Al casello autostradale

Al casello autostradale si presenta una famiglia (padre, madre e figlio) e il casellante si rivolge loro con tono allegro:  "Siete fortunati! Questa e' la milionesima auto che passa da questo casello. Avete vinto un assegno da 5.000 Euro". Un vigile li vicino si congratula con il guidatore e gli chiede:  "Bene, cosa pensa di fare con la vincita?".  "Beh, prima di tutto finalmente prendero' la patente...".  "Ah, mi dispiace, allora per la guida senza patente le devo fare la multa". E la moglie seduta accanto:  "Ma no, non gli dia retta! E' ubriaco!".  "Bene, allora devo farle un'altra multa per guida in stato di ebbrezza...". E il figlio seduto dietro:  "Te l'avevo detto, papa', che con questa macchina rubata non andavamo lontano!".


Il vigile a Milano

In pieno centro a Milano è una giornata calda e molto afosa. Un vigile sta dirigendo il traffico dalla sua pedana e decide di andare al bar per dissetarsi. Abbandona la sua postazione, va al bar, beve una bibita. Al suo ritorno trova che al suo posto sulla pedana c'è un passante che sta facendo esattamente il suo lavoro di dirigere il traffico. Il vigile, irritato dice al passante: "Ti, ma ghet finit de fa el stupid?"
E l'altro, divertito, risponde: "Mi sì, cumincia ti ades!"


Il primo incidente

Un automobilista sfreccia per la città e travolge un vecchietto che attraversa la strada.
Scende dalla vettura, corre verso il malcapitato e tutto stravolto gli dice:
"Ho la patente da trent'anni e questo è il mio primo incidente!!!".
Il vecchietto riesce a stento ad aprire gli occhi e ribatte: "E allora che facciamo, brindiamo?"


Una vecchietta maliziosa

Un culturista, guardandosi allo specchio, si accorge che è abbronzato dappertutto meno che sul pisello.
Decide allora di rimediare e va alla spiaggia, si sotterra completamente lasciando esposto solo il membro.
Passano lì vicino due vecchiette e una, con aria disgustata, dice "Non c'è proprio giustizia, a questo mondo!"
L'altra, perplessa, le chiede cosa mai le preso e lei risponde: "A 10 anni mi faceva paura, a 20 mi incuriosiva, a 30 me lo godevo, a 40 lo chiedevo, a 50 me lo compravo, a 60 lo imploravo, a 70 me lo sono scordato, e adesso che ho 80 anni 'sti bastardi crescono spontanei!


Un processo per corruzione


Durante un processo per corruzione politica, il pubblico ministero interroga il testimone: "Ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone rimane con lo sguardo perso e si mantiene in silenzio. Allora il P.M. credendo che non lo avesse ascoltato ripete: "Non ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone segue con lo sguardo perso nel vuoto ed in rigoroso silenzio. Finalmente interviene il giudice, rivolgendosi al testimone: "Per favore, risponda alla domanda!". "Oh, chiedo scusa, credevo che l'avvocato si rivolgesse a Lei, signor giudice".


LE MAMME LA SANNO LUNGA

 

Il giovane Peter, che divide l'appartamento con un amico, invita a cena la sua mamma. Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo. La mamma, cui questa convivenza ha gia' fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce: "Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente più'" La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. Dopo qualche giorno Simon dice: "Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre e' venuta a cena non trovo piu' la padella per le bistecche. Mi vergogno un po' a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa?" "Questo non lo so proprio. Pero' facciamo una cosa, chiediamoglielo" Detto questo si accomoda alla scrivania, apre il computer e prepara una e-mail per la mamma. "Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo piu'. Puoi aiutarci?" Dopo pochi minuti la mamma risponde: "Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siete ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe gia' trovato la padella!!!"

Il gommone a forma di bagnino

Papà Papà mi compri il gommone a forma di bagnino ?

Papà: ma non esiste !!Figlia: ma come la mamma è dietro lo scoglio a gonfiarne uno !!!


