1) Al mondo c'e' chi ce l'ha e c'e' chi non ce l'ha.
2) Coloro che ce l'hanno tremano al pensiero che gli taglino tutto.
3) Chi ce l'ha, pensa che chi non ce l'ha sia una creatura inferiore.
4) Chi non ce l'ha pensa che possa essere qualche cosa di utile e persino piacevole, ma non capisce perche' chi ce l'ha debba vantarsene tanto.
5) Chi non ce l'ha si sente un pochino mutilato e vorrebbe comunque provare almeno una volta a vedere come funziona (Freud parlerebbe di "invidia dell'e-mail").
6) In passato serviva soltanto a funzioni utili, come la disseminazione di informazioni genetiche, ma oggi il suo uso principale e' come passatempo. Molta gente tuttavia pensa ancora che l'uso dovrebbe essere produttivo e non di trastullo.
7) Se ne viene fatto un uso imprudente, puo' diffondere virus.
8) In caso di uso eccessivo e o di abuso, puo' distruggere la capacita' di lavorare e di concentrarsi.
9) Quando funziona bene, e' una cosa piacevolissima, quando funziona male diventa un incubo.
10) I possessori primitivi pensano che la lunghezza del messaggio sia la cosa piu' importante.
11) Chi non ne fa un uso saggio e moderato, puo' mettersi in un mare di guai.


Una coppia di anziani coniugi va dal dottore


 

Una coppia di anziani coniugi va dal dottore. Il marito, molto timidamente, dice: "Dottore, quando faccio all' amore con mia moglie mi succede una cosa molto strana...". "Mi dica pure!". "Beh ecco... una volta che lo faccio sento un gran caldo, la volta dopo sento un gran freddo, quella dopo caldo ancora...". "Ma questo e' davvero molto strano!". E la moglie si intromette: "Strano un par di palle! E' che lui scopa solo due volte all'anno, a Ferragosto e a Natale!"


A scuola

Il bambino torna a casa dalla scuola piangendo :"Mammina perché la maestra chiama tutti con i nomignoli e a me no, Marco Marcolino, Sandro Sandrino, Gianni Giannino e invece a me no?". La mamma dolcemente lo accarezza: "no dai non piangere...........Pompeo".

Problemi di erezione

Un tizio non ha piu' erezioni da diversi anni. Va dal medico, ma questi non trova la soluzione. Gli consiglia uno psicologo, ma anche questo dopo anni di analisi rinuncia e gli dice: "L'ultimo tentativo per me e' provare con uno stregone". Il tizio viene a conoscere l'indirizzo di uno di questi stregoni, ci va e questi gli dice: "La soluzione e' semplice: basta prendere questa polvere magica e dire 1-2-3: il tuo organo diventera' durissimo, ma attenzione: la polvere funziona solo una volta all'anno. Inoltre per far finire l'effetto basta dire nuovamente 1-2-3". Il tizio, contentissimo, corre a casa a provare. Si infila a letto dove la moglie sembra addormentata e dice: "1-2-3". Subito il suo organo si inturgidisce e diventa durissimo e in quel mentre la moglie si gira verso di lui e gli chiede: "Caro, perche' hai detto 1-2-3?".

Il mio è un intervento difficilissimo

Un uomo sta per andare sotto i ferri. E' particolarmente terrorizzato. "Non si deve preoccupare" dice il chirurgo. "Ma so che il mio è un intervento difficilissimo" risponde il paziente. "Si', è un intervento che riesce una volta su cento". "Ma come fa ad essere sicuro che sopravviverò?". "Perché questo mese ne ho già operati 99 e sono morti tutti...".


