- Cadi sul pavimento.

- Ti perdi a parlare con oggetti inanimati (Lampade, Divani)

- Devi aggrapparti forte all'erba per evitare di cadere dalla Terra.

- Il lavoro interferisce con il bere.

- Il retro della tua testa continua ad essere percosso dalla tavoletta della toilet.

- Credi sinceramente che l'alcool sia il misterioso quinto tipo di alimento.

- 24 ore al giorno, 24 bottiglie di birra in una scatola. Tu sai che non è una coincidenza!

- Vedi meglio con un occhio chiuso.

- Ti sembra che abbiano spostato il parcheggio mentre eri nel bar.

- 5 birre hanno tante calorie quante un panino... Basta Panini!

- Ti svegli in camera. Le tue mutande sono in bagno. E ti sei addormentato vestito ... hmmm?

- Quel maledetto elefante ti ha seguito ancora fino a casa.

- Ogni notte il gatto del tuo coinquilino/a ti sembra sempre più attraente.

- Due mani e una sola bocca.. Questo è un bel problema per bere!

- Ci sono delle persone con l'estintore il giorno del tuo compleanno.

- La Absolute vuole disegnare una pubblicità con il tuo fegato dentro una bottiglia.

- Il portiere ti chiede la carta di identità. Solo per vedere quanto ci metterai ad accorgerti che non hai i pantaloni.

- Amici preoccupati ti chiamano il lunedi per assicurarsi che tu abbia restituito la capra.

- Scoreggi e senti come un peso nella tua tasca posteriore.


Un carabiniere viene ricoverato

Un carabiniere viene ricoverato all'ospedale militare del Celio di Roma perche' accusa dei forti dolori intestinali. All'ora di cena gli portano in corsia un vassoio con del brodo vegetale che pero' lui rifiuta di mangiare. L'indomani mattina il medico di turno fa il suo giro di visite e dopo aver esaminato il carabiniere gli diagnostica una acuta forma di stitichezza per la quale decide di prescrivergli un clistere da un litro. Il clistere ha l'effetto desiderato e gia' dopo un paio di giorni il carabiniere puo' riprendere regolare servizio. Un collega gli da' il bentornato: "Allora, come e' andata al Celio?". "Bene! Comunque ti do una dritta... semmai dovessi essere ricoverato li', vedi di mangiarti il brodo senno' il giorno dopo te lo infilano su per il didietro!!!"

Il carabiniere e il caffè

Un carabiniere viene mandato dal maresciallo a comprare il caffe per tutti i commilitoni della caserma, e gli consegna un thermos. Il carabiniere entra nel bar e chiede al barista: "Senta, secondo lei ci stanno sei tazze qui?". "Si, credo di si...". "Bene, allora mi da' due espressi, due macchiati, un cappuccino e un decaffeinato".

L'esame dell'appuntato

Un appuntato dei carabinieri deve fare un esame per passare al grado superiore: la sua carriera e' stata impeccabile, mai un richiamo, questa carica gli spetterebbe di diritto, ma la prassi vuole cosi'. Allora un po' preoccupato si rivolge ad un colonnello, pregandolo di fargli una segnalazione all'ufficiale che dovra' esaminarlo, il quale gli risponde: "Vai tranquillo Caiazzo, sara' una passeggiata di salute!". Cosi' arriva il giorno dell'esame, si presenta con l'alta uniforme, e quando viene il suo turno viene interrogato dal generale: "Ah Caiazzo, bene una domandina facile facile, mi faccia un rombo". "Un rombo?!?". "Si', che ci vuole? Un rombo!!". Caiazzo ci pensa su e poi: "BRUM, BRUMM, BRUUMMMM!". "Ma vada fuoriii, IGNORANTE!". L'indomani Caiazzo va subito dal colonello che doveva raccomandarlo, chiedendo spiegazioni, e questi: "Cretino, ma come e' possibile: il generale ti chiede di fargli un rombo, e tu gliene hai fatti tre?".


Il carabiniere e l'alba

Un carabiniere ad un amico "Qualche mattina mi voglio alzare presto per vedere sorgere il sole". L'amico: "In realta' non e' il sole che sorge: e' la Terra che gira!". Il carabiniere: "... qualche mattina mi voglio alzare presto per vedere la Terra che gira".


La donna e il pappagallo

Una signora sta andando al lavoro a piedi e passa accanto a un negozio di animali; fuori dalla porta c'è un pappagallo sul trespolo.
Il pappagallo le dice: "Ehi tu, ... sei proprio brutta!"
La donna si arrabbia tantissimo e scappa via.
Ritornando a casa percorre la stessa strada e il pappagallo le dice di nuovo: "Ehi, sei proprio brutta!" La signora si arrabbia ancora di più, così entra nel negozio e minaccia il proprietario di querelarlo oppure di uccidere il pappagallo.
Questi si scusa e promette di evitare il ripetersi dell'incidente.
Il giorno seguente la donna passa vicino al negozio e il pappagallo la chiama: "Ehi, tu!"
Lei si ferma e dice: "Sì?"
E il pappagallo: "Lo sai già!!!"

