Quando ti sposi

Sai Luca per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di
fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una
pacca sulla spalla mi dicevano: "Allora Mario, sarai tu il prossimo??"
.....Poi ho iniziato a fare lo stesso ai loro funerali e hanno smesso!

Il carabiniere e le tarme

Un carabiniere entra in una drogheria e chiede qualcosa per eliminare le tarme. Il negoziante gli vende un pacchetto pieno di palline di naftalina. Il giorno dopo si ripresenta al negozio e dice: "Me ne dia un altro chilo!". "Accidenti" fa il droghiere "avete molte tarme in caserma?". "Abbastanza ma forse queste palline non sono buone....". "Non è possibile, la naftalina ha fatto sempre effetto sulle tarme...". "Si, qualcuna l'ammazza ma è così difficile colpirle in testa!"

Una coppia di anziani coniugi va dal dottore


 

Una coppia di anziani coniugi va dal dottore. Il marito, molto timidamente, dice: "Dottore, quando faccio all' amore con mia moglie mi succede una cosa molto strana...". "Mi dica pure!". "Beh ecco... una volta che lo faccio sento un gran caldo, la volta dopo sento un gran freddo, quella dopo caldo ancora...". "Ma questo e' davvero molto strano!". E la moglie si intromette: "Strano un par di palle! E' che lui scopa solo due volte all'anno, a Ferragosto e a Natale!"


Una bimba con la cagnolina in braccio

Una bimba con la cagnolina in braccio, va dalla madre e le chiede: "Mamma, posso portare Lilly a fare un giretto nel parco?". Madre: "No cara, la cagnetta è in calore ed è meglio che non esca". Bimba: "Che cosa vuol dire -in calore- mamma?". Madre: "Ora non ho il tempo di spiegarti, chiedilo al babbo, lo trovi in garage". Così la bimba, con la cagnolina in braccio va dal padre e gli chiede: "Babbo, posso portare Lilly a fare un giretto nel parco?". Padre: "Meglio di no, Lilly è in calore". Bimba: "Ma papà, cosa vuol dire -in calore- ?". Padre: "Ora non ho il tempo di spiegarti, chiedilo alla mamma". Bimba: "Ma babbo, la mamma mi ha detto di chiederlo a te". L'uomo, un poco imbarazzato, decide di rimandare certe spiegazioni ad un altro momento, e per togliersi di torno la figlia prende uno straccio maleodorante, lo inzuppa di benzina, e poi sfrega vigorosamente il posteriore alla cagna. Padre: "Ecco fatto, ora puoi portarla fuori senza pericolo". Bimba: "Ma guarda... allora le serviva la benzina?". Padre: "Sì cara, poi ti spiego a cosa serve, ricordati solo di tornare presto e di tenerla sempre col guinzaglio". La bimba tutta contenta mette il guinzaglio alla sua  adorata Lilly ed esce. Dopo un poco il padre la vede tornare, col guinzaglio in mano e senza cane. Padre: "Ma dove hai lasciato la povera Lilly?". Bimba: "Non preoccuparti arriva subito, purtroppo ha finito la benzina a metà strada, ma per fortuna è arrivato un cagnone gentile che la sta spingendo fino a casa".


Le pulci in un albergo

 

Un tizio alloggia per una notte in una pensione di infimo ordine. Al mattino si lamenta con il portiere: "Pensi che c'erano un sacco di pulci". "Ma scusi non poteva ammazzarle?". "Si l'ho fatto, ma poi sono venuti i parenti al funerale!"

Dottore mi vergogno molto


 

"Dottore, mi vergogno molto, ma debbo confessarle che dopo 6 mesi di vita in campagna io vado a letto con gli animali". "E ditemi: fate all'amore con i maschi o con le femmine?". "Ma, dottore, mi avete preso per un finocchio?".


