Il giovane papà entra in camera della giovane mamma


In clinica, il giovane papà entra in camera della giovane mamma…. Il bambino nella culla è tutto nero. Di fronte alla faccia interrogativa del marito, la mamma spiega: - Comprendo la tua sorpresa, ma vedi, ho riflettuto molto e ho capito perché nostro figlio è nero: tu sai che quando ero piccola, mio padre lavorava in Costa d’Avorio, e mia madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel mio sangue ed ecco perché nostro figlio è nero. - Davvero? E’ per questo? Sei proprio sicura? Oh, cara, come ti amo! E il giovane papà va ad annunciare la nascita del bambino ai suoi genitori. Sua madre: – E’ nato? Come sono contenta! E dimmi, ti somiglia? - A dire la verità, è nero… ma c’è una spiegazione. Sai che quando tua nuora era piccola, suo padre lavorava in Costa d’Avorio, e sua madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel suo sangue ed ecco perché il bambino è nero. - Ah, sì, capisco. E’ successo lo stesso a te: quando eri piccolo ti ho dato del latte di mucca, i suoi geni sono passati nel tuo sangue ed è per questo che sei cornuto!


 

Laboratorio di Analisi a Napoli

Siamo a Napoli, Un uomo si presenta alla mutua per fare l’analisi delle urine.
L’ infermiere di turno lo invita a pagare 2o Euro di ticket e a ritornare con un campione di urina.
L'uomo un pò sconcertati di dover pagare 20 Euro se ne va perplesso.
Dopo circa un ora si presenta con la ricevuta del ticket e una damigiana con 5 litri di orina.
"Ecco... mi fate le analisi?". "Che e' questa damigiana?" chiede l’infermiere sorpreso.
"E' per sicurezza. Voi non fate caso e fate le analisi!". "Va bene! Tornate domani per l’esito!".
Il giorno dopo l’uomo ritorna alla mutua, ritira il referto, e poi di buon passo ritorna a casa.
Giunto sul portone inizia a urlare: "Giova'... Nicola ... Carmela ... Adelina ... stiamo tutti bene!!".


Il carabiniere e il ventriloquo

Un ventriloquo racconta una barzelletta sui carabinieri al bar quando uno dice: "Sono carabiniere e non mi piace fare la figura dell'idiota. Le darei una botta in testa". "Mi spiace ma io..."."Non sto dicendo a lei, ma a quello stronzo sulle sue ginocchia!"


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Puzzola in camera

Un ragazzino torna casa con una puzzola. La madre quando la vede gli chiede " ma dove credi di tenere quella puzzola? E il ragazzo gli risponde nella mia camera. E la madre continua e come farai con la sua puzza?. E lui gli risponde ma è lei che si deve abituare alla mia!!!!!!!!!!!!!!

 

Una bella ragazza dal dottore

Una bella ragazza si presenta dal medico: "Dottore, la prego, non mi guardi cosi'. Sono molto timida". "Su, signorina, si spogli tranquillamente. Mi girero' dall'altra parte. E poi sono un medico, non abbia timore". "Dottore, mi vergogno. Almeno spenga la luce e si giri dall'altra parte". "Va bene, signorina. Lei proprio non ha fiducia del suo medico. Ho spento la luce e mi sono girato". Finalmente la ragazza si decide e si spoglia. Lentamente si toglie ogni cosa e quando e' rimasta completamente nuda chiede: "Dottore, dove posso appoggiare i vestiti?". Una voce nel buio le dice: "Li metta pure sulla sedia... accanto ai miei..."


Il pappagallo dispettoso

Un pappagallo e' solito fare scherzi telefonici. Un giorno ordina 1000 Kg di nafta e ovviamente fa addebitare la spese al padrone.
Scoperto l'autore del costoso scherzo il padrone afferra il pappagallo, lo rinchiude in uno stanzino buio e lo inchioda per le ali al muro. Quando i suoi occhi si sono abituati al buio intravede dall'altra parte della stanza un crocefisso e gli chiede: "Tu chi sei? ". "Sono Gesu' Cristo". "E da quanto tempo sei qui?". "Da quasi 2000 anni". E il pappagallo: "Cavoli! Ma quanta nafta hai ordinato?".

