La gallina sull'arca

 

Diluvio universale. Noè cerca tutte le coppie di animali e le imbarca. Vedendo che si stava un po' stretti sulla barca e pensando che sarebbero stati ancora peggio se gli animali avessero cominciato a procreare, decide di togliere momentaneamente i pistolini ai maschi. Così fa e li mette tutti in una grande cesta. Alla fine del diluvio comincia a restituirli: "Di chi è questo??!!". Ed il leone risponde: "Mio!". "Di chi è quest'altro?". Ed il rinoceronte risponde: "Mio!". Fino a quando arriva il turno di quello dell'elefante, ma il pachiderma, distratto, non risponde. Dopo che Noè ha ripetuto più volte la domanda, la gallina si rivolge al gallo e gli sussurra all'orecchio: "DI' CHE E' TUO, DI' CHE E' TUO !

 

Il carabiniere e il ventriloquo

Un ventriloquo racconta una barzelletta sui carabinieri al bar quando uno dice: "Sono carabiniere e non mi piace fare la figura dell'idiota. Le darei una botta in testa". "Mi spiace ma io..."."Non sto dicendo a lei, ma a quello stronzo sulle sue ginocchia!"


Il giovane papà entra in camera della giovane mamma


In clinica, il giovane papà entra in camera della giovane mamma…. Il bambino nella culla è tutto nero. Di fronte alla faccia interrogativa del marito, la mamma spiega: - Comprendo la tua sorpresa, ma vedi, ho riflettuto molto e ho capito perché nostro figlio è nero: tu sai che quando ero piccola, mio padre lavorava in Costa d’Avorio, e mia madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel mio sangue ed ecco perché nostro figlio è nero. - Davvero? E’ per questo? Sei proprio sicura? Oh, cara, come ti amo! E il giovane papà va ad annunciare la nascita del bambino ai suoi genitori. Sua madre: – E’ nato? Come sono contenta! E dimmi, ti somiglia? - A dire la verità, è nero… ma c’è una spiegazione. Sai che quando tua nuora era piccola, suo padre lavorava in Costa d’Avorio, e sua madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel suo sangue ed ecco perché il bambino è nero. - Ah, sì, capisco. E’ successo lo stesso a te: quando eri piccolo ti ho dato del latte di mucca, i suoi geni sono passati nel tuo sangue ed è per questo che sei cornuto!


 

L'atterraggio del carabiniere

Un carabiniere e' in volo di addestramento ai comandi di un jet. Terminata la sua esercitazione la torre di controllo gli ordina il rientro:
- "Qui torre di controllo. Appuntato Esposito, rientrare alla base!".
- "Qui appuntato Esposito in fase di avvicinamento ... mi trovo a 500 metri dalla pista di atterraggio...".
- "Bene, atterraggio autorizzato! Esegua pure le manovre di rientro!".
- "Negativo, torre di controllo! Non posso atterrare! La pista e' troppo corta!".
- "Non dica idiozie, appuntato! Atterri e basta!".
- "Non posso, la pista e' troppo corta!".
- "Esegua gli ordini senza discutere!".
- "Ma la pista e' troppo corta!".
- "Niente ma! Atterri e basta!".
Il carabiniere allora atterra, ma spezza le ali e distrugge l'aereo. Il tenente corre con i soccorsi al recupero del carabiniere. Si avvicina al rottame dell'aereo e il carabiniere gli dice:
- "Gliel'avevo detto, signor tenente, che la pista era troppo corta!", poi girando la testa a destra e a sinistra: "Ammazza pero' quant'e' larga...!".