Congresso mondiale di industriali


Congresso mondiale di industriali, cena di gala. Si sente il suono di un cellulare e uno dei partecipanti tedeschi mettendo la mano a mo' di telefono comincia a parlare. Stupiti gli altri commensali gli chiedono spiegazioni e lui dice: "Noi tedeschi avere alta tecnologia. Avere messo auricolare in pollice e microfono in mignolo e fare numeri su palmo della mano". Dopo 5 minuti altro suono di cellulare e vedono un giapponese parlare da solo; al che gli chiedono con meraviglia che stesse facendo e lui risponde: "Noi in Giappone grande tecnologia per telefoni cellulari. Avere messo auricolare invisibile in orecchio e microfono invisibile nel labbro e fare numeri su guancia". Tutti restano stupiti e continuano a cenare, dopo circa dieci minuti uno degli invitati, napoletano, fa una scoreggia colossale che tutti sentono; e lui, alzando il dito per farsi individuare, dice: "Scusate aggià appena mannnat nu fax ".
 

La cura del dottore


 

Un tizio, non sentendosi molto bene, si reca da un dottore, anzi, potendoselo permettere, va da uno dei piu' importanti e famosi  luminari di medicina e gli racconta: "Dottore, da qualche tempo non mi sento affatto bene; sono stanco, ho mal di testa, non ho appetito, ho nausea, ecc". Il dottore lo visita attentamente e alla fine gli dice: "Non si preoccupi; non c'e' nulla di grave. Lei ha solo bisogno di aria pura. Vada in vacanza in montagna in mezzo ai boschi e vedra' che tutti i suoi sintomi spariranno". E il tizio: "Ma e' sicuro, dottore?". "Certo, non ho dubbi!". "Ma insisto, dottore, e' proprio sicuro?". E il dottore: "Ma certo, glielo ripeto. Sono sicuro. In fondo ho un'esperienza da dottore di piu' di 20 anni!". E il tizio: "Beh, vede, dottore, io faccio il boscaiolo da piu' di 30 anni!".


Un calabrese va in ospedale

Un calabrese va in ospedale per fare le analisi. L'infermiere, di buona giornata, prende confidenza con il paziente: "Allora, compare, due minuti e abbiamo finito, va bene!?". Al primo tentativo l'infermiere non prende la vena e dice: "Compare, però dovete stare fermo, se no vi fate male!". Al secondo tentativo l'infermiere risbaglia e ripete: "Compare, vi ho detto che se non state fermo non prendo la vena!". Al terzo tentativo, stessa storia, l'infermiere continua a sbagliare, non dice nulla, ma fa capire con lo sguardo al paziente di essersi indispettito e mentre riparte per il quarto tentativo, il paziente gli ferma la mano e dice: "Collè, collè! Ma voi lu sapite che io e voi facciamo lu stesso mestiere?!?". L'infermiere tutto felice risponde: "Aaaah, e quindi compà, anche voi fate l'infermiere?!?". "No compà, facciu lu scarparu!!!"

Una coppia con 4 figlioli

Una coppia con 4 figlioli vive in un monolocale. Sempre i figlioli tra le palle e non riuscivano mai a fare l'amore, cosi' un giorno il marito dice alla moglie: "Senti, quando fai da mangiare fai finta di tagliarti un dito, cosi' vai in bagno io vengo a medicarti e scopiamo". La moglie acconsente. Mentre taglia il pane grida: "ohi ohi mi so' tagliata, ragazzi, chiamate il babbo che venga a medicarmi!". Entra in bagno, arriva il babbo, chiude la porta e la tromba! I figlioli sono agitati; quello piu' grande, curioso, guarda dal buco della serratura. Dopo un po' tutto spaurito, si gira verso i fratelli e fa: "Ragazzi se vi tagliate state ZITTI senno' il babbo vi incula tutti!!!".


Le persone anziane scoprono di avere problemi che non avrebbero mai immaginato!

