La visita al nonno

Un uomo decide di fare una visita al nonno di 90 anni. Parte di buon'ora al mattino, intenzionato a fermarsi un'intera giornata a casa sua. Durante la colazione a base di uova e pancetta affumicata che il nonno ha preparato per lui, nota nel suo piatto una specie di sottile pellicola. Cosi' chiede: "Nonno, sono puliti questi piatti?". Il nonno risponde: "Questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, continua e finisci la colazione". Nel pomeriggio, mentre sta mangiando degli hamburger che il nonno gli ha preparato per pranzo, osserva delle piccole macchioline nere nell'orlo del suo piatto, cosi' di nuovo chiede: "Nonno sei sicuro che questi piatti siano puliti?". Senza alzare lo sguardo dal suo hamburger, il nonno risponde, "Ti ho gia' detto che questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, basta non chiedermelo piu' ". Sul finire del giorno, dopo aver cenato e salutato il nonno, l'uomo si appresta a partire. Pero' nel momento in cui si trova davanti alla porta, il cane del nonno, che fino a quel momento era sdraiato sul pavimento, si alza e comincia a ringhiare impedendo all'uomo di uscire. Lui esclama: "Nonno, il tuo cane non vuole lasciarmi uscire". Senza distrarre la sua attenzione dalla partita di football che sta guardando alla televisione, il nonno grida: "Acqua Fresca" spostati e fai passare mio nipote!".


Due carabinieri e la condanna a morte

Due carabinieri sono condannati alla pena di morte e devono decidere tra la sedia elettrica, la camera a gas e la ghigliottina. Il primo dice: "Allora, la ghigliottina non mi piace perche' mi fa troppa impressione tutto quel sangue in terra, nella camera a gas mi sento mancare il fiato... vada per la sedia elettrica". Viene accompagnato nella sala della sedia elettrica e gli viene data la prima scarica, ma per un difetto della macchina riamane vivo, anche dopo la seconda, e' sempre vivo, e cosi' pure dopo la terza al massimo voltaggio. Allora secondo la legge il carabiniere viene graziato perche' non e' morto neanche dopo tre scariche. Mentre viene riportato fuori il graziato rivede il suo amico e gli dice: "La sedia elettrica non funziona". Quando tocca al secondo a scegliere il tipo di morte questi dice: "Nella camera a gas mi sento mancare il fiato, la sedia elettrica non funziona, vada per la ghigliottina!".


La strana malattia della signora

Una signora va dal dottore: "Scusi dottore, mio marito non mi basta più"
"Ma perché lo dice a me? Se proprio non resiste si trovi un amante"
"Ma veramente ce l'avrei già, ma non mi basta più"
"Ma cosa le devo dire, se ne faccia due, o tre"
"Ma sì, ne ho già, anche di più, ma non bastano mai"
"Signora, ma lei è malata!!"
"Bravo dottore, lo metta per iscritto, che mio marito dice che sono una Zoccola!!"



Un carabiniere e il camion della spazzatura

Un camion della spazzatura si ferma sotto una caserma dei carabinieri dove, al primo piano, c'e' un appuntato affacciato alla finestra. Lo spazzino dal camion chiede: "Che avete sacchi della spazzatura?". E l'appuntato: "Aspetta, adesso vedo". Entra dentro e chiede al maresciallo: "Signor maresciallo, abbiamo sacchi della spazzatura? C'e' giu' il camion". E il maresciallo: "Guarda dentro lo sgabuzzino". L'appuntato va nello sgabuzzino dove ci sono due sacchi della spazzatura pieni e, dopo averli visti, chiude la porta dello sgabuzzino, torna ad affacciarsi alla finestra e dice allo spazzino: "Potete andare, ne abbiamo ancora due".

Verbali redatti dai Carabinieri

Le frasi che seguono sono tratte da Verbali dei Carabinieri: speriamo che i molti amici dell'arma che ricevono questa newsletter non se ne abbiano a male (ci siamo sempre chiesti com'e' fatta una cella: magari questa e' la volta buona).

1) Durante l'identificazione, il soggetto assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).

2) Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e piu' in basso sulla zona PUBBLICA

3) (dal rapporto di un ufficiale dei carabinieri contro un subordinato che andava in libera uscita con la divisa in disordine): Usciva che sembrava che entrava.

4) Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di AFFLIZIONE...

5) Sotto falso nome, il pregiudicato e' riuscito a imbarcarsi su un volo AIR FRANZ

6) E' una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato BRAVO

7) Sostiene di essere dottore avendo ottenuto la LAURA honoris causa

8) Si definisce fotografo d'arte, nel senso che produce nudi FEMMINILI sia di uomini sia di donne

9) Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre IO PER LUI ERO LEI

10) Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni ZOODIACALI

11) La parte anteriore del camion guardava verso piazzale Loreto

12) "... il suddetto Liotta Pasquale e' stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il Liotta mi ha mandato a prenderlo nel ***. Io l'ho preso e lo tengo a disposizione del signor comandante..."

13) Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensita' da potersi definire notturni.


Una famiglia alquanto numerosa

 

Una signora va in Comune, seguita da 15 bambini. Vuole chiedere una sovvenzione governativa per famiglie numerose.
"Oh!", dice l'impiegata allo sportello, "Sono tutti suoi?"
"Sì, sono tutti miei!", dice la madre, scocciata perché ha sentito questa domanda già mille volte.
Torna dai bambini e comanda: "Siediti, Andrea!", e tutti i bambini si siedono.
"Allora", dice l'impiegata, "Compiliamo insieme questa richiesta. Prima di tutto ho bisogno dei nomi di tutti i bambini!"
"Questo è il più vecchio - si chiama Andrea!"
"Bene. Il prossimo?"
"Anche questo qua si chiama Andrea!"
L'impiegata alza il sopracciglio. E scrive un figlio dopo l'altro: i quattro più vecchi si chiamano tutti Andrea. Poi viene la figlia la più vecchia; anche lei si chiama Andrea.
"Ho capito", dice l'impiegata, "Lei ha chiamato 'Andrea' tutti i suoi figli!?"
"Sì, questo semplifica molto le cose. Quando è ora che i bambini si alzino e vadano a scuola, io grido: 'Andrea! Alzarsi!' E se la cena è pronta, anche in quel caso grido solo: 'Andrea! Mangiare!'.
E se uno dei bambini vuole correre sulla strada io grido solamente: 'Andrea! Stop!' e tutti i bambini si fermano. Dare a tutti bambini il nome 'Andrea' è stata l'idea migliore delle mia vita!"
L'impiegata riflette un momento, aggrotta le sopracciglia e domanda pensosa: "E che cosa succede se lei vuole chiamare solamente un bambino e non tutta la truppa?"
"Molto semplice: lo chiamo con il suo cognome!"


Un veterinario che non sta bene

Un veterinario che non sta bene si reca dal suo dottore. Questi comincia a fare l'anamnesi, cioe' comincia a fargli le solite domande: quali sono i sintomi, quando sono iniziati, ecc. Il veterinario pero' lo interrompe subito: "Ma come? Noi veterinari non abbiamo bisogno di fare domande ai nostri pazienti per fare una diagnosi. Per favore, faccia cosi' anche lei". Il medico allora visita il veterinario e poi gli prescrive una ricetta dicendogli: "Ecco, prendete queste medicine per una settimana. Se non vedrete miglioramenti bisognera' ricorrere all'abbattimento".

La maestra e il tema

 

La maestra: "Michele, come mai il tuo tema sul cane è esattamente uguale a quello di tuo fratello? Forse perché lo hai copiato?"
Michele risponde: "No, maestra. Si tratta proprio dello stesso cane!"


La mamma

Per la mamma è sempre TARDI.
Quando vai a scuola, al mattino ti devi alzare perché è TARDI.
Quando hai 18 anni alla sera quando torni è sempre troppo TARDI.
Quando la devi accompagnare in stazione devi sempre fare in fretta perché è TARDI.
Ma quando arrivi a 40 anni e le dici che vuoi andare via di casa, lei risponde: "Ma non è un po' PRESTO?"

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Il segreto del giudice

Processo in un piccolo tribunale di periferia. Il pm chiama a testimoniare una anziana signora. "Signora Peppina, lei sa chi sono io? Le ricordo che è sotto giuramento". "Certo che ti conosco, ciccio, da quando eri bambino. E in confidenza mi hai sempre deluso. Sei un bugiardo, tradisci regolarmente tua moglie, manipoli le persone a tuo vantaggio e parli male di loro alle spalle. Ti credi una grande persona ma non hai abbastanza intelligenza nemmeno per fare il netturbino. Oh, si, certo che ti conosco". L'avvocato rimane alquanto imbarazzato, non sa che fare, pensa un po' e poi le chiede, rivolgendo il dito verso la difesa: "E l'avvocato difensore, lo conosce?". "Oh, certo che si. Fin da bambino. E' uno senza palle, ha problemi con l'alcool, non sa tenere una relazione normale con nessuno, le sue referenze come avvocato sono le peggiori del paese. E anche, non posso tacere che tradisce la moglie con tre donne diverse, una delle quali è sua moglie. Oh, si, ma certo che lo conosco". Il difensore rimane scioccato e senza parole. Allora, vista la situazione imbarazzante, interviene il giudice, che chiama a sè gli avvocati e sussurra loro: "Se uno di voi due si azzarda anche solo per un attimo a domandare alla vecchia se mi conosce, giuro che lo faccio marcire in prigione".