Se la scuola fosse un film

La scuola = Inferno di cristallo
L'interrogazione = Il silenzio degli innocenti
Gli interrogati = Io speriamo che me la cavo
Il volontario = Rambo
I suggeritori = I signori della truffa
Gli assenti = Prova a prendermi
Il compito = Spionaggio Industriale
La media del 9 = Mission impossible
Il ritardo = Mamma ho perso l'aereo
L'intervallo = Fuga da Alcatraz
L'ultima campanella = Risvegli
L'uscita = Via col vento
La promozione = Alive
La bocciatura = Apocalypse now
La pagella = I 10 comandamenti
Il diploma = The end
Il preside = Nemico pubblico
L'entrata = L’attimo fuggente
L'aula = The cube
La cattedra = Zona minata
Il registro = Arma letale
Il sorriso del prof = Lo squalo
Ultimi banchi = Gli intoccabili
Il primo della classe = L’uomo che sapeva troppo
L'ora di ginnastica = La danza degli elefanti
La prof di religione = L'esorcista
Autogestione = Indipendence day
Occupazione = Una settimana da Dio
Algebra = Il codice da vinci
Il bidello = Er monnezza
Il bullo = Il padrino
Un compito in classe andato bene = La vita è bella
Un’interrogazione andata bene = Chiedimi se sono felice
Lite tra capoclasse e prof = Alien vs predator
Il giorno del compito in classe = Fahrenheit 9/11
Preside e vicepreside = Attenti a quei 2
I prof. = I Miserabili
Le ore di Italiano = Il giorno più lungo
A casa con la nota: Mezzogiorno di fuoco
I bocciati: Caduti per la patria
I promossi: La leggenda degli uomini straordinari
Il ragazzo interrogato: Salvate il soldato Ryan
Alunni all'esame: Fantozzi alla riscossa


Quando ti sposi

Sai Luca per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di
fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una
pacca sulla spalla mi dicevano: "Allora Mario, sarai tu il prossimo??"
.....Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali e hanno smesso!

Tipi di stipendio

Stipendio cipolla: lo vedi, lo prendi e piangi.

Stipendio canaglia: non ti da una mano, solo ti fa soffrire, però non puoi vivere senza di lui.

Stipendio preservativo: ti fa passare la voglia.

Stipendio impotente: quando ti serve, ti delude.

Stipendio dieta: con lui mangi sempre di meno.

Stipendio ateo: è meglio non credere...

Stipendio precoce: quando arriva è già finito.

Stipendio umore nero: ridi per non piangere.

Stipendio mestruazione: arriva una volta al mese e dura pochi giorni.


Ho paura che abbia in mano i miei genitali

Dal dentista... Signora... ho paura che abbia in mano i miei genitali.

 ....- Si dottore. Vede, così staremo tutti e due molto attenti a non farci male a vicenda, vero???