Durante la visita nell'ambulatorio di urologia un dottore chiese al paziente di 85 anni di fare alcuni esami fra cui l'analisi dello sperma.Il paziente , vista la veneranda età , non capiva la necessità dell'esame . Il dottore spiegò che nell'ospedale opera uno staff di biologi dell'università di Basilea che studiavano la vitalità degli spermatozoi alle varie età. Il dottore diede al paziente un contenitore e disse: "Lo porti a casa e domani me lo riporti con il campione di sperma". Il giorno seguente l'ottantacinquenne ritornò nello studio del medico e gli rese il contenitore pulito e vuoto come il giorno prima.Il dottore chiese cosa fosse successo e l'uomo spiegò: "Dottore, è andata così: prima ho tentato con la mano destra, ma niente. Poi ho provato con la mano sinistra, ma ancora niente. Allora ho chiesto aiuto a mia moglie. Ha provato sia con la mano destra che con la sinistra, ma ancora niente. Ha provato con la bocca, prima con la dentiera e poi senza, ma sempre niente. Abbiamo perfino chiamato Arleen, la vicina di pianerottolo, e anche lei ha provato prima con entrambe le mani, poi sotto l'ascella, e persino sbatacchiandolo fra le sue ginocchia, ma sempre niente." Il dottore era scioccato!! Avete chiesto alla vostra vicina?" L'uomo rispose: "Certo, ma nessuno è riuscito ad aprire il contenitore"


Bimbo gioca a nascondino

Un capufficio telefona a casa di uno dei suoi impiegati a tarda sera per un problema urgente che si è verificato in azienda. Al telefono risponde una voce di bambino, che sussurra: "Sì, pronto?". "E' casa Rossi?", chiede il capoufficio. "Sì", sussurra il bambino. "Ciao piccolo, posso parlare con tuo papà?", chiede il capoufficio. "Adesso no". "Allora puoi passarmi la mamma?". "Adesso no". "Tu sei piccolo, non possono averti lasciato a casa da solo ... c'è qualche adulto lì?". "Sì", sussurra il piccolo, "i poliziotti". "Come i poliziotti? Va beh, passamene uno". "Non posso, sono occupati con mamma, papà e i pompieri". "Anche i pompieri???", ma cosa ci fanno tutti quanti a casa tua?". "Stanno aspettando che arrivi l'elicottero dei Carabinieri". "I Carabinieri con l'elicottero??? E perché mai vengono a casa tua???". E il bambino, sempre sussurrando: "Stanno tutti quanti cercando me ..."


Il rimedio per la sciatica

"Dottore, sono venuto a renderla partecipe di questa grande notizia: dopo cinque anni di sofferenze, le devo dire che la sciatica mi e' passata. E tutto grazie al suo consiglio: fare l'amore almeno tre volte con mia moglie tutte le sere. Ma, mi consenta dottore, come le e' venuta questa straordinaria intuizione?". "Eh sa... - risponde quello con un pizzico di imbarazzo - il segreto professionale mi impedirebbe di dirglielo. Comunque le confesso che anch'io come lei ho sofferto di sciatica fino a sei anni fa, anno in cui sua moglie ha iniziato a curarsi qui da me..."

Posso fare il bagno con la diarrea

Dottore, posso fare il bagno con la diarrea? Se riesce a riempire la vasca..!

La crisi d' insonnia

"Soffro di crisi di insonnia persistenti, "dice una paziente. "Mi metto a letto con gli occhi che mi bruciano, immagino che mi farò un bel sonno per tutta la notte e, non appena sono li' sdraiata, ridivento lucidissima, e la cosa dura fino alle 6 del mattino". "Il rimedio è semplice" fa il medico "Appena prima di andare a letto, abbia l'accortezza di riempirsi lo stomaco con una robusta cena. E poi dormirà come un ghiro". "Ma," protesta timidamente la malata di insonnia, "ero già venuta a consultarla sei mesi fa, e allora lei mi aveva consigliato di coricarmi senza cenare". "Questo le dimostra," risponde il medico, impavido," i progressi che può fare la scienza in sei mesi".