Due pazienti nella sala d'aspetto

Due pazienti nella sala d'aspetto di un medico stanno parlando dei loro problemi di prostata e uno sta illustrando a quell'altro l'ultimo esame che ha fatto: "Fanno una rettoscopia, ma non ti preoccupare, fa un pò male ma poi ti passa. Dunque, ti spogli e ti fanno piegare sopra il lettino, il medico ti mette una mano sulla spalla destra... no, aspetta, era la spalla sinistra...(ci pensa per un attimo)... porca puttana, aveva tutte due le mani sopra le mie spalle..."


Il verme solitario

Un tizio va dal dottore poiche' ha il verme solitario. E questi:  "Non si preoccupi, io so come curarla. Per tre mesi lei deve ingerire a pranzo e cena un ovetto e una mozzarella, poi torni qui. Il tipo sgargiante di gioia ringrazia e torna a casa. Passano i tre mesi e torna stravolto per la dieta quasi suicida. Il dottore lo guarda attentamente per due minuti poi dice:  "Ora mangi questo ovetto, si spogli e si stenda sul lettino a pancia in giu'". Questo esegue gli ordini diligentemente. Dopo 10 minuti il verme solitario gli esce dal sedere dicendo:  "E la mozzarella?".

Sala Operatoria

"Perche' sei scappato dalla sala operatoria prima dell'intervento?". "Perche' l'infermiera diceva: 'Coraggio, non si preoccupi, e' un'operazione facile...". "E questo non ti ha tranquillizzato?". "Il fatto e' che parlava con il chirurgo!".

UNO PSICOLOGO AL COLLEGA

DURA LA VITA... DICE UNO PSICOLOGO AL COLLEGA, UN PAZIENTE MI CREDE UN LAMPIONE !!! > E COSA C'E' DI MALE ??? ESCLAMA IL COLLEGA BE'... LUI SI CREDE UN CANE !!


Il bambino dal dottore

La madre di un bambino ammalato gravemente è dal medico per avere la prognosi definitiva:
- Veda cara signora, purtroppo la malattia di suo figlio è una malattia molto rara e soprattutto grave...
- Mi dica tutto dottore... sob... non mi faccia stare sulle spine!
- Con questa malattia suo figlio può o morire o restare scemo per tutta la vita!
- Dottore... sigh... ma è sicuro di quello che dice?
- Certo che sono sicuro, ce l'ho avuta anch'io!


Un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico


Tre amici (un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico) vogliono dimostrarsi a vicenda quanto siano bravi i loro cani. L'ingegnere grida al suo cane: "T-quadrato, fagli vedere!". Il cane prende carta e penna e disegna un cerchio, un quadrato ed un triangolo. L'economista suggerisce che il suo cane e' piu' bravo, cosi' strilla: "Bilancio, fagli vedere!". Il cane va in cucina, prende dodici torte e le divide in quattro parti uguali. "Questo e' niente" - dice l'impiegato, e strilla verso il suo cane: "Pausa, fagli vedere". Pausa salta, prende le torte e se le mangia, beve tutto il latte, si scopa gli altri tre cani, dice di essersi beccato un mal di schiena mentre lo faceva, riempie il modulo per protestare contro le condizioni lavorative invivibili, chiede il risarcimento del tempo perduto, si dichiara malato, e se ne va a casa.


Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


Il segreto della crisi finanziaria

Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10€. I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L'uomo ne comprò migliaia a 10€ ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.

L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20€. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L'offerta salì a 25€ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.

L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50€ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35€ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50€".
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.

Poi non videro più né l'uomo né il suo assistente, solo scimmie dappertutto. Benvenuti a WALL STREET!


