STRANI ED INUSUALI TAPPETI PER LA TUA CASA


La vendetta sul tassista

Tre di notte di una piovosa notte d'inverno. Un ubriaco barcolla alla fermata dei taxi e chiede al guidatore: "Quanto vuoi per andare a Viale della Vittoria?". "18 euro" risponde il taxista. L'uomo apre il portafoglio ma trova solo 15 euro e allora chiede borbottando al taxista: "Ti bastano questi?". "Fottiti!" pero' gli risponde il taxista e parte lasciando il poveretto sotto la pioggia. Giorni dopo l'uomo rivede lo stesso taxi in fila ad un posteggio. Si avvicina al primo taxista della fila e gli dice: "Ti do 25 euro se mi porti a Viale della Vittoria e poi ti fai sodomizzare". Il primo conducente lo guarda storto e lo manda via. Cosi' ripete la domanda agli altri cinque taxi in attesa ottenendo parolacce da tutti. Giunto infine al taxi di quella sera di pioggia sale e dice: "Viale della Vittoria, presto!". L'autista parte sgommando e l'uomo dal finestrino saluta gli altri taxi in attesa con la mano a pugno e il dito medio alzato...


Mamma, è vero che quando si muore, si diventa polvere ?

"Mamma, è vero che quando si muore, si diventa polvere ?" - "Si tesoro" - "Allora mi sa che sotto al mio letto c'è un morto!"

L'avvocato e la biondina

Un avvocato e una bionda sono seduti vicini sul treno. L'avvocato si sporge verso la ragazza e le chiede se vuole fare un giochino con lui. Lei in realtà preferirebbe fare un sonnellino, ma lui insiste dicendo che il gioco è facile e molto divertente. Il gioco consisterebbe in questo: "Io le faccio una domanda e se lei non sa rispondere, mi dà 5 euro, e viceversa". La ragazza cortesemente risponde che vorrebbe riposare un po', ma l'avvocato insiste: "Okay, facciamo così, se lei non sa la risposta, mi dà 5 euro, ma se sono io a non saper rispondere, gliene do 500!". Pensando di avere a che fare con una bionda è convinto di poter vincere facilmente il gioco. A questa proposta la bionda si vede obbligata ad accettare la sfida, se non altro perché una volta finito il gioco potrà dormire un po'. E allora l'avvocato inizia con la prima domanda: "Qual è la distanza tra la terra e la luna?" Senza dire una parola la bionda tira fuori dalla borsetta una banconota da 5 euro e la porge all'avvocato. Ora tocca a lei, che chiede all'avvocato: "Qual è quella cosa che sale per una collina con tre gambe e scende con quattro?" L'avvocato la guarda sbalordito: comincia a cercare sul computer, si collega a Internet per cercare la risposta, ma non la trova. Poi manda delle e-mail a varie persone, ma nessuno gli sa dare la risposta. Dopo un'ora sveglia la signorina bionda e le dà i 500 euro che le spettano. Lei ringrazia educatamente e si rimette a dormire. L'avvocato, scocciatissimo, la scuote e le chiede: "Bè, ma allora qual è la risposta?" Senza dire una parola, la bionda prende 5 euro dal portafoglio, li porge all'avvocato e si rimette a dormire.

Un signore in vena di acquisti

Un signore in vena di acquisti, va in un negozio e si compra un paio di scarpe veramente belle per quasi quattrocentomila lire. E' molto soddisfatto del suo acquisto e se ne va verso casa pregustando tutti i complimenti che gli verranno fatti. Una volta giunto a casa nessuno nota le sue scarpe nuove e lui si arrabbia moltissimo, dunque va in camera, si spoglia nudo, lasciandosi solo le scarpe indosso, poi rientra in cucina. Sua figlia di 5 anni vedendogli una cosa in mezzo alle gambe gli chiede: "Babbo, cos'è quello?". "E' la freccia che indica che mi sono comprato le scarpe!!!". E la moglie: "Allora era meglio se ti compravi un cappello..."


