Questa ragazza non ha idea di cosa gli stia per succedere

Due contadini stanno amabilmente conversando

Due contadini stanno amabilmente conversando sul ciglio dei loro campi. Uno osserva il proprio campo e dice "Perdirindina! I corvi mi hanno mangiato un'altra volta il raccolto". "Le consiglio, esimio collega, di porre uno spaventapasseri nel suo campo". "Lo feci, ma cotesti animalacci non se ne curarono affatto". "Allora, caro collega, faccia come me: ponga sopra lo spaventapasseri una foto di mia suocera". "Oh, perbaccolina, dice che è efficace?". "Guardi, a me i corvi non solo non hanno mangiato il raccolto, ma hanno pure riportato indietro quello dello scorso anno".


Il canguro allo zoo

In uno zoo c'e' un canguro che continuamente scappa dal suo recinto. Succede molte volte finche' i guardiani un giorno decidono di costruire una palizzata molto alta. Ma il canguro durante la notte scappa nuovamente. Allora i guardiani decidono di aumentare l'altezza dello steccato da 2 a 3 metri. Ma il giorno dopo il canguro e' di nuovo scappato. I guardiani allora aumentare l'altezza a 4 metri, ma il giorno dopo il canguro e' scappato di nuovo. Un gruppo di scimmie osserva la scena per diversi giorni e alla fine una chiede all'altra: "Ma secondo te quanto deve essere alta la staccionata?". E l'altra: "Anche 100 metri se non si decidono a chiudere il portone di ingresso!".

 

Arzillo vecchietto

Un vecchietto va dal medico tutto preoccupato e allarmato.

Il dottore vedendolo in quello stato gli chiede cosa c'è che non va.

"Dottore le debbo parlare, mi succede una cosa strana"

Il dottore incuriosito e allo stesso tempo preoccupato

lo invita a parlare.---"Ecco Dottore, è una questione molto delicata.Si tratta

di qualcosa che a che vedere con il mio membro". Il dottore allora lo rassicura

--"Su parli pure, non siamo più due ragazzini, non si vergogni", Il Vecchietto allora inizia

"Dottore deve sapere che da giovane prendevo il mio membro e cercavo di piegarlo con le mani e non si piegava, lo riprendevo e ricercavo di piegarlo e niente non riuscivo a piegarlo.

"Bhe adesso prendo il mio membro e Puff si piega in un attimo.........Dottore, ma da dove viene tutta questa forza"

Una giovane donna dal dottore


 

L'altro giorno una giovane donna e' entrata nel mio ambulatorio medico portando in braccio un lattantino e mi ha detto: "Dottore, il bambino non cresce, mi sembra un po' deperito". Allora l'ho visitato e poi ho cominciato a palpare i seni della donna. Dopo un po' le ho sbottonato la camicetta continuando a palparle piu' intensamente i seni. Non ancora soddisfatto, le ho tolto il reggiseno e ho cominciato a succhiarle un seno. A questo punto dopo un po' ho detto alla donna con fare molto professionale: "Non ci sono dubbi, signora. Il bambino non cresce perche' lei ha poco latte!". E la donna mi ha risposto: "Ma no, dottore! Non e' mio figlio! E' il figlio di mia sorella!"


Una vecchietta va dal dottore

Una vecchietta va dal dottore scatarrando a più non posso: "COFF COFF... mi aiuti dottore... COFF COFF... soffro di terribili crisi di tosse convulsa... COFF COFF... non ha qualcosa da darmi?". "Certo, ecco, prenda questa pasticca!". La vecchietta ingurgita la medicina e poi chiede: "Accidenti che saporaccio! Ma che medicinale era?". "Non si preoccupi, signora, è un potente lassativo!". "Un potente lassativo? E a cosa mi serve?". "Provi un po' a tossire ora!!!"

Una signora con tre figliole nubili

Una signora con tre figliole nubili (di 20, 30 e 40 anni) torna a casa dalla messa: "Figliole mie! Che bravo marito vi avrei trovato oggi in chiesa!", dice la madre alle tre pervicaci zitellone, "E' ancora scapolo e non aspetta altro che di sposarsi!". La figlia di 20 anni chiede: "E com'e' com'e', mamma, e' bello?". La figlia di 30 anni chiede: "E com'e' com'e', mamma, e' ricco?". La figlia di 40 anni chiede, infilandosi il vestito buono: "E dov'e' dov'e', mamma, e' ancora li'?".

 

Gennaro il barbiere


Un famoso barone va una volta alla settimana a farsi la barba da Gennaro il barbiere, religioso per eccellenza. Un bel giorno il barbiere gli chiede: "Dottò, siete stato a Roma ?". "Si' ci sono stato". "E siete stato dal Papa ?". "No, sai non è che uno va a Roma e deve per forza andare dal Papa!". "Dottò se la prossima volta che andate a Roma, non andate a trovare il Papa, io non vi faccio più la barba!". Dopo qualche tempo, di ritorno da un altro viaggio, il barone va dal barbiere: "Dottò, siete stato a Roma ?". "Si'...". "E siete stato dal Papa ?". "Si'... si' ... si'...". "E, com'era ?". "E, Gennà, era bello, era bello veramente, io mi sono inginocchiato davanti a lui, e lui mi ha accarezzato la testa e lo sai cosa mi ha detto ?". "No che cosa ?". "Ma chi è quello stronzo che ti fa i capelli ?"

Ieri la mamma voleva salire in cielo

"Papà, lo sai che ieri la mamma voleva salire in cielo??" - "Ma che dici ??"

"Si te lo giuro! L'ho sentita io che gridava "Dio vengo!" per fortuna che c'era il postino a tenerla ferma!"

Una signora ha un raffreddore persistente

Una signora ha un raffreddore persistente e resistente a tutti i trattamenti provati, quindi decide di recarsi dal suo medico per un’ennesima volta: "Dottore, tutti i suoi medicinali non sono serviti a nulla, mi dica cosa posso fare!". "A questo punto l’unico rimedio è che lei faccia un bel bagno freddo e che poi senza asciugarsi si metta sul balcone di sera". "E questo mi farà passare il raffreddore?". "No, però le verrà una polmonite e quella sì che la so curare!"

Contadino sardo

Un giornalista della RAI in Sardegna intervista un vecchietto al suo 110. compleanno.
- ...Allora, qual è il segreto per arrivare alla sua età ? "
" Non ho mai bevvutto, non ho mai fummatto e ho avvutto sempre una vitta regollare " .
- Ma lei in 110 anni chissá quante cose avrà visto. Ci racconti il giorno piu bello della sua vita...
" Il ggiorno piu bello della mia vitta e statto quando si e pperso il montonne! "
- Dica, dica...
" Si era perso il montonne per i monti del Gennargentu.
Due ggiorni e due nnotti per cercarlo. Alla finne quando lo abbiammo trovatto, abbiamo mangiatto e bevvutto e ce lo ssiamo incullatto tutti quanti e abbiamo fatto unna gran festa finno all'alba !"
- Si, ma... capisce che questo aneddoto non possiamo raccontarlo in televisione... ci racconti un altro giorno bello della sua vita...
" Un altro ggiorno bello e statto quando si e ppersa la peccora! "-
Sentiamo...
- "Si era ppersa la peccora per i monti del Gennargentu.
Due giorni e due nnotti per cercarla. Alla finne quando la abbiammo trovatta, abbiammo mangiatto e bevvutto e ce la siammo incullatta tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa finno all'alba "
- Si, ma... anche questo non possiamo dirlo in RAI.
- Guardi, cambiamo domanda, ci racconti piuttosto quale è stato il giorno piu' brutto della sua vita...
" eh!...... Il giorno piu bbrutto della mia vitta e stato quando mi sono pperso sul Gennarggentu... ' "

Le domande assurde degli avvocati


Alcune domande REALMENTE chieste da avvocati a testimoni durante

lo svolgimento di processi.
a) "Dunque dottore, non e' forse vero che quando una persona

muore mentre dorme,

non se ne rende conto fino al mattino?"
b) "Era presente quando le scattarono questa sua fotografia?"
c) "Il figlio piu' giovane, quello di vent'anni, quanti anni ha?"
d) "Era da solo o era solamente lei?"
e) "Fu lei o suo fratello a morire in guerra?"
f) "Vi ha ucciso?"
g) "Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?"
h) "Lei era li' finché non se ne e' andato, giusto?"
i) "Quante volte si e' suicidato?"
l) Avvocato: "Cosi', la data di concepimento del bambino

fu l'8 di Agosto?".

Teste: "Si'". Avvocato: "E che cosa stava facendo

in quel momento?"
m) Avvocato: "Lei ha tre figli, giusto?". Teste: "Si'".

