Gli errori della figlia

Una ragazza va dalla madre e le dice "Mamma, a me mi piace il pisello" "EH ? !" dice la madre e le molla uno schiaffone poi le dice "Ora ripetilo se ne hai il coraggio" La figlia con le lacrime agli occhi e la guancia tutta rossa ripete coraggiosamente "Sì mamma a me mi piace proprio tanto il pisello" "Questa poi !!!" e la madre le molla uno schiaffone sull'altra guancia e poi le dice "Quante volte ti ho detto che non si dice << a me mi piace>> ? ? ? ? ? "


Bambini moderni


Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà:
- Papi, ma io come sono nato?
E il papà gli risponde:
- E va bene, tanto prima o poi avremmo dovuto parlare di questa cosa.
Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT. Più tardi la mamma
e il papà si sono incontrati in un CYBER CAFE', e nel bagno la mamma voleva fare
 un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD,
ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL...
ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE,
e la finestra VUOI VERAMENTE ESEGUIRE L'UPLOAD l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
L'antivirus di mamma da tempo non faceva più l'UPDATE, e non ha riconosciuto il BLASTER WORM del papà.
Cosi' abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra
con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!


Le due piattole

Due piattole si incontrano per strada. Uno è grasso , pasciuto e felice, l'altro palesemente raffreddato, con gli occhi rossi e il naso che cola. "Come va?" fa il primo "Cosa vuoi" dice il secondo "sono sfortunato. Vivo sui baffi di un motociclista, questo corre tutto il giorno e io mi raffreddo". "Ma tu fai come me" dice il secondo "siamo in estate, ci sono tante belle ragazze in giro . Tu salta nella scollatura di una di esse e lasciati cadere giù fino in fondo. Troverai un posto caldo, umido, scuro, dove vedrai che si vive benissimo." "Farò così" dice l'altro e si salutano. Si rincontrano dopo tre mesi. Il primo sempre più grasso e l'altro sempre più raffreddato. "Ciao" fa il primo "Come mai sei ancora raffreddato?" E l'altro: "Sono sfortunato. Ho seguito il tuo consiglio, ho visto una ragazza , sono saltato dentro la scollatura e sono sceso fino in fondo." "E allora?" "Sono sfortunato. Ho trovato il posto che dicevi;era così comodo umido e accogliente che mi sono addormentato. Beh non mi sono svegliato di nuovo sui baffi del motociclista?"


Papà, voglio sposare la nonna

"papà, voglio sposare la nonna!" - papà:" ma dai....non puoi sposare la nonna, perchè è mia madre!

"perchè.... tu non hai sposato la mia??"

Il tranquillante del dottore

"Dottore, "dice un tipo, "il tranquillante che lei ha prescritto a mia moglie è formidabile. Tempo fa, invece, era talmente tesa che non riuscivo nemmeno a fare l'amore con lei." "E adesso?" "Adesso ci riesce tutto il paese."

Ogni notte faccio un sogno ricorrente

Vede dottore io quasi ogni notte faccio un sogno ricorrente: sogno di essere un cane da caccia....

E da quanto tempo si ripete questo sogno?

-Da quando ero cucciolo!

.

Il viaggio di Rosalia

Rosalia e' una siciliana che abita a Messina; e' molto bella, ma anche molto povera. Il suo sogno e' di diventare una grande attrice di Hollywood, ricca e famosa e quindi il suo piu' grande desiderio e' quello di raggiungere l'America, ma il costo del viaggio per lei e' proibitivo. Finche' un giorno girondolando per il porto conosce un marinaio a cui confida i suoi sogni. "Ma cara Rosalia" dice il marinaio "un sistema ci sarebbe per arrivare in America. La mia nave parte proprio domani per New York e se tu ti nascondi nella mia cabina potresti fare il viaggio da clandestina. In fondo sono una ventina di giorni!". Rosalia, che pero' non e' ingenua, chiede se il marinaio vuole qualche cosa in cambio e naturalmente questi le dice: "Beh, certo, tu dovrai essere molto carina con me per tutto il viaggio". Il desiderio di Rosalia di cambiare vita con tante prospettive piu' rosee fa si' che l'indomani si trovi a bordo della nave e si nasconda nella cabina del marinaio. Tutte le notti (e qualche giorno) lei si concede al marinaio. Dopo una ventina di giorni, immaginando oramai di essere in vista della costa americana, lascia la cabina e al primo passeggero che incontra chiede: "Mi scusi, quanto manca a New York?". E l'uomo: "New York? Ma questo e' il traghetto Messina-Villa San Giovanni!".