Un giovane ragazzo in ufficio


 

Un giovane ragazzo si lagna in ufficio col suo capo in relazione ai suoi rapporti con la fidanzata, molto caparbia: "A volte mi fa tanto arrabbiare che avrei voglia di picchiarla". E il capo gli consiglia: "Bene, ti diro' quello che facevo a mia moglie quando mi faceva arrabbiare: Le tiravo giu' i pantaloni e la sculacciavo". Scuotendo la testa il giovane ragazzo risponde: "Mi sa che non funziona. Ogni volta che le tiro giu' i pantaloni non sono piu' arrabbiato".

In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Un maresciallo dei carabinieri chiama l'appuntato

Un maresciallo dei carabinieri chiama l'appuntato: "In questa mano ci sono 5 Euro per le sigarette e in quest'altra 5 Euro per l'accendino: vai dal tabaccaio e comprameli". L'appuntato prende i soldi, 5 Euro nella mano destra, 5 Euro nella mano sinistra. Passa un'ora. Passano due ore. Dopo tre ore l'appuntato torna tutto mogio: "Marescia', davanti al tabaccaio dimenticai quali fossero le 5 Euro delle sigarette e quali le 5 Euro dell'accendino! Nulla comprai!". Il maresciallo, adirandosi assai: "Imbecille, sciagurato! Ma come sei fatto in quella zuccaccia!? Dopo tre ore, come pensi mi possa ricordare io?!?".

La proposta di matrimonio

Un modesto operaio si innamora della figlia unica di un industriale e quindi si presenta dal padre per chiederla in sposa. Quando il padre gli chiede che lavoro faccia il giovanotto risponde: "Sono operaio". E il padre: "Bene io sono un democratico e il fatto che lei sia operaio e io industriale non fa differenza, ma vede mia figlia e' abituata a un certo tenore di vita, e io non ammetterei che mia figlia passasse a una vita piuttosto modesta. Lei cosa guadagna al mese?". "Circa un milione e mezzo". "Ma giovanotto cosa vuol sposare mia figlia con quello stipendio! Ma ha idea di cosa mi fa spendere con tutti i suoi vizi? Un milione e mezzo mia figlia lo spende in un mese solo in carta igienica! Guardi io non ce l'ho con lei anzi mi e' simpatico, se riuscira' a farsi una posizione le prometto che acconsentiro' alle nozze tra lei e mia figlia". Il poverino esce dall'ufficio e incontra la sua sposa mancata che gli chiede: "Allora cosa ha detto il mio papa'? Possiamo sposarci?". E il ragazzo: "Ma va via cagona!!".

L'offesa alla suocera

Due uomini di mezza età discutono nel bar.
"Pensa che mia suocera è così offesa con me che non mi parla più!"
"Che cosa hai fatto?"
"L'ho chiamata 'Vecchia strega'. Non capisco perché si sia offesa, come se una non lo fosse, vecchia, a 87 anni!"


Il contadino diventa papà

Un medico e' chiamato una notte a casa di un contadino che gli
annuncia che la moglie sta per partorire nella stalla dove e' crollata.
Vanno nella stalla tutta buia e il medico chiede al contadino di tenere
in mano una lampada e avvicinarla. Guarda la donna e dice: "Sei il padre di un bel maschio.
Facciamo un brindisi! No, aspetta, avvicina la lampada, sei padre di un paio di gemelli maschi.
Apriamo una bottiglia! Un attimo, un atimo, avvicina la lampada. Vedo un altro bambino. Allora, facciamo una festa sosno tre!
'Spetta, 'spetta. Puoi tenere piu' vicino quella lampada?".
E il contadino: "Scusami, dottore, ma non sara' che e' la luce che li attira?".


Mamma, sono incinta

"Mamma, sono incinta". "Figlia mia! Ma dove tenevi la testa?". "Sul volante, perche'?".



Due vecchietti

Due vecchietti ricoverati in un ospizio decidono di fare uno scherzo ad un loro amico, anch'esso ricoverato. Dice uno: "Gli mettiamo una pastiglia di Viagra nel brodo e poi vediamo cosa succede". Detto fatto. All'ora di cena si presenta a tavola il terzo pensionato, vittima dello scherzo, che incomincia a mangiare il suo "brodo speciale". Dopo qualche minuto si alza e dice: "Scusate, ma devo proprio andare a fare pipì!". Si allontana in direzione della toilette e dopo qualche minuto torna con i pantaloni inzuppati di urina. I due pensionati rimasti a tavola, guardandolo esterrefatti, gli domandano: "Ma che è successo?". Il terzo pensionato, con aria candida risponde: "Non lo so, dovevo fare pipì, ho aperto la lampo, l'ho tirato fuori per far pipì, l'ho guardato attentamente... ma visto che non era il mio l'ho rimesso a posto!!"