La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

Quattro signore molto pie


 

Quattro signore molto pie chiacchierano in salotto davanti a una tazza di the. La prima racconta orgogliosa alle amiche: "Sapete mio figlio e' un prete. Ogni volta che entra in una stanza con altra gente tutti si alzano in piedi e lo chiamano 'padre'". La seconda allora replica: "Mio figlio invece è vescovo e chi lo incontra lo chiama sempre 'Vostra Grazia'". La terza donna allora dice: "Sapete, invece mio figlio è un cardinale e quando incontra qualcuno questo si inginocchia e lo chiama 'Vostra Eminenza'". Intanto, visto che la quarta signora continua a sorseggiare il suo the in silenzio, la prima delle altre tre la incoraggia a raccontare anche lei qualcosa di suo figlio: "Dunque...?". E la quarta allora fa: "Mio figlio è un muscoloso spogliarellista, alto uno e novanta, quando entra in una stanza la gente dice 'Mio Dio...'".


Apparecchio acustico

Un anziano signore con gravi problemi di udito da ormai molti anni, va dallo specialista e si fa prescrivere un apparecchio acustico che gli permette di tornare a sentire perfettamente.
Dopo un mese ritorna dal medico per un controllo e questi gli dice: "Adesso lei ci sente benissimo! Chissà come sono contenti i suoi famigliari!"
L'anziano signore risponde: "Oh, no, non gliel'ho ancora detto. Per adesso mi limito ad ascoltare le conversazioni. Ho già cambiato tre volte il testamento!"

A POKER TI CAPITANO 4 ASSI UGUALI

UN RAGAZZO CITOFONA AL PADRE E GLI DICE... PAPA' PAPA' MA SE GIOCANDO A POKER TI CAPITANO 4 ASSI UGUALI TU CHE FARESTI ??? 

IO... MI GIOCHEREI LA CASA !!! ECCO PAPA' ALLORA FAI LE VALIGIE E SCENDI !!!


Il verme solitario

Un tizio va dal dottore poiche' ha il verme solitario. E questi:  "Non si preoccupi, io so come curarla. Per tre mesi lei deve ingerire a pranzo e cena un ovetto e una mozzarella, poi torni qui. Il tipo sgargiante di gioia ringrazia e torna a casa. Passano i tre mesi e torna stravolto per la dieta quasi suicida. Il dottore lo guarda attentamente per due minuti poi dice:  "Ora mangi questo ovetto, si spogli e si stenda sul lettino a pancia in giu'". Questo esegue gli ordini diligentemente. Dopo 10 minuti il verme solitario gli esce dal sedere dicendo:  "E la mozzarella?".

L'infermiera procace


 

L'infermiera procace riferisce al medico che il paziente ha la febbre molto alta: "Ogni volta che mi chino per tastargli il polso, le pulsazioni aumentano di molto. Cosa ne dice, dottore?". "Si allacci il camice!"


Una signora dal medico


 

Una signora sulla quarantina, ad un certo punto della sua vita, comincia ad avere un problemino alquanto fastidioso: le flatulenze sommesse. Questo 'malanno' le comincia a rovinare la vita sociale, l'ambiente di lavoro, si sente poco gradita, respinta, imbarazzata, le fa dappertutto. Cosi' si decide che non puo' continuare e va dal dottore: "Vede, sono un poco imbarazzata a dirglielo, ma, ecco, ho grossi problemi con i peti silenziosi, mi stanno rovinando l'esistenza. Pensi che anche durante la sua visita ho continuato a farli incessantemente, mi sento imbarazzatissima, cosa puo' fare per me?". E il dottore: "Prima di tutto vediamo di scegliere il suo nuovo apparecchio acustico....".


