei sicuro ?" - mi chiese di nuovo. "Sono sicuro" - le dissi. "Non c'e' proprio *niente* che io possa fare per te ?" - continuo' a  chiedermi. "Credo proprio di no..." - conclusi. "Mi scusi," - chiede il dottore al contadino - "ma cosa ha a che fare questa storia con la sua gamba?". "Beh, stamattina, quando mi sono finalmente reso conto di che cosa volesse dire quella ragazza, sono caduto dal tetto...".


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Pero' da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa e' successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Il lavoro del toro

In un paesino montano del lombardo c'è solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far coprire le loro vacche dal toro.
Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino e farne un bene pubblico.
Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino. Però, quando si tratta di montare le vacche,
il toro non sembra interessato, zero.
Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non voglia più fare niente.
Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca tranquillo.
"Ehi, toro" gli dice "Perché non fai più il tuo dovere?"
E il toro gli dice: "Fossi matto, adesso sono un impiegato del comune!"


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


Questione di uccello

Un giorno una bimba dice alla zia:

"zia ma perchè non hai dei figli? "

La zia: "perchè la cicogna non me ne ha portati" e la bimba:"zia ma allora perchè non hai cambiato uccello?!

Esame all'Accademia dei Carabinieri

Durante un'esame all'Accademia dei Carabinieri, uno degli esaminatori chiede ad un allievo: "dimmi che somma fa' 5+5", e il giovane allievo, dopo qualche minuto di titubanza risponde: "9";l'esaminatore, piuttosto seccato da tale errore gli urla: "SEI BOCCIATO.. VA' A CASA!!"... e in quel momento tutti gli altri allievi, per spirito di solidarieta' urlano tutti in coro: "UN'ALTRA POSSIBILITA'!!... UN'ALTRA POSSIBILITA'!!", "va bene, va bene.. dimmi quanto fa' 3+3", e l'allievo, dopo un po' risponde "5";cosicche' l'esaminatore ancor piu' arabbiato gli urla : "VA' A CASA!!" e tutti gli altri allievi, ancora una volta incitano: "UN'ALTRA POSSIBILITA!.. UN'ALTRA POSSIBILITA'!"... ok, va bene.. l'ultima volta pero'.. dimmi che somma fa' .. 1+1", e il giovane allievo dopo qualche secondo riponde a fatica: "2"... e tutti glii altri allievi ancora una volta incitano: "UN'ALTRA POSSIBILITA'!... UN'ALTRA POSSIBILITA!... !


Una donna sa tutto dei suoi bambini

Una donna sa tutto dei suoi bambini:

 appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa nella casa.


Due papà si incontrano

Due papà si incontrano: "Ciao, lo sai che mio figlio sà già scrivere il suo nome?"

- "Davvero? Il mio sà scrivere il suo nome anche al contrario!"

- "Si? Incredibile! E come si chiama?"

- "Bob"


La mamma è preoccupata


Una mamma preoccupata porta il figlio quindicenne dal dottore. "Dottore, lo vede come è pallido e magro? Cosa può avere?". Il dottore (dopo breve visita): "Signora, suo figlio si dedica troppo spesso all'onanismo". La mamma: "Oh Dio! Cosa vuol dire? E' grave?". Il dottore: "No signora; è solo che tende al soddisfacimento della propria libido attraverso una frequentissima manipolazione delle gonadi". La mamma: "Ah, meno male; temevo si facesse troppe seghe!".
 

VECCHIETTA INTRAPRENDENTE

UN LADRO FERMA UNA VECCHIETTA... INIZIA A FRUGARE NELLA BORSA,NEL REGGISENO, NELLE MUTANDE... MA NON HAI UN EURO !!!

NO MA SE CONTINUI TI FACCIO UN' ASSEGNO !!!



Il vecchietto e il Ninja

In un normalissimo bar un vecchio sta bevendo il suo bicchiere di vino quotidiano quando urlando fa irruzione un Ninja e picchia in testa il vecchietto con l' elsa della spada .Il vecchietto per il colpo sviene. Il Ninja allora si rivolge al barista e gli dice :"Barista quando si sveglia digli che l'ho colpito con una spada del 700". Piu' tardi il barista riferisce l'accaduto al vecchio.Il giorno dopo il Ninja ritorna urlando nel bar e colpisce nuovamente il vecchietto. "Barista", dice il Ninja, "Quando si sveglia digli che l'ho colpito con una spada del 600" .Di nuovo il barista riferisce il messaggio del Ninja . Il terzo giorno il Ninja irrompe urlando nel bar ma non vede il vecchietto , questo gli arriva alle spalle e lo colpisce duramente, poi dice al barista: "Barista quando si sveglia, se si sveglia, digli che l'ho colpito con il cric della 500"


La messa della domenica

Alla prima messa della domenica ci sono tutte le vecchiette, in gran parte zitelle, le quali colgono l'occasione per spettegolare. L'argomento di oggi e' una di loro, la Rosina, e in particolare la sua abilita' nell'indovinare il tempo del giorno. La Maria le chiede per prima: "Ma, Rosina, come fai a sapere sempre che tempo fara' quando usciremo dalla messa? Oggi, per esempio, siamo arrivate qui alle 7 ed era sereno. Ora dobbiamo andare a casa e piove; tu invece sei l'unica che ha portato l'ombrello. L'altra domenica, invece, sembrava che dovesse venire il diluvio e abbiamo preso tutte l'ombrello. Tu invece no e alla fine della messa c'era il sole. Ma come fai". La Rosina, che tra l'altro e' una delle poche che sono sposate, spiega: "Io ho un metodo infallibile per sapere che tempo fara'. Alla mattina alle 6 quando mi sveglio per la messa mio marito dorme ancora. Io allora allungo la mano dalla sua parte. Se ce l'ha a destra, vuol dire che fara' bel tempo e non prendo l'ombrello. Se invece ce l'ha a sinistra, piovera' e quindi io prendo l'ombrello". A questo punto la piu' maliziosa tra le zitelle le domanda: "E se per caso ce l'ha dritto?". E la Rosina: "E bhe, allora in quel caso perdo la messa !"

UN OTTANTENNE SI FA' IL BAGNO

UN OTTANTENNE SI FA' IL BAGNO... RIEMPIE LA VASCA FINO ALL'OMBELICO... SI GUARDA IL PISTOLINO E DICE

MA LI MORTACCI TUA... MANCO MO' CHE STAI PE' AFFOGA' ALZI LA TESTA !!!


Chi comanda in questa casa?

Dialogo tra anziani coniugi. Marito: "Chi comanda in questa casa? " Moglie: "Io!" Marito: "Bene, era solo una verifica...!"


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