L'imputato siciliano


Avvocato: "EH! caro cliente... e' un bel casino... se l'accusa utilizza l'articolo 718 e' un grave problema, se lo usano Tu lo prendi nel didietro ! Pero' noi potremmo rispondere indicando il comma 7 dell'articolo 432 e con quello glielo mettiamo nel didietro! Altresi' pero' se l'accusa volesse potrebbe appellarsi al comma 3 dell'articolo 90 e cosi Tu l'avresti ancora nel didietro. MA, se noi...". Imputato: "Avvocato, scusasse, mi spiegasse nu fatto, ma com'e' che a metterlo simme in due e a prenderlo sono io da solo ??".


L'adozione del carabiniere

Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio. Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi. Tornati in Italia si recano dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai? " chiede il Direttore. E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano. Fra poco incomincera' a parlare e vorremmo capire che cosa dice! ".


Quando ti sposi

Sai Luca per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di
fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una
pacca sulla spalla mi dicevano: "Allora Mario, sarai tu il prossimo??"
.....Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali e hanno smesso!

Colloquio di lavoro



Un tizio risponde ad un'inserzione di una ditta che cerca un capo-personale. Si presenta e il Direttore che gli chiede: "Ha qualche diploma?". "Qualche diploma? Ma ho 4 lauree". Il Direttore continua: "Ah, bene...e parla qualche lingua straniera? ". "Ma scherza? 9 lingue, compreso il giapponese". Il direttore sembra contento e chiede ancora: "Ma ha delle referenze?". "Ma scherza? Sono stato Direttore Generale della Standa, dell'ESSO, della Volvo e in Giappone della Honda! ". Il Direttore insiste ancora: "Guardi che qui c'e' da lavorare molto". "Non c'e' problema: io lavoro anche 80 ore la settimana!". Il Direttore sembra convinto: "Bene, ma per finire, voglio precisare che lo stipendio e' modesto". E il tizio: "Non si preoccupi: a me basta poco per vivere e non ho hobby costosi". Il Direttore a questo punto si convince, si congratula con l'uomo per l'assunzione e poi aggiunge sorridendo: "E adesso mi puo' dire se ha qualche difetto?". "Ma no, non direi ... forse ogni tanto sparo qualche cazzata...! ".


L'insonnia di mia madre

Mia madre soffre di insonnia, e ogni sera prende una pastiglia per dormire. Io ho cercato di toglierle questa abitudine. "Perche' - le ho detto - invece di prendere il sonnifero non provi a leggere un libro?". "Ci ho provato - ha risposto mia madre - ma dopo due righe mi addormento...".


Il salumiere romano

Sulla porta del negozio di alimentari c'e' un cartello: "SE FANNO PANINI CO' TUTTO". Entra un signore e con fare ironico chiede: "VORREI UN PANINO CO' NA FETTA DE BALENA...". Il commesso, un po' imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va nel retro del negozio dal titolare: "CE STA UN TIZIO CHE VOLE UN PANINO CO' NA FETTA DE BALENA, FORSE SAREBBE MEJIO CAMBIA' ER CARTELLO...". E il titolare senza perdersi d'animo: "DIJIE CHE SOLO PER UN PANINO NUN LA COMINCIO..."


La nonna e i tre uccelli della nuora

Ora di cena...al tavolo, il padre, la madre con i tre figli e un pò in disparte la nonna che si dondola Allorchè, uno dei tre figli chiede alla madre... Mamma ma io come sono nato??? e la mamma imbarazzatissima...Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!!! La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro. Dopo un pò interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio... Mamma, ed io come sono nato ??? Bé... un giorno una grande fenice ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita. Nella discussione interviene anche il terzo figlio... Mamma, ed io ??? Un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! Allora la nonna smette di dondolare e dice... Lo sapevo che erano tre uccelli diversi !!!