Il mal di testa

Un uomo con un forte dolore che incomincia alla parte destra della testa e arriva giu' fino al testicolo destro va dal medico che gli consiglia una semplice aspirina. Dopo un mese pero' il dolore e' sempre presente, per cui decide di farsi vedere da un eminente specialista svedese il quale pone un unico rimedio: "Mi dispiace, ma l'unico rimedio e' quello di asportare il testicolo destro; vedra' che dopo scomparira' anche il mal di testa". L'uomo dapprima rifiuta una terapia cosi drastica, ma poiche' il dolore persiste sempre piu' forte alla fine decide di tornare dal luminare svedese che lo opera togliendogli il testicolo destro. Alcuni mesi dopo pero' l'uomo ripresenta un forte dolore alla testa dalla parte sinistra che arriva giu' fino al testicolo sinistro. Ancora una volta la terapia con aspirina del medico curante fallisce, per cui l'uomo decide di ritornare dall'eminente specialista svedese. La diagnosi e purtroppo la terapia risultano come la prima volta. Dopo aver molto tergiversato alla fine l'uomo non resiste piu' al dolore e decide di seguire i consigli del dottore e si fa togliere anche il testicolo di sinistra.
Alla dimissione dalla clinica svedese dopo l'intervento l'uomo si lamenta col dottore: "Ma adesso senza testicoli la mia vita non ha piu' senso; cosa posso fare?". E il dottore: "Non si disperi! La vita e' ancora bella! Perche' non va a farsi una bella vacanza alle Maldive. Qui subito fuori dalla clinica c'e' un negozio di viaggi che vende anche tutto l'occorrente per il mare". L'uomo decide di seguire il consiglio dell'eminente luminare e si presenta al negozio. Il titolare lo inquadra subito e gli dice: "Ho capito tutto. Lei ha bisogno di una camicia taglia 48, pantaloni taglia 50 e mutande 4a misura". L'uomo replica: "Giusto per la camicia e per i pantaloni, ma mi dispiace per le mutande ha sbagliato: io porto la 3a misura". "No! Guardi, io faccio questo lavoro da 30 anni e non mi sbaglio mai! Lei porta una 4a misura. Vede, se lei portasse una 3a misura le verrebbe prima un gran mal di testa e poi questo arriverebbe giu' fino ai testicoli...".


Nella vita è tutto relativo

Al termine del pomeriggio, un ginecologo aspetta la sua ultima paziente, che non arriva.
Dopo mezz'ora d'attesa, credendo che ormai non verrà più, decide di prendersi un gin tonic per rilassarsi prima di andare a casa.
Si siede comodamente su una poltrona e inizia a sorseggiare il drink,
leggendo un giornale.
All'improvviso, suonano alla porta.  E' la paziente che arriva tutta ansimante e chiede scusa per il ritardo.
Non ha importanza!- le dice il medico - Guardi, stavo prendendo un gin tonic mentre aspettavo.  Ne vuole uno per rilassarsi un po'?
-Accetto con piacere!- risponde la paziente sorpresa.
Le serve un bicchiere di gin, si siede in fronte a lei e iniziano a conversare piacevolmente.
All'improvviso si sente un rumore di chiavi all'ingresso principale dell'ambulatorio.
Il medico di soprassalto si alza in piedi e dice: - E' mia moglie!
Svelta! Si spogli e apra le gambe!-

Morale: Nella vita è tutto relativo!


Il Direttore all'impiegato

Il Direttore all'impiegato: "E' già la quinta volta che arriva tardi questa settimana, cosa devo pensare io?"

"Semplice signor Direttore.. che è Venerdi!"


Un vecchietto si siede vicino ad un punk

Un vecchietto si siede vicino ad un punk con una vistosa capigliatura rossa dritta in alto. Il vecchietto lo guarda perplesso.Il punk con l'idea di attaccare briga dice: "Beh ... cosa c'è nonno? Nella tua vita di merda non sei mai stato un po' trasgressivo?" "Veramente sì risponde il vecchietto..una volta da giovane mi... sono scopato una gallina.. e ora mi chiedevo se per caso sei mio figlio!"


Un infermiera in sala operatoria


 

In sala operatoria. Medico: "Infermiera avanti con l'anestesia locale". Infermiera rovistando nell'armadio: "Uhm...di locale non ne abbiamo, abbiamo solo anestesia fabbricata in Germania".


Vecchina intraprendente

Una vecchietta passeggia con una gallina sotto il braccio.
Un tipo la vede e le fa: “Oh bella!! Me la darebbe per 10 euro?” La vecchietta:
“Un attimo che poso la gallina...”


L'avvocato e il diavolo


Un avvocato e' seduto nel suo ufficio una notte quando gli compare il Diavolo che gli dice: "Ho una proposta per te. Tu potrai vincere tutte le tue future cause per il resto della tua vita. I tuoi clienti ti adoreranno, i tuoi colleghi ti stimeranno moltissimo e tu guadagnerai un mare di soldi. In cambio io ti chiedo la tua anima, quella di tua moglie, dei tuoi figli e di tutti i tuoi parenti". L'avvocato ci pensa un attimo e poi chiede: "E dov'e' l'imbroglio?".