Avvocato: "Quanti sono maschi?". Teste: "Nessuno".

Avvocato: "Qualcuno di loro e' femmina?"
n) Avvocato: "Lei dice che le scale andavano giu'

fino al piano terra". Teste: "Si'".

Avvocato: "E queste scale, tornavano anche su?"
o) Avvocato: "Signor Slatery, lei ha avuto una luna

di miele particolare, vero?".

Teste: "Sono andato in Europa". Avvocato: "E ci ha

portato la sua nuova moglie?"
p) Avvocato: "Da cosa e' stato interrotto

il suo primo matrimonio?".

Teste: "Dalla morte". Avvocato: "E dalla morte di

chi e' stato interrotto?"
q) Avvocato: "Puo' descrivere l'individuo?".

Teste: "Era di media altezza e aveva la barba".

Avvocato: "Si trattava di un maschio o di una femmina?"
r) Avvocato: "La sua presenza qui questa mattina

e' dovuta alla notifica

di deposizione che ho recapitato al suo avvocato?".

Teste: "No, cosi' e' come mi vesto quando vado a lavorare".
s) Avvocato: "Dottore, quante autopsie

ha eseguito su persone morte?".

Teste: "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!"
t) Avvocato: "Tutte le tue risposte devono essere orali, OK?

Che scuola frequenti?". Teste: "Orali"
u) Avvocato: "Si ricorda l'ora in cui ha esaminato il corpo?".

Teste: "L'autopsia e' iniziata attorno alle 20:30".

Avvocato: "E il signor Dennington era morto?".

Teste: "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perche'

gli stavo facendo un'autopsia!"
v) Avvocato: "Puo' fornirci un campione di urina?".

Teste: "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!"
z) Avvocato: "Dottore, prima di eseguire l'autopsia,

ha controllato la presenza del battito cardiaco?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora ha controllato la pressione del sangue?".

Teste: "No". Avvocato: "Ha controllato se respirava?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora e' possibile che il paziente fosse vivo

quando ha cominciato l'autopsia?".

Teste: "No".

Avvocato: "Come puo' esserne cosi' sicuro, dottore?". 

Teste: "Perche' il suo cervello era in un contenitore

sulla mia scrivania".

Avvocato: "Ma e' tuttavia possibile che il paziente

possa essere stato ancora vivo?".

Teste: "Si', e' possibile che fosse vivo e che stesse

facendo l'avvocato da qualche parte!".                                                                                                                                       z1) Avvocato: "Cosa avvenne poi?". Testimone: "Lui mi disse:

'Devo ucciderti perche' mi puoi identificare'. ".

"E la uccise?". "No".

Al Pronto Soccorso

Al Pronto Soccorso un medico ha appena visitato un paziente e si rivolge alla moglie che lo accompagna

"Coraggio, signora, niente di grave. Gia' domani potra' andare a lavorare".

E la donna: "Che bravo dottore! Non solo ha guarito mio marito, ma gli ha anche trovato un lavoro!"


Il paziente ciccione

Un dottore al suo paziente ciccione: "Se tu fai 10 km al giorno per un anno arriverai al tuo peso forma". Un anno dopo il paziente telefona al dottore: "Dottore, ho perso il peso, ma ho un problema". "E qual e' il problema?". "Sono a 3650 Km da casa!".


La strana malattia della signora

Una signora va dal dottore: "Scusi dottore, mio marito non mi basta più"
"Ma perché lo dice a me? Se proprio non resiste si trovi un amante"
"Ma veramente ce l'avrei già, ma non mi basta più"
"Ma cosa le devo dire, se ne faccia due, o tre"
"Ma sì, ne ho già, anche di più, ma non bastano mai"
"Signora, ma lei è malata!!"
"Bravo dottore, lo metta per iscritto, che mio marito dice che sono una Zoccola!!"



Due amici si incontrano

Due amici si incontrano una mattina per strada.
"Ciao, Carlo!"
"Ciao, Franco, come stai?"
"Ma Carlo, dove stai andando con quella damigiana?"
"Dal mio medico! Mi ha detto di portare le urine ogni tre mesi!"