Il mal di testa

Un uomo con un forte dolore che incomincia alla parte destra della testa e arriva giu' fino al testicolo destro va dal medico che gli consiglia una semplice aspirina. Dopo un mese pero' il dolore e' sempre presente, per cui decide di farsi vedere da un eminente specialista svedese il quale pone un unico rimedio: "Mi dispiace, ma l'unico rimedio e' quello di asportare il testicolo destro; vedra' che dopo scomparira' anche il mal di testa". L'uomo dapprima rifiuta una terapia cosi drastica, ma poiche' il dolore persiste sempre piu' forte alla fine decide di tornare dal luminare svedese che lo opera togliendogli il testicolo destro. Alcuni mesi dopo pero' l'uomo ripresenta un forte dolore alla testa dalla parte sinistra che arriva giu' fino al testicolo sinistro. Ancora una volta la terapia con aspirina del medico curante fallisce, per cui l'uomo decide di ritornare dall'eminente specialista svedese. La diagnosi e purtroppo la terapia risultano come la prima volta. Dopo aver molto tergiversato alla fine l'uomo non resiste piu' al dolore e decide di seguire i consigli del dottore e si fa togliere anche il testicolo di sinistra.
Alla dimissione dalla clinica svedese dopo l'intervento l'uomo si lamenta col dottore: "Ma adesso senza testicoli la mia vita non ha piu' senso; cosa posso fare?". E il dottore: "Non si disperi! La vita e' ancora bella! Perche' non va a farsi una bella vacanza alle Maldive. Qui subito fuori dalla clinica c'e' un negozio di viaggi che vende anche tutto l'occorrente per il mare". L'uomo decide di seguire il consiglio dell'eminente luminare e si presenta al negozio. Il titolare lo inquadra subito e gli dice: "Ho capito tutto. Lei ha bisogno di una camicia taglia 48, pantaloni taglia 50 e mutande 4a misura". L'uomo replica: "Giusto per la camicia e per i pantaloni, ma mi dispiace per le mutande ha sbagliato: io porto la 3a misura". "No! Guardi, io faccio questo lavoro da 30 anni e non mi sbaglio mai! Lei porta una 4a misura. Vede, se lei portasse una 3a misura le verrebbe prima un gran mal di testa e poi questo arriverebbe giu' fino ai testicoli...".


L' amico Psicologo

Stefano incontra Marco dopo molto tempo che non si vedono:
"Ciao, Stefano, come va? Finito di studiare?"
"Sì, sì, sono diventato psicologo!"
Allora Marco chiede "Psicologo? Che cos'è uno psicologo???"
Stefano gli risponde:
"Te lo spiego io! Hai un acquario a casa?"
"Sì."
"E cosa c'è dentro l'acquario?"
"I pesci!"
"E quando li guardi, a cosa pensi?"
"Al mare."
"E cosa c'è vicino al mare?"
"La spiaggia."
"E sulla spiaggia?"
"Le belle ragazze!"
"Ecco, vedi? Con questo test ti ho dimostrato che a te piacciono le
ragazze ... ora devo andare ... ciao, ci si vede!"
Marco continua a camminare e ripensa al discorso di Stefano, quamdo incontra Matteo:
"Ehi, Matteo, sai che Stefano è diventato psicologo?"
"Psicologo? Che cos'è uno psicologo?"
"Te lo spiego io! Hai un acquario a casa?"
"No!"
"Ecco, allora sei gay!"


L'avvocato piu' importante della citta'


L'avvocato piu' importante della citta' non ha mai fatto una donazione alla Croce Rossa. Il direttore della Croce Rossa gli fa visita sperando di convincerlo a donare qualcosa. "Lei ha guadagnato piu' di 800 milioni lo scorso anno, ma non ha mai dato niente per la comunita'. Come si giustifica?". L'avvocato sospira, si sporge in avanti e dice: "Se solo immaginasse. Mia madre e' malata terminale; le sue spese mediche sono superiori alla sua pensione. Mio fratello e' disabile, cieco e in una carrozzina. Mia sorella deve provvedere da sola ai suoi tre figli da quando il marito e' morto in un incidente d'auto." Il signor Bianchi e' costernato, ha quasi compassione e si scusa, non aveva idea che i guadagni dell'avvocato dovessero sostenere cosi' tante persone. L'avvocato annuisce: "Lei capisce. Perche' dovrei dare qualcosa alla Croce Rossa quando non do niente nemmeno alla mia famiglia?".