Un maresciallo dei carabinieri dà ordini

Un maresciallo dei carabinieri dà ordini: "Tutti a piedi nel bosco a tagliare la legna". Un appuntato: "Maresciallo, io prendo la motosega". E il maresciallo: "Ho detto tutti a piedi !!"

Una signora, al settimo mese di gravidanza



Una signora, al settimo mese di gravidanza, va dal ginecologo insieme con il marito. Dopo la visita il medico raccomanda loro di non fare piu' l'amore perche' e' pericoloso per il bambino. Passa qualche giorno e la moglie ha voglia di farlo ma il marito si rifiuta assolutamente per non far male al bambino. Ogni giorno che passa la moglie ne ha sempre piu' voglia e il marito si rifiuta sempre categoricamente finche' la signora, esasperata, si trova un amante. Un giorno il marito rientra prima del previsto e becca i due proprio sul piu' bello. Il marito si avvicina minaccioso, l'amante cerca freneticamente di staccarsi, ma non ci riesce. Punta i piedi contro la donna, ma non riesce ancora a staccarsi, il marito si avvicina sempre di piu' ... quando si sente all'improvviso una vocina: "Forza, papa', picchia forte che questo lo tengo io!!"

Il carabiniere e il ventriloquo

Un ventriloquo racconta una barzelletta sui carabinieri al bar quando uno dice: "Sono carabiniere e non mi piace fare la figura dell'idiota. Le darei una botta in testa". "Mi spiace ma io..."."Non sto dicendo a lei, ma a quello stronzo sulle sue ginocchia!"


Un'arringa vincente

L'avvocato, nell'arringa finale, si indirizza alla giuria composta di soli uomini: "Signori giurati, volete voi seppellire questa splendida, deliziosa ragazza, dai meravigliosi capelli biondi, gli occhi azzurri, la pelle ambrata e le forme procaci, in una squallida ed angusta cella, invece di rimandarla a casa sua, via dei Belli numero 23, terzo piano, interno 5, telefono 02 45 23 45"

Tre dottori chiacchierano


 

In un meeting di ortopedici tre dottori chiacchierano al di fuori della hall. Ad un certo punto dalle scale scende un tipo che cammina zoppo e con le gambe divaricate. I tre dottori ne cominciano subito a fare una diagnosi. Il primo dice "Per me ha avuto una frattura al femore destro"; il secondo dice: "Per me ha avuto una frattura di entrambi i femori"; il terzo dice: "Per me ha avuto la rottura di almeno un menisco del ginocchio". Dopo varie discussioni i tre decidono di chiedere la conferma allo sfortunato signore: "Ci scusi buon uomo, ma io e i miei colleghi stiamo discutendo sulla sua malattia, ci puo' dire qual e' la sua malattia?". E il tipo dice: "Ah dottori ci siamo sbagliati in 4; anch'io credevo che fosse solo una scoreggia, invece...".


Una giovane donna dal dottore


 

L'altro giorno una giovane donna e' entrata nel mio ambulatorio medico portando in braccio un lattantino e mi ha detto: "Dottore, il bambino non cresce, mi sembra un po' deperito". Allora l'ho visitato e poi ho cominciato a palpare i seni della donna. Dopo un po' le ho sbottonato la camicetta continuando a palparle piu' intensamente i seni. Non ancora soddisfatto, le ho tolto il reggiseno e ho cominciato a succhiarle un seno. A questo punto dopo un po' ho detto alla donna con fare molto professionale: "Non ci sono dubbi, signora. Il bambino non cresce perche' lei ha poco latte!". E la donna mi ha risposto: "Ma no, dottore! Non e' mio figlio! E' il figlio di mia sorella!"