 

La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


La scusa per il capo


 

Stamattina, un impiegato è arrivato in ufficio con più di un'ora di ritardo. L'ho mandato a chiamare e quando si è presentato nel mio ufficio l'ho osservato a lungo, ho iniziato a tamburellare le dita sul tavolo e finalmente gli ho detto sarcastico: "Allora, vediamo, che storiella mi racconti stamattina?". L'impiegato ha fatto un lungo sospiro, poi ha cominciato: "Questa mattina è andato tutto storto, capo, deve credermi. Mia moglie doveva portarmi alla stazione perché aveva bisogno dell'auto, così si è preparata di corsa. Dieci minuti dopo eravamo già in strada, ma arrivati sul ponte ci siamo trovati imbottigliati nel traffico. Allora io, per non arrivare ancora in ritardo, mi sono tuffato e ho attraversato il fiume a nuoto: guardi, sono ancora tutto bagnato. Poi ho corso verso l'hangar dell'aeroporto e dopo una accesa discussione ho ottenuto di farmi portare da un elicottero. Disgraziatamente, l'elicottero ha trovato un luogo adatto per atterrare solo a tre Km da qui, così ho fermato un'ambulanza che passava e li ho convinti a portarmi a sirene spiegate fin qui. Mi creda, ce l'ho messa tutta per arrivare in orario". Io sono rimasto un po' dubbioso, poi gli ho detto, con aria delusa: "Potevi inventarti una storiella migliore.  Lo sanno tutti che nessuna donna può prepararsi in dieci minuti".


Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


Ispezione alle poste

Alle poste in un paesino arriva un commissario incaricato di verificare il livello culturale
dei dipendenti. Questi vengono chiamati uno ad uno per un breve colloquio. Entra il primo.
Allora, iniziamo con qualcosa di semplice Conti da 1 a 10. Il primo conta: "1, 3, 5, 7, 9".
Ma come? E i numeri pari?". "Sa, io consegno la posta solo a sinistra". "D'accordo, d'accordo, vada pure". Entra il secondo. "Bene, faccio anche a lei una domandina facile facile.
Conti fino a 10". "2, 4, 6, 8, 10". "Ok, ok! Ho capito! Lei consegna la posta solo a
destra. Va bene, vada pure". Entra il terzo. "Allora, speriamo che lei sappia contare".
"Beh, certo. 1, 2, 3, 4, 5...". E il commissario, stupito: "Complimenti, ma lei non consegna la posta?". "No, no, io ho un titolo di studio. Lavoro in ufficio!". E il commissario: "Complimenti! Continui ancora". "Certo ... 6, 7, fante, cavallo e re!".


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Una ragazza prossima alle nozze

Una ragazza prossima alle nozze, si precipita a casa dalla mamma e le dice piangendo: "Mamma, io non mi sposo...". "Perchè?" domanda stupita la madre. "Mi hanno detto che Mario ha un affare enorme...". Proprio in quel momento entra la parte in causa. La madre della ragazza gli dice: "Senti Mario, Rosina non ti vuole più sposare". "Perchè?". "Avanti diglielo" dice la madre alla figlia. Dopo un po' di palleggiamenti su chi dovesse dirlo o meno la madre dice a Mario: "Vieni in camera". Chiusa la porta la donna dice: "Avanti, tiralo fuori". "Ma signora Lucia, lei non è mica la mia fidanzata!". "Poche storie tiralo fuori". L'uomo stupito tira fuori il suo arnese. La donna lo prende in mano, lo palpeggia, lo misura; a quel contatto l'arnese di Mario raggiunge dimensioni tali da far concorrenza a quello di un asino. La madre torna dalla figlia e dice: "Rosina, sia ben chiaro, o tu o io che sono vedova da alcuni anni, ma quel tizio da casa nostra non esce più!!!".


La zia Giuseppa

Una coppia, felicemente sposata, non ce la fa più: dal giorno del loro matrimonio, la Zia Giuseppa si è installata a casa loro e, per 7 lunghi anni, ha continuato a criticare, domandare, pretendere, insomma rendere la loro vita coniugale un inferno. Alla fine Zia Giuseppa muore. Funerale. Al ritorno del funerale, il marito dice alla moglie: "Amore, Tesoro, devo dirti una cosa: se in questi sette anni non sono riuscito ad amarti come avremmo entrambi voluto, ricordati solo che era solo a causa di tua Zia Giuseppa....". La moglie lo guarda, e con un filo di voce risponde:" Come mia Zia Giuseppa? Non era TUA Zia Giuseppa?"
 