Guarigione straordinaria

 

Il dottor Rossi è noto come specialista nei casi di artrite. Un giorno la sala d'aspetto è piena di persone e arriva il turno di un vecchietto, che cammina con fatica, appoggiato sul bastone, praticamente a 90 gradi. Dopo cinque minuti esce dall'ambulatorio con la schiena dritta e la testa alta. Una donna in attesa nella sala le dice: "Ma questo è un miracolo! Che cosa le ha fatto il dottore?"
E il vecchietto, candidamente: "Mi ha dato un bastone più lungo!"


Il tassista e il giapponese

Un giapponese e' in viaggio turistico per l'Italia. L'ultimo giorno chiama un taxi per andare all'aeroporto per tornare a casa. Durante il viaggio una Honda sorpassa velocemente il taxi. Il giapponese si affaccia al finestrino e grida tutto contento: "Honda, molto veloce! Fatta in Giappone!". Dopo un po' il taxi e' sorpassato molto velocemente anche da una Toyota. Ancora una volta il giapponese si affaccia al finestrino e grida: "Toyota, molto veloce! Fatta in Giappone!". E cosi' la stessa cosa con una Mitsubishi e poi con una Suzuki. Il taxista e' un po' scocciato, ma rimane zitto. Quando arriva all'aeroporto chiede 300 Euro per la corsa. Il giapponese protesta: "Mah... e' troppo caro!". Il taxista si volta verso il turista e gli dice: "Tassametro, molto veloce! Fatto in Giappone!"


Montare la mucca

ANDREA FIGLIO DI CONTADINI ARRIVA TARDI A SCUOLA.

:"Andrea!!!, perché sei così in ritardo?""Ho dovuto portare il toro a montare la mucca": "E non poteva farlo tuo padre?": "Eh, no, maestra, serve proprio il toro!"


L'incidente

Un genovese, mentre sta passeggiando, nota che ad un incrocio e' avvenuto un incidente. Subito si avvicina ad uno dei feriti e domanda: "Sono gia' arrivati i vigili per i rilievi?". "No!" dice con un filo di voce il poveretto. "Allora... non le spiace se mi corico qui vicino a lei?"


E' PIU' DOLOROSO FARSI TOGLIERE UN DENTE O FARE UN FIGLIO

DOTTO' DOTTO'... NON SO SE E' PIU' DOLOROSO FARSI TOGLIERE UN DENTE O FARE UN FIGLIO !!!

SIGNORA SI DECIDA... SA' PER REGOLARE LA POLTRONA !!!



BUSSANO ALLA PORTA DI UN 80ENNE

DUE TESTIMONI DI GEOVA BUSSANO ALLA PORTA DI UN 80ENNE 

"Buongiorno,Noi siamo la luce del mondo.."

e il vecchietto:"Maria,vieni che ci sono quelli dell' ENEL...


UNO PSICOLOGO AL COLLEGA

DURA LA VITA... DICE UNO PSICOLOGO AL COLLEGA, UN PAZIENTE MI CREDE UN LAMPIONE !!! > E COSA C'E' DI MALE ??? ESCLAMA IL COLLEGA BE'... LUI SI CREDE UN CANE !!


Processo al casellante

Dopo un tragico incidente ad un passaggio a livello dove un treno aveva investito a tutta velocita' un camion sui binari le parti convengono in giudizio. Il principale accusato e' il casellante che, sostiene l'autista, non aveva fatto il suo meglio per fermare in tempo il treno. L'uomo si difende appassionatamente giurando di aver agitato fino all'ultimo secondo la lanterna per avvisare il macchinista. La corte lo crede e lo assolve. Terminato il processo l'avvocato si congratula con il casellante: "Bravo!
E' stato veramente convincente!". "Si', pero' avevo una paura...". "Paura? Perche' mai ?". "Temevo che mi chiedessero se la lanterna era accesa!"


Una giovane si presenta in ospedale


 

Una giovane si presenta in ospedale con un braccio fasciato: "Credo di avere qualcosa di rotto". "Com'e' successo?" chiede il medico. "E' successo per evitare un bambino". "E' finita contro un albero?". "Oh, no. Sono finita giu' dal letto!"..


Un paziente si risveglia


 

Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non puo' mangiare molto, sa, e' appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi e' venuta voglia di leggere qualcosa!"