L'avvocato e il carabiniere


Durante un processo, un carabiniere viene interrogato dall'avvocato della difesa, che cerca di minarne la credibilità.
Domanda: "Appuntato, lei ha visto il mio cliente fuggire?"
Risposta: "No, ma ho visto una persona che somigliava alla descrizione del colpevole, che fuggiva poco distante"
D: "Chi le aveva fornito la descrizione?"
R: "Il mio collega presente sulla scena del crimine"
D: "Un suo collega... Lei dunque ha fiducia nei suoi colleghi"
R: "Sì, signore. Completa fiducia"
D: "Completa fiducia? Allora mi consenta di chiederle una cosa. Avete uno spogliatoio per cambiarvi ed indossare la divisa?"
R: "Certo"
D: "E avete degli armadietti?"
R: "Sì"
D: "E questi armadietti sono chiusi con un lucchetto?"
R: "Sì"
D: "Ora, se lei ha fiducia nei suoi colleghi, perché chiude l'armadietto con il lucchetto?"
R: "Vede, la nostra stazione si trova all'interno del Tribunale, e alcune volte abbiamo visto degli avvocati che entravano negli spogliatoi".

Un ricco industriale


Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno venti euro ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di dieci '. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"
 

Il rappresentante di profilattici

Un uomo viaggia in treno con un bambino, quando una donna incuriosita
comincia a chiedergli:
- Bel bambino! E' suo figlio?
E l'uomo:
- No
- E' suo nipote?
- No
- E' il figlio di un suo amico?
- No, guardi io sono un rappresentante di preservativi e questo bambino è un reclamo che sto portando in ditta


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

La piramide aziendale

Solitamente il personale di un azienda gioca a calcio.
I manager preferiscono il tennis.
I dirigenti giocano a golf.
MORALE: come sali nella piramide aziendale, le palle si riducono di dimensione.


Il lavoro che sognavo

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.


Due pastori padre e figlio

Due pastori padre e figlio decidono dopo anni di solitudine in montagna di scendere in paese il giorno della festa patronale. Mettono nella bisaccia pane e formaggio e scendono a valle. Arrivati in paese si piazzano sul muretto della piazza della chiesa e fanno colazione mentre guardano la processione. A un certo punto il padre estrae una tazza dallo zaino e dice al figlio: "Vai in quella osteria e riempila d'acqua". Poco dopo il figlio ritorna e bevono avidamente. Ma la sete persiste e allora manda ancora il figlio con la tazza a prendere acqua. Poco dopo ritorna con la tazza vuota: "perché non hai preso l'acqua?". "Non potevo". "perché non potevi?" . "perché c'era un tizio mezzo matto senza calzoni seduto sul pozzo".


Il giovane papà entra in camera della giovane mamma


In clinica, il giovane papà entra in camera della giovane mamma…. Il bambino nella culla è tutto nero. Di fronte alla faccia interrogativa del marito, la mamma spiega: - Comprendo la tua sorpresa, ma vedi, ho riflettuto molto e ho capito perché nostro figlio è nero: tu sai che quando ero piccola, mio padre lavorava in Costa d’Avorio, e mia madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel mio sangue ed ecco perché nostro figlio è nero. - Davvero? E’ per questo? Sei proprio sicura? Oh, cara, come ti amo! E il giovane papà va ad annunciare la nascita del bambino ai suoi genitori. Sua madre: – E’ nato? Come sono contenta! E dimmi, ti somiglia? - A dire la verità, è nero… ma c’è una spiegazione. Sai che quando tua nuora era piccola, suo padre lavorava in Costa d’Avorio, e sua madre aveva trovato una balia nera. I geni del suo latte sono passati nel suo sangue ed ecco perché il bambino è nero. - Ah, sì, capisco. E’ successo lo stesso a te: quando eri piccolo ti ho dato del latte di mucca, i suoi geni sono passati nel tuo sangue ed è per questo che sei cornuto!


 

Un adolescente alla madre

Un adolescente alla madre: "Mamma, posso farti due domande?"
La madre: "Certo, caro!"
"Posso andare con gli amici a una festicciola che finirà verso le quattro del mattino?"
"E quale sarebbe la seconda domanda?"
"Perché non posso?"


Quattro carabinieri in una stanza

Ci sono quattro carabinieri in una stanza, uno di questi dice: "Vado un attimo fuori a fare pipì!"
Al rientro, i colleghi lo vedono con i pantaloni bagnati e uno gli chiede: "Sta piovendo fuori?"
E lui: "No, non piove, però c'è molto vento!"


