Suona uno strumento musicale con la sua "Patatina"


E' PIU' DOLOROSO FARSI TOGLIERE UN DENTE O FARE UN FIGLIO

DOTTO' DOTTO'... NON SO SE E' PIU' DOLOROSO FARSI TOGLIERE UN DENTE O FARE UN FIGLIO !!!

SIGNORA SI DECIDA... SA' PER REGOLARE LA POLTRONA !!!



Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


Il lavoro che sognavo

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.


I genitori tornano dalla Maternità

I genitori tornano dalla Maternità con la nuova sorellina, appena nata.
Il fratellino più grande che coleva un fratellino, alza la copertina, la guarda, storce il naso e poi sbotta: "Lo scontrino, l'avete conservato?"


Un viaggio a Milano

 

Due amici stanno parlando di viaggi. "Allora? Come è andato il tuo viaggio a Milano?". "E' stata davvero meraviglioso. Un vero sogno. Pensa: tutte le sere uscivo con una ragazza diversa: : Mery, Francesca, Cinzia, Sonia, Fulvia, Mario". "Mario? E cosa c'entra?!?". lo interrompe l'amico stupito. "Si', ho detto Mario! Beh, tu non puoi immaginare la nebbia che c'è a Milano...".


 

Il rapimento di mia suocera


 

Un tizio confida ad un amico: - Hanno rapito mia suocera! - Accidenti! – fa l’amico – E cosa è successo? Hanno chiesto dei soldi? - Si – dice lui – 500 mila euro! - E allora? - Glieli ho dati, ma sono preoccupato… - Perché? - Ne vogliono ancora! - Altrimenti? - Altrimenti me la riportano…

Dopo 60 anni di matrimonio

Dopo 60 anni di matrimonio, una coppia di sposi se ne sta una sera nel giardino di casa, dondolandosi sul dondolo e ammirando il tramonto. Ad un certo punto, la moglie pero' si alza e da' un manrovescio al marito che lo lascia stordito a terra a guardare le stelline e gli uccellini che gli girano intorno al capo... Quando si riprende, il vecchietto si torna a sedersi di fianco alla moglie e le fa: "E questo perche' l'hai fatto?". "Per il tuo pisello troppo piccolo!". Dopo qualche altro minuto e' il marito che da' una sberla alla moglie e la stende a terra nell'erba. La vecchietta si riprende dopo un po' e ritorna a sedersi di fianco al marito. "E questo perche' l'hai fatto?" chiede lei. "Perche' sapevi che ne esitono diverse misure"


Il giorno del suo compleanno

Un bimbo non dice una parola fino ai tre anni. Il giorno del suo compleanno il bambino strilla:  "NONNO!". Tutta la famiglia comincia a strillare di gioia, festeggia, canti balli, ...Il giorno dopo muore il nonno. La famiglia cade nello sconforto.. pero' il bimbo ha parlato.. in fondo il nonno era vecchio... Passa un anno esatto, e il giorno del 4^ compleanno il bimbo strilla:  "ZIO!".  Tutta la famiglia torna ad esultare, festa grande... Il giorno dopo muore lo zio. La famiglia comincia a pensare alla coincidenza, ma in fondo e' felice perche' il bimbo ha parlato. Passa un anno esatto, e il giorno del 5^ compleanno il bimbo strilla:  "BABBO!".  Il giorno dopo muore il vicino di casa!

Dottore sono stanchissimo

"E' un periodo che mi sento stanchissimo, completamente esausto, dottore. - Uhm... Che ritmi ha la sua attivita' sessuale? - I rapporti con mia moglie non superano mai i tre al giorno... - Ha rapporti solo con sua moglie? - Beh, a dir la verita' da qualche tempo ho anche una relazione con la nostra donna di servizio... - Tutto qui? - Qualche volta in ufficio con la segretaria, sa com'e'... - Mi sembra tutto chiaro. Lei sta avendo troppi rapporti sessuali. - Ah, meno male. Pensi che avevo paura che fosse tutta colpa della pippe.


La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

L'infermiera procace


 

L'infermiera procace riferisce al medico che il paziente ha la febbre molto alta: "Ogni volta che mi chino per tastargli il polso, le pulsazioni aumentano di molto. Cosa ne dice, dottore?". "Si allacci il camice!"


Succede in tribunale

Vostro Onore - interviene l'imputato - vorrei cambiare la mia dichiarazione di difesa da innocente a colpevole... - E perché non ce l'ha detto all'inizio del processo in modo da risparmiarci un sacco di tempo e fatica? - Perché pensavo di essere innocente fino a che non ho visto tutte le prove che siete riusciti a raccogliere...


Al Pronto Soccorso

Al Pronto Soccorso un medico ha appena visitato un paziente e si rivolge alla moglie che lo accompagna

"Coraggio, signora, niente di grave. Gia' domani potra' andare a lavorare".

E la donna: "Che bravo dottore! Non solo ha guarito mio marito, ma gli ha anche trovato un lavoro!"