 

Problemi di erezione

Un tizio non ha piu' erezioni da diversi anni. Va dal medico, ma questi non trova la soluzione. Gli consiglia uno psicologo, ma anche questo dopo anni di analisi rinuncia e gli dice: "L'ultimo tentativo per me e' provare con uno stregone". Il tizio viene a conoscere l'indirizzo di uno di questi stregoni, ci va e questi gli dice: "La soluzione e' semplice: basta prendere questa polvere magica e dire 1-2-3: il tuo organo diventera' durissimo, ma attenzione: la polvere funziona solo una volta all'anno. Inoltre per far finire l'effetto basta dire nuovamente 1-2-3". Il tizio, contentissimo, corre a casa a provare. Si infila a letto dove la moglie sembra addormentata e dice: "1-2-3". Subito il suo organo si inturgidisce e diventa durissimo e in quel mentre la moglie si gira verso di lui e gli chiede: "Caro, perche' hai detto 1-2-3?".

Un tizio entra in un negozio di animali

Un tizio entra in un negozio di animali per comprare un pappagallo. Il negoziante avverte che ne ha solo tre e molto costosi. Il primo costa 5 mila Euro ed e' in grado di programmare un computer, il secondo costa 25 mila Euro e oltre che a programmare e' in grado di progettare computer. Il  terzo costa 50 mila Euro. Il tizio incuriosito chiede: "E questo cos'ha di speciale?". E il negoziante: "Non so, ma gli altri due lo chiamano professore!"

 

Un processo per corruzione


Durante un processo per corruzione politica, il pubblico ministero interroga il testimone: "Ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone rimane con lo sguardo perso e si mantiene in silenzio. Allora il P.M. credendo che non lo avesse ascoltato ripete: "Non ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone segue con lo sguardo perso nel vuoto ed in rigoroso silenzio. Finalmente interviene il giudice, rivolgendosi al testimone: "Per favore, risponda alla domanda!". "Oh, chiedo scusa, credevo che l'avvocato si rivolgesse a Lei, signor giudice".


Un'arringa vincente

L'avvocato, nell'arringa finale, si indirizza alla giuria composta di soli uomini: "Signori giurati, volete voi seppellire questa splendida, deliziosa ragazza, dai meravigliosi capelli biondi, gli occhi azzurri, la pelle ambrata e le forme procaci, in una squallida ed angusta cella, invece di rimandarla a casa sua, via dei Belli numero 23, terzo piano, interno 5, telefono 02 45 23 45"

Dottore, non ci sento piu' bene

Una signora dal dottore: "Dottore, non ci sento piu' bene; ad esempio non sento piu' le scoregge". "Ecco la ricetta". "E con questa sentiro' meglio?". E il dottore: "No, ma scoreggerete piu' forte!".


Sogno ricorrente

"Ho un sogno ricorrente. C'è una porta con una targhetta rossa. Io spingo, spingo, spingo e la porta non si apre." "E cosa c'è scritto sulla targhetta ?"
"Tirare."


Due pazienti nella sala d'aspetto

Due pazienti nella sala d'aspetto di un medico stanno parlando dei loro problemi di prostata e uno sta illustrando a quell'altro l'ultimo esame che ha fatto: "Fanno una rettoscopia, ma non ti preoccupare, fa un pò male ma poi ti passa. Dunque, ti spogli e ti fanno piegare sopra il lettino, il medico ti mette una mano sulla spalla destra... no, aspetta, era la spalla sinistra...(ci pensa per un attimo)... porca puttana, aveva tutte due le mani sopra le mie spalle..."


La parcella del dottore

"Come, dottore, 100 Euro per scrivere due righe su un pezzo di carta?". "Cara Signora, per poter scrivere queste "due righe", come dice lei, ho dovuto studiare trent'anni!". "Ma, dottore, se lei e' un po' tonto devo pagare io?"

Un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico


Tre amici (un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico) vogliono dimostrarsi a vicenda quanto siano bravi i loro cani. L'ingegnere grida al suo cane: "T-quadrato, fagli vedere!". Il cane prende carta e penna e disegna un cerchio, un quadrato ed un triangolo. L'economista suggerisce che il suo cane e' piu' bravo, cosi' strilla: "Bilancio, fagli vedere!". Il cane va in cucina, prende dodici torte e le divide in quattro parti uguali. "Questo e' niente" - dice l'impiegato, e strilla verso il suo cane: "Pausa, fagli vedere". Pausa salta, prende le torte e se le mangia, beve tutto il latte, si scopa gli altri tre cani, dice di essersi beccato un mal di schiena mentre lo faceva, riempie il modulo per protestare contro le condizioni lavorative invivibili, chiede il risarcimento del tempo perduto, si dichiara malato, e se ne va a casa.


Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Decreto n° 2457 - riferimento Legge n° 453 del 02.09.2003 Provvedimento n° 12.457.354.

OGGETTO: Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano: controllo della popolazione anziana.

Gentile Signore, la presente per comunicarLe che secondo le nostre liste di controllo, Lei ha raggiunto il limite di età prescritta ai fini della riscossione della pensione mensile. Conseguentemente, secondo le statistiche, la Sua vita non offre più alcun interesse, né vantaggio per la Società ma, al contrario, apporta un carico supplementare per l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, oltre che per la A.S.L. del Suo Distretto nonché per la Sua rispettabile famiglia.

Per quanto sopra Lei deve, in virtù del Decreto citato in riferimento, presentarsi entro giorni 3 (tre) dal ricevimento della presente, alle ore 9:00, al CREMATORIO MINISTERIALE, sede distaccata presso la Sua Provincia, davanti al forno che Le verrà indicato dal personale ivi incaricato, per permettere di procedere al Suo incenerimento.

Voglia portare con sé:
Carta d'Identità (o documento equivalente) in corso di validità;
N° 1 vaso in metallo della capacità di litri 5 (cinque) per raccogliere le sue ceneri, con impresso il Suo nome e cognome in stampatello;
Un sacco di legna secca, o in alternativa litri 5 (cinque) di benzina verde (non sarà ammessa miscela);
N° 1 marca da bollo da Euro 10,33 da apporre sull'apposito certificato che verrà rilasciato ai Suoi famigliari.

Con la partecipazione obbligatoria alle spese:
Per soggetti con peso fino a Kg. 80 (ottanta) Euro 200,00;
Per soggetti con peso superiore a Kg. 80 (ottanta) Euro 300,00;
(riduzione per gli amputati di Euro 20,00 ad arto).

Per evitare rischi di esplosione La invitiamo a non ingerire alcolici o altri liquidi infiammabili dalle ore 24 (ventiquattro) prima della Sua presentazione.

Al fine di poter agire velocemente, al Suo arrivo al Crematorio voglia rivolgersi, munito di quanto sopra, all'Operatore incaricato, che Le rilascerà il numero progressivo per la chiamata, fatto salvo il diritto di sopravanzare per i titolari di apposito tagliando per disabili.

Grazie ai contributi da Lei versati nel corso dell'attività lavorativa, è stato istituito il numero verde 800.327.893 presso il quale potrà ricevere eventuali informazioni in merito alla cremazione congiunta con il proprio coniuge.


Il rappresentante di profilattici

Un uomo viaggia in treno con un bambino, quando una donna incuriosita
comincia a chiedergli:
- Bel bambino! E' suo figlio?
E l'uomo:
- No
- E' suo nipote?
- No
- E' il figlio di un suo amico?
- No, guardi io sono un rappresentante di preservativi e questo bambino è un reclamo che sto portando in ditta


Il capo

"Capo, posso uscire due ore prima oggi? Mia moglie vuole andare per negozi con me..."
"Non se ne parla nemmeno!" "Grazie, capo, lo sapevo che non mi avrebbe lasciato nei casini!"


Il Direttore all'impiegato

Il Direttore all'impiegato: "E' già la quinta volta che arriva tardi questa settimana, cosa devo pensare io?"

"Semplice signor Direttore.. che è Venerdi!"


I genitori tornano dalla Maternità

I genitori tornano dalla Maternità con la nuova sorellina, appena nata.
Il fratellino più grande che coleva un fratellino, alza la copertina, la guarda, storce il naso e poi sbotta: "Lo scontrino, l'avete conservato?"


MIO FIGLIO E’ MOLTO FORTE

MIO FIGLIO E’ MOLTO FORTE, A 3 ANNI RIESCE A TENER ALZATO UN MARTELLO DI 10KG CON UNA MANO.

Te pensa, che invece mio figlio di un anno, riesce a tener alzata tutta la famiglia tutta la notte !

Un maresciallo dei carabinieri chiama l'appuntato

Un maresciallo dei carabinieri chiama l'appuntato: "In questa mano ci sono 5 Euro per le sigarette e in quest'altra 5 Euro per l'accendino: vai dal tabaccaio e comprameli". L'appuntato prende i soldi, 5 Euro nella mano destra, 5 Euro nella mano sinistra. Passa un'ora. Passano due ore. Dopo tre ore l'appuntato torna tutto mogio: "Marescia', davanti al tabaccaio dimenticai quali fossero le 5 Euro delle sigarette e quali le 5 Euro dell'accendino! Nulla comprai!". Il maresciallo, adirandosi assai: "Imbecille, sciagurato! Ma come sei fatto in quella zuccaccia!? Dopo tre ore, come pensi mi possa ricordare io?!?".