In uno studio medico


 

Studio medico. Squilla il telefono. Il medico risponde, e all'altro capo c'e' una donna che, con voce profonda, dice: "Dottore, credo che lei mi abbia prescritto troppi ormoni... Sentite come parlo!". E il medico: "Non si preoccupi, e' un normale effetto collaterale. Appena finira' la cura, la voce le tornera' normalissima". "Si', ma mi stanno anche crescendo dei peli sul petto!".  E il medico: "Ah. Questo e' gia' piu' strano... E, mi dica, fino a dove le arrivano questi peli?". "Giu', giu', fin sotto ai coglioni"."Come e' successo ?" chiede il dottore al contadino di mezza eta' che gli si  e' presentato con una gamba rotta. "Dottore, 25 anni fa...". "Non importa partire da cosi' lontano, mi dica semplicemente come si e' rotto la gamba stamani". "Come stavo dicendo... 25 anni fa', quando avevo appena iniziato a lavorare alla fattoria, la prima notte, appena sono andato a letto, la figlia del fattore (ragazza stupenda, mi creda..) e' entrata nella mia stanza e mi ha chiesto se volessi qualcosa. Io le risposi che no, andava tutto bene. "Sei sicuro ?" - mi chiese di nuovo. "Sono sicuro" - le dissi. "Non c'e' proprio *niente* che io possa fare per te ?" - continuo' a  chiedermi. "Credo proprio di no..." - conclusi. "Mi scusi," - chiede il dottore al contadino - "ma cosa ha a che fare questa storia con la sua gamba?". "Beh, stamattina, quando mi sono finalmente reso conto di che cosa volesse dire quella ragazza, sono caduto dal tetto...".


La nipotina ventenne

Nonna e nipotina ventenne vanno dal dottore. Il dottore chiede: "Qual è il problema?".

E la nipotina: "Mal di gola.".Il dottore: "Va bene, si spogli". La nipotina: "Veramente è mia nonna che sta male.". E il dottore: "Capisco: signora, tiri fuori la lingua...


Il lavoro che sognavo

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


Gli ingegneri e l'informatico

Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una cinquecento. Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: "Lo sapevo io, e' sicuramente colpa dell'albero motore". Allora il chimico: "No no, sono certo che e' colpa degli acidi della batteria". Poi l'elettronico: "Ma figuriamoci, si e' sicuramente guastato il generatore". Allora l'informatico: "Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?".


Il vero manager

Un giovane signore distinto entra in un bar con un secchio pieno di merda in mano:
- "un caffè per favore"
Il barista glielo dà, il signore beve il caffè tutto di un fiato, lancia il contenuto del secchio in aria e se ne va.
Il giorno dopo torna e chiede un altro caffè:
- "Ahò! Aspetta un attimo" gli dice il barista "stiamo ancora pulendo la roba tua di ieri, che è sta storia?"
- "Sto facendo un corso di management per diventare dirigente. Questa è una esercitazione: arrivare la mattina, bere il caffè, gettare merda su tutti e poi sparire per tutto il giorno".


Bisogna risparmiare.

Cara, dovremmo risparmiare. Se tu imparassi a cucinare potremmo licenziare il cuoco. Si caro, e se tu imparassi a far l'amore, anche l'autista e il giardiniere!!!

Il numero di figli

Quattro amici parlano di figli.
- Io ho cinque maschi, una squadra di basket completa.
- Io ho sei maschi, una squadra di volley completa.
- Io ho undici maschi, una squadra di calcio completa.
Siccome il quarto sta zitto, gli altri tre gli chiedono:
- E tu quanti figli hai?
- Nessuno. Ma ho diciotto donne, un campo da golf regolamentare.


