The boss tells him not to go up on the couch... di Ridi Che Ti Passa

Un padrone spesso deve anche saper dire di no al proprio cucciolo. Vedere la sua reazione, però, in alcuni casi può davvero toccare il cuore. E' il caso del protagonista di questa video davvero divertente e toccante allo stesso tempo. .


I talebani a Napoli

NAPOLI: INDIVIDUATA ORGANIZZAZIONE DI TERRORISTI ISLAMICI.
Sconvolgