50 assurde foto che dovrai guardarle due volte per capirle


In Viaggio

Stamane sono partito per Napoli appena arrivato ho fatto tappa dal benzinaio e gli ho chiesto di controllarmi le gomme. Lui, scrupolosamente, ha fatto il giro dell'auto e mi ha risposto:
"Vada pure, Dotto'. Tutto a posto. Ce stann' tutte e quatt'"

Differenza tra teoria e realta'

Un bambino chiede al padre: "Papa', qual e' la differenza tra teoria e realta' ?".
Il papa' risponde: "Semplice, vai da tua madre e chiedile se andrebbe a letto con Brad Pitt per un milione e poi vai da tua sorella e chiedile se farebbe l’amore con Scamarcio per un milione, poi torna qui e te lo spiego...".
Il bambino corre dalla mamma e le chiede se andrebbe con Brad Pitt per un milione. La madre risponde sommessamente: "Non lo dire a tuo padre, ma credo proprio di si'".
Il bambino si affaccia alla porta della camera della sorella e le chiede se Scamarcio potrebbe divertirsi con lei per un milione. La sorellina risponde: "Ma lo farei senza pensarci due volte!". Il bambino torna dal padre e commenta: "Sai papa'? Credo di avere capito. In teoria siamo piu' ricchi di due milioni, in pratica abitiamo con due zoccole....".


La donna e il pappagallo

Una signora sta andando al lavoro a piedi e passa accanto a un negozio di animali; fuori dalla porta c'è un pappagallo sul trespolo.
Il pappagallo le dice: "Ehi tu, ... sei proprio brutta!"
La donna si arrabbia tantissimo e scappa via.
Ritornando a casa percorre la stessa strada e il pappagallo le dice di nuovo: "Ehi, sei proprio brutta!" La signora si arrabbia ancora di più, così entra nel negozio e minaccia il proprietario di querelarlo oppure di uccidere il pappagallo.
Questi si scusa e promette di evitare il ripetersi dell'incidente.
Il giorno seguente la donna passa vicino al negozio e il pappagallo la chiama: "Ehi, tu!"
Lei si ferma e dice: "Sì?"
E il pappagallo: "Lo sai già!!!"

 

In viaggio con moglie e suocera

La moglie seduta accanto al marito che è al volante:
- Caro, a destra, devi andare a destra ... No, non così forte ... a sinistra adesso, perchè hai messo la quarta? Ti ho detto di andare adagio !!!
La suocera seduta dietro:
- No, non a sinistra, devi andare a destra !! ... La quinta, non ce l'ha la quinta questa macchina?? E allora che aspetti a usarla???
Esasperato l' uomo urla alla moglie:
- Allora decidetevi: chi è che guida ?? Tu o tua madre ??


LA LETTERA DELLA MAMMA


 

LA LETTERA DELLA MAMMA  Caro figlio, ti scrivo queste poche righe per farti sapere che sono ancora viva. Scrivo lentamente perche' so che non sai leggere in fretta. Tuo padre ha un nuovo lavoro molto soddisfacente. Ora ha 500 uomini sotto di lui. Taglia l'erba al cimitero. Ho trovato una lavatrice nella nuova casa quando ci siamo trasferiti, ma non funziona tanto bene. La scorsa settimana ci ho messo dentro una dozzina di camicie, ho tirato la catena e non le ho piu' ritrovate. Tuo zio Mario e' morto affogato in una vasca di vino della azienda vinicola. Alcuni suoi colleghi si sono tuffati per salvarlo, ma li ha respinti con coraggio. Abbiamo cremato il corpo. Ci sono voluti tre giorni per spegnere il fuoco. Ha piovuto solo due volte la scorsa settimana. La prima volta per quattro giorni e la seconda per tre.  E' meglio che vada ora, tua sorella Lucia ha appena avuto un bambino questa mattina. Non so ancora se e' un maschietto o una femminuccia, quindi non posso dirti se sei diventato zio o zia. Con affetto, Mamma.


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Una coppietta in viaggio di nozze

Una coppietta in viaggio di nozze si reca in un locale particolare dove, tra le varie attrazioni, c'e' quella detta 'dello schiaccianoci'. Si avvicina al loro tavolo un aitante ventenne di origine creola, posa una noce sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce con un colpo secco del suddetto membro. Passano molti  anni e l'ormai matura coppia decide di ripetere il viaggio di nozze e si reca ancora nello stesso locale. Si avvicina al tavolo un aitante settantenne di origine creola, posa una noce di cocco sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce di cocco colla medesima tecnica di cui sopra. Il marito, esterrefatto, gli chiede: "Ma come, cinquanta anni fa rompevi le noci ed ora rompi le noci di cocco?". "Beh sa, dopo cinquanta anni mi e' calata un po' la vista!".