Una bella ragazza dal dottore

Una bella ragazza si presenta dal medico: "Dottore, la prego, non mi guardi cosi'. Sono molto timida". "Su, signorina, si spogli tranquillamente. Mi girero' dall'altra parte. E poi sono un medico, non abbia timore". "Dottore, mi vergogno. Almeno spenga la luce e si giri dall'altra parte". "Va bene, signorina. Lei proprio non ha fiducia del suo medico. Ho spento la luce e mi sono girato". Finalmente la ragazza si decide e si spoglia. Lentamente si toglie ogni cosa e quando e' rimasta completamente nuda chiede: "Dottore, dove posso appoggiare i vestiti?". Una voce nel buio le dice: "Li metta pure sulla sedia... accanto ai miei..."


L'infermiera esperta

Un signore aveva un grande problema, quello di possedere un pisello lungo piu’ di un metro. Tutto cio' ovviamente gli comportava seri problemi. Non potendo piu' sopportare il peso del suo fardello decise di ricorrere alla chirurgia. Giunto in sala operatoria gia' addormentato, un dottore esclamo': "Ma quanto lo dobbiamo accorciare?". "Porco Giuda! Non glielo abbiamo chiesto!". Decidono cosi' di affidarsi al parere di una donna, e decidono di chiamare un'infermiera per un "consiglio" sulle dimensioni. Giunta in sala, l'infermiera squadra il paziente ed esclama: "Ma non si potrebbero allungare le gambe?".


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Tipi di stipendio

Stipendio cipolla: lo vedi, lo prendi e piangi.

Stipendio canaglia: non ti da una mano, solo ti fa soffrire, però non puoi vivere senza di lui.

Stipendio preservativo: ti fa passare la voglia.

Stipendio impotente: quando ti serve, ti delude.

Stipendio dieta: con lui mangi sempre di meno.

Stipendio ateo: è meglio non credere...

Stipendio precoce: quando arriva è già finito.

Stipendio umore nero: ridi per non piangere.

Stipendio mestruazione: arriva una volta al mese e dura pochi giorni.


Lettera di sollecito

Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
"Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare".
La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: "Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo".
La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: "Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora".
La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: "Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una sola "zeta"!..."


Il Direttore all'impiegato

Il Direttore all'impiegato: "E' già la quinta volta che arriva tardi questa settimana, cosa devo pensare io?"

"Semplice signor Direttore.. che è Venerdi!"


La piramide aziendale

Solitamente il personale di un azienda gioca a calcio.
I manager preferiscono il tennis.
I dirigenti giocano a golf.
MORALE: come sali nella piramide aziendale, le palle si riducono di dimensione.


L'insonnia di mia madre

Mia madre soffre di insonnia, e ogni sera prende una pastiglia per dormire. Io ho cercato di toglierle questa abitudine. "Perche' - le ho detto - invece di prendere il sonnifero non provi a leggere un libro?". "Ci ho provato - ha risposto mia madre - ma dopo due righe mi addormento...".


I carabinieri e la natura

Dialogo tra due appuntati dei carabinieri. Il primo spiega al secondo come la Natura a volte ricompensi i difetti delle persone. "Per esempio, se un uomo è sordo, può avere una vista eccellente; se uno è cieco, di solito ha un olfatto finissimo". "Penso di aver capito cosa intendi", dice il secondo, "Ho spesso notato che se un uomo ha una gamba corta, allora l'altra è più lunga!"


Due pastori padre e figlio

Due pastori padre e figlio decidono dopo anni di solitudine in montagna di scendere in paese il giorno della festa patronale. Mettono nella bisaccia pane e formaggio e scendono a valle. Arrivati in paese si piazzano sul muretto della piazza della chiesa e fanno colazione mentre guardano la processione. A un certo punto il padre estrae una tazza dallo zaino e dice al figlio: "Vai in quella osteria e riempila d'acqua". Poco dopo il figlio ritorna e bevono avidamente. Ma la sete persiste e allora manda ancora il figlio con la tazza a prendere acqua. Poco dopo ritorna con la tazza vuota: "perché non hai preso l'acqua?". "Non potevo". "perché non potevi?" . "perché c'era un tizio mezzo matto senza calzoni seduto sul pozzo".


La suocera investita

Due amici si incontrano. Uno dei due, con la faccia tristissima dice all'altro: "Sai, ho investito mia suocera!"
E l'altro: "Ma come mai hai tutta l'auto ammaccata?"
E lui: "Perché lei si nascondeva tra gli alberi..."