Un uomo va dal dottore


 

Un uomo va dal dottore per fare delle analisi e questi gli dice di tornare l'indomani a digiuno. L'indomani il tizio si dimentica di stare a digiuno e fa colazione con un cappuccino ed un cornetto. Poi si ricorda che il dottore si era raccomandato del digiuno, ma pensa: "Che ne sa lui se ho mangiato. Vado lo stesso".  Cosi' dal dottore: "Faccia le urine qua dentro e me le porti. Il bagno e' la". L'uomo va, piscia e torna soddisfatto. Il dottore analizza ad occhio nudo controluce il barattoletto, si fa serio e dice: " Ma scusi, non mi faccia perdere tempo, mi ero raccomandato tanto. Invece lei ha preso un cappuccino ed un cornetto. Torni domani, ma stavolta proprio digiuno !". Il giorno dopo l'uomo si concentra,  si veste, si prepara, e mentre esce si sbaglia e beve un caffe' senza zucchero. Poi ci pensa e: "Cazzzzzo! Non dovevo, ma vabe', e' solo liquido, anche senza zucchero. Non puo' accorgersene". Torna dal dottore, riempie il barattolino, lo consegna e il dottore: " Aaaahh! Ci risiamo! Non vuole capire! Lei questa mattina ha preso un caffe' senza zucchero. Basta! Torni domani!". Nuova mattina. L'uomo si sveglia, si prepara in fretta, uscendo vede un cracker e se lo mangia. Poi pensa: "No! Non posso fare questa figura. Ora ci penso io !".  Sveglia la figlia di 15 anni, la fa pisciare in un barattolino, poi guarda e pensa che e' troppo limpida, cosi' scende in garage, prende una goccia d'olio dal motore della macchina, lo mette nella pipi', agita, la guarda e dice: "Perfetta!". Si reca dal dottore, gli consegna il barattolino, tutto soddisfatto e sorridente, e si mette da una parte ad aspettare la risposta. Il dottore comincia a guardare, si avvicina, agita un po' il liquame, poi si avvicina all'uomo e dice: "Io non so cosa ha da ridere uno come lei ... con una figlia di 15 anni incinta e la macchina con il motore oramai fuso!".


La vecchietta in tribunale


Il giudice: "Qual è la vostra età?"
La donna: "Ho 86 anni."
Il giudice: "Ditemi con le vostre parole, cosa è successo l'anno scorso all'inizio d'aprile."
La donna: "Ero seduta su una panchina dei giardinetti. Era ormai sera, e pensavo di tornarmene a casa, quando il giovane teppista si è seduto proprio accanto a me."
Il giudice: "Come avete capito che era un teppista?"
La donna: "Era sporco e malvestito, e pareva drogato o ubriaco."
Il giudice: "Che cosa è avvenuto in seguito?"
La donna: "Mi sono convinta che fosse un vero mascalzone, perché mi ha infilato le sue manacce sudice sotto la sottana."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata a quella violenza?"
La donna: "No, non subito".
Il giudice: "Perché? "
La donna: "In fondo era piacevole. Più nessuno mi aveva accarezzato così intimamente da quando mio marito è morto, 30 anni fa."
Il giudice: "Poi cosa è successo?"
La donna: "Poiché non gli ho detto nulla, quel disgraziato si è fatto ancora più audace e mi ha sfilato le mutandine."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata?"
La donna: "No, perché intanto mi aveva messo l'altra mano sul petto, e denudatomi i seni ha cominciato a leccarmeli."
Il giudice: "E voi cosa avete fatto?"
La donna: "Niente vostro onore, vedete quella bestia mi ha fatto sentire viva. Non mi ero sentito così eccitata e piena di desiderio da anni!"
Il giudice: " Che cosa è avvenuto in seguito?
La donna: "Ebbene signor giudice, ero sola e indifesa, in un giardinetto al calar dalla notte, dinanzi ad un giovane delinquente avido d'amore. Cosa potevo fare? Gli ho chiesto di violentarmi."
Il giudice: "E allora lui vi ha violentata?"
La donna: "No signore, quel disgraziato invece si è messo ad urlare: "Pesce d'aprile! Pesce d'aprile! Pesce d'aprile!". E' stato allora che lo ho ucciso a colpi di bastone!".


Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Un giovane ragazzo in ufficio


 

Un giovane ragazzo si lagna in ufficio col suo capo in relazione ai suoi rapporti con la fidanzata, molto caparbia: "A volte mi fa tanto arrabbiare che avrei voglia di picchiarla". E il capo gli consiglia: "Bene, ti diro' quello che facevo a mia moglie quando mi faceva arrabbiare: Le tiravo giu' i pantaloni e la sculacciavo". Scuotendo la testa il giovane ragazzo risponde: "Mi sa che non funziona. Ogni volta che le tiro giu' i pantaloni non sono piu' arrabbiato".

Un medico, un architetto e un avvocato


Un medico, un architetto e un avvocato stanno discutendo per stabilire quale fra le loro tre professioni sia la piu' antica. Decidono di prendere come riferimento la Bibbia e il medico afferma: "Quando Dio estrasse la costola ad Adamo per creare Eva fece un vero e proprio intervento chirurgico, quindi e' sicuramente la medicina la professione piu' antica". "Al tempo - dice l'architetto - in realta' prima di questo Dio aveva  creato il cielo, la terra e le acque. Aveva messo ordine nel caos primordiale, e questo e' sicuramente architettura, che quindi, non essendoci prima altro che caos, e' la  professione piu' antica.". "Gia' - dice l'avvocato - ma secondo voi chi aveva creato il caos?".

Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


Due papà si incontrano

Due papà si incontrano: "Ciao, lo sai che mio figlio sà già scrivere il suo nome?"

- "Davvero? Il mio sà scrivere il suo nome anche al contrario!"

- "Si? Incredibile! E come si chiama?"

- "Bob"


Figlio con i capelli rossi

"Signor dottore, come mai io e mia moglie abbiamo avuto un figlio coi capelli rossi, mentre nessuno di noi li ha così?"

"Ma voi quante volte fate all'amore?"

"Una volta all'anno."

"E' chiaro: è la ruggine!"

Il travestimento del carabiniere

Tre carabinieri devono passare un esame di travestimento. Dicono al primo: "Entri in quella stanza, si travesta e aspetti".  Il carabiniere entra nella stanza, che e' completamente vuota a parte un sacco per terra. Entra nel sacco e aspetta. L'esaminatore entra, da' un calcio al sacco, e il carabiniere: "Miao, miao!".  "Bravo, promosso". Il secondo carabiniere entra nella stanza, entra nel sacco. L'esaminatore tira un altro calcio, e il carabiniere: "Miao, miao!" "Promosso!". Il terzo entra nel sacco. L'esaminatore gli da' un calcio, ma non sente niente. Gliene da' un altro, piu' forte. Niente. Un altro ancora. Allora si sente il carabiniere che dice "...patate...patate...".


Il carabiniere e la motosega

Un carabiniere, avendo ereditato un terreno, ha bisogno di disboscarne una parte. Casualmente il giorno stesso legge una pubblicita' sul giornale: NUOVISSIMA MOTOSEGA TAGLIA 60 ALBERI L'ORA. "E' proprio quello che mi serve!". Si reca quindi al negozio e si rivolge al commesso: "Senta, ho letto di quella nuova motosega che taglia 60 alberi l'ora, ma e' vero?". "Certo signore! Pero' costa due milioni!". "Va bene, la compro lo stesso". Il giorno dopo si sveglia di buon ora e si reca sul suo terreno. Taglia e taglia, ma abbatte solo 10 alberi. "Eppure mi hanno assicurato che tagliava 60 alberi l'ora, sara' l'emozione, riprovero' domani". Il giorno dopo si sveglia ancora piu' presto, fa una bella colazione e va sul suo terreno; taglia e taglia, ma riesce ad abbattere solo 15 alberi. "Porca troia, mi hanno fregato! Allora e' proprio la motosega che e' difettosa! Gliela vado subito a riportare". Corre al negozio e dice al commesso: "Senta, a me proprio non va di essere buggerato! Questa motosega proprio non funziona! Rivoglio subito i miei soldi indietro!". "Un attimo, signore, vediamo un po' che tipo di difetto ha". Allora il commesso mette la motosega sul bancone, tira la cordicella dell'accensione e VROOM, VROOOMMM. Al che il carabiniere: "Che strano! A me 'sto rumore non me lo faceva...!".


