Una signora ha un raffreddore persistente

Una signora ha un raffreddore persistente e resistente a tutti i trattamenti provati, quindi decide di recarsi dal suo medico per un’ennesima volta: "Dottore, tutti i suoi medicinali non sono serviti a nulla, mi dica cosa posso fare!". "A questo punto l’unico rimedio è che lei faccia un bel bagno freddo e che poi senza asciugarsi si metta sul balcone di sera". "E questo mi farà passare il raffreddore?". "No, però le verrà una polmonite e quella sì che la so curare!"

Dottore sono stanchissimo

"E' un periodo che mi sento stanchissimo, completamente esausto, dottore. - Uhm... Che ritmi ha la sua attivita' sessuale? - I rapporti con mia moglie non superano mai i tre al giorno... - Ha rapporti solo con sua moglie? - Beh, a dir la verita' da qualche tempo ho anche una relazione con la nostra donna di servizio... - Tutto qui? - Qualche volta in ufficio con la segretaria, sa com'e'... - Mi sembra tutto chiaro. Lei sta avendo troppi rapporti sessuali. - Ah, meno male. Pensi che avevo paura che fosse tutta colpa della pippe.


Problemi di erezione

Un tizio non ha piu' erezioni da diversi anni. Va dal medico, ma questi non trova la soluzione. Gli consiglia uno psicologo, ma anche questo dopo anni di analisi rinuncia e gli dice: "L'ultimo tentativo per me e' provare con uno stregone". Il tizio viene a conoscere l'indirizzo di uno di questi stregoni, ci va e questi gli dice: "La soluzione e' semplice: basta prendere questa polvere magica e dire 1-2-3: il tuo organo diventera' durissimo, ma attenzione: la polvere funziona solo una volta all'anno. Inoltre per far finire l'effetto basta dire nuovamente 1-2-3". Il tizio, contentissimo, corre a casa a provare. Si infila a letto dove la moglie sembra addormentata e dice: "1-2-3". Subito il suo organo si inturgidisce e diventa durissimo e in quel mentre la moglie si gira verso di lui e gli chiede: "Caro, perche' hai detto 1-2-3?".

Concetta, i e' pecche' tieni sempre quella faccia triste?

Concetta, i e' pecche' tieni sempre quella faccia triste? Vuoi una pelliccia nuova?". "No, Salvatore!".

"Vuoi una casa al mare?". "No, Salvatore!". "Vuoi un braccialetto di diamanti?". "No, Salvatore!".

"E si puo' sapere che minchia vuoi?!". "Una qualsiasi, Salvatore, una qualsiasi..."

I talebani a Napoli

NAPOLI: INDIVIDUATA ORGANIZZAZIONE DI TERRORISTI ISLAMICI.
Sconvolgenti sviluppi delle indagini condotte negli ambienti islamici napoletani. Individuata una vera e propria rete terroristica.

Al centro delle indagini un potenziale attentatore suicida votato al sacrificio personale, SADDAM URI', e il suo mandante OMAN AMMURI'.

Capo del commando sarebbe, invece, OMAR ESHALL. Sospettati anche l'ambulante OMAR UKKIN, l'agente immobiliare NABEL BARAK, l'apprendista SADDAM PARHA', il pregiudicato ARRAFF ALI', già indagato per furto, il garzone OMAN ACCA' e suo fratello OMAN ALLHA'.

Accertata la pericolosità di tali soggetti. Qualsiasi oggetto nelle loro mani , sostiene OMAR TIELL, terrorista dissociato, può trasformarsi in un'arma da guerriglia.

Numerosi i collegamenti all'estero. Di chiare origini francesi OMAR SIGLIESE; non meglio identificato, invece, OMAR ZIAN.

Accertata pure la loro tenace avversione nei confronti del mondo occidentale: NUN MULLHA', SADDAM USHA' i più accesi fomentatori in tal senso. Interpellato in proposito, il diplomatico OMAN AFFHANKUL non si è rivelato disponibile.

Le indagini non risparmiano neppure gli ambienti medici. Sospettato il noto chirurgo plastico MUSFTAFFA' NABEL AZIZ e la sua paziente ARIFATT, successivamente rivelatasi essere un uomo, MUSH AL SALAM, con gravi turbe sessuali.

Sarebbe stato individuato anche un insediamento arabo nei pressi di Scampìa:

NABARAK ALI', NABARAK ALLHA' i capi della comunità. A Varcaturo, invece, ACCA' NABARAK e ALLHA' OMAR avrebbero stabilito le loro dimore.

