10 Distributori Automatici che non potrai credere esistano veramente


Aumento di stipendio

Un impiegato di un ufficio al suo direttore: "Mi scusi, signor direttore, ma sono costretto a chiederle un aumento di stipendio. Ci sono ben tre imprese interessate a me". "E quali sarebbero?". "Quella del telefono, quella elettrica e quella del gas".


 

Il Direttore all'impiegato

Il Direttore all'impiegato: "E' già la quinta volta che arriva tardi questa settimana, cosa devo pensare io?"

"Semplice signor Direttore.. che è Venerdi!"


Bimbo gioca a nascondino

Un capufficio telefona a casa di uno dei suoi impiegati a tarda sera per un problema urgente che si è verificato in azienda. Al telefono risponde una voce di bambino, che sussurra: "Sì, pronto?". "E' casa Rossi?", chiede il capoufficio. "Sì", sussurra il bambino. "Ciao piccolo, posso parlare con tuo papà?", chiede il capoufficio. "Adesso no". "Allora puoi passarmi la mamma?". "Adesso no". "Tu sei piccolo, non possono averti lasciato a casa da solo ... c'è qualche adulto lì?". "Sì", sussurra il piccolo, "i poliziotti". "Come i poliziotti? Va beh, passamene uno". "Non posso, sono occupati con mamma, papà e i pompieri". "Anche i pompieri???", ma cosa ci fanno tutti quanti a casa tua?". "Stanno aspettando che arrivi l'elicottero dei Carabinieri". "I Carabinieri con l'elicottero??? E perché mai vengono a casa tua???". E il bambino, sempre sussurrando: "Stanno tutti quanti cercando me ..."


L'idraulico

Un idraulico si reca a casa di un neurochirurgo per una riparazione. Al termine presenta una fattura di 200 Euro per un intervento di pochi minuti."Ma lei è pazzo! Io sono un neurochirurgo e non mi sono mai permesso di chiedere una parcella così alta" dice il medico."Ha ragione Anch'io quando ero un neurochirurgo non mi ero mai permesso. E per questo che sono diventato un idraulico...."


 

Il carabiniere e il ventriloquo

Un ventriloquo racconta una barzelletta sui carabinieri al bar quando uno dice: "Sono carabiniere e non mi piace fare la figura dell'idiota. Le darei una botta in testa". "Mi spiace ma io..."."Non sto dicendo a lei, ma a quello stronzo sulle sue ginocchia!"


Il gommone a forma di bagnino

Papà Papà mi compri il gommone a forma di bagnino ?

Papà: ma non esiste !!Figlia: ma come la mamma è dietro lo scoglio a gonfiarne uno !!!


Le pulci in un albergo

 

Un tizio alloggia per una notte in una pensione di infimo ordine. Al mattino si lamenta con il portiere: "Pensi che c'erano un sacco di pulci". "Ma scusi non poteva ammazzarle?". "Si l'ho fatto, ma poi sono venuti i parenti al funerale!"

Partita di calcio nella foresta

Partita di calcio nella foresta: Elefanti contro Insetti. Al fischio di partenza gli Elefanti partono all'attacco e in breve il punteggio e' di 3-0. Gli Elefanti continuano il pressing e alla fine del primo tempo siamo a 9-0. Negli spogliatoi l'allenatore cerca di rincuorare i suoi Insetti e prima di ritornare in campo annuncia di aver provveduto ad un cambio: la sostituzione della lucciola con il centravanti millepiedi. Il secondo tempo vede la rapida risalita degli Insetti grazie proprio all'abilita' del millepiedi e la partita finisce con il punteggio di 9-10 con vittoria finale degli Insetti. L'allenatore degli Elefanti, anche se a malincuore, va a congratularsi con l'allenatore della squadra avversaria: - Congratulazioni, siete i migliori, grazie soprattutto alla vostra punta che avete inserito in squadra nel secondo tempo. Ma come mai un giocatore cosi' eccezionale non lo mettete in campo gia' nel primo tempo? E l'allenatore degli Insetti: - E' impossibile! Prima che si allacci le scarpe.

