L'avvocato piu' importante della citta'


L'avvocato piu' importante della citta' non ha mai fatto una donazione alla Croce Rossa. Il direttore della Croce Rossa gli fa visita sperando di convincerlo a donare qualcosa. "Lei ha guadagnato piu' di 800 milioni lo scorso anno, ma non ha mai dato niente per la comunita'. Come si giustifica?". L'avvocato sospira, si sporge in avanti e dice: "Se solo immaginasse. Mia madre e' malata terminale; le sue spese mediche sono superiori alla sua pensione. Mio fratello e' disabile, cieco e in una carrozzina. Mia sorella deve provvedere da sola ai suoi tre figli da quando il marito e' morto in un incidente d'auto." Il signor Bianchi e' costernato, ha quasi compassione e si scusa, non aveva idea che i guadagni dell'avvocato dovessero sostenere cosi' tante persone. L'avvocato annuisce: "Lei capisce. Perche' dovrei dare qualcosa alla Croce Rossa quando non do niente nemmeno alla mia famiglia?".

Un padre infuriato al padre del ragazzo di sua figlia

Un padre infuriato al padre del ragazzo di sua figlia: "Tuo figlio mi ha disonorato." - "Perché cosa ha fatto?"

- "Ha scritto il suo nome con la pipì sulla spiaggia"
- "E cosa c'è di male?" - "C'e' di male che la calligrafia è di mia figlia!!"

Un granchio fa una corte a una sardina

Un granchio fa una corte spietata a una sardina, ma questa resiste con ostinazione. "Non accettero' mai la corte di uno che cammina di sghimbescio come fai tu. A me piace chi cammina dritto". Il granchio ce la mette tutta e, facendo sforzi terribili, riesce a presentarsi una sera alla sardina camminando dritto come un fuso. La sardina, sconvolta, cede e per la coppia felice segue una folle notte d'amore. Ma la mattina dopo, lei vede il granchio allontanarsi camminando di sghimbescio e, furiosa, gli grida dietro: "Ricominci a camminare di traverso? Vigliacco. Non mi ami già più". "Ma si' che ti amo" risponde lui. "Solo che non posso ubriacarmi in continuazione".

 

L'appuntato Esposito e i contraccettivi

Appuntato: "Ma che avite fatto Brigadiè? Vi vedo triste, taciturno!". Brigadiere: "Ehhhh! è per via di mia moglie è incinta!". Appuntato: "Ma allora dovreste essere contento, e non triste!". Brigadiere: "Si ma, è il sesto!!!". Appuntato: "AZZZZZZZZ!". ... silenzio... Brigadiere: "E voi invece quante ne tenite?". Appuntato: "Uno". Brigadiere: "E com'avite fatto?". Appuntato: "Ehhhhh, io uso la testa!!!". Brigadiere: "La testa??? e nun ve fanno male 'e recchie?!?"


Una signora ha un raffreddore persistente

Una signora ha un raffreddore persistente e resistente a tutti i trattamenti provati, quindi decide di recarsi dal suo medico per un’ennesima volta: "Dottore, tutti i suoi medicinali non sono serviti a nulla, mi dica cosa posso fare!". "A questo punto l’unico rimedio è che lei faccia un bel bagno freddo e che poi senza asciugarsi si metta sul balcone di sera". "E questo mi farà passare il raffreddore?". "No, però le verrà una polmonite e quella sì che la so curare!"

Oggi non ho proprio voglia

Mamma... oggi non ho proprio voglia di andare a scuola, tutti mi insultano, mi prendono in giro, mi dicono le parolacce...-

 Su, su, lo sai che devi andarci: primo perché ci vanno tutti, secondo perché sei il PRESIDE!


Contadino sardo

Un giornalista della RAI in Sardegna intervista un vecchietto al suo 110. compleanno.
- ...Allora, qual è il segreto per arrivare alla sua età ? "
" Non ho mai bevvutto, non ho mai fummatto e ho avvutto sempre una vitta regollare " .
- Ma lei in 110 anni chissá quante cose avrà visto. Ci racconti il giorno piu bello della sua vita...
" Il ggiorno piu bello della mia vitta e statto quando si e pperso il montonne! "
- Dica, dica...
" Si era perso il montonne per i monti del Gennargentu.
Due ggiorni e due nnotti per cercarlo. Alla finne quando lo abbiammo trovatto, abbiamo mangiatto e bevvutto e ce lo ssiamo incullatto tutti quanti e abbiamo fatto unna gran festa finno all'alba !"
- Si, ma... capisce che questo aneddoto non possiamo raccontarlo in televisione... ci racconti un altro giorno bello della sua vita...
" Un altro ggiorno bello e statto quando si e ppersa la peccora! "-
Sentiamo...
- "Si era ppersa la peccora per i monti del Gennargentu.
Due giorni e due nnotti per cercarla. Alla finne quando la abbiammo trovatta, abbiammo mangiatto e bevvutto e ce la siammo incullatta tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa finno all'alba "
- Si, ma... anche questo non possiamo dirlo in RAI.
- Guardi, cambiamo domanda, ci racconti piuttosto quale è stato il giorno piu' brutto della sua vita...
" eh!...... Il giorno piu bbrutto della mia vitta e stato quando mi sono pperso sul Gennarggentu... ' "