Il toro e la zebra

Una zebra decide di fare una passeggiata fuori dallo zoo. Incontra una gallina: "Tu che cosa fai?" e lei: "Faccio le uova". Poco dopo incontra una pecora: "Tu che cosa fai?" e lei risponde: "Faccio la lana". Dopo un po' incontra un toro e gli chiede: "Tu che cosa fai?" e lui: "Togliti il pigiama e te lo faccio vedere io!".

Un viaggio a Milano

 

Due amici stanno parlando di viaggi. "Allora? Come è andato il tuo viaggio a Milano?". "E' stata davvero meraviglioso. Un vero sogno. Pensa: tutte le sere uscivo con una ragazza diversa: : Mery, Francesca, Cinzia, Sonia, Fulvia, Mario". "Mario? E cosa c'entra?!?". lo interrompe l'amico stupito. "Si', ho detto Mario! Beh, tu non puoi immaginare la nebbia che c'è a Milano...".


 

Le quattro infermiere

Quattro infermiere, assegnate ad un dottore dispotico, stanche di rimproveri e sgarberie, decidono di fare una rappresaglia ed impartire a quel medico una lezione. "lo ho ficcato dell'ovatta dentro il suo stetoscopio" - dice con orgoglio la prima - "Sarà una vera sorpresa per lui quando visiterà i pazienti domani!" "Sarà sì una sorpresa" - incalza la seconda - "io ho levato tutto il mercurio del suo termometro ed ho dipinto in rosso quarantadue di febbre." La terza soffocando una risatina dice: "lo ho fatto di peggio. Sono andata a cercare nel suo cassetto ed ho trovato i preservativi che lui usa personalmente. Ho preso uno spillo e li ho bucati uno per uno..." La quarta infermiera sviene.


Il primario


 

Il primario passa pomposamente davanti ai letti dei degenti seguito dal codazzo degli assistenti e dettando le sue indicazioni: “Al ventisei domani lo screening completo, al ventisette rx del torace, al ventotto... al ventotto niente... e' morto”. “Scusi professore - geme timidamente il paziente del letto ventotto - guardi che io sono ancora vivo...”. E uno degli assistenti: “Zitto lei! Che vuol saperne piu' del primario ?"


La parcella del dottore

"Come, dottore, 100 Euro per scrivere due righe su un pezzo di carta?". "Cara Signora, per poter scrivere queste "due righe", come dice lei, ho dovuto studiare trent'anni!". "Ma, dottore, se lei e' un po' tonto devo pagare io?"

La suora dal dottore


 

Una ragazza non si sente molto bene e decide di andare dal dottore. Mentre aspetta in sala d'attesa, una suora esce dallo studio del dottore con un aspetto molto affranto e disperato. Appena entrata dal dottore gli dice: "Ho appena visto una suora uscire dal suo studio con una cera terribile. Mai visto una donna con un aspetto cosi' terribile". E il dottore le risponde: "Le ho appena detto che e' incinta". E la donna: "Oh Dio mio, ma lo e' veramente?". "Beh, no, ma cosi' e' guarita dal singhiozzo".


Una vecchietta va dal dottore

Una vecchietta va dal dottore scatarrando a più non posso: "COFF COFF... mi aiuti dottore... COFF COFF... soffro di terribili crisi di tosse convulsa... COFF COFF... non ha qualcosa da darmi?". "Certo, ecco, prenda questa pasticca!". La vecchietta ingurgita la medicina e poi chiede: "Accidenti che saporaccio! Ma che medicinale era?". "Non si preoccupi, signora, è un potente lassativo!". "Un potente lassativo? E a cosa mi serve?". "Provi un po' a tossire ora!!!"

L'inseminazione artificiale


 

Una signora che non poteva avere figli col marito si rivolge ad un laboratorio per l'inseminazione artificiale. Dopo tutti i preamboli il dottore fa sdraiare la donna sul lettino, la fa spogliare, quindi si sbottona i pantaloni. La donna lo vede ed esclama: "Ma cosa fa??". "Cosa vuole, signora... da quando mi si sono rotti i frigoriferi mi tocca fare tutto a me..."


Il lavoro che sognavo

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.


In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Il genio della lampada

Un dirigente, un venditore e un’impiegata amministrativa stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio.
La sfregano e compare 1 Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice:
- "Solitamente esaudisco 3 desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".
- "Prima io! Prima io!" dice l'impiegata "voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo.
Allora il venditore sbigottito:
- “Tocca a me! Tocca a me!” dice "voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce.
Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. e il tuo turno"
e il manager dice: “Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzato!”

MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO.