I piedi del bambino

"Mamma, mamma, gli altri bambini mi prendono in giro dicendo che ho dei piedi grandissimi...". "Scherzano soltanto, bimbo mio. Su, ora vai a parcheggiare le scarpe in garage che tra un po' si mangia".


Un'arzilla signora

 

Un'arzilla signora settantenne chiama l'assistenza tecnica perché la sua caldaia non funziona. Arriva un tecnico che risolve il problema molto rapidamente e le porge una ricevuta di 150 euro per il lavoro svolto.
"Ma come mai una cifra così alta?", chiede la signora. "Ci ha messo soltanto cinque minuti!"
L'omino risponde che per qualunque chiamata la cifra minima della manutenzione corrisponde a un'ora di lavoro.
"Va bene", risponde la signora e gli porge un rastrello: "Mi aiuti a raccogliere le foglie nel giardino per i restanti 55 minuti!"


Buone le mandorle!

Due donne si trovano dal veterinario, una con un barboncino e l'altra con un alano.

Le due donne si guardano e visto che c'è da aspettare iniziano a chiacchierare.

Un autista di un autobus pieno di anziani sta guidando in autostrada, quando una vecchietta gli batte sulla spalla e gli offre una manciata di mandorle.

Lui ringrazia e se le mangia.

Dopo quindici minuti lei ritorna con un'altra manciata di mandorle e ripete lo stesso gesto per altre otto volte. Lui le chiede perché non se le mangia lei. Allora la vecchietta risponde che non è possibile a causa dei suoi vecchi denti, non riesce a masticarle.

"Perché le compra?", chiede l'autista. La vecchia signora risponde: "Mi piace troppo la cioccolata che le circonda!!!!"

Strano disturbo

Un vecchietto va dal medico perché accusa uno strano disturbo: quando fa l'amore sente dei fischi.

Il dottore un po' perplesso le chiede l'età. "Ottant'anni", risponde il vecchietto."E che vorrebbe, signore, gli applausi? ..."


Una vecchietta maliziosa

Un culturista, guardandosi allo specchio, si accorge che è abbronzato dappertutto meno che sul pisello.
Decide allora di rimediare e va alla spiaggia, si sotterra completamente lasciando esposto solo il membro.
Passano lì vicino due vecchiette e una, con aria disgustata, dice "Non c'è proprio giustizia, a questo mondo!"
L'altra, perplessa, le chiede cosa mai le preso e lei risponde: "A 10 anni mi faceva paura, a 20 mi incuriosiva, a 30 me lo godevo, a 40 lo chiedevo, a 50 me lo compravo, a 60 lo imploravo, a 70 me lo sono scordato, e adesso che ho 80 anni 'sti bastardi crescono spontanei!


Due vecchietti

Due vecchietti ricoverati in un ospizio decidono di fare uno scherzo ad un loro amico, anch'esso ricoverato. Dice uno: "Gli mettiamo una pastiglia di Viagra nel brodo e poi vediamo cosa succede". Detto fatto. All'ora di cena si presenta a tavola il terzo pensionato, vittima dello scherzo, che incomincia a mangiare il suo "brodo speciale". Dopo qualche minuto si alza e dice: "Scusate, ma devo proprio andare a fare pipì!". Si allontana in direzione della toilette e dopo qualche minuto torna con i pantaloni inzuppati di urina. I due pensionati rimasti a tavola, guardandolo esterrefatti, gli domandano: "Ma che è successo?". Il terzo pensionato, con aria candida risponde: "Non lo so, dovevo fare pipì, ho aperto la lampo, l'ho tirato fuori per far pipì, l'ho guardato attentamente... ma visto che non era il mio l'ho rimesso a posto!!"

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