Ti sei ubriacato? Ecco come riconoscere i sintomi della sbornia e il tuo livello di degrado.

Doposbronza di primo livello
-Niente dolore.
-Nessuna vera sensazione di malessere.
-Il sonno della notte precedente è stato un po' troppo breve, ma ci stai abbastanza dentro.
-Ringrazia gli dei di funzionare piuttosto bene.
-Tuttavia, hai una sete fottuta, che ti rimane anche se ti bevi dieci coca-cola.
-Anche se sei vegetariano, senti il bisogno di mangiarti una bella bistecca al sangue.

Doposbronza di secondo livello
Ancora niente dolore, ma c'è qualcosa che non va.
-L'aspetto è più o meno regolare, ma hai il livello d'attenzione e la capacità intellettuale di una graffettatrice.
-I dodici caffè che hai bevuto per cercare di schiarirti la mente non fanno nient'altro che peggiorare la situazione nel tuo stomaco, che richiede a gran voce cibo a manetta (possibilmente roba adeguatamente unta).
-L'ultimo viaggio al cesso è stato una esperienza preoccupante, che ti ha fatto temporaneamente pensare di cambiare vita e diventare astemio.
-Nonostante il tuo comportamento in ufficio sia apparentemente normale, in realtà stai solo fingendo - l'unica cosa che riesci a fare è chattare un po' e guardare dei film vietati.

Doposbronza di terzo livello
-Un po' di mal di testa.
-Ti senti di avere un formichiere nello stomaco.
-La tua produttività è superiore solo a quella del tuo capo.
-Ogni volta che senti del profumo femminile hai un attacco di nausea, perché ti ricorda gli shot che ti sei bevuto a fine serata al baracchino al parco, dopo che ti hanno sbattuto fuori da ogni locale che hai frequentato.
-In questo momento, il tuo unico desiderio sarebbe essere a letto, con due litri di succo d'arancia e una considerevole provvista di brioche e, soprattutto, gli occhi chiusi.
-Finora hai bevuto sei caffè, due lattine di coca-cola, un litro e mezzo d'acqua e due spremute - ma non ti viene da pisciare.

Doposbronza di quarto livello
-Brutto davvero.
-Ti sembra di avere una combriccola di gnomi che saltellano nelle tempie.
-Non riesci a parlare troppo in fretta sennò ti viene da vomitare.
-Il capo ti ha fatto una scenata da mezzora perché sei arrivato in ritardo e puzzi ancora di alcool.
-Hai cercato di curare il tuo aspetto prima di uscire, ma hai dimenticato dei particolari essenziali, come la barba sulla guancia sinistra o il fondotinta.
-La lingua è ricoperta da uno strato di licheni, hai l'impressione che qualcuno ti abbia rovesciato del vetro tritato negli occhi (impressione confermata anche dalla quantità di sangue che li permea), e i tuoi capelli sono impastati sul lato sinistro del cranio.
-Uccideresti un familiare caro per avere una qualunque delle seguenti opportunità:
-1. Le sei di pomeriggio che arrivano in 5 minuti
-2. Due bustine di Aulin e una scatola di bicarbonato
-3. Una macchina del tempo per tornare a ieri sera e rimanere a casa

Doposbronza di quinto livello (o Inferno Dantesco)
-Sei assolutamente certo che il tuo cervello stia esplodendo e già ti immagini i titoli di giornale
-Il pulsare che hai alle tempie è così forte che lo sente anche il tizio della scrivania di fronte.
-I tuoi pori trasudano vapori di vodka, che ti stanno riubriacando e rendono alticci anche i tuoi colleghi
-Hai dei resti di dentifricio agli angoli della bocca, ma i denti sono ancora sporchi e l'alito è pestilenziale.
-Il tuo corpo ha completamente perso ogni capacità di generare saliva, e la tua lingua si sta gonfiando tanto da rendere probabile un'asfissia.
-Ti metteresti a piangere, ma non puoi permetterti di sciupare neanche una goccia di liquido.
-La morte è una prospettiva piuttosto allettante, direi liberatoria
-Il tuo capo non ti fa neanche scenate, e i tuoi colleghi non ti rivolgono la parola perché sei così conciato che pensano a un lutto in famiglia.
-Avresti dovuto prenderti una giornata di malattia, perché l'unica cosa che riesci a fare è lamentarti sommessamente di tanto in tanto.
-La cosa peggiore è che non sai neanche di "cosa" lamentarti: non ti ricordi con chi sei uscito ieri sera, dove siete andati, cosa hai bevuto e perché c'è qualcuno che non conosci che sta ancora dormendo nel tuo letto.
-L'unica cosa che puoi fare è fumarti qualche sigaretta (che accendi dalla parte sbagliata una volta su due) e svenire.
-Cominci a temere di essere andato col mostro di turno e magari non hai neanche usato il profilattico.
-Quando ti riprendi, dopo qualche ora, tutto va bene: sei solo al quarto livello...