Buone le mandorle!

Due donne si trovano dal veterinario, una con un barboncino e l'altra con un alano.

Le due donne si guardano e visto che c'è da aspettare iniziano a chiacchierare.

Un autista di un autobus pieno di anziani sta guidando in autostrada, quando una vecchietta gli batte sulla spalla e gli offre una manciata di mandorle.

Lui ringrazia e se le mangia.

Dopo quindici minuti lei ritorna con un'altra manciata di mandorle e ripete lo stesso gesto per altre otto volte. Lui le chiede perché non se le mangia lei. Allora la vecchietta risponde che non è possibile a causa dei suoi vecchi denti, non riesce a masticarle.

"Perché le compra?", chiede l'autista. La vecchia signora risponde: "Mi piace troppo la cioccolata che le circonda!!!!"

La visita al nonno

Un uomo decide di fare una visita al nonno di 90 anni. Parte di buon'ora al mattino, intenzionato a fermarsi un'intera giornata a casa sua. Durante la colazione a base di uova e pancetta affumicata che il nonno ha preparato per lui, nota nel suo piatto una specie di sottile pellicola. Cosi' chiede: "Nonno, sono puliti questi piatti?". Il nonno risponde: "Questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, continua e finisci la colazione". Nel pomeriggio, mentre sta mangiando degli hamburger che il nonno gli ha preparato per pranzo, osserva delle piccole macchioline nere nell'orlo del suo piatto, cosi' di nuovo chiede: "Nonno sei sicuro che questi piatti siano puliti?". Senza alzare lo sguardo dal suo hamburger, il nonno risponde, "Ti ho gia' detto che questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, basta non chiedermelo piu' ". Sul finire del giorno, dopo aver cenato e salutato il nonno, l'uomo si appresta a partire. Pero' nel momento in cui si trova davanti alla porta, il cane del nonno, che fino a quel momento era sdraiato sul pavimento, si alza e comincia a ringhiare impedendo all'uomo di uscire. Lui esclama: "Nonno, il tuo cane non vuole lasciarmi uscire". Senza distrarre la sua attenzione dalla partita di football che sta guardando alla televisione, il nonno grida: "Acqua Fresca" spostati e fai passare mio nipote!".


Il vecchietto e la vecchietta

Lui sul letto di morte, lei accanto a lui. Lui: "Maria, ti ricordi quando e' scoppiata la I Guerra Mondiale e io sono partito per il fronte, e tu eri accanto a me?". Lei: "Si', caro!". Lui: "...e quando poi sono rimasto ferito e sono stato quattro anni in ospedale, e tu eri accanto a me, Maria?". Lei: "Certo, caro!". Lui: "E ti ricordi quando e' scoppiata la II Guerra Mondiale e mi hanno richiamato, e tu eri accanto a me?". Lei, quasi piangendo: "Come no, caro!". Lui: "E quando mi hanno messo in campo di concentramento e dopo sei anni mi hanno liberato? Anche allora tu eri accanto a me, Maria!". Lei, piangendo: "Poverino, il mio tesoruccio!". Lui: "E anche adesso che sto morendo, tu sei sempre accanto a me, Maria". Lei allora scoppia a piangere e lui: "Senti, Maria, ma non sara' per caso che porti sfiga?".

Problemi di Virilità

Il medico, al quale si era rivolta lamentando la scarsa virilità del marito, le aveva consigliato delle gocce di Superviagra, potentissime, da somministrarsi in dosi minime. Dopo qualche giorno, incontrandola,

si informa con discrezione sui risultati.

"Sa, dottore," risponde la signora, "Per non umiliarlo ho pensato di fargliele prendere di nascosto, insieme al cibo. Così l'altra sera, mentre si era alzato da tavola per andare a lavarsi le mani, gliele ho versate nel piatto. Purtroppo, per l'emozione,me ne sono scappate moltissime." "E che riscontro ha avuto?", si informa il medico. "Dopo il primo boccone gli si sono iniettati gli occhi di sangue, ha strappato via la tovaglia dal tavolo, ha strappato via i miei e i suoi vestiti e mi è saltato addosso come una belva ..." Il medico sorridendo:

"Beh, sarà soddisfatta allora ..." "Sì, ... certo ..., però in quel ristorante io non ci torno più ..."

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