 

Un tizio entra in un negozio di animali

Un tizio entra in un negozio di animali per comprare un pappagallo. Il negoziante avverte che ne ha solo tre e molto costosi. Il primo costa 5 mila Euro ed e' in grado di programmare un computer, il secondo costa 25 mila Euro e oltre che a programmare e' in grado di progettare computer. Il  terzo costa 50 mila Euro. Il tizio incuriosito chiede: "E questo cos'ha di speciale?". E il negoziante: "Non so, ma gli altri due lo chiamano professore!"

 

Un calabrese va in ospedale

Un calabrese va in ospedale per fare le analisi. L'infermiere, di buona giornata, prende confidenza con il paziente: "Allora, compare, due minuti e abbiamo finito, va bene!?". Al primo tentativo l'infermiere non prende la vena e dice: "Compare, però dovete stare fermo, se no vi fate male!". Al secondo tentativo l'infermiere risbaglia e ripete: "Compare, vi ho detto che se non state fermo non prendo la vena!". Al terzo tentativo, stessa storia, l'infermiere continua a sbagliare, non dice nulla, ma fa capire con lo sguardo al paziente di essersi indispettito e mentre riparte per il quarto tentativo, il paziente gli ferma la mano e dice: "Collè, collè! Ma voi lu sapite che io e voi facciamo lu stesso mestiere?!?". L'infermiere tutto felice risponde: "Aaaah, e quindi compà, anche voi fate l'infermiere?!?". "No compà, facciu lu scarparu!!!"

La suora dal dottore


 

Una ragazza non si sente molto bene e decide di andare dal dottore. Mentre aspetta in sala d'attesa, una suora esce dallo studio del dottore con un aspetto molto affranto e disperato. Appena entrata dal dottore gli dice: "Ho appena visto una suora uscire dal suo studio con una cera terribile. Mai visto una donna con un aspetto cosi' terribile". E il dottore le risponde: "Le ho appena detto che e' incinta". E la donna: "Oh Dio mio, ma lo e' veramente?". "Beh, no, ma cosi' e' guarita dal singhiozzo".


In uno studio medico


 

Studio medico. Squilla il telefono. Il medico risponde, e all'altro capo c'e' una donna che, con voce profonda, dice: "Dottore, credo che lei mi abbia prescritto troppi ormoni... Sentite come parlo!". E il medico: "Non si preoccupi, e' un normale effetto collaterale. Appena finira' la cura, la voce le tornera' normalissima". "Si', ma mi stanno anche crescendo dei peli sul petto!".  E il medico: "Ah. Questo e' gia' piu' strano... E, mi dica, fino a dove le arrivano questi peli?". "Giu', giu', fin sotto ai coglioni"."Come e' successo ?" chiede il dottore al contadino di mezza eta' che gli si  e' presentato con una gamba rotta. "Dottore, 25 anni fa...". "Non importa partire da cosi' lontano, mi dica semplicemente come si e' rotto la gamba stamani". "Come stavo dicendo... 25 anni fa', quando avevo appena iniziato a lavorare alla fattoria, la prima notte, appena sono andato a letto, la figlia del fattore (ragazza stupenda, mi creda..) e' entrata nella mia stanza e mi ha chiesto se volessi qualcosa. Io le risposi che no, andava tutto bene. "Sei sicuro ?" - mi chiese di nuovo. "Sono sicuro" - le dissi. "Non c'e' proprio *niente* che io possa fare per te ?" - continuo' a  chiedermi. "Credo proprio di no..." - conclusi. "Mi scusi," - chiede il dottore al contadino - "ma cosa ha a che fare questa storia con la sua gamba?". "Beh, stamattina, quando mi sono finalmente reso conto di che cosa volesse dire quella ragazza, sono caduto dal tetto...".


Le quattro infermiere

Quattro infermiere, assegnate ad un dottore dispotico, stanche di rimproveri e sgarberie, decidono di fare una rappresaglia ed impartire a quel medico una lezione. "lo ho ficcato dell'ovatta dentro il suo stetoscopio" - dice con orgoglio la prima - "Sarà una vera sorpresa per lui quando visiterà i pazienti domani!" "Sarà sì una sorpresa" - incalza la seconda - "io ho levato tutto il mercurio del suo termometro ed ho dipinto in rosso quarantadue di febbre." La terza soffocando una risatina dice: "lo ho fatto di peggio. Sono andata a cercare nel suo cassetto ed ho trovato i preservativi che lui usa personalmente. Ho preso uno spillo e li ho bucati uno per uno..." La quarta infermiera sviene.