 

Un carabiniere in crociera

Un carabiniere sta facendo una crociera su una nave, quando questa urta uno scoglio e incomincia a inabissarsi. E' disperato, ma per fortuna un marinaio lo prende sotto la sua custodia e gli dice:
"Vieni con me e fai come faccio io".
Il marinaio prende un'ascia e con pochi colpi decisi recide le funi di una barca di salvataggio. Allora anche il carabiniere prende un'ascia e comincia a dare dei gran colpi sulla barca facendola a pezzi. Il marinaio, inorridito, gli chiede:
"Ma che fai?".
E il carabiniere: "Ti aiuto a fare la zattera!".


Un carabiniere rientra prima dal lavoro

C'è un carabiniere che rientra prima dal lavoro per un cambiamento di turno.Dato che non vede alcuna luce acasa sua, pensa che sua moglie stia dormendo. Non volendola svegliare, entra senza far rumore nella camera da letto, si spoglia e si accinge ad entrare nel letto. e'in quel momento che sua moglie si siede sul letto e gli dice con una voce assonnata:"Caro, potresti andare in farmacia di guardia a prendermi dei sonniferi? Stasera non sono riuscita a prendere sonno e in casa non ne abbiamo più" " Certo amore mio" risponde il poliziotto; prende la sua uniforme da terra, se la infila ed esce di casa. entrando nella farmacia il farmacista lo guarda sorpreso e gli dice:"Buongiorno signore. Mi scusi la domanda ma mi sembrava che le fosse un carabiniere. Ha cambiato lavoro?" "No, perché?" risponde il carabiniere,"Allora perché indossate l'uniforme da pompiere?"


L'esame del carabiniere

Durante la prova orale di un esame per carabinieri viene chiesto al candidato:  "Qual e' quella cosa con la suola ed il tacco che si mette ai piedi?".  "Ha le stringhe?".  "Si!".  "Allora sono le scarpe!".  "Bravo!".   Questi poi parla con il suo compagno:  "Guarda, mi ha chiesto questo e questo". Il compagno quindi entra nell'aula per l'interrogazione:  "Qual e' quella cosa con la coda che fa miao?".  "Ha le stringhe?".  "No!".  "Allora e' un mocassino!".


Al concorso di carabiniere

Uno si presenta al concorso di carabiniere e aspetta il suo turno. Ad un certo punto esce uno che ha gia' sostenuto l'esame e gli chiede cosa gli abbiano chiesto e quello risponde: "I mari d'Italia". "Oh Dio, io non li so! Come faccio?". "Semplice" gli risponde l'altro "scriviteli sulla fodera del cappotto. Quando entri ti levi il cappotto, lo pieghi sulle ginocchia e non devi far altro che leggere". E cosi' fu e quando gli domandarono i mari d'Italia quello subito attacco': "Mar Ionio, Mar Tirreno, Mar Adriatico... MARZOTTO".

La storia del Leone e del Topolino

Un leone cade per sbaglio in una profonda buca e inizia ad invocare aiuto perche' non e' capace di uscire. Attirato dalle insistenti urla, sul ciglio della buca si affaccia un topolino che chiede: " Che ti e' successo ?"
"Non riesco ad uscire...se mi darai una mano te ne saro' grato tutta la vita !"
"Torno subito !!" gli dice.... e dopo poco torna alla guida di una Ferrari a cui e' attaccato un cavo da traino. "Attaccati al cavo" dice il topolino al leone.... e lo tira su! Il leone riconoscente gli promette "Mi hai salvato la vita e te ne sono grato...
qualsiasi cosa ti serva non esitare a chiedere !!"
Dopo due mesi e' il topo a trovarsi in una buca profonda 30cm (per il topo e' comunque grandissima).... il leone sente le grida di aiuto e guarda nella piccola buca e dice: " Che ti e' successo topolino?" "Non riesco ad uscire... dammi una mano, ti prego!" Il leone mette nella buca il suo pisello, dice al topolino di attaccarcisi e lo salva.
Morale della storia: SE CE L' HAI LUNGO 30CM NON SERVE AVERE UNA FERRARI