Tutte le piste fino ad ora individuate conducono ad un unico leader: OSAM ENT.


La maestra e il tema

 

La maestra: "Michele, come mai il tuo tema sul cane è esattamente uguale a quello di tuo fratello? Forse perché lo hai copiato?"
Michele risponde: "No, maestra. Si tratta proprio dello stesso cane!"


Un tizio va per la prima volta dal dentista


 

Un tizio va per la prima volta dal dentista con la moglie. "Dottore quanto vuole per un'estrazione?" chiede l'uomo. "200 con anestesia e 50 senza!". "Va bene, dottore, facciamo senza anestesia" risponde l'uomo. "Che coraggio!" gli dice il medico. "Scusi che cosa c'entro io? Adesso, cara, siediti qui. Apri bene la bocca e fai la brava!"

Un padre infuriato al padre del ragazzo di sua figlia

Un padre infuriato al padre del ragazzo di sua figlia: "Tuo figlio mi ha disonorato." - "Perché cosa ha fatto?"

- "Ha scritto il suo nome con la pipì sulla spiaggia"
- "E cosa c'è di male?" - "C'e' di male che la calligrafia è di mia figlia!!"

Il carabiniere e il salame

Un carabiniere a cena da un contadino si vede offrire del salame molto gustoso. Al che il contadino vede il carabiniere prendere i chicchi di pepe e metterseli in tasca. Per non contrariarlo rimane col dubbio e fa finta di nulla. Alla fine della cena gli chiede se gli e' piaciuta, e il carabiniere risponde di si, al che il contadino per saggiare il terreno gli chiede:  "Anche il salame?" e il carabiniere:  "Si', era ottimo". A questo punto il contadino rincuorato gliene vuole offrire un po' per casa e il carabiniere:  "No, grazie, ma ho gia' preso i semi !".


Una coppia ha una figlia


 

Una coppia ha una figlia neonata e il marito si rivolge spesso alla moglie per avere consigli su come trattare la piccola. Un giorno, la moglie sta facendo la doccia quando il marito va da lei e le chiede: "Cosa posso dare da mangiare alla bambina?". La moglie decide di iniziare a farlo essere indipendente e gli risponde: "C'e' ogni genere di cibo per bambini. Prova a fare come se io non fossi a casa, dai...". Pochi minuti dopo, squilla il cellulare della moglie. Lei risponde e sente il marito che le fa: "Tesoro, che posso dare da mangiare alla bambina?".


Un paziente si risveglia


 

Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non puo' mangiare molto, sa, e' appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi e' venuta voglia di leggere qualcosa!"


Un uomo viene portato in tribunale

Un uomo viene portato in tribunale per essere stato sorpreso a rubare in un negozio di abbigliamento. Il giudice gli chiede: "Allora, lei ammette di essere entrato nello stesso negozio di vestiti per quattro notti successive?". "Si, vostro onore" risponde l'uomo. "E perché lo ha fatto?" chiede il giudice. "La ragione è che mia moglie voleva un vestito" piange il pover'uomo. Il giudice esamina i documenti per un pò e poi chiede: "Ma qui si dice che lei è entrato nel negozio per quattro notti di seguito!". "Si signore. Me lo ha fatto cambiare tre volte".


La vecchietta in tribunale


Il giudice: "Qual è la vostra età?"
La donna: "Ho 86 anni."
Il giudice: "Ditemi con le vostre parole, cosa è successo l'anno scorso all'inizio d'aprile."
La donna: "Ero seduta su una panchina dei giardinetti. Era ormai sera, e pensavo di tornarmene a casa, quando il giovane teppista si è seduto proprio accanto a me."
Il giudice: "Come avete capito che era un teppista?"
La donna: "Era sporco e malvestito, e pareva drogato o ubriaco."
Il giudice: "Che cosa è avvenuto in seguito?"
La donna: "Mi sono convinta che fosse un vero mascalzone, perché mi ha infilato le sue manacce sudice sotto la sottana."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata a quella violenza?"
La donna: "No, non subito".
Il giudice: "Perché? "
La donna: "In fondo era piacevole. Più nessuno mi aveva accarezzato così intimamente da quando mio marito è morto, 30 anni fa."
Il giudice: "Poi cosa è successo?"
La donna: "Poiché non gli ho detto nulla, quel disgraziato si è fatto ancora più audace e mi ha sfilato le mutandine."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata?"
La donna: "No, perché intanto mi aveva messo l'altra mano sul petto, e denudatomi i seni ha cominciato a leccarmeli."
Il giudice: "E voi cosa avete fatto?"
La donna: "Niente vostro onore, vedete quella bestia mi ha fatto sentire viva. Non mi ero sentito così eccitata e piena di desiderio da anni!"
Il giudice: " Che cosa è avvenuto in seguito?
La donna: "Ebbene signor giudice, ero sola e indifesa, in un giardinetto al calar dalla notte, dinanzi ad un giovane delinquente avido d'amore. Cosa potevo fare? Gli ho chiesto di violentarmi."
Il giudice: "E allora lui vi ha violentata?"
La donna: "No signore, quel disgraziato invece si è messo ad urlare: "Pesce d'aprile! Pesce d'aprile! Pesce d'aprile!". E' stato allora che lo ho ucciso a colpi di bastone!".