Adolescente in fuga

Un adolescente, stanco delle restrizioni che i genitori gli hanno imposto, litiga con loro furiosamente e grida:-"Bastaaaaa...Non ce la faccio più !! Da oggi voglio solo divertirmi, voglio avventura, soldi e donne!... A casa me lo negate tutto e quindi me ne vado, e non cercate di fermarmi!".Il padre lo insegue afferrandolo per un braccio, ma lui replica: -"Ti ho detto di non cercare di fermarmi!!".E il padre:-"E chi vuole fermarti!? Se aspetti un minuto, vengo con te !!"


Al casello autostradale

Al casello autostradale si presenta una famiglia (padre, madre e figlio) e il casellante si rivolge loro con tono allegro:  "Siete fortunati! Questa e' la milionesima auto che passa da questo casello. Avete vinto un assegno da 5.000 Euro". Un vigile li vicino si congratula con il guidatore e gli chiede:  "Bene, cosa pensa di fare con la vincita?".  "Beh, prima di tutto finalmente prendero' la patente...".  "Ah, mi dispiace, allora per la guida senza patente le devo fare la multa". E la moglie seduta accanto:  "Ma no, non gli dia retta! E' ubriaco!".  "Bene, allora devo farle un'altra multa per guida in stato di ebbrezza...". E il figlio seduto dietro:  "Te l'avevo detto, papa', che con questa macchina rubata non andavamo lontano!".


Un infermiera in sala operatoria


 

In sala operatoria. Medico: "Infermiera avanti con l'anestesia locale". Infermiera rovistando nell'armadio: "Uhm...di locale non ne abbiamo, abbiamo solo anestesia fabbricata in Germania".


Il segreto del giudice

Processo in un piccolo tribunale di periferia. Il pm chiama a testimoniare una anziana signora. "Signora Peppina, lei sa chi sono io? Le ricordo che è sotto giuramento". "Certo che ti conosco, ciccio, da quando eri bambino. E in confidenza mi hai sempre deluso. Sei un bugiardo, tradisci regolarmente tua moglie, manipoli le persone a tuo vantaggio e parli male di loro alle spalle. Ti credi una grande persona ma non hai abbastanza intelligenza nemmeno per fare il netturbino. Oh, si, certo che ti conosco". L'avvocato rimane alquanto imbarazzato, non sa che fare, pensa un po' e poi le chiede, rivolgendo il dito verso la difesa: "E l'avvocato difensore, lo conosce?". "Oh, certo che si. Fin da bambino. E' uno senza palle, ha problemi con l'alcool, non sa tenere una relazione normale con nessuno, le sue referenze come avvocato sono le peggiori del paese. E anche, non posso tacere che tradisce la moglie con tre donne diverse, una delle quali è sua moglie. Oh, si, ma certo che lo conosco". Il difensore rimane scioccato e senza parole. Allora, vista la situazione imbarazzante, interviene il giudice, che chiama a sè gli avvocati e sussurra loro: "Se uno di voi due si azzarda anche solo per un attimo a domandare alla vecchia se mi conosce, giuro che lo faccio marcire in prigione".

Il verme solitario

Un tizio va dal dottore poiche' ha il verme solitario. E questi:  "Non si preoccupi, io so come curarla. Per tre mesi lei deve ingerire a pranzo e cena un ovetto e una mozzarella, poi torni qui. Il tipo sgargiante di gioia ringrazia e torna a casa. Passano i tre mesi e torna stravolto per la dieta quasi suicida. Il dottore lo guarda attentamente per due minuti poi dice:  "Ora mangi questo ovetto, si spogli e si stenda sul lettino a pancia in giu'". Questo esegue gli ordini diligentemente. Dopo 10 minuti il verme solitario gli esce dal sedere dicendo:  "E la mozzarella?".

SONO ECCITATO 24 ORE AL GIORNO

DOTTORESSA... SONO ECCITATO 24 ORE AL GIORNO... COSA MI PUO' DARE ???... VITTO ALLOGGIO E 1000 € AL MESE !!!