Una bella ragazza dal dottore

Una bella ragazza si presenta dal medico: "Dottore, la prego, non mi guardi cosi'. Sono molto timida". "Su, signorina, si spogli tranquillamente. Mi girero' dall'altra parte. E poi sono un medico, non abbia timore". "Dottore, mi vergogno. Almeno spenga la luce e si giri dall'altra parte". "Va bene, signorina. Lei proprio non ha fiducia del suo medico. Ho spento la luce e mi sono girato". Finalmente la ragazza si decide e si spoglia. Lentamente si toglie ogni cosa e quando e' rimasta completamente nuda chiede: "Dottore, dove posso appoggiare i vestiti?". Una voce nel buio le dice: "Li metta pure sulla sedia... accanto ai miei..."


IL BAMBINO GUARDA L'ALBUM DI MATRIMONIO

IL BAMBINO GUARDA L'ALBUM DI MATRIMONIO DEI GENITORI...

MAMMA MA CHI E' QUESTO BEL GIOVANOTTO QUI CON TE NELLA FOTO ???
E' PAPA' TESORO !!!  MA ALLORA CHI E' QUEL SIGNORE GRASSO E CALVO CHE ABBIAMO QUI IN CASA ???

La giovane sposa dice al marito


 

La giovane sposa dice al marito: "Caro, so che non è colpa tua se non trovi lavoro, però io mi vergogno". "E perché ti vergogni amore?". "Perché viviamo alle spalle della mia famiglia. Mio padre ci paga l'affitto, mamma fa la spesa per noi, mia sorella ci compra i vestiti, e la zia ci ha regalato l'automobile". "Hai ragione, amore, e sai cosa significa questo?". "Che anche tu hai dei rimorsi?". "No! Significa che quello stronzo di tuo fratello, non ha mai fatto niente per noi".

La nipotina ventenne

Nonna e nipotina ventenne vanno dal dottore. Il dottore chiede: "Qual è il problema?".

E la nipotina: "Mal di gola.".Il dottore: "Va bene, si spogli". La nipotina: "Veramente è mia nonna che sta male.". E il dottore: "Capisco: signora, tiri fuori la lingua...


Il mio è un intervento difficilissimo

Un uomo sta per andare sotto i ferri. E' particolarmente terrorizzato. "Non si deve preoccupare" dice il chirurgo. "Ma so che il mio è un intervento difficilissimo" risponde il paziente. "Si', è un intervento che riesce una volta su cento". "Ma come fa ad essere sicuro che sopravviverò?". "Perché questo mese ne ho già operati 99 e sono morti tutti...".


In un tribunale


In un tribunale l'accusa chiama il suo primo testimone alla sbarra. E' una vecchia signora conosciuta da tutti in citta'. L'avvocato dell'accusa chiede: "Signora Smith, sapete chi sono?". E la signora: "Certo che vi conosco fin da quando eravate piccolo, quando scorazzavate per la citta' rompendo le vetrine dei negozi, tirando sassi ai cani e ai gatti. Crescendo mi avete molto deluso. Avete avuto un sacco di fidanzate tradendole tutte ed eravato noto per raccontare balle a tutti. Vi credete importante, ma per me siete un poco di buono. Quindi, certo che vi conosco bene!". L'avvocato della controparte gongola perche' vede gia' vincere la causa dopo che la testimone dell'accusa si e' espressa in tale amniera. Ma l'avvocato dell'accusa, anche se sconcertato dalle parole della donna, si riprende e chiede alla vecchia signora: "E, signora Smith, invece conoscete l'avvocato della difesa?". La vecchia risponde subito e in modo chiaro: "Certo che lo conosco ed e' ancora meno raccomandabile di lei. Lo conosco da quando era piccolo e anche lui andava in giro a fare scherzi alle vecchiette. Poi crescendo e' peggiorato divenendo un piccolo delinquente: falso, imbroglione, ubriacone e bigotto. E so anche che come avvocato e' una schiappa: perde tutti i suoi processi". A questo punto il giudice chiede ai due avvocati di avvicinarsi a lui e sotto voce dice loro: "Se per caso a uno di voi due viene in mente di chiedere alla signora Smith se mi conosce giuro che vi spedisco di filata in galera per oltraggio alla magistratura!"