SONO ECCITATO 24 ORE AL GIORNO

DOTTORESSA... SONO ECCITATO 24 ORE AL GIORNO... COSA MI PUO' DARE ???... VITTO ALLOGGIO E 1000 € AL MESE !!!


Cinque medici

Cinque medici (un medico generico, un pediatra, uno psichiatra, un chirurgo e un anatomo-patologo) decidono di andare a caccia di anatre insieme. Ad un certo punto un uccello appare nel cielo e il primo a sollevare il fucile e' il medico generico, ma non spara ed esita pensando: "Non sono sicuro che sia un'anatra; e' meglio sentire cosa ne pensano gli altri". Nel frattempo pero' l'anatra vola via. Poco dopo compare un altro uccello nel cielo e questa volta il primo a sollevare il fucile e' il pediatra. Ma anche lui non spara esitando un po' e chiedendosi: "Non sono sicuro che sia un'anitra e che non abbia un piccolo da sfamare. E' meglio fare prima degli accertamenti". Cosi' l'anitra ha il tempo di fuggire. Poco dopo e' lo psichiatra che vede per primo un altro uccello. Non ha dubbi che sia un'anitra, ma si chiede: "So che questa e' una vera anitra, ma chi in realta' conosce a fondo le anitre?". E cosi' anche questo fortunato uccello fa in tempo a volar via. Finalmente compare un quarto uccello e stavolta il chirurgo e' il primo a vederlo. Alza il fucile fulmineo e spara; quindi si rivolge con non chalance all'anatomo-patologo e gli dice: "Va a vedere se quella che ho preso era un'anitra!".


Il medico visita una signora di una certa eta'

Il medico visita una signora di una certa eta'. Mentre ausculta chiede: - "Quanti anni ha?"

- "Cinquantadue"

il medico batte sulla schiena:

- "Dica Trentatrè"

E lei:- "Eh, dottore, io lo direi volentieri, ma non mi crederebbe nessuno..."


Incidente fortunato

Un tizio viene travolto da un'auto in corsa guidata da una bella signorina che si china sul malcapitato e gli dice: "Lei e' proprio fortunato! E' stato investito proprio di fronte all'ambulatorio di un medico". E il tizio: "Guardi, signorina, che il medico sono io!"


Il Direttore all'impiegato

Il Direttore all'impiegato: "E' già la quinta volta che arriva tardi questa settimana, cosa devo pensare io?"

"Semplice signor Direttore.. che è Venerdi!"


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Pero' da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa e' successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"


Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Decreto n° 2457 - riferimento Legge n° 453 del 02.09.2003 Provvedimento n° 12.457.354.

OGGETTO: Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano: controllo della popolazione anziana.

Gentile Signore, la presente per comunicarLe che secondo le nostre liste di controllo, Lei ha raggiunto il limite di età prescritta ai fini della riscossione della pensione mensile. Conseguentemente, secondo le statistiche, la Sua vita non offre più alcun interesse, né vantaggio per la Società ma, al contrario, apporta un carico supplementare per l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, oltre che per la A.S.L. del Suo Distretto nonché per la Sua rispettabile famiglia.

Per quanto sopra Lei deve, in virtù del Decreto citato in riferimento, presentarsi entro giorni 3 (tre) dal ricevimento della presente, alle ore 9:00, al CREMATORIO MINISTERIALE, sede distaccata presso la Sua Provincia, davanti al forno che Le verrà indicato dal personale ivi incaricato, per permettere di procedere al Suo incenerimento.

Voglia portare con sé:
Carta d'Identità (o documento equivalente) in corso di validità;
N° 1 vaso in metallo della capacità di litri 5 (cinque) per raccogliere le sue ceneri, con impresso il Suo nome e cognome in stampatello;
Un sacco di legna secca, o in alternativa litri 5 (cinque) di benzina verde (non sarà ammessa miscela);
N° 1 marca da bollo da Euro 10,33 da apporre sull'apposito certificato che verrà rilasciato ai Suoi famigliari.

Con la partecipazione obbligatoria alle spese:
Per soggetti con peso fino a Kg. 80 (ottanta) Euro 200,00;
Per soggetti con peso superiore a Kg. 80 (ottanta) Euro 300,00;
(riduzione per gli amputati di Euro 20,00 ad arto).

Per evitare rischi di esplosione La invitiamo a non ingerire alcolici o altri liquidi infiammabili dalle ore 24 (ventiquattro) prima della Sua presentazione.