Una bionda va dal dottore

Una bionda va dal dottore per una visita medica. Dopo averla auscultata il dottore le parla: "Ascolti, sarò franco con lei: soffre di blennorrhoea". "Blennorrhoea? Cos'è?". "Ehm... ecco... Viene dal greco...". "Quel porco, lo sapevo che non dovevo fidarmi!!!"

Il medico dei pazzi

I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato".
La prova consiste nel tuffarsi in un bicchiere d'acqua. Si buttano tutti, tranne uno.
I dottori si complimentano con il 'guarito' e gli chiedono come mai non si sia voluto tuffare.
Ed egli risponde: "Mica son matto: io non so nuotare!".


Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


Il Direttore all'impiegato

Il Direttore all'impiegato: "E' già la quinta volta che arriva tardi questa settimana, cosa devo pensare io?"

"Semplice signor Direttore.. che è Venerdi!"


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


1. Quando devi sbrigare una pratica e ci metti molto tempo, sei lento e inefficiente.

Se il tuo capo fa lo stesso, è una persona molto accurata e precisa sempre alla ricerca della perfezione.

2. Se eviti di fare una cosa sei considerato pigro.

Se invece non fa il tuo capo, evidentemente era troppo occupato, quindi è giustificato.

3. Quando fai un errore sei un idiota, un incompetente buono a nulla.

Se invece sbaglia il capo, ecco pronta la giustificazione: errare è umano e anche lui, in fondo, è una persona.

4. Se fai qualcosa senza che ti venga chiesto, appari come presuntuoso.

Se il tuo capo fa la stessa cosa, lui sì che ne ha di spirito d'iniziativa.

5. Se invece non prendi mai l'iniziativa vieni considerato un inetto privo insomma di nerbo e quindi poco utili all'azienda.

Se assume lo stesso atteggiamento il tuo capo, è un temporeggiatore che capisce qual è il momento giusto per farsi avanti.

6. Quando ti impunti su una questione sei un testardo.

Se si impunta il tuo capo allora è fermezza: una qualità indispensabile per ottenere successo professionale.

7. Se non osservi una regole di etichetta sei un maleducato.

Lo stesso non vale per il capo che può permettersi questo lusso: in questo caso è un tipo originale.

8. Se ti assenti per un giorno di malattia sei il solito furbo che non ha voglia di lavorare.

Se sta a casa il capo evidentemente le sue condizioni di salute sono davvero precarie. Anzi appena possibile ti ricorderà che la sua è una resistenza stoica perché ha fatto un solo giorno di malattia quando il medico gliene ha prescritti 5.

9. Se chiedi le ferie (che ti spettano per legge) il capo fa sempre una brutta faccia magari ricordandoti che lasci l'azienda in un momento delicato.

Se le prende lui, tutto va bene: in fondo è meglio staccare per poi riprendere alla grande.

10. Se cambi idea sui tuoi progetti sei il solito indeciso.

Se lo fa lui ha subito la giustificazione pronta: soltanto gli imbecilli non cambiano idea.

Un carabiniere incontra un tizio

Un carabiniere incontra un tizio per strada, gli si avvicina e gli fa : "Ciao Caputo, quanto cambiasti! Eri scuro e ora sei biondo, eri piccolo ed ora sei piu' alto, non avevi i baffi e ora hai pure la barba! Quanto sei cambiato!" e l'altro sconcertato : "Guardi che io non mi chiamo Caputo!" "Minchia, pure il nome cambiasti?"


Due carabinieri in vacanza

Due carabinieri decidono di passare il week end assieme in montagna, allora chiamano in albergo e prenotano una suite. Arriva il meritato week end e i 2 si dirigono in montagna, arrivano in albergo e dicono vicino al proprietario: Salve, siamo il maresciallo forte e l' appuntato rossi abbiamo prenotato una suite qualche giorno fa. Il proprietario: Maresciallo, mi dovete scusare ma la suite non è più disponibile causa lavori, però ho 2 stanze bellissime, l'unico problema che hanno il bagno in comune. Allora il maresciallo guarda l'appuntato con aria indecisa e poi si rivolge vicino al proprietario: dimmi una cosa ma il comune è lontano da qui?