Un medico consiglia ad un suo cliente


 

Un medico consiglia ad un suo cliente pieno di figli di mettere il preservativo sull'organo prima di ogni rapporto. Quando la moglie dell'uomo partorisce un 14° bambino il dottore gli chiede: "Hai fatto quello che ti ho detto io ?". "Beh, veramente, siccome io l'organo non ce l'ho, l'ho messo sul pianoforte...".


Dal Farmacista

Un uomo entra in farmacia e chiede un pacchetto di preservativi. Dopo che paga inizia a ridere ed esce dalla farmacia. Il giorno dopo succede la stessa cosa, allora il dottore pensa che l'uomo non è normale e chiede al suo assistente di seguirlo. Dopo un pò l'assistente rientra, e il dottore gli chiede l'hai seguito? Certo. E il dottore di chiede dove andava? L'assistente risponde " A casa sua dottore"!!!!!!!!!!!!!!!

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Le parlamentari in visita


Una commissione di donne parlamentari va a far visita ad un moderno allevamento di mucche; le nostre onorevoli, come è ovvio, restano impressionate dagli attributi del toro, visto nel sacro atto della monta... Salgono sul pulmino che le attende per il ritorno e all'autista, che aveva loro chiesto: "Dove andiamo?", rispondono, chiudendo gli occhi: "A ... Montacitoro !!!!"


Un ricco industriale


Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno venti euro ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di dieci '. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"
 

Il segreto della crisi finanziaria

Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10€. I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L'uomo ne comprò migliaia a 10€ ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.

L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20€. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L'offerta salì a 25€ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.

L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50€ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35€ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50€".
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.

Poi non videro più né l'uomo né il suo assistente, solo scimmie dappertutto. Benvenuti a WALL STREET!


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Il carabiniere e la prostituta

Un giovane carabiniere bussa alla porta di una nota casa dove lavora una prostituta. L'avvenente signora apre e chiede per la prestazione 100 euro. Il giovane carabiniere risponde: "E' troppo per me, ti prego fammi uno sconto!".
La signora: "OK visto che sei giovane e carino facciamo 50 euro".
Il carabiniere: "Mi sono appena arruolato; e' troppo" e la signora via via sconta fino ad arrivare a 10 euro, allorche' il giovane carabiniere dichiara che e' ancora troppo e lei di rimando: "Ma quanto hai in tasca?" e il carabiniere: "Ho 5 euro!". Indignata la prostituta ribatte: "Con 5 euro puoi andarti a fare una sega" e gli sbatte la porta in faccia. Dopo 10 minuti la signora sente nuovamente bussare ed aprendo la porta trova il carabiniere un po' affaticato che gli porge 5 euro e se ne va.


Due carabinieri e la condanna a morte

Due carabinieri sono condannati alla pena di morte e devono decidere tra la sedia elettrica, la camera a gas e la ghigliottina. Il primo dice: "Allora, la ghigliottina non mi piace perche' mi fa troppa impressione tutto quel sangue in terra, nella camera a gas mi sento mancare il fiato... vada per la sedia elettrica". Viene accompagnato nella sala della sedia elettrica e gli viene data la prima scarica, ma per un difetto della macchina riamane vivo, anche dopo la seconda, e' sempre vivo, e cosi' pure dopo la terza al massimo voltaggio. Allora secondo la legge il carabiniere viene graziato perche' non e' morto neanche dopo tre scariche. Mentre viene riportato fuori il graziato rivede il suo amico e gli dice: "La sedia elettrica non funziona". Quando tocca al secondo a scegliere il tipo di morte questi dice: "Nella camera a gas mi sento mancare il fiato, la sedia elettrica non funziona, vada per la ghigliottina!".


Gli insegnamenti della mamma

Ma le madri sono così per costituzione o frequentano dei corsi appositi per poterci crescere e farci diventare gli adulti di domani?
Ecco un'analisi di come il loro aiuto ci permetta di affrontare la vita e capire il mondo che ci circonda.

La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri
-"Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!"

La mamma è quella che ti insegna a pregare
-"Prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto!".

La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro
-"Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l'intera casa per un mese!".

La mamma è quella che ti insegna la logica
-"Perche' lo dico io, ecco perché!"

La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente
-"Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono visitare!".

La mamma è quella che ti insegna l'ironia
-"Prova a ridere e ti faccio piangere io!".

La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell'osmosi
-"Chiudi la bocca e mangia!".

La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo
-"Guarda che sei sporco dietro, sul collo!".

La mamma è quella che ti insegna la resistenza
-"Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!".

La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita
-"Te l'ho gia' detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!".

La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura
-"Come ti ho fatto, ti disfo!".

La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere
-"Smettila di comportarti come tuo padre!".

La mamma è quella che ti insegna cos'e' l'invidia
-"Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!