Al fine di poter agire velocemente, al Suo arrivo al Crematorio voglia rivolgersi, munito di quanto sopra, all'Operatore incaricato, che Le rilascerà il numero progressivo per la chiamata, fatto salvo il diritto di sopravanzare per i titolari di apposito tagliando per disabili.

Grazie ai contributi da Lei versati nel corso dell'attività lavorativa, è stato istituito il numero verde 800.327.893 presso il quale potrà ricevere eventuali informazioni in merito alla cremazione congiunta con il proprio coniuge.


Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


Un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico


Tre amici (un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico) vogliono dimostrarsi a vicenda quanto siano bravi i loro cani. L'ingegnere grida al suo cane: "T-quadrato, fagli vedere!". Il cane prende carta e penna e disegna un cerchio, un quadrato ed un triangolo. L'economista suggerisce che il suo cane e' piu' bravo, cosi' strilla: "Bilancio, fagli vedere!". Il cane va in cucina, prende dodici torte e le divide in quattro parti uguali. "Questo e' niente" - dice l'impiegato, e strilla verso il suo cane: "Pausa, fagli vedere". Pausa salta, prende le torte e se le mangia, beve tutto il latte, si scopa gli altri tre cani, dice di essersi beccato un mal di schiena mentre lo faceva, riempie il modulo per protestare contro le condizioni lavorative invivibili, chiede il risarcimento del tempo perduto, si dichiara malato, e se ne va a casa.


Il carabiniere in aereo

Un carabiniere al suo primo volo. Subito dopo il decollo, una hostess gli si avvicina e gli chiede se desidera un chewing gum. "A che serve?". "Per evitare che la differenza di pressione le dia fastidio alle orecchie". Tutto va a meraviglia e subito dopo l'atterraggio il carabiniere chiama la hostess: "Scusi, e adesso come posso fare a togliere il chewing gum dalle orecchie?".


Il carabiniere e il giornale

Un brigadiere incaricato dal maresciallo ogni giorno di comprare il giornale, decide di comperarne sette ogni lunedi' in modo da darne uno ogni giorno per tutta la settimana. Un giorno il maresciallo chiama il brigadiere e gli dice : "E poi dicono che noi carabinieri siamo stupidi!  Guardi, brigadiere, questo ingegnere di Torino, sono cinque giorni  che  va  a sbattere con la macchina contro la stessa pianta!".


Un carabiniere ferma due signore

Un carabiniere ferma due signore su un'auto per dei controlli: "Patente e libretto per favore". La signora alla guida gli porge i documenti. Dopo una veloce lettura il carabiniere chiede alle signore: "Chi di voi e' Fulvia Coupe?".


Il carabiniere innamorato

Il carabiniere innamorato va dal padre della sua bella e dice: “Signore, vengo a chiederle la mano di sua figlia”

“Quale – l’interrompe l’altro – la grande o la piccola?”
“Beh – risponde il carabiniere – non mi ero neanche accorto che avesse una mano più grande dell’altra…”


Un maresciallo dei carabinieri chiama l'appuntato

Un maresciallo dei carabinieri chiama l'appuntato: "In questa mano ci sono 5 Euro per le sigarette e in quest'altra 5 Euro per l'accendino: vai dal tabaccaio e comprameli". L'appuntato prende i soldi, 5 Euro nella mano destra, 5 Euro nella mano sinistra. Passa un'ora. Passano due ore. Dopo tre ore l'appuntato torna tutto mogio: "Marescia', davanti al tabaccaio dimenticai quali fossero le 5 Euro delle sigarette e quali le 5 Euro dell'accendino! Nulla comprai!". Il maresciallo, adirandosi assai: "Imbecille, sciagurato! Ma come sei fatto in quella zuccaccia!? Dopo tre ore, come pensi mi possa ricordare io?!?".

La vecchietta e le mignotte

Una anziana signora è seduta in poltrona che sta facendo la calza, nel frattempo ascolta la radio, dove stanno commentando le partite della domenica. Distratta non ascolta, ma ad un tratto viene catturata dalla voce del telecronista: "La Fiorentina, rimasta sola con dieci uomini è stata costretta a cedere...". La vecchietta sbarra gli occhi, interrompendo il lavoro a maglia: "Che tempi... e che mignotte!!!"