 

Le due piattole

Due piattole si incontrano per strada. Uno è grasso , pasciuto e felice, l'altro palesemente raffreddato, con gli occhi rossi e il naso che cola. "Come va?" fa il primo "Cosa vuoi" dice il secondo "sono sfortunato. Vivo sui baffi di un motociclista, questo corre tutto il giorno e io mi raffreddo". "Ma tu fai come me" dice il secondo "siamo in estate, ci sono tante belle ragazze in giro . Tu salta nella scollatura di una di esse e lasciati cadere giù fino in fondo. Troverai un posto caldo, umido, scuro, dove vedrai che si vive benissimo." "Farò così" dice l'altro e si salutano. Si rincontrano dopo tre mesi. Il primo sempre più grasso e l'altro sempre più raffreddato. "Ciao" fa il primo "Come mai sei ancora raffreddato?" E l'altro: "Sono sfortunato. Ho seguito il tuo consiglio, ho visto una ragazza , sono saltato dentro la scollatura e sono sceso fino in fondo." "E allora?" "Sono sfortunato. Ho trovato il posto che dicevi;era così comodo umido e accogliente che mi sono addormentato. Beh non mi sono svegliato di nuovo sui baffi del motociclista?"


Concorso nella foresta

 

Gli animali della foresta sono annoiati, non succede mai nulla. Allora, per passare il tempo, decidono di organizzare una gara di barzellette. Per evitare i noiosi principianti, inseriscono una clausola crudele: il giudice unico sarà la tartaruga. Se la tartaruga non riderà, il concorrente sarà decapitato. La scimmia è il primo coraggioso concorrente, e racconta una barzelletta sulle monache che fa ridere a crepapelle tutti i convenuti, eccetto la tartaruga. E la decapitano. Poi è la volta del leone, che racconta una barzelletta sugli ubriachi. Di nuovo, tutti ridono tranne la tartaruga e il leone perde la testa. Poi arriva l'elefante. Quando arriva a metà della barzelletta, si sente la tartaruga che inizia a ridere a crepapelle mentre grida: "Ha ha ha, quella delle monache era bellissima!!!"

 

Core de Mamma

Alcune madri sono sedute in salotto davanti ad una tazza di the, parlando del piu' e del meno, ma inevitabilmente l'argomento finisce sui propri figli. Dice la prima: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che per il mio compleanno mi ha regalato una crociera". Dice la seconda:
"Anche il mio mi vuole cosi' bene che mi ha regalato un diamante". E cosi' tutte le altre. L'ultima allora dice: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che, pensate, va dallo psicanalista tre volte alla settimana e per tutto il tempo non fa che parlare di me!


Figlio con i capelli rossi

"Signor dottore, come mai io e mia moglie abbiamo avuto un figlio coi capelli rossi, mentre nessuno di noi li ha così?"

"Ma voi quante volte fate all'amore?"

"Una volta all'anno."

"E' chiaro: è la ruggine!"

Quattro signore molto pie


 

Quattro signore molto pie chiacchierano in salotto davanti a una tazza di the. La prima racconta orgogliosa alle amiche: "Sapete mio figlio e' un prete. Ogni volta che entra in una stanza con altra gente tutti si alzano in piedi e lo chiamano 'padre'". La seconda allora replica: "Mio figlio invece è vescovo e chi lo incontra lo chiama sempre 'Vostra Grazia'". La terza donna allora dice: "Sapete, invece mio figlio è un cardinale e quando incontra qualcuno questo si inginocchia e lo chiama 'Vostra Eminenza'". Intanto, visto che la quarta signora continua a sorseggiare il suo the in silenzio, la prima delle altre tre la incoraggia a raccontare anche lei qualcosa di suo figlio: "Dunque...?". E la quarta allora fa: "Mio figlio è un muscoloso spogliarellista, alto uno e novanta, quando entra in una stanza la gente dice 'Mio Dio...'".


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