In un tribunale


In un tribunale l'accusa chiama il suo primo testimone alla sbarra. E' una vecchia signora conosciuta da tutti in citta'. L'avvocato dell'accusa chiede: "Signora Smith, sapete chi sono?". E la signora: "Certo che vi conosco fin da quando eravate piccolo, quando scorazzavate per la citta' rompendo le vetrine dei negozi, tirando sassi ai cani e ai gatti. Crescendo mi avete molto deluso. Avete avuto un sacco di fidanzate tradendole tutte ed eravato noto per raccontare balle a tutti. Vi credete importante, ma per me siete un poco di buono. Quindi, certo che vi conosco bene!". L'avvocato della controparte gongola perche' vede gia' vincere la causa dopo che la testimone dell'accusa si e' espressa in tale amniera. Ma l'avvocato dell'accusa, anche se sconcertato dalle parole della donna, si riprende e chiede alla vecchia signora: "E, signora Smith, invece conoscete l'avvocato della difesa?". La vecchia risponde subito e in modo chiaro: "Certo che lo conosco ed e' ancora meno raccomandabile di lei. Lo conosco da quando era piccolo e anche lui andava in giro a fare scherzi alle vecchiette. Poi crescendo e' peggiorato divenendo un piccolo delinquente: falso, imbroglione, ubriacone e bigotto. E so anche che come avvocato e' una schiappa: perde tutti i suoi processi". A questo punto il giudice chiede ai due avvocati di avvicinarsi a lui e sotto voce dice loro: "Se per caso a uno di voi due viene in mente di chiedere alla signora Smith se mi conosce giuro che vi spedisco di filata in galera per oltraggio alla magistratura!"


Una vecchietta va dal dottore

Una vecchietta va dal dottore scatarrando a più non posso: "COFF COFF... mi aiuti dottore... COFF COFF... soffro di terribili crisi di tosse convulsa... COFF COFF... non ha qualcosa da darmi?". "Certo, ecco, prenda questa pasticca!". La vecchietta ingurgita la medicina e poi chiede: "Accidenti che saporaccio! Ma che medicinale era?". "Non si preoccupi, signora, è un potente lassativo!". "Un potente lassativo? E a cosa mi serve?". "Provi un po' a tossire ora!!!"

Gli ingegneri e l'informatico

Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una cinquecento. Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: "Lo sapevo io, e' sicuramente colpa dell'albero motore". Allora il chimico: "No no, sono certo che e' colpa degli acidi della batteria". Poi l'elettronico: "Ma figuriamoci, si e' sicuramente guastato il generatore". Allora l'informatico: "Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?".


Un ricco industriale


Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno venti euro ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di dieci '. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"
 

Un giovane ragazzo in ufficio


 

Un giovane ragazzo si lagna in ufficio col suo capo in relazione ai suoi rapporti con la fidanzata, molto caparbia: "A volte mi fa tanto arrabbiare che avrei voglia di picchiarla". E il capo gli consiglia: "Bene, ti diro' quello che facevo a mia moglie quando mi faceva arrabbiare: Le tiravo giu' i pantaloni e la sculacciavo". Scuotendo la testa il giovane ragazzo risponde: "Mi sa che non funziona. Ogni volta che le tiro giu' i pantaloni non sono piu' arrabbiato".

Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Il carabiniere e le tarme

Un carabiniere entra in una drogheria e chiede qualcosa per eliminare le tarme. Il negoziante gli vende un pacchetto pieno di palline di naftalina. Il giorno dopo si ripresenta al negozio e dice: "Me ne dia un altro chilo!". "Accidenti" fa il droghiere "avete molte tarme in caserma?". "Abbastanza ma forse queste palline non sono buone....". "Non è possibile, la naftalina ha fatto sempre effetto sulle tarme...". "Si, qualcuna l'ammazza ma è così difficile colpirle in testa!"

Un neopadre e' nella sala d'attesa


 

Un neopadre e' nella sala d'attesa del reparto maternita' che aspetta fremente. Arriva una infermiera tutta sorridente che porta in braccio due bei gemellini. L'uomo li guarda un po' in silenzio poi fa: "OK! Prendo questo a destra!"


Il giovane papà entra in camera della giovane mamma


In clinica, il giovane papà entra in camera della giovane mamma…. Il bambino nella culla è tutto nero. Di fronte alla faccia interrogativa del marito, la mamma spiega: - Comprendo la tua sorpresa, ma vedi, ho riflettuto molto e ho capito perché nostro figlio è nero: tu sai che quando ero piccola, mio padre lavorava in Costa d’Avorio, e mia madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel mio sangue ed ecco perché nostro figlio è nero. - Davvero? E’ per questo? Sei proprio sicura? Oh, cara, come ti amo! E il giovane papà va ad annunciare la nascita del bambino ai suoi genitori. Sua madre: – E’ nato? Come sono contenta! E dimmi, ti somiglia? - A dire la verità, è nero… ma c’è una spiegazione. Sai che quando tua nuora era piccola, suo padre lavorava in Costa d’Avorio, e sua madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel suo sangue ed ecco perché il bambino è nero. - Ah, sì, capisco. E’ successo lo stesso a te: quando eri piccolo ti ho dato del latte di mucca, i suoi geni sono passati nel tuo sangue ed è per questo che sei cornuto!