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La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


1. Quando devi sbrigare una pratica e ci metti molto tempo, sei lento e inefficiente.

Se il tuo capo fa lo stesso, è una persona molto accurata e precisa sempre alla ricerca della perfezione.

2. Se eviti di fare una cosa sei considerato pigro.

Se invece non fa il tuo capo, evidentemente era troppo occupato, quindi è giustificato.

3. Quando fai un errore sei un idiota, un incompetente buono a nulla.

Se invece sbaglia il capo, ecco pronta la giustificazione: errare è umano e anche lui, in fondo, è una persona.

4. Se fai qualcosa senza che ti venga chiesto, appari come presuntuoso.

Se il tuo capo fa la stessa cosa, lui sì che ne ha di spirito d'iniziativa.

5. Se invece non prendi mai l'iniziativa vieni considerato un inetto privo insomma di nerbo e quindi poco utili all'azienda.

Se assume lo stesso atteggiamento il tuo capo, è un temporeggiatore che capisce qual è il momento giusto per farsi avanti.

6. Quando ti impunti su una questione sei un testardo.

Se si impunta il tuo capo allora è fermezza: una qualità indispensabile per ottenere successo professionale.

7. Se non osservi una regole di etichetta sei un maleducato.

Lo stesso non vale per il capo che può permettersi questo lusso: in questo caso è un tipo originale.

8. Se ti assenti per un giorno di malattia sei il solito furbo che non ha voglia di lavorare.

Se sta a casa il capo evidentemente le sue condizioni di salute sono davvero precarie. Anzi appena possibile ti ricorderà che la sua è una resistenza stoica perché ha fatto un solo giorno di malattia quando il medico gliene ha prescritti 5.

9. Se chiedi le ferie (che ti spettano per legge) il capo fa sempre una brutta faccia magari ricordandoti che lasci l'azienda in un momento delicato.

Se le prende lui, tutto va bene: in fondo è meglio staccare per poi riprendere alla grande.

10. Se cambi idea sui tuoi progetti sei il solito indeciso.

Se lo fa lui ha subito la giustificazione pronta: soltanto gli imbecilli non cambiano idea.

Figlio con i capelli rossi

"Signor dottore, come mai io e mia moglie abbiamo avuto un figlio coi capelli rossi, mentre nessuno di noi li ha così?"

"Ma voi quante volte fate all'amore?"

"Una volta all'anno."

"E' chiaro: è la ruggine!"

Una famiglia alquanto numerosa

 

Una signora va in Comune, seguita da 15 bambini. Vuole chiedere una sovvenzione governativa per famiglie numerose.
"Oh!", dice l'impiegata allo sportello, "Sono tutti suoi?"
"Sì, sono tutti miei!", dice la madre, scocciata perché ha sentito questa domanda già mille volte.
Torna dai bambini e comanda: "Siediti, Andrea!", e tutti i bambini si siedono.
"Allora", dice l'impiegata, "Compiliamo insieme questa richiesta. Prima di tutto ho bisogno dei nomi di tutti i bambini!"
"Questo è il più vecchio - si chiama Andrea!"
"Bene. Il prossimo?"
"Anche questo qua si chiama Andrea!"
L'impiegata alza il sopracciglio. E scrive un figlio dopo l'altro: i quattro più vecchi si chiamano tutti Andrea. Poi viene la figlia la più vecchia; anche lei si chiama Andrea.
"Ho capito", dice l'impiegata, "Lei ha chiamato 'Andrea' tutti i suoi figli!?"
"Sì, questo semplifica molto le cose. Quando è ora che i bambini si alzino e vadano a scuola, io grido: 'Andrea! Alzarsi!' E se la cena è pronta, anche in quel caso grido solo: 'Andrea! Mangiare!'.
E se uno dei bambini vuole correre sulla strada io grido solamente: 'Andrea! Stop!' e tutti i bambini si fermano. Dare a tutti bambini il nome 'Andrea' è stata l'idea migliore delle mia vita!"
L'impiegata riflette un momento, aggrotta le sopracciglia e domanda pensosa: "E che cosa succede se lei vuole chiamare solamente un bambino e non tutta la truppa?"
"Molto semplice: lo chiamo con il suo cognome!"


Un carabiniere e il camion della spazzatura

Un camion della spazzatura si ferma sotto una caserma dei carabinieri dove, al primo piano, c'e' un appuntato affacciato alla finestra. Lo spazzino dal camion chiede: "Che avete sacchi della spazzatura?". E l'appuntato: "Aspetta, adesso vedo". Entra dentro e chiede al maresciallo: "Signor maresciallo, abbiamo sacchi della spazzatura? C'e' giu' il camion". E il maresciallo: "Guarda dentro lo sgabuzzino". L'appuntato va nello sgabuzzino dove ci sono due sacchi della spazzatura pieni e, dopo averli visti, chiude la porta dello sgabuzzino, torna ad affacciarsi alla finestra e dice allo spazzino: "Potete andare, ne abbiamo ancora due".