Una madre alquanto possessiva

Dopo molta indecisione, una madre alquanto possessiva decide di mandare a scuola la sua bambina.

A mezzogiorno ne aspetta il ritorno con ansia e non appena la bambina entra in casa le chiede:- "Allora dimmi, com'è andato il primo giorno di scuola?"- "Benissimo, ma ero un pò preoccupata."- "Preoccupata? Perchè?"- "Bè sai, era la prima volta che ti lasciavo da sola!"

La messa della domenica

Alla prima messa della domenica ci sono tutte le vecchiette, in gran parte zitelle, le quali colgono l'occasione per spettegolare. L'argomento di oggi e' una di loro, la Rosina, e in particolare la sua abilita' nell'indovinare il tempo del giorno. La Maria le chiede per prima: "Ma, Rosina, come fai a sapere sempre che tempo fara' quando usciremo dalla messa? Oggi, per esempio, siamo arrivate qui alle 7 ed era sereno. Ora dobbiamo andare a casa e piove; tu invece sei l'unica che ha portato l'ombrello. L'altra domenica, invece, sembrava che dovesse venire il diluvio e abbiamo preso tutte l'ombrello. Tu invece no e alla fine della messa c'era il sole. Ma come fai". La Rosina, che tra l'altro e' una delle poche che sono sposate, spiega: "Io ho un metodo infallibile per sapere che tempo fara'. Alla mattina alle 6 quando mi sveglio per la messa mio marito dorme ancora. Io allora allungo la mano dalla sua parte. Se ce l'ha a destra, vuol dire che fara' bel tempo e non prendo l'ombrello. Se invece ce l'ha a sinistra, piovera' e quindi io prendo l'ombrello". A questo punto la piu' maliziosa tra le zitelle le domanda: "E se per caso ce l'ha dritto?". E la Rosina: "E bhe, allora in quel caso perdo la messa !"

Un'anziana signora

Un'anziana signora si presenta al responsabile di una biblioteca e si lamenta:

"L'altra settimana ho preso in prestito un vostro libro e l'ho trovato orribile!"

L'uomo le chiede: "In che senso, signora?". E lei: "Stampato in caratteri troppo piccoli e assolutamente privo di trama!"Il bibliotecario annuisce e dice al collega: "Aho, eccola quella che ci ha rubato l'elenco telefonico!"


La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

Il vecchietto freddoloso

Un vecchietto che soffre molto il freddo muore e va in Paradiso. Qui trova S. Pietro e gli dice: "Io soffro molto il freddo, spero di non sentire freddo qui...". "Ma no! Non ci sono problemi! In Paradiso starai benissimo". Il giorno dopo ritorna da S. Pietro tutto tremante: "Brrr! N-n-non e' possibile! Qui fa troppo freddo! Fammi andare in Purgatorio". San Pietro protesta, ma alla fine lo accontenta. Ma il giorno dopo S. Pietro se lo vede arrivare di nuovo: "Brrr! Che freddo! In Purgatorio ci sono anime tormentate in continuo movimento: circola un sacco di aria fresca! Fammi andare all'Inferno". S. Pietro protesta ancora, ma alla fine lo accontenta. Alcuni giorni dopo S. Pietro e' preso dal rimorso e scende all'Inferno. Appena entrato cerca il vecchietto nell'oscurita' rotta solo dalle fiamme che circondano le anime, in mezzo alle urla dei dannati e gli sghignazzi dei diavoli. Guarda in giro e dopo un po' sente una voce lontana che grida verso di lui. E' la voce del vecchietto che urla: "LA PORTAAAA!!!"

VECCHIETTA INTRAPRENDENTE

UN LADRO FERMA UNA VECCHIETTA... INIZIA A FRUGARE NELLA BORSA,NEL REGGISENO, NELLE MUTANDE... MA NON HAI UN EURO !!!

NO MA SE CONTINUI TI FACCIO UN' ASSEGNO !!!



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