Una donna corre dal dottore


 

Una donna corre dal dottore: "Dottore, dotttore, aiuto, il mio bambino stava giocando col walk-man e dopo averlo rotto ne ha mangiato un pezzetto, cosa devo fare?". E il dottore: "Tranquilla signora, anch'io da bambino stavo giocando col giradischi ed ho inavvertitamente mangiato la puntina, e non e' successo niente... e non e' successo niente... e non e' successo niente... e non e' successo niente..."


Posso fare il bagno con la diarrea

Dottore, posso fare il bagno con la diarrea? Se riesce a riempire la vasca..!

Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


La scusa per il capo


 

Stamattina, un impiegato è arrivato in ufficio con più di un'ora di ritardo. L'ho mandato a chiamare e quando si è presentato nel mio ufficio l'ho osservato a lungo, ho iniziato a tamburellare le dita sul tavolo e finalmente gli ho detto sarcastico: "Allora, vediamo, che storiella mi racconti stamattina?". L'impiegato ha fatto un lungo sospiro, poi ha cominciato: "Questa mattina è andato tutto storto, capo, deve credermi. Mia moglie doveva portarmi alla stazione perché aveva bisogno dell'auto, così si è preparata di corsa. Dieci minuti dopo eravamo già in strada, ma arrivati sul ponte ci siamo trovati imbottigliati nel traffico. Allora io, per non arrivare ancora in ritardo, mi sono tuffato e ho attraversato il fiume a nuoto: guardi, sono ancora tutto bagnato. Poi ho corso verso l'hangar dell'aeroporto e dopo una accesa discussione ho ottenuto di farmi portare da un elicottero. Disgraziatamente, l'elicottero ha trovato un luogo adatto per atterrare solo a tre Km da qui, così ho fermato un'ambulanza che passava e li ho convinti a portarmi a sirene spiegate fin qui. Mi creda, ce l'ho messa tutta per arrivare in orario". Io sono rimasto un po' dubbioso, poi gli ho detto, con aria delusa: "Potevi inventarti una storiella migliore.  Lo sanno tutti che nessuna donna può prepararsi in dieci minuti".


Lettera di sollecito

Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
"Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare".
La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: "Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo".
La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: "Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora".
La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: "Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una sola "zeta"!..."


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


HO ROVESCIATO LA SCALETTA

MAMMA MAMMA HO ROVESCIATO LA SCALETTA CORRI !!! SE LO SA TUO PADRE TE LE SUONA !!!

LO SA... MA NON PUO'... E' RIMASTO APPESO AL LAMPADARIO !!!



Lettera alla mamma


Una madre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto; presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:

Cara mamma, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, è così carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce. Ma non è tutto, mamma: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno la cocaina e l'ecstasy di cui hanno bisogno. Nel frattempo spero che la scienza trovi una cura per l'AIDS così Abdul potrà stare un po' meglio: se lo merita!
Non preoccuparti mamma, ho già 15 anni e so badare a me stessa. Spero di venire a trovarti presto così potrai conoscere i tuoi nipotini. La tua adorata bambina”

P.S.
tutte balle, mamma! Sono dai vicini.
Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.

Ti voglio bene!


Sulle ginocchia di papà!

"Mamma, quando ero nell'autobus, il papà mi ha detto di lasciare il mio posto ad una signorina che era in piedi".

"È giusto, piccola mia, far sedere le persone più grandi". "Mamma, ma il mio posto era sulle ginocchia di papà!"

Ricordi di bambino

Tre bambini stanno discutendo di chi ha la memoria migliore. Il primo dice: "Mi ricordo del tempo in cui mia mamma mi allattava e sentivo il calore del suo petto...". Fa il secondo: "Beh io mi ricordo del giorno in cui sono nato, quel tunnel scuro e il medico che mi tirava la testa...". E il terzo: "Questo non e' niente, io mi ricordo di essere andato a un picnic con mio padre e di essere tornato con mia madre".