Il travestimento del carabiniere

Tre carabinieri devono passare un esame di travestimento. Dicono al primo: "Entri in quella stanza, si travesta e aspetti".  Il carabiniere entra nella stanza, che e' completamente vuota a parte un sacco per terra. Entra nel sacco e aspetta. L'esaminatore entra, da' un calcio al sacco, e il carabiniere: "Miao, miao!".  "Bravo, promosso". Il secondo carabiniere entra nella stanza, entra nel sacco. L'esaminatore tira un altro calcio, e il carabiniere: "Miao, miao!" "Promosso!". Il terzo entra nel sacco. L'esaminatore gli da' un calcio, ma non sente niente. Gliene da' un altro, piu' forte. Niente. Un altro ancora. Allora si sente il carabiniere che dice "...patate...patate...".


Il carabiniere e la motosega

Un carabiniere, avendo ereditato un terreno, ha bisogno di disboscarne una parte. Casualmente il giorno stesso legge una pubblicita' sul giornale: NUOVISSIMA MOTOSEGA TAGLIA 60 ALBERI L'ORA. "E' proprio quello che mi serve!". Si reca quindi al negozio e si rivolge al commesso: "Senta, ho letto di quella nuova motosega che taglia 60 alberi l'ora, ma e' vero?". "Certo signore! Pero' costa due milioni!". "Va bene, la compro lo stesso". Il giorno dopo si sveglia di buon ora e si reca sul suo terreno. Taglia e taglia, ma abbatte solo 10 alberi. "Eppure mi hanno assicurato che tagliava 60 alberi l'ora, sara' l'emozione, riprovero' domani". Il giorno dopo si sveglia ancora piu' presto, fa una bella colazione e va sul suo terreno; taglia e taglia, ma riesce ad abbattere solo 15 alberi. "Porca troia, mi hanno fregato! Allora e' proprio la motosega che e' difettosa! Gliela vado subito a riportare". Corre al negozio e dice al commesso: "Senta, a me proprio non va di essere buggerato! Questa motosega proprio non funziona! Rivoglio subito i miei soldi indietro!". "Un attimo, signore, vediamo un po' che tipo di difetto ha". Allora il commesso mette la motosega sul bancone, tira la cordicella dell'accensione e VROOM, VROOOMMM. Al che il carabiniere: "Che strano! A me 'sto rumore non me lo faceva...!".


In Taxi

Una signora sale su un taxi e si raccomanda:

"Faccia attenzione, che sono madre di otto figli!"

Il tassista si volta incredulo ed esclama:

"E sono IO che devo stare attento?"

Guarigione straordinaria

 

Il dottor Rossi è noto come specialista nei casi di artrite. Un giorno la sala d'aspetto è piena di persone e arriva il turno di un vecchietto, che cammina con fatica, appoggiato sul bastone, praticamente a 90 gradi. Dopo cinque minuti esce dall'ambulatorio con la schiena dritta e la testa alta. Una donna in attesa nella sala le dice: "Ma questo è un miracolo! Che cosa le ha fatto il dottore?"
E il vecchietto, candidamente: "Mi ha dato un bastone più lungo!"


Una coppia decisamente attempata

Una coppia decisamente attempata osserva una coppia di canarini nella stessa gabbia. All'improvviso il canarino maschio con un gesto fulmineo monta in groppa alla femmina e la possiede piu' volte. Lei: "Hai visto caro, che bravo quel canarino. Quattro volte in pochi minuti...". Lui: "Bella forza, e' tutto uccello!".


Vecchina intraprendente

Una vecchietta passeggia con una gallina sotto il braccio.
Un tipo la vede e le fa: “Oh bella!! Me la darebbe per 10 euro?” La vecchietta:
“Un attimo che poso la gallina...”


La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

Il vecchietto al campo da golf

 

Un giovanotto sta per entrare in un campo da golf quando un signore anziano gli chiede se può accompagnarlo. Il giovanotto acconsente e inizia a giocare con l'uomo che lo osserva molto attento.
A un certo punto si trova di fronte a un colpo davvero difficile, con un albero enorme posizionato a metà strada tra la sua pallina e la buca da raggiungere.
Il vecchietto gli dice "Quando avevo la tua età io ero in grado di colpire la pallina e farla passare sopra quell'albero."
Punto sul vivo, il giovanotto dà un colpo molto forte alla palla con la mamzza, ma la pallina colpisce l'albero e ritorna indietro vicino ai suoi piedi.
A questo punto, il vecchietto aggiunge: "Certo, quando avevo la tua età quell'albero lì era alto circa un metro!"


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