Le domande assurde degli avvocati


Alcune domande REALMENTE chieste da avvocati a testimoni durante

lo svolgimento di processi.
a) "Dunque dottore, non e' forse vero che quando una persona

muore mentre dorme,

non se ne rende conto fino al mattino?"
b) "Era presente quando le scattarono questa sua fotografia?"
c) "Il figlio piu' giovane, quello di vent'anni, quanti anni ha?"
d) "Era da solo o era solamente lei?"
e) "Fu lei o suo fratello a morire in guerra?"
f) "Vi ha ucciso?"
g) "Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?"
h) "Lei era li' finché non se ne e' andato, giusto?"
i) "Quante volte si e' suicidato?"
l) Avvocato: "Cosi', la data di concepimento del bambino

fu l'8 di Agosto?".

Teste: "Si'". Avvocato: "E che cosa stava facendo

in quel momento?"
m) Avvocato: "Lei ha tre figli, giusto?". Teste: "Si'".

Avvocato: "Quanti sono maschi?". Teste: "Nessuno".

Avvocato: "Qualcuno di loro e' femmina?"
n) Avvocato: "Lei dice che le scale andavano giu'

fino al piano terra". Teste: "Si'".

Avvocato: "E queste scale, tornavano anche su?"
o) Avvocato: "Signor Slatery, lei ha avuto una luna

di miele particolare, vero?".

Teste: "Sono andato in Europa". Avvocato: "E ci ha

portato la sua nuova moglie?"
p) Avvocato: "Da cosa e' stato interrotto

il suo primo matrimonio?".

Teste: "Dalla morte". Avvocato: "E dalla morte di

chi e' stato interrotto?"
q) Avvocato: "Puo' descrivere l'individuo?".

Teste: "Era di media altezza e aveva la barba".

Avvocato: "Si trattava di un maschio o di una femmina?"
r) Avvocato: "La sua presenza qui questa mattina

e' dovuta alla notifica

di deposizione che ho recapitato al suo avvocato?".

Teste: "No, cosi' e' come mi vesto quando vado a lavorare".
s) Avvocato: "Dottore, quante autopsie

ha eseguito su persone morte?".

Teste: "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!"
t) Avvocato: "Tutte le tue risposte devono essere orali, OK?

Che scuola frequenti?". Teste: "Orali"
u) Avvocato: "Si ricorda l'ora in cui ha esaminato il corpo?".

Teste: "L'autopsia e' iniziata attorno alle 20:30".

Avvocato: "E il signor Dennington era morto?".

Teste: "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perche'

gli stavo facendo un'autopsia!"
v) Avvocato: "Puo' fornirci un campione di urina?".

Teste: "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!"
z) Avvocato: "Dottore, prima di eseguire l'autopsia,

ha controllato la presenza del battito cardiaco?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora ha controllato la pressione del sangue?".

Teste: "No". Avvocato: "Ha controllato se respirava?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora e' possibile che il paziente fosse vivo

quando ha cominciato l'autopsia?".

Teste: "No".

Avvocato: "Come puo' esserne cosi' sicuro, dottore?". 

Teste: "Perche' il suo cervello era in un contenitore

sulla mia scrivania".

Avvocato: "Ma e' tuttavia possibile che il paziente

possa essere stato ancora vivo?".

Teste: "Si', e' possibile che fosse vivo e che stesse

facendo l'avvocato da qualche parte!".                                                                                                                                       z1) Avvocato: "Cosa avvenne poi?". Testimone: "Lui mi disse:

'Devo ucciderti perche' mi puoi identificare'. ".

"E la uccise?". "No".

Un tizio va in farmacia

Un tizio va in farmacia e chiede 100 preservativi. La farmacista gli da' una borsa di nylon con dentro un mucchio di preservativi. Il tizio paga e va via. Il giorno dopo torna tutto incazzato dicendo: "Lei ieri sera mi ha dato solo 98 preservativi !" E l'altra: "Eeeeh, non si arrabbi, mi saro' sbagliata. Ora ne prendo altri due e glieli do subito". "Si', va bene, ma intanto ieri mi ha rovinato la serata !".
 