Il carabiniere smemorato

Un carabiniere, noto per dimenticarsi sempre il finale delle barzellette chiede consiglio ad un collega: "Il tuo problema è che hai poca memoria, quindi è meglio che racconti solo barzellette cortissime, e vedrai che col tempo imparerai a raccontarne di più lunghe. Adesso te ne racconto una brevissima, cerca di ricordartela, così avrai qualcosa da raccontare alla prima occasione: Domanda: Chi si trova in fin di vita? Risposta: Il sedere". Soddisfatto del consiglio e ben deciso a ricordare la barzelletta, si reca a casa. Durante il tragitto non fa che ripetersi la battuta, per essere sicuro di non dimenticarla, e in modo di fare una buona figura raccontandola alla moglie. Giunto a casa cerca precipitosamente la moglie e le dice: "Lo sai chi è morto?". "No...". Il didietro".

Una anziana coppia va a fare un viaggio in America

Una anziana coppia va a fare un viaggio in America per due settimane. Lui soffre di cuore e si porta via le pillole necessarie solamente per 14 giorni. In America vanno al casinò e vincono un sacco di soldi, diventano ricchi sfondati così la moglie propone al marito di restare altre due settimane e lui risponde: "Va bene però devi andarmi a prendere le pillole altrimenti io rischio di morire!". La donna si reca in farmacia e richiede le pillole; il farmacista tira fuori una scatola gigantesca di pastiglie e la donna sbalordita dice: "Ma a me andava bene anche una scatola piccola, normale...". Il farmacista: "Qui siamo in America facciamo solo robe grandi... serve altro signora?". "Si vorrei un flacone di antibiotico per la tosse". L'uomo tira fuori un flacone enorme di antibiotico e la signora: "Ma a me andava bene anche un flacone normale...". "Ma qui siamo in America facciamo solo cose grandi... serve altro?". "No grazie... le supposte le vado a comprare in Italia!"


Una vecchietta maliziosa

Un culturista, guardandosi allo specchio, si accorge che è abbronzato dappertutto meno che sul pisello.
Decide allora di rimediare e va alla spiaggia, si sotterra completamente lasciando esposto solo il membro.
Passano lì vicino due vecchiette e una, con aria disgustata, dice "Non c'è proprio giustizia, a questo mondo!"
L'altra, perplessa, le chiede cosa mai le preso e lei risponde: "A 10 anni mi faceva paura, a 20 mi incuriosiva, a 30 me lo godevo, a 40 lo chiedevo, a 50 me lo compravo, a 60 lo imploravo, a 70 me lo sono scordato, e adesso che ho 80 anni 'sti bastardi crescono spontanei!


La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

In un piccolo paese

In un piccolo paese un uomo di 80 anni e la sua giovane sposa di appena 25 anni arrivano all'ospedale per la prima gravidanza. La caposala e' stupefatta: "E' incredibile ! Ma come ha fatto? Dovete avere un segreto per avere ancora una libido cosi' efficace alla vostra età !". Il vecchietto risponde: "Bisogna tenere il motore sempre accesso, questo e' il segreto!". L'anno dopo, la stessa caposala assiste ad una seconda gravidanza della giovane donna. "Ma, e' incredibile ! Ma come diavolo avete fatto ???". E il vecchietto risponde ancora nello stesso modo: "Eh, bisogna tenere il motore sempre in moto...". La stessa cosa succede l'anno dopo, per la terza volta la donna rimane incinta e si presenta in ospedale al reparto maternità. Sempre la stessa caposala esclama ancora piu' meravigliata: "Signore, non ci posso credere ! Ancora una volta!!!". Allora il vecchietto ripete la sua solita risposta: "Eh sì, bisogna tenere il motore sempre in moto!". E la caposala: "Va bene, ma dovreste almeno cambiare l'olio ogni tanto perche' questo e' nero!".

Il vecchietto e il viagra

Un vecchietto si reca in farmacia:
-dottore avrei bisogno di un quarto di pillola di Viagra...
Il farmacista, incuriosito, gli chiede:
-Mi scusi, ma perchè un quarto di pillola?
Io credo che sia necessaria l'assunzione di almeno
una pillola intera per un buon rapporto sessuale.....
e Donato risponde:
- No dottò, mi serve solo per non pisciarmi sulle scarpe!!!!!!


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