 

Il carabiniere e la prostituta

Un giovane carabiniere bussa alla porta di una nota casa dove lavora una prostituta. L'avvenente signora apre e chiede per la prestazione 100 euro. Il giovane carabiniere risponde: "E' troppo per me, ti prego fammi uno sconto!".
La signora: "OK visto che sei giovane e carino facciamo 50 euro".
Il carabiniere: "Mi sono appena arruolato; e' troppo" e la signora via via sconta fino ad arrivare a 10 euro, allorche' il giovane carabiniere dichiara che e' ancora troppo e lei di rimando: "Ma quanto hai in tasca?" e il carabiniere: "Ho 5 euro!". Indignata la prostituta ribatte: "Con 5 euro puoi andarti a fare una sega" e gli sbatte la porta in faccia. Dopo 10 minuti la signora sente nuovamente bussare ed aprendo la porta trova il carabiniere un po' affaticato che gli porge 5 euro e se ne va.


Bisogna risparmiare.

Cara, dovremmo risparmiare. Se tu imparassi a cucinare potremmo licenziare il cuoco. Si caro, e se tu imparassi a far l'amore, anche l'autista e il giardiniere!!!

Guarigione straordinaria

 

Il dottor Rossi è noto come specialista nei casi di artrite. Un giorno la sala d'aspetto è piena di persone e arriva il turno di un vecchietto, che cammina con fatica, appoggiato sul bastone, praticamente a 90 gradi. Dopo cinque minuti esce dall'ambulatorio con la schiena dritta e la testa alta. Una donna in attesa nella sala le dice: "Ma questo è un miracolo! Che cosa le ha fatto il dottore?"
E il vecchietto, candidamente: "Mi ha dato un bastone più lungo!"


L'appartamentino della vecchietta

Un anziana signora abita un appartamentino, situato all'ultimo piano di un vecchio edificio, che come lei ha visto dei giorni migliori. Un giorno, un antico ammiratore le fa visita, ma mancando l'ascensore giunge da lei del tutto esausto, e ansimando le chiede perplesso: "Mia cara signora, ma perché avete deciso di abitare proprio all'ultimo piano, e in un palazzo senza ascensore?". E la signora sorridendo risponde: "Mio caro, questo è il solo mezzo che ancor mi resta, per far battere più in fretta il cuore degli uomini!".


Un vecchietto ascolta la radio

Un vecchietto ascolta la radio in compagnia di sua moglie e sente un guaritore che dice: "Se volete guarire la vostra parte malata mettete una mano sulla radio e un'altra sulla parte ammalata e concentratevi insieme a me". Il vecchietto allora mette una mano sulla radio e l'altra in mezzo alle gambe, mentre la moglie esclama: "Gennaro, alla radio parlano di guarire, non di resuscitare!"

Due vecchietti

Due vecchietti ricoverati in un ospizio decidono di fare uno scherzo ad un loro amico, anch'esso ricoverato. Dice uno: "Gli mettiamo una pastiglia di Viagra nel brodo e poi vediamo cosa succede". Detto fatto. All'ora di cena si presenta a tavola il terzo pensionato, vittima dello scherzo, che incomincia a mangiare il suo "brodo speciale". Dopo qualche minuto si alza e dice: "Scusate, ma devo proprio andare a fare pipì!". Si allontana in direzione della toilette e dopo qualche minuto torna con i pantaloni inzuppati di urina. I due pensionati rimasti a tavola, guardandolo esterrefatti, gli domandano: "Ma che è successo?". Il terzo pensionato, con aria candida risponde: "Non lo so, dovevo fare pipì, ho aperto la lampo, l'ho tirato fuori per far pipì, l'ho guardato attentamente... ma visto che non era il mio l'ho rimesso a posto!!"

Da tanto tempo che ti vorrei chiedere

Cara, c'e' una cosa che e' da tanto tempo che ti vorrei chiedere. Mi ha sempre colpito il fatto che il nostro decimo figlio "non assomiglia per niente agli altri nove. Dimmi la verità, ha un padre differente?" - "Si', caro, perdonami. E' cosi' ".  "Ok posso perdonarti. Chi? Chi e' il padre?".  Con un filo di voce, "Tu".


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