Il carabiniere smemorato

Un carabiniere, noto per dimenticarsi sempre il finale delle barzellette chiede consiglio ad un collega: "Il tuo problema è che hai poca memoria, quindi è meglio che racconti solo barzellette cortissime, e vedrai che col tempo imparerai a raccontarne di più lunghe. Adesso te ne racconto una brevissima, cerca di ricordartela, così avrai qualcosa da raccontare alla prima occasione: Domanda: Chi si trova in fin di vita? Risposta: Il sedere". Soddisfatto del consiglio e ben deciso a ricordare la barzelletta, si reca a casa. Durante il tragitto non fa che ripetersi la battuta, per essere sicuro di non dimenticarla, e in modo di fare una buona figura raccontandola alla moglie. Giunto a casa cerca precipitosamente la moglie e le dice: "Lo sai chi è morto?". "No...". Il didietro".

I capelli bianchi

Una bimba si accorge che la mamma ha alcuni capelli bianchi e un po' preoccupata le fa: "Perche' hai alcuni capelli bianchi?". La mamma risponde: "Ogni volta che una figlia fa qualcosa di sbagliato e mi fa essere triste la mamma, un capello della mamma diventa bianco". La bimba ci pensa un po' su e poi le fa: "Mamma e perche' la nonna ha tutti i capelli bianchi???"


Tre simpatici vecchietti


Tre vecchietti, tutti abbondantemente sopra la soglia dei settant`anni, stanno a passeggiando nel parco..davanti a un mezzo litro di vino rosso e discutono dei guai provocati dall`avanzare dell`età:

-io-

esordisce il primo

-tutte le mattine mi alzo all`alba, prendo il mio cane e vado a caccia. Ma mentre una volta tornavo sempre col carniere pieno, ora non ci vedo più bene e non piglio neanche una lepre zoppa a me è la vista che mi rovina, è la vista....

-io-

si lamenta il secondo

-avevo uno stomaco di ferro, riuscivo a mangiare di tutto e mi facevo certe scorpacciate di polenta con le costine di maiale.... Ora la sera sono costretto a cenare con una minestrina a me è lo stomaco che mi rovina, è lo stomaco....

-io-

conclude il terzo

-starei abbastanza bene, pensate che questa mattina ho visto la figlia della mia vicina che lavava i panni al ruscello, senza pensarci due volte.... mi sono avvicinato da dietro e me la son fatta, ma lei si è voltata e mi ha detto: "Ah peppì, è la terza volta che lo facciamo da stamattina!!!!" a me è la memoria che mi rovina, è la memoria....


Un uomo anziano si reca dal medico

Un uomo anziano si reca dal medico perchè gli duole la gamba sinistra. “Non deve preoccuparsi. La gamba le fa male per via dell’età” gli spiega il dottore. E l’anziano: “Impossibile. La gamba destra ha la stessa età, eppure non mi fa male!” .

Due signore molto anziane

 

Due signore molto anziane sono sedute su una panchina in un parco. Si incontrano lì ogni giorno in cui il tempo lo permette da 12 anni a questa parte. Ogni giorno chiacchierano amabilmente.
Un giorno una delle due si rivolge all'altra e le dice: "Scusami, cara, non essere arrabbiata con me. Sono molto imbarazzata, ma non riesco a ricordarmi come ti chiami. Che vergogna... dopo tutti questi anni che ci conosciamo!"
L'altra la fissa, molto sconcertata, non dice nulla per due minuti e infine le chiede: "Hai molta fretta? Per quando ti serve saperlo?"


Un vecchietto si siede vicino ad un punk

Un vecchietto si siede vicino ad un punk con una vistosa capigliatura rossa dritta in alto. Il vecchietto lo guarda perplesso.Il punk con l'idea di attaccare briga dice: "Beh ... cosa c'è nonno? Nella tua vita di merda non sei mai stato un po' trasgressivo?" "Veramente sì risponde il vecchietto..una volta da giovane mi... sono scopato una gallina.. e ora mi chiedevo se per caso sei mio figlio!"


La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

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