Il generale dei carabinieri

Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi  dal presidente della repubblica, si lamenta del fatto che l'arma dei carabinieri e' la piu' soggetta alla derisione per via delle numerose barzellette che circolano.  Il presidente allora ribatte dicendo che in parte e' vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina:  "Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire". Il carabiniere scatta sull'attenti e parte di corsa. Dopo un po' dal presidente con la lingua di fuori per la gran corsa  e scattando  sull'attenti dice:  "No, signor presidente, lei in casa non c'e'". A questo punta il presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo:  "Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure". Il Generale punto in pieno sull'orgoglio ribatte:  "Si', ha ragione, ma quello e' ancora giovane, non ha pensato che poteva telefonare!".


L'altra sera mio figlio


 

L'altra sera mio figlio - appena sedicenne - mi chiese le chiavi dell'auto perche' aveva un appuntamento con una ragazza. Gli ricordai che non aveva ancora la patente. Lui alzo' le spalle e mi rispose "Che mi frega? Tanto non usciamo dal garage". Promette bene.


Lettera alla mamma


Una madre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto; presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:

Cara mamma, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, è così carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce. Ma non è tutto, mamma: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno la cocaina e l'ecstasy di cui hanno bisogno. Nel frattempo spero che la scienza trovi una cura per l'AIDS così Abdul potrà stare un po' meglio: se lo merita!
Non preoccuparti mamma, ho già 15 anni e so badare a me stessa. Spero di venire a trovarti presto così potrai conoscere i tuoi nipotini. La tua adorata bambina”

P.S.
tutte balle, mamma! Sono dai vicini.
Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.

Ti voglio bene!


La nonna e i tre uccelli della nuora

Ora di cena...al tavolo, il padre, la madre con i tre figli e un pò in disparte la nonna che si dondola Allorchè, uno dei tre figli chiede alla madre... Mamma ma io come sono nato??? e la mamma imbarazzatissima...Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!!! La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro. Dopo un pò interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio... Mamma, ed io come sono nato ??? Bé... un giorno una grande fenice ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita. Nella discussione interviene anche il terzo figlio... Mamma, ed io ??? Un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! Allora la nonna smette di dondolare e dice... Lo sapevo che erano tre uccelli diversi !!!



Due signore molto anziane

 

Due signore molto anziane sono sedute su una panchina in un parco. Si incontrano lì ogni giorno in cui il tempo lo permette da 12 anni a questa parte. Ogni giorno chiacchierano amabilmente.
Un giorno una delle due si rivolge all'altra e le dice: "Scusami, cara, non essere arrabbiata con me. Sono molto imbarazzata, ma non riesco a ricordarmi come ti chiami. Che vergogna... dopo tutti questi anni che ci conosciamo!"
L'altra la fissa, molto sconcertata, non dice nulla per due minuti e infine le chiede: "Hai molta fretta? Per quando ti serve saperlo?"


VECCHIETTA INTRAPRENDENTE

UN LADRO FERMA UNA VECCHIETTA... INIZIA A FRUGARE NELLA BORSA,NEL REGGISENO, NELLE MUTANDE... MA NON HAI UN EURO !!!

NO MA SE CONTINUI TI FACCIO UN' ASSEGNO !!!



Un uomo anziano si reca dal medico

Un uomo anziano si reca dal medico perchè gli duole la gamba sinistra. “Non deve preoccuparsi. La gamba le fa male per via dell’età” gli spiega il dottore. E l’anziano: “Impossibile. La gamba destra ha la stessa età, eppure non mi fa male!” .

Apparecchio acustico

Un anziano signore con gravi problemi di udito da ormai molti anni, va dallo specialista e si fa prescrivere un apparecchio acustico che gli permette di tornare a sentire perfettamente.
Dopo un mese ritorna dal medico per un controllo e questi gli dice: "Adesso lei ci sente benissimo! Chissà come sono contenti i suoi famigliari!"
L'anziano signore risponde: "Oh, no, non gliel'ho ancora detto. Per adesso mi limito ad ascoltare le conversazioni. Ho già cambiato tre volte il testamento!"

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