L'esame dell'appuntato

Un appuntato dei carabinieri deve fare un esame per passare al grado superiore: la sua carriera e' stata impeccabile, mai un richiamo, questa carica gli spetterebbe di diritto, ma la prassi vuole cosi'. Allora un po' preoccupato si rivolge ad un colonnello, pregandolo di fargli una segnalazione all'ufficiale che dovra' esaminarlo, il quale gli risponde: "Vai tranquillo Caiazzo, sara' una passeggiata di salute!". Cosi' arriva il giorno dell'esame, si presenta con l'alta uniforme, e quando viene il suo turno viene interrogato dal generale: "Ah Caiazzo, bene una domandina facile facile, mi faccia un rombo". "Un rombo?!?". "Si', che ci vuole? Un rombo!!". Caiazzo ci pensa su e poi: "BRUM, BRUMM, BRUUMMMM!". "Ma vada fuoriii, IGNORANTE!". L'indomani Caiazzo va subito dal colonello che doveva raccomandarlo, chiedendo spiegazioni, e questi: "Cretino, ma come e' possibile: il generale ti chiede di fargli un rombo, e tu gliene hai fatti tre?".


Un carabiniere al mercato

Un carabiniere prestando servizio di sicurezza presso il mercato, vede un vecchietto sopra un camion pieno di mele, che le sbuccia e mette in un sacchetto i semi. Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Mi dica, perchè raccoglie i semi? " L'uomo del camion sicuro di se: "Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?". Il carabiniere sempre piu incuriosito gli chiede: "E che cosa ne fa poi dei semi? Li vende?". E l'uomo: "Certamente!". "E quanto costano?". "5 euro l'uno!". "OK! Voglio provarli: me ne dia tre". L'uomo prende i 15 euro dal carabiniere e consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce: "Maronna! ma con 15 euro mi compravo 20 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti piu semi". E l'uomo: "Vede? E' gia diventato piu intelligente di prima!". "Minchia, ha ragione! me ne dia altri tre..."


La vecchina e il pelo pubico


Una signora coi capelli bianchi va dal ginecologo che si meraviglia nel notare che il pelo pubico e' invece nerissimo. Allora le chiede: "Ma che strano! Com'e' possibile?". E la signora: "Vuol mettere, dottore, i pensieri che mi ha dato questa con le soddisfazioni che mi ha dato quella?".
 

Buone le mandorle!

Due donne si trovano dal veterinario, una con un barboncino e l'altra con un alano.

Le due donne si guardano e visto che c'è da aspettare iniziano a chiacchierare.

Un autista di un autobus pieno di anziani sta guidando in autostrada, quando una vecchietta gli batte sulla spalla e gli offre una manciata di mandorle.

Lui ringrazia e se le mangia.

Dopo quindici minuti lei ritorna con un'altra manciata di mandorle e ripete lo stesso gesto per altre otto volte. Lui le chiede perché non se le mangia lei. Allora la vecchietta risponde che non è possibile a causa dei suoi vecchi denti, non riesce a masticarle.

"Perché le compra?", chiede l'autista. La vecchia signora risponde: "Mi piace troppo la cioccolata che le circonda!!!!"

Apparecchio acustico

Un anziano signore con gravi problemi di udito da ormai molti anni, va dallo specialista e si fa prescrivere un apparecchio acustico che gli permette di tornare a sentire perfettamente.
Dopo un mese ritorna dal medico per un controllo e questi gli dice: "Adesso lei ci sente benissimo! Chissà come sono contenti i suoi famigliari!"
L'anziano signore risponde: "Oh, no, non gliel'ho ancora detto. Per adesso mi limito ad ascoltare le conversazioni. Ho già cambiato tre volte il testamento!"

Una vecchietta maliziosa

Un culturista, guardandosi allo specchio, si accorge che è abbronzato dappertutto meno che sul pisello.
Decide allora di rimediare e va alla spiaggia, si sotterra completamente lasciando esposto solo il membro.
Passano lì vicino due vecchiette e una, con aria disgustata, dice "Non c'è proprio giustizia, a questo mondo!"
L'altra, perplessa, le chiede cosa mai le preso e lei risponde: "A 10 anni mi faceva paura, a 20 mi incuriosiva, a 30 me lo godevo, a 40 lo chiedevo, a 50 me lo compravo, a 60 lo imploravo, a 70 me lo sono scordato, e adesso che ho 80 anni 'sti bastardi crescono spontanei!


Il vecchietto e il Ninja

In un normalissimo bar un vecchio sta bevendo il suo bicchiere di vino quotidiano quando urlando fa irruzione un Ninja e picchia in testa il vecchietto con l' elsa della spada .Il vecchietto per il colpo sviene. Il Ninja allora si rivolge al barista e gli dice :"Barista quando si sveglia digli che l'ho colpito con una spada del 700". Piu' tardi il barista riferisce l'accaduto al vecchio.Il giorno dopo il Ninja ritorna urlando nel bar e colpisce nuovamente il vecchietto. "Barista", dice il Ninja, "Quando si sveglia digli che l'ho colpito con una spada del 600" .Di nuovo il barista riferisce il messaggio del Ninja . Il terzo giorno il Ninja irrompe urlando nel bar ma non vede il vecchietto , questo gli arriva alle spalle e lo colpisce duramente, poi dice al barista: "Barista quando si sveglia, se si sveglia, digli che l'ho colpito con il cric della 500"


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