Il verme solitario

Un tizio va dal dottore poiche' ha il verme solitario. E questi:  "Non si preoccupi, io so come curarla. Per tre mesi lei deve ingerire a pranzo e cena un ovetto e una mozzarella, poi torni qui. Il tipo sgargiante di gioia ringrazia e torna a casa. Passano i tre mesi e torna stravolto per la dieta quasi suicida. Il dottore lo guarda attentamente per due minuti poi dice:  "Ora mangi questo ovetto, si spogli e si stenda sul lettino a pancia in giu'". Questo esegue gli ordini diligentemente. Dopo 10 minuti il verme solitario gli esce dal sedere dicendo:  "E la mozzarella?".

Un pastore è con il suo gregge

Un pastore è con il suo gregge in un remoto pascolo quando arriva una Jeep Cherokee e in una nuvola di polvere si ferma davanti a lui. Il conducente, un giovane con un vestito Brioni, scarpe Gucci, occhiali RayBan e cintura YSL scende dall'auto e chiede al pastore: "Se le dico esattamente quante pecore sono qui al pascolo me ne darete una?". Il pastore guarda il tizio e poi il gregge e gli risponde: "Certo".  Il tipo parcheggia, prende il portatile, lo collega al telefono satellitare, si connette con la NASA, richiama il sistema di navigazione satellitare, analizza l'area, apre un database con circa 60 complesse formule Excel. Alla fine stampa 150 pagine con la sua stampante portatile miniaturizzata, passeggia intorno al pastore e gli dice: "Avete esattamente 1586 pecore!". Il pastore risponde: "Esatto! Come da accordo prendete pure una pecora" e guarda il tizio scegliere la bestia e caricarla sulla Jeep. A quel punto il pastore: "Se vi dico esattamente qual e' il vostro lavoro, mi restituite la pecora?". "Ok, perché no" risponde il giovane. "Voi siete un consulente" dice il pastore. "Esatto " -risponde il giovane- "come l'avete azzeccato?". Il pastore: "Facile, siete spuntato qui senza che nessuno vi avesse chiamato, volete essere pagato per risolvere un quesito di cui già conosco la risposta e non sapete nulla dei miei affari perché avete preso il mio cane".


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


Il lavoro che sognavo

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.


Gli ingegneri e l'informatico

Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una cinquecento. Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: "Lo sapevo io, e' sicuramente colpa dell'albero motore". Allora il chimico: "No no, sono certo che e' colpa degli acidi della batteria". Poi l'elettronico: "Ma figuriamoci, si e' sicuramente guastato il generatore". Allora l'informatico: "Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?".


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Pero' da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa e' successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"


L'atterraggio del carabiniere

Un carabiniere e' in volo di addestramento ai comandi di un jet. Terminata la sua esercitazione la torre di controllo gli ordina il rientro:
- "Qui torre di controllo. Appuntato Esposito, rientrare alla base!".
- "Qui appuntato Esposito in fase di avvicinamento ... mi trovo a 500 metri dalla pista di atterraggio...".
- "Bene, atterraggio autorizzato! Esegua pure le manovre di rientro!".
- "Negativo, torre di controllo! Non posso atterrare! La pista e' troppo corta!".
- "Non dica idiozie, appuntato! Atterri e basta!".
- "Non posso, la pista e' troppo corta!".
- "Esegua gli ordini senza discutere!".
- "Ma la pista e' troppo corta!".
- "Niente ma! Atterri e basta!".
Il carabiniere allora atterra, ma spezza le ali e distrugge l'aereo. Il tenente corre con i soccorsi al recupero del carabiniere. Si avvicina al rottame dell'aereo e il carabiniere gli dice:
- "Gliel'avevo detto, signor tenente, che la pista era troppo corta!", poi girando la testa a destra e a sinistra: "Ammazza pero' quant'e' larga...!".


L'esame del carabiniere

Durante la prova orale di un esame per carabinieri viene chiesto al candidato:  "Qual e' quella cosa con la suola ed il tacco che si mette ai piedi?".  "Ha le stringhe?".  "Si!".  "Allora sono le scarpe!".  "Bravo!".   Questi poi parla con il suo compagno:  "Guarda, mi ha chiesto questo e questo". Il compagno quindi entra nell'aula per l'interrogazione:  "Qual e' quella cosa con la coda che fa miao?".  "Ha le stringhe?".  "No!".  "Allora e' un mocassino!".