Il meglio dei curriculum

Il meglio dei curriculum

"Richiedo un salario commiserato con la mia vasta esperienza".
"Ho imparato Word Perfect 6.0 ed altri programmi come figli.
"Ho ricevuto una tacca come Venditore dell'Anno". (sparategli!!!)
"Interamente responsabile per il fallimento di due (2) istituzioni finanziarie". (questo ha pure il pedigree!!)
"Bocciato all'esame per magistrato con voti relativamente alti".
"Consiglio al datore di lavoro di non farmi lavorare con altre persone".
"Incontriamoci, cosi' potrai meravigliarti della mia esperienza".
"Mi farai diventare il tuo Super-Mega Boss in pochissimo tempo".
"Sono un perfezzionista, e raramente anzi anzi quasi mai dimentico i dettagli".
"Lavoravo per mia madre, finche' non ha deciso di trasferirsi".
"Stato civile: Nubile. Non sposata. Non fidanzata. Senza relazioni sentimentali. Senza impegni futuri." (che sia racchia?)
"Sono diventato completamente paranoide, non credo in niente e nessuno". (quindi se ti assumono non ci credi? E ti credo!!! Chi e' il fesso che ti darebbe lavoro?)
"Il mio obiettivo e' diventare meteorologo, ma poiche' non ho un titolo di studio in quel settore, credo che posso anche provare a diventare agente di borsa".
"Interessi personali: Donare il sangue. Finora ne ho donati 50 litri".
"Ho rivestito un ruolo essenziale nel rovinare un'intera operazione per l'acquisto di una catena di negozi".
"Nota: Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori. Non ho mai dato le dimissioni da un lavoro". (azzo 14 licenziamenti: un record!)
"Sposata: spesso. Bambini: svariati". (no comment!)
"Ragione per la quale si e' lasciata l'ultima occupazione: Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8:45 ogni mattina. Non potevo lavorare sotto quelle condizioni". (gia', che capo schiavista vero?)
"La ditta ha fatto di me un capro espiatorio, proprio come i miei tre precedenti datori di lavoro". (che combinazione!)
"Sono risultato ottavo in un esame al quale hanno partecipato dieci candidati".
"Possibili referenze: Nessuna. Ho lasciato un cammino di distruzione dietro di me".


E per coloro che hanno gia' un lavoro, queste frasi sono tratte da vere valutazioni sul rendimento sul lavoro:

"Dall' ultimo mio rapporto, questo impiegato ha raggiunto il fondo ed ha cominciato a scavare".
"Io non permetterei a questo impiegato di riprodursi".
"Questo socio non e' tanto un ex-possibilita', ma proprio una possibilita' inesistente".
"Lavora bene quando viene tenuto costantemente sotto osservazione e messo con le spalle al muro come un topo in trappola".
"Dire che ha una intelligenza profonda e' come dire che una pozzanghera in un parcheggio e' un abisso".
"Questa giovane ha delle manie di adeguatezza".
"Si pone delle mete molto facili da raggiungere e poi regolarmente non riesce a raggiungerle".
"Questo impiegato sta' privando, da qualche parte, un villaggio del suo idiota". (questa e' forte per davvero!)
"Questo impiegato dovrebbe andare lontano - E prima ci va', meglio e'".


Frasi che si suppone derivino da Curriculum veri e da domande di impiego.

INTESTAZIONE Spettabile Reclutement Supervisor- ROMA: l=3DEC 9mbre 1995 MI:8bre- NA:7mbre
Cavagliere illustrissimo- Esimio dottor.- Gent.Mo Lider
Allego mio profilum vite - Le mando il mio cuniculum
Ritengo indispensabile la circoncisione del curriculum
Spett. Spermarcati [supermercati]
Sono guardia giurata, esperto pistola, difesa personale, giudo ...
Sono disintegrato da un mese [disoccupato+cassintegrato]
Il mio menage lavorativo e' cominciato ...
Vi scrivo senza occhiali perche' non li trovo piu', scusate iceroglifici ...
Vi scrivo questa unica missiva in questo frangente in cui trovami...
Vorrei diventare un manager con la 'A' maiuscola ...
La Vostra offerta mi inebria (sparategli!!!)
STATO CIVILE
Annullato dalla sacra Ruota
Coniata
Coniugato fino al ...
Divorato
Inguaiato
Italiano
Matrimonio in vista
Mollato
Nobile


Lettera di sollecito

Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
"Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare".
La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: "Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo".
La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: "Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora".
La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: "Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una sola "zeta"!..."


L'idraulico

Un idraulico si reca a casa di un neurochirurgo per una riparazione. Al termine presenta una fattura di 200 Euro per un intervento di pochi minuti."Ma lei è pazzo! Io sono un neurochirurgo e non mi sono mai permesso di chiedere una parcella così alta" dice il medico."Ha ragione Anch'io quando ero un neurochirurgo non mi ero mai permesso. E per questo che sono diventato un idraulico...."


 

Il genio della lampada

Un dirigente, un venditore e un’impiegata amministrativa stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio.
La sfregano e compare 1 Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice:
- "Solitamente esaudisco 3 desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".
- "Prima io! Prima io!" dice l'impiegata "voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo.
Allora il venditore sbigottito:
- “Tocca a me! Tocca a me!” dice "voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce.
Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. e il tuo turno"
e il manager dice: “Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzato!”

MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO.

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Gli ingegneri e l'informatico

Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una cinquecento. Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: "Lo sapevo io, e' sicuramente colpa dell'albero motore". Allora il chimico: "No no, sono certo che e' colpa degli acidi della batteria". Poi l'elettronico: "Ma figuriamoci, si e' sicuramente guastato il generatore". Allora l'informatico: "Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?".


Un ricco fattore

Un ricco fattore purtroppo ha un figlio scemo e per di piu' e' anche figlio unico e quindi unico erede dell'azienda. Un giorno decide che ormai il figlio ha raggiunto un'eta' in cui deve cominciare a prendersi delle responsabilita' e cosi' lo porta nella sua azienda per fargli vedere tutto quello che un giorno sara' suo. Comincia a fargli vedere le macchine per la macellazione e l'insaccamento: "Questa e' una macchina per fare gli insaccati" e il figlio con un sorriso ebete: "Beeeloooo!". Il padre continua: "Vedi, da questa parte si inserisce la carne tritata, e da quest'altra escono i salami gia' pronti!". "Che beeelooooo!". Passano ad un'altra macchina: "Questo e' un modello perfezionato della prima macchina: si inseriscono da questa parte dei quarti di maiale e dall'altra escono i salami gia' pronti!". "Beeelooo!". Infine gli mostra l'ultima novita': "Questa e' una macchina che mi e' costata un capitale; serve per fare i salami di asinello. Da questa porta si fa entrare un asinello vivo e da questa parte escono i salami di asinello! Bene, tutto questo un giorno sara' tuo!". "Che beeelooo! Quando saro' il padrone faro' costruire anche una macchina che da una parte ci metti il salame, e dall'altra viene fuori un asinello!". E il padre: "Sarebbe una spesa inutile: quello lo sa fare benissimo tua madre!"


Il Maresciallo e il computer

Il maresciallo, deciso a informatizzare la sua piccola stazione dei carabinieri, va in un negozio ad acquistare un computer: "Comandante, questo personal e' cosi' potente che fara' meta' del suo lavoro!". Il sottufficiale ci riflette e poi dice: "Va bene, allora ne prendo due!"

Papà perchè Giovanni mi dice così


Ieri sera mia figlia e' rientrata a casa e mi ha chiesto: "Papa', che cos'e' un microscopio?". E io le ho risposto: "E' uno strumento che serve a ingrandire gli oggetti". E lei: "Ah, ora capisco perche' Giovanni mi dice sempre che ho una mano microscopica!".
 

Due pastori padre e figlio

Due pastori padre e figlio decidono dopo anni di solitudine in montagna di scendere in paese il giorno della festa patronale. Mettono nella bisaccia pane e formaggio e scendono a valle. Arrivati in paese si piazzano sul muretto della piazza della chiesa e fanno colazione mentre guardano la processione. A un certo punto il padre estrae una tazza dallo zaino e dice al figlio: "Vai in quella osteria e riempila d'acqua". Poco dopo il figlio ritorna e bevono avidamente. Ma la sete persiste e allora manda ancora il figlio con la tazza a prendere acqua. Poco dopo ritorna con la tazza vuota: "perché non hai preso l'acqua?". "Non potevo". "perché non potevi?" . "perché c'era un tizio mezzo matto senza calzoni seduto sul pozzo".


Il carabiniere e le tarme

Un carabiniere entra in una drogheria e chiede qualcosa per eliminare le tarme. Il negoziante gli vende un pacchetto pieno di palline di naftalina. Il giorno dopo si ripresenta al negozio e dice: "Me ne dia un altro chilo!". "Accidenti" fa il droghiere "avete molte tarme in caserma?". "Abbastanza ma forse queste palline non sono buone....". "Non è possibile, la naftalina ha fatto sempre effetto sulle tarme...". "Si, qualcuna l'ammazza ma è così difficile colpirle in testa!"

Sulla panchina di un giardinetto

Sulla panchina di un giardinetto, tre anziane signore stanno conversando. La prima sostiene che oggigiorno i fruttivendoli sono tutti dei ladri, perché ai suoi tempi con solo cinque centesimi, si compravano dei bellissimi cetrioli, e con le mani ne indica le superbe dimensioni. La seconda concorda con la prima, e anzi ricorda alle altre che ai suoi tempi, con pochi centesimi, si prendevano anche delle splendide cipolle, e con le mani indica la grandezza di due grosse cipolle. La terza vecchietta purtroppo è un poco sorda, ma si dichiara ugualmente d'accordo con le amiche: "Non ho capito una parola, ma anch'io ricordo benissimo quel bel marinaio tedesco di cui state parlando".

Un anziano signore si reca dal medico

Un anziano signore si reca dal medico per chiedergli un consiglio: "Vede, dottore, io ho ottant'anni compiuti, e mi sono appena fidanzato con una ragazza di diciotto. Le ho preso un grazioso appartamentino e tutti i giorni vado a trovarla". "Ma caro signore, non pensate che alla vostra età, le visite che fate alla ragazza siano troppo stancanti?". "Per questo mi serve il suo aiuto. Vede dottore, la prima la faccio benissimo, e la seconda non mi dà particolari problemi. Ma quando provo con la terza mi stanco troppo, e devo fermarmi a riposare". "Sta scherzando nonnino? Se alla sua età riesce a farne due è già un miracolo. Pensi alla salute e rinunci a fare la terza". "Ma come faccio dottore? La ragazza abita proprio in cima alla terza rampa di scale!".

La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

La messa della domenica

Alla prima messa della domenica ci sono tutte le vecchiette, in gran parte zitelle, le quali colgono l'occasione per spettegolare. L'argomento di oggi e' una di loro, la Rosina, e in particolare la sua abilita' nell'indovinare il tempo del giorno. La Maria le chiede per prima: "Ma, Rosina, come fai a sapere sempre che tempo fara' quando usciremo dalla messa? Oggi, per esempio, siamo arrivate qui alle 7 ed era sereno. Ora dobbiamo andare a casa e piove; tu invece sei l'unica che ha portato l'ombrello. L'altra domenica, invece, sembrava che dovesse venire il diluvio e abbiamo preso tutte l'ombrello. Tu invece no e alla fine della messa c'era il sole. Ma come fai". La Rosina, che tra l'altro e' una delle poche che sono sposate, spiega: "Io ho un metodo infallibile per sapere che tempo fara'. Alla mattina alle 6 quando mi sveglio per la messa mio marito dorme ancora. Io allora allungo la mano dalla sua parte. Se ce l'ha a destra, vuol dire che fara' bel tempo e non prendo l'ombrello. Se invece ce l'ha a sinistra, piovera' e quindi io prendo l'ombrello". A questo punto la piu' maliziosa tra le zitelle le domanda: "E se per caso ce l'ha dritto?". E la Rosina: "E bhe, allora in quel caso perdo la messa !"

Guarigione straordinaria

 

Il dottor Rossi è noto come specialista nei casi di artrite. Un giorno la sala d'aspetto è piena di persone e arriva il turno di un vecchietto, che cammina con fatica, appoggiato sul bastone, praticamente a 90 gradi. Dopo cinque minuti esce dall'ambulatorio con la schiena dritta e la testa alta. Una donna in attesa nella sala le dice: "Ma questo è un miracolo! Che cosa le ha fatto il dottore?"
E il vecchietto, candidamente: "Mi ha dato un bastone più lungo!"


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