Due anziani coniugi su un aereo

Due coniugi ogni anno vanno alla fiera, e lui ogni volta vedendo le esibizioni dei biplani acrobatici e' tentato di salirci "Ah, Marta, come vorrei salire su quell'aereo!!!" "Non essere sciocco, John, costa 10 dollari, e 10 dollari sono 10 dollari!!!!!". La scena si ripete ogni anno, finche' i due sono molto anziani "Dai, Marta, ormai io ho 81 anni, se non ci vado quest'anno non ci andro' mai piu'....". "Ah, no, non se ne parla, costa sempre 10 dollari, e 10 dollari sono 10 dollari!!!!!". Uno dei piloti acrobatici sente la discussione e propone ai due vecchietti: "Sentite, voglio venirvi incontro, salite tutti e due e se riuscite a stare in silenzio non vi faccio pagare nulla, ma se dite anche solo una parola mi pagate il biglietto, 10 dollari!!!! vi va bene?". I due accettano, salgono a bordo, e il pilota inizia una serie di acrobazie, e i due zitti; allora si butta in picchiata, in volo rovesciato, fa spegnere il motore ma i due sempre zitti; fa una serie di looping, cabrate, micidiali cadute in vite e quelli non un fiato. Il pilota rinuncia a spaventarli e atterra; mentre prende terra dice al vecchio "Ehi ma siete formidabili, con tutto quello che ho fatto, neppure un grido!!". E il vecchio John: "Veramente quando eri in volo rovesciato e Marta e' caduta fuori volevo dire qualcosa, ma 10 dollari sono 10 dollari!!!!!"


Il vecchietto freddoloso

Un vecchietto che soffre molto il freddo muore e va in Paradiso. Qui trova S. Pietro e gli dice: "Io soffro molto il freddo, spero di non sentire freddo qui...". "Ma no! Non ci sono problemi! In Paradiso starai benissimo". Il giorno dopo ritorna da S. Pietro tutto tremante: "Brrr! N-n-non e' possibile! Qui fa troppo freddo! Fammi andare in Purgatorio". San Pietro protesta, ma alla fine lo accontenta. Ma il giorno dopo S. Pietro se lo vede arrivare di nuovo: "Brrr! Che freddo! In Purgatorio ci sono anime tormentate in continuo movimento: circola un sacco di aria fresca! Fammi andare all'Inferno". S. Pietro protesta ancora, ma alla fine lo accontenta. Alcuni giorni dopo S. Pietro e' preso dal rimorso e scende all'Inferno. Appena entrato cerca il vecchietto nell'oscurita' rotta solo dalle fiamme che circondano le anime, in mezzo alle urla dei dannati e gli sghignazzi dei diavoli. Guarda in giro e dopo un po' sente una voce lontana che grida verso di lui. E' la voce del vecchietto che urla: "LA PORTAAAA!!!"

Il vecchietto e la vecchietta

Lui sul letto di morte, lei accanto a lui. Lui: "Maria, ti ricordi quando e' scoppiata la I Guerra Mondiale e io sono partito per il fronte, e tu eri accanto a me?". Lei: "Si', caro!". Lui: "...e quando poi sono rimasto ferito e sono stato quattro anni in ospedale, e tu eri accanto a me, Maria?". Lei: "Certo, caro!". Lui: "E ti ricordi quando e' scoppiata la II Guerra Mondiale e mi hanno richiamato, e tu eri accanto a me?". Lei, quasi piangendo: "Come no, caro!". Lui: "E quando mi hanno messo in campo di concentramento e dopo sei anni mi hanno liberato? Anche allora tu eri accanto a me, Maria!". Lei, piangendo: "Poverino, il mio tesoruccio!". Lui: "E anche adesso che sto morendo, tu sei sempre accanto a me, Maria". Lei allora scoppia a piangere e lui: "Senti, Maria, ma non sara' per caso che porti sfiga?".

Il vecchietto al campo da golf

 

Un giovanotto sta per entrare in un campo da golf quando un signore anziano gli chiede se può accompagnarlo. Il giovanotto acconsente e inizia a giocare con l'uomo che lo osserva molto attento.
A un certo punto si trova di fronte a un colpo davvero difficile, con un albero enorme posizionato a metà strada tra la sua pallina e la buca da raggiungere.
Il vecchietto gli dice "Quando avevo la tua età io ero in grado di colpire la pallina e farla passare sopra quell'albero."
Punto sul vivo, il giovanotto dà un colpo molto forte alla palla con la mamzza, ma la pallina colpisce l'albero e ritorna indietro vicino ai suoi piedi.
A questo punto, il vecchietto aggiunge: "Certo, quando avevo la tua età quell'albero lì era alto circa un metro!"


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