Al casello autostradale

Al casello autostradale si presenta una famiglia (padre, madre e figlio) e il casellante si rivolge loro con tono allegro:  "Siete fortunati! Questa e' la milionesima auto che passa da questo casello. Avete vinto un assegno da 5.000 Euro". Un vigile li vicino si congratula con il guidatore e gli chiede:  "Bene, cosa pensa di fare con la vincita?".  "Beh, prima di tutto finalmente prendero' la patente...".  "Ah, mi dispiace, allora per la guida senza patente le devo fare la multa". E la moglie seduta accanto:  "Ma no, non gli dia retta! E' ubriaco!".  "Bene, allora devo farle un'altra multa per guida in stato di ebbrezza...". E il figlio seduto dietro:  "Te l'avevo detto, papa', che con questa macchina rubata non andavamo lontano!".


Ricordi di bambino

Tre bambini stanno discutendo di chi ha la memoria migliore. Il primo dice: "Mi ricordo del tempo in cui mia mamma mi allattava e sentivo il calore del suo petto...". Fa il secondo: "Beh io mi ricordo del giorno in cui sono nato, quel tunnel scuro e il medico che mi tirava la testa...". E il terzo: "Questo non e' niente, io mi ricordo di essere andato a un picnic con mio padre e di essere tornato con mia madre".


Due carabinieri vanno al bar

Due carabinieri vanno al bar a bere un caffe.. mentre lo sorseggiano arriva un loro collega in lacrime.. piange a dirotto. - Allora uno dei due carabinieri domanda al collega: -" Come mai ti disperi cosi? -" ma come? non avete saputo.. e' morto il brigadiere TUSI. " ma come e' possibile, risponde l'altro.. l'ho visto pochi minuti fa in caserma ed era in ottima forma. " guardate se non ci credete.. e mostra un quotidiano che titola a piena pagina.. INCIDENTE GRAVISSIMO, 5 MORTI sei CON TUSI!


L'appartamentino della vecchietta

Un anziana signora abita un appartamentino, situato all'ultimo piano di un vecchio edificio, che come lei ha visto dei giorni migliori. Un giorno, un antico ammiratore le fa visita, ma mancando l'ascensore giunge da lei del tutto esausto, e ansimando le chiede perplesso: "Mia cara signora, ma perché avete deciso di abitare proprio all'ultimo piano, e in un palazzo senza ascensore?". E la signora sorridendo risponde: "Mio caro, questo è il solo mezzo che ancor mi resta, per far battere più in fretta il cuore degli uomini!".


Due anziani signori parlano sulla panchina

Due anziani signori parlano sulla panchina di un parco.
"Hai visto Gennaro!? Si è messo il by-pass!"
"E ha fatto bene! Quando arrivi al casello non trovi mai gli spiccioli!"


La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

La nonna e i tre uccelli della nuora

Ora di cena...al tavolo, il padre, la madre con i tre figli e un pò in disparte la nonna che si dondola Allorchè, uno dei tre figli chiede alla madre... Mamma ma io come sono nato??? e la mamma imbarazzatissima...Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!!! La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro. Dopo un pò interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio... Mamma, ed io come sono nato ??? Bé... un giorno una grande fenice ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita. Nella discussione interviene anche il terzo figlio... Mamma, ed io ??? Un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! Allora la nonna smette di dondolare e dice... Lo sapevo che erano tre uccelli diversi !!!



La Vecchina e il vicino nudo

Un uomo tutte le mattine alla stessa ora fa ginnastica nudo in casa sua.Una vecchietta che abita nel palazzo dirimpetto lo vede sempre dalla finestra, ed è scandalizzata.
Allora, un giorno, va dai carabinieri a denunciare questo fatto "scandaloso", e chiede al carabiniere di turno di andare a casa sua per controllare. La mattina successiva il carabiniere va a casa della signora e insieme a lei aspetta davanti alla finestra di vedere l'uomo nudo; quando l'uomo si spoglia, la vecchietta dice: "Lo vede? E' completamente nudo!" e il carabiniere: "Pero', signora, si vede solo fino alla vita." e la vecchietta: "Sì, da qui... Ma provi a salire sull'armadio!!"


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