A scuola

Il bambino torna a casa dalla scuola piangendo :"Mammina perché la maestra chiama tutti con i nomignoli e a me no, Marco Marcolino, Sandro Sandrino, Gianni Giannino e invece a me no?". La mamma dolcemente lo accarezza: "no dai non piangere...........Pompeo".

Un padre infuriato al padre del ragazzo di sua figlia

Un padre infuriato al padre del ragazzo di sua figlia: "Tuo figlio mi ha disonorato." - "Perché cosa ha fatto?"

- "Ha scritto il suo nome con la pipì sulla spiaggia"
- "E cosa c'è di male?" - "C'e' di male che la calligrafia è di mia figlia!!"

Il carabiniere e le chiavi della macchina

Caserma dei carabinieri. Entra l' appuntato: "Maresciallo, ho combinato un guaio: mi sono chiuso fuori dalla macchina. Le chiavi sono all'interno e non riesco ad infilare la mano nella fessura del finestrino rimasta aperta". "Sveglia appuntato!! prenda un pezzo di fil di ferro e cerchi di sbloccare la sicura". L'appuntato, tutto contento, esce, si dirige verso la macchina e inizia l'operazione. Nel frattempo dal maresciallo entra un altro appuntato che sta ridendo a crepapelle. "Ma che fa ?! Ride nel mio ufficio ?". "Guardi ho appena visto una scena...C'è uno scemo che si è chiuso fuori dalla macchina e prova ad aprirla con un fil di ferro... Ah! Ah!". "E allora? A me sembra una buona idea... Infatti gliel'ho suggerita io !!". "Sì, ma vede, il fatto è che in macchina c'è il collega che gli sta dicendo: "A destra, a destra, sinistra, sinistra".


La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

Tre vecchietti discutono

Tre vecchietti si mettono a discutere tra loro. Il primo chiede al vecchietto alla sua destra: ma secondo te qual'e' la cosa più veloce? E l 'altro risponde: secondo me è la corrente elettrica pensa non appena schiacci l'interruttore e gia' si accende la luce, e lui gli risponde: secondo me e' il pensiero la cosa più veloce perche' riesco ad arrivare in qualsiasi parte del mondo in un attimo. Il terzo vecchioetto interviene e dice: secondo me vi sbagliate tutti e due, la cosa più veloce è una cagata, perche' questa mattina a letto appena sveglio non ho avuto ne' il tempo di pensare e ne' il tempo di accendere la luce che mi sono cagato addosso.


Problemi di Virilità

Il medico, al quale si era rivolta lamentando la scarsa virilità del marito, le aveva consigliato delle gocce di Superviagra, potentissime, da somministrarsi in dosi minime. Dopo qualche giorno, incontrandola,

si informa con discrezione sui risultati.

"Sa, dottore," risponde la signora, "Per non umiliarlo ho pensato di fargliele prendere di nascosto, insieme al cibo. Così l'altra sera, mentre si era alzato da tavola per andare a lavarsi le mani, gliele ho versate nel piatto. Purtroppo, per l'emozione,me ne sono scappate moltissime." "E che riscontro ha avuto?", si informa il medico. "Dopo il primo boccone gli si sono iniettati gli occhi di sangue, ha strappato via la tovaglia dal tavolo, ha strappato via i miei e i suoi vestiti e mi è saltato addosso come una belva ..." Il medico sorridendo:

"Beh, sarà soddisfatta allora ..." "Sì, ... certo ..., però in quel ristorante io non ci torno più ..."

QUANDO SCORREGGIO MI SI GONFIANO LE GAMBE

DOTTORE DOTTORE... QUANDO SCORREGGIO MI SI GONFIANO LE GAMBE !!! SIGNORA HA PROVATO A TOGLIERSI I COLLANT ???


Da tanto tempo che ti vorrei chiedere

Cara, c'e' una cosa che e' da tanto tempo che ti vorrei chiedere. Mi ha sempre colpito il fatto che il nostro decimo figlio "non assomiglia per niente agli altri nove. Dimmi la verità, ha un padre differente?" - "Si', caro, perdonami. E' cosi' ".  "Ok posso perdonarti. Chi? Chi e' il padre?".  Con un filo di voce, "Tu".


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