Il carabiniere e la brutta notizia

In una caserma di carabinieri giunge un giorno un telegramma: "La moglie di Rossi e scappata con il suo amante".
Rossi è un giovane che sta prestando servizio di leva presso la caserma. I suoi superiori discutono allora a lungo su come riferire al ragazzo l'mbarazzante notizia. Dopo una nottata di meditazione il comandante esclama: "fatto! so io il modo".
La mattina seguente i militari sono schierati sul piazzale dell'appello ed il comandante grida: "chi ha ancora la moglie che lo aspetta a casa faccia un passo avanti!!".........."Rossi dove CA22O vai?!"


Quattro carabinieri in una stanza

Ci sono quattro carabinieri in una stanza, uno di questi dice: "Vado un attimo fuori a fare pipì!"
Al rientro, i colleghi lo vedono con i pantaloni bagnati e uno gli chiede: "Sta piovendo fuori?"
E lui: "No, non piove, però c'è molto vento!"


Arzillo vecchietto

Un vecchietto va dal medico tutto preoccupato e allarmato.

Il dottore vedendolo in quello stato gli chiede cosa c'è che non va.

"Dottore le debbo parlare, mi succede una cosa strana"

Il dottore incuriosito e allo stesso tempo preoccupato

lo invita a parlare.---"Ecco Dottore, è una questione molto delicata.Si tratta

di qualcosa che a che vedere con il mio membro". Il dottore allora lo rassicura

--"Su parli pure, non siamo più due ragazzini, non si vergogni", Il Vecchietto allora inizia

"Dottore deve sapere che da giovane prendevo il mio membro e cercavo di piegarlo con le mani e non si piegava, lo riprendevo e ricercavo di piegarlo e niente non riuscivo a piegarlo.

"Bhe adesso prendo il mio membro e Puff si piega in un attimo.........Dottore, ma da dove viene tutta questa forza"

Un uomo anziano si reca dal medico

Un uomo anziano si reca dal medico perchè gli duole la gamba sinistra. “Non deve preoccuparsi. La gamba le fa male per via dell’età” gli spiega il dottore. E l’anziano: “Impossibile. La gamba destra ha la stessa età, eppure non mi fa male!” .

Chi comanda in questa casa?

Dialogo tra anziani coniugi. Marito: "Chi comanda in questa casa? " Moglie: "Io!" Marito: "Bene, era solo una verifica...!"


La messa della domenica

Alla prima messa della domenica ci sono tutte le vecchiette, in gran parte zitelle, le quali colgono l'occasione per spettegolare. L'argomento di oggi e' una di loro, la Rosina, e in particolare la sua abilita' nell'indovinare il tempo del giorno. La Maria le chiede per prima: "Ma, Rosina, come fai a sapere sempre che tempo fara' quando usciremo dalla messa? Oggi, per esempio, siamo arrivate qui alle 7 ed era sereno. Ora dobbiamo andare a casa e piove; tu invece sei l'unica che ha portato l'ombrello. L'altra domenica, invece, sembrava che dovesse venire il diluvio e abbiamo preso tutte l'ombrello. Tu invece no e alla fine della messa c'era il sole. Ma come fai". La Rosina, che tra l'altro e' una delle poche che sono sposate, spiega: "Io ho un metodo infallibile per sapere che tempo fara'. Alla mattina alle 6 quando mi sveglio per la messa mio marito dorme ancora. Io allora allungo la mano dalla sua parte. Se ce l'ha a destra, vuol dire che fara' bel tempo e non prendo l'ombrello. Se invece ce l'ha a sinistra, piovera' e quindi io prendo l'ombrello". A questo punto la piu' maliziosa tra le zitelle le domanda: "E se per caso ce l'ha dritto?". E la Rosina: "E bhe, allora in quel caso perdo la messa !"

La nonna e i tre uccelli della nuora

Ora di cena...al tavolo, il padre, la madre con i tre figli e un pò in disparte la nonna che si dondola Allorchè, uno dei tre figli chiede alla madre... Mamma ma io come sono nato??? e la mamma imbarazzatissima...Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!!! La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro. Dopo un pò interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio... Mamma, ed io come sono nato ??? Bé... un giorno una grande fenice ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita. Nella discussione interviene anche il terzo figlio... Mamma, ed io ??? Un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! Allora la nonna smette di dondolare e dice... Lo sapevo che erano tre uccelli diversi !!!



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