La giovane sposa dice al marito


 

La giovane sposa dice al marito: "Caro, so che non è colpa tua se non trovi lavoro, però io mi vergogno". "E perché ti vergogni amore?". "Perché viviamo alle spalle della mia famiglia. Mio padre ci paga l'affitto, mamma fa la spesa per noi, mia sorella ci compra i vestiti, e la zia ci ha regalato l'automobile". "Hai ragione, amore, e sai cosa significa questo?". "Che anche tu hai dei rimorsi?". "No! Significa che quello stronzo di tuo fratello, non ha mai fatto niente per noi".

La vecchina e il pelo pubico


Una signora coi capelli bianchi va dal ginecologo che si meraviglia nel notare che il pelo pubico e' invece nerissimo. Allora le chiede: "Ma che strano! Com'e' possibile?". E la signora: "Vuol mettere, dottore, i pensieri che mi ha dato questa con le soddisfazioni che mi ha dato quella?".
 

La cicogna ritardataria

Una cicogna porta, tenendolo col becco, un canestrino nel quale c'è un vecchietto.

Durante il volo, il vecchietto, visibilmente pensoso, guarda sotto e poi guarda la cicogna"Senti -  dimmi la verità... ci siamo persi, vero???"


Il vecchietto al campo nudisti

Un vecchietto decide di provare una spiaggia nudista. Siccome non ci e' mai andato chiede al gestore se e' possibile dare un'occhiata per vedere se gli piace. Si spoglia e si fa una passeggiata. Dopo un po' si stanca e si siede su una panchina per riposarsi. Passa una donna stupenda e al solo vederla il vecchio si eccita. La donna, notando l'erezione del vecchio, gli si avvicina a gli fa un servizietto. Il vecchio e' gasato al massimo, corre dal gestore e paga l'iscrizione per un anno. Dopodiche' si accende un sigaro e si fa un'altra passeggiata. Ad un tratto gli cade il sigaro di mano e si china a raccoglierlo. Un giovanotto vede il vecchio chinato, gli si avvicina e se lo sodomizza. Il vecchio ritorna di corsa dal gestore per disdire l'iscrizione. "Ma come" - gli dice il gestore - "poco fa diceva che questo era uno dei posti piu' belli che conosceva...". E il vecchio: "Si’, ma alla mia eta' mi eccito soltanto una volta ogni tre mesi, pero' mi cade il sigaro cinque volte al giorno".

Il vecchietto in aereo

Un anziano signore, prima di morire, decide di togliersi un vecchio sfizio: fare un giro su un aereo acrobatico. Si reca pertanto nell'aeroporto piu' vicino ed offre ad un famoso e spericolato pilota una congrua somma di denaro. Dopo i preparativi avviene il decollo con una brusca salita verso il cielo. Il vecchietto per nulla sorpreso dice al pilota: "Questo me l'aspettavo". Il pilota sorpreso con una rapida discesa porta l'aereo in picchiata sorvolando l'aeroporto e il vecchietto ripete: "Anche questo me l'aspettavo". Per ultimo l'aereo si mette a testa in giu' e il vecchietto dice: "Questo non me l'aspettavo". Poco dopo l'aereo atterra e il pilota chiede al vecchio: "Mi tolga una curiosita'. Perche' in volo diceva 'questo me l'aspettavo', 'questo non me l'aspettavo' ?". E il vecchietto: "Le spiego: la prima volta mi sono fatto la pipi' addosso e me l'aspettavo, la seconda volta mi sono cagato addosso e anche questa me l'aspettavo, ma quando ha volato a testa in giu', mi e' venuta fuori dal colletto della camicia e quello proprio no che non me l'aspettavo".


Il vecchietto e la bicicletta

Un vecchietto uscendo di casa, si accorge che gli hanno rubato la bicicletta. Sconsolato si siede mogio, mogio sui gradini di casa, mentre passa il corteo funebre di una vecchia appena deceduta. Uno dei parenti della vecchia morta, vedendo il vecchietto mogio e piangente, gli si avvicina e per consolarlo gli dice: "Su, non pianga, dopo tutto aveva una bella età". Il vecchietto singhiozzante risponde: "E si', vecchia era vecchia, ma una pompatina oggi, una pompatina domani, mi era molto utile".


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