 

Concorso nella foresta

 

Gli animali della foresta sono annoiati, non succede mai nulla. Allora, per passare il tempo, decidono di organizzare una gara di barzellette. Per evitare i noiosi principianti, inseriscono una clausola crudele: il giudice unico sarà la tartaruga. Se la tartaruga non riderà, il concorrente sarà decapitato. La scimmia è il primo coraggioso concorrente, e racconta una barzelletta sulle monache che fa ridere a crepapelle tutti i convenuti, eccetto la tartaruga. E la decapitano. Poi è la volta del leone, che racconta una barzelletta sugli ubriachi. Di nuovo, tutti ridono tranne la tartaruga e il leone perde la testa. Poi arriva l'elefante. Quando arriva a metà della barzelletta, si sente la tartaruga che inizia a ridere a crepapelle mentre grida: "Ha ha ha, quella delle monache era bellissima!!!"

 

Un pastore dal veterinario

Un pastore si reca dal veterinario per sapere come fare a mettere incinta le sue pecore.
”Semplice” Dice il veterinario “Lei le fa montare tutti i giorni dal montone”.
”Ma io ho un montone vecchio e morente” Ribatte il pastore.
” Beh, veda lei come fare. Trovi qualcuno che sostituisca il montone”.
”E dopo, come faccio a sapere se sono rimaste incinta?” chiede ancora il pastore.
Il veterinario si rende conto di avere a che fare con una persona di abissale ignoranza e per divertirsi dice:
”La mattina dopo, tutte le pecore incinta saranno a gambe all'aria!”
Il pastore, rientrato a casa e non sapendo come fare, decide di sostituirsi personalmente al montone e per non farsi vedere dalla moglie, carica le sue 20 pecore sul furgone, le porta in mezzo ad un boschetto e se le ingroppa una per una.
La mattina dopo entra nell' ovile ma non vede nessuna pecora a gambe all'aria, sono tutte belle diritte in piedi.
Sconcertato le ricarica sul furgone e ripete l'operazione del giorno prima. E la sera, ovviamente stanchissimo va a casa e si addormenta subito.
La mattina seguente, ancora a pezzi dalle giornate precedenti, si sforza di alzarsi e va nell'ovile a verificare. Ancora tutte le pecore belle in piedi.
Allora si fa coraggio, le ricarica sul camion e si ripete la storia.
A sera, distrutto, si accascia a letto e la mattina seguente, incapace di alzarsi dalla stanchezza, dice alla moglie:
”Maria vai nell'ovile a vedere come sono messe le pecore”.
Dopo 2 minuti la moglie torna e lo informa:
”Nell'ovile non c'è nessuno. Le pecore sono tutte sul furgone ed una di loro sta suonando il clacson!

 

Il giovane papà entra in camera della giovane mamma


In clinica, il giovane papà entra in camera della giovane mamma…. Il bambino nella culla è tutto nero. Di fronte alla faccia interrogativa del marito, la mamma spiega: - Comprendo la tua sorpresa, ma vedi, ho riflettuto molto e ho capito perché nostro figlio è nero: tu sai che quando ero piccola, mio padre lavorava in Costa d’Avorio, e mia madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel mio sangue ed ecco perché nostro figlio è nero. - Davvero? E’ per questo? Sei proprio sicura? Oh, cara, come ti amo! E il giovane papà va ad annunciare la nascita del bambino ai suoi genitori. Sua madre: – E’ nato? Come sono contenta! E dimmi, ti somiglia? - A dire la verità, è nero… ma c’è una spiegazione. Sai che quando tua nuora era piccola, suo padre lavorava in Costa d’Avorio, e sua madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel suo sangue ed ecco perché il bambino è nero. - Ah, sì, capisco. E’ successo lo stesso a te: quando eri piccolo ti ho dato del latte di mucca, i suoi geni sono passati nel tuo sangue ed è per questo che sei cornuto!


 

QUAND'ERO PICCOLO

QUAND'ERO PICCOLO I MIEI GENITORI HANNO CAMBIATO CASA UN SACCO DI VOLTE... MA IO SONO SEMPRE RIUSCITO A TROVARLI !!!

Un adolescente alla madre

Un adolescente alla madre: "Mamma, posso farti due domande?"
La madre: "Certo, caro!"
"Posso andare con gli amici a una festicciola che finirà verso le quattro del mattino?"
"E quale sarebbe la seconda domanda?"
"Perché non posso?"


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