Questione di uccello

Un giorno una bimba dice alla zia:

"zia ma perchè non hai dei figli? "

La zia: "perchè la cicogna non me ne ha portati" e la bimba:"zia ma allora perchè non hai cambiato uccello?!

Se la scuola fosse un film

La scuola = Inferno di cristallo
L'interrogazione = Il silenzio degli innocenti
Gli interrogati = Io speriamo che me la cavo
Il volontario = Rambo
I suggeritori = I signori della truffa
Gli assenti = Prova a prendermi
Il compito = Spionaggio Industriale
La media del 9 = Mission impossible
Il ritardo = Mamma ho perso l'aereo
L'intervallo = Fuga da Alcatraz
L'ultima campanella = Risvegli
L'uscita = Via col vento
La promozione = Alive
La bocciatura = Apocalypse now
La pagella = I 10 comandamenti
Il diploma = The end
Il preside = Nemico pubblico
L'entrata = L’attimo fuggente
L'aula = The cube
La cattedra = Zona minata
Il registro = Arma letale
Il sorriso del prof = Lo squalo
Ultimi banchi = Gli intoccabili
Il primo della classe = L’uomo che sapeva troppo
L'ora di ginnastica = La danza degli elefanti
La prof di religione = L'esorcista
Autogestione = Indipendence day
Occupazione = Una settimana da Dio
Algebra = Il codice da vinci
Il bidello = Er monnezza
Il bullo = Il padrino
Un compito in classe andato bene = La vita è bella
Un’interrogazione andata bene = Chiedimi se sono felice
Lite tra capoclasse e prof = Alien vs predator
Il giorno del compito in classe = Fahrenheit 9/11
Preside e vicepreside = Attenti a quei 2
I prof. = I Miserabili
Le ore di Italiano = Il giorno più lungo
A casa con la nota: Mezzogiorno di fuoco
I bocciati: Caduti per la patria
I promossi: La leggenda degli uomini straordinari
Il ragazzo interrogato: Salvate il soldato Ryan
Alunni all'esame: Fantozzi alla riscossa


La mamma è preoccupata


Una mamma preoccupata porta il figlio quindicenne dal dottore. "Dottore, lo vede come è pallido e magro? Cosa può avere?". Il dottore (dopo breve visita): "Signora, suo figlio si dedica troppo spesso all'onanismo". La mamma: "Oh Dio! Cosa vuol dire? E' grave?". Il dottore: "No signora; è solo che tende al soddisfacimento della propria libido attraverso una frequentissima manipolazione delle gonadi". La mamma: "Ah, meno male; temevo si facesse troppe seghe!".
 

La storia della formica

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.
Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.
Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.
Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.
Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e cosi finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.
Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.
Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
L'incarico fu dato a una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale.
Il nuovo gestore di area - è chiaro - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer e necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.
"Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.
Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.
E cosi contattò il Gufo, PRESTIGIOSO CONSULENTE, perché facesse una diagnosi della situazione.
Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio."
E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente, e licenziò la Formica incavolata, che prima era felice.
MORALE:
Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E' preferibile essere inutile e incompetente!
Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.
Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione.
Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale...

 

Un americano a Pisa

 

Un americano a Pisa decide di fare un giro su di una carrozza. Mentre sta seduto racconta delle grandi strutture presenti in America: "In america statua libertà costruita in 10 giorni". "Ponte Brooklin in 7 giorni" e così via. Una volta giunti in piazza dei miracoli l'americano vede la Torre di Pisa e chiede: "Cosa essere questa?" e il padrone della carrozza gli dice: "Quella! Non lo so, ieri non c'era!".


Il primario


 

Il primario passa pomposamente davanti ai letti dei degenti seguito dal codazzo degli assistenti e dettando le sue indicazioni: “Al ventisei domani lo screening completo, al ventisette rx del torace, al ventotto... al ventotto niente... e' morto”. “Scusi professore - geme timidamente il paziente del letto ventotto - guardi che io sono ancora vivo...”. E uno degli assistenti: “Zitto lei! Che vuol saperne piu' del primario ?"


Ci sta antonio

"Signora ci sta antonio?" "Quali dei due, scusate?" - "Quello pelato"

- "E quelli tutt'e due so pelati"- "Quello grasso" - "E tutt'e due so grassi!"

- "Quello con i denti gialli"

- "E tutt'e due c'hanno i denti gialli!"

- "Signò, quello con le corna!"

- "Ahhhh.. ma voi state cercando mio marito! Aspettate, adesso ve lo chiamo subito!"


Il lavoro del toro

In un paesino montano del lombardo c'è solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far coprire le loro vacche dal toro.
Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino e farne un bene pubblico.
Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino. Però, quando si tratta di montare le vacche,
il toro non sembra interessato, zero.
Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non voglia più fare niente.
Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca tranquillo.
"Ehi, toro" gli dice "Perché non fai più il tuo dovere?"
E il toro gli dice: "Fossi matto, adesso sono un impiegato del comune!"


COMPLIMENTI ROMANI


Ma c'hai er riporto o t'hanno schierato i capelli a zona?
Nun è che sei brutto, è che quanno t'hanno fatto se so scordati de copiatte in bella!!!
Sei tarmente storto che se te butti de sotto, torni indietro come un boomerang
C'hai tarmente tanta forfora in capoccia che i pidocchi te ce girano coi doposci
Sei tarmente basso che pe allacciatte le scarpe devi arzà le braccia
Ao, la natura farà pure brutti scherzi, ma certo che a te t'ha proprio messo 'n mezzo!!!
Sei tarmente brutto che quanno sei nato tu' madre ha detto: "Che tesoro!" e tu' padre: "...ma allora lo potemo sotterrà?"

C'hai 'n cervello tarmente piccolo che pe' uscì 'n' idea, deve da fa' manovra
C'hai er fisico da domatore de vongole!!!
Sei tarmente brutto che quando sei nato t'hanno messo dentro 'na 'ncubatrice co li vetri oscurati
Sei tarmente basso che quanno piove sei l'urtimo a sapello.
C'hai tarmente tanti bozzi sulla faccia che pe' fatte 'na carezza ce vole er Nissan Patrol
Si te vede er Papa vota pe' l'aborto!!!
Ma quella è 'a tu' rigazza o è una che sta a fa' volontariato?
Sei tarmente brutto che l'ostestrica quanno sei nato 'nvece de da' 'no schiaffo a te, l'ha dato a tu' madre
Sei così brutto che le zanzare te pizzicheno coll'occhi chiusi
Sei tarmente grassa che tu' madre 'nvece de iscrivete all'anagrafe è dovuta annà ar catasto
C'hai tarmente tanta forfora che a Natale te fanno er presepio sulla spalla.


Mio figlio


 

Mio figlio era proprio un giovanotto intelligente. Un giorno arrivò a casa con la sua pagella e disse: "Papà, questa è la mia pagella. E questa invece è una delle tue che ho trovato in solaio".


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori


Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Pero' da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa e' successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"


In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


L'idraulico

Un idraulico si reca a casa di un neurochirurgo per una riparazione. Al termine presenta una fattura di 200 Euro per un intervento di pochi minuti."Ma lei è pazzo! Io sono un neurochirurgo e non mi sono mai permesso di chiedere una parcella così alta" dice il medico."Ha ragione Anch'io quando ero un neurochirurgo non mi ero mai permesso. E per questo che sono diventato un idraulico...."


 

Perché ci sono uomini che si vestono da donne

Mamma, perché ci sono uomini che si vestono da donne?

"Ehi, cosa sono queste domande? Lo saprai quando sarai grande! E poi te l'ho detto mille volte: io non sono la mamma, sono il papà!".

Un bambino domanda al padre


 

Un bambino domanda al padre: "Papà, papà perché ti sei sposato con mamma???". E il padre risponde: "Sta zitto, disgraziato, per colpa tua".


Un sms alla mamma

Una donna aveva tre figlie.
Il giorno del loro matrimonio chiese ad ognuna di loro
di inviarLe un messaggio SMS per raccontarLe come andava la loro vita sessuale.

La prima inviò un SMS due giorni dopo il matrimonio.
Una sola parola: "Nescafè".
La mamma inizialmente confusa notò una pubblicità del
Nescafè su un giornale:
"Soddisfazione fino all'ultima goccia."
Così la mamma fu felice.

Poi si sposò la seconda figlia e dopo una settimana
inviò un SMS alla madre.
C'era una sola frase: "Benson & Hedges".
La madre cercò la pubblicità delle sigarette Benson &
Hedges e trovò:
"Extra long, King size".
E fu felice.

La terza figlia si sposò e ci vollero quattro
settimane prima che il messaggio arrivasse.
Il testo diceva: "British Airways".
La madre si preoccupò. Guardò freneticamente il
giornale cercando la pubblicità della linea aerea.
Finalmente la trovò e svenne!
Diceva così:
"tre volte al giorno, sette giorni alla settimana, in tutte le direzioni"


Una signora e la sua bambina

Una signora, assai distinta, scopre che la sua bambina di pochi anni dice le parolacce. Si informa presso la figlia e la bambina le confessa che gliele ha insegnate una sua compagna di asilo. La madre piu' tardi ai giardini, dove la piccola sta giocando, le si avvicina e le dice: "Senti ... tu non devi piu' dire quelle brutte parole...". "E tu", la interrompe la bambina, "tu come fai a sapere che le dico?". "Beh! Me l'hanno detto gli uccellini ...". "Oh, porca vacca! E io, a quei bastardi figli di puttana, gli do pure da mangiare!".

Sulle ginocchia di papà!

"Mamma, quando ero nell'autobus, il papà mi ha detto di lasciare il mio posto ad una signorina che era in piedi".

"È giusto, piccola mia, far sedere le persone più grandi". "Mamma, ma il mio posto era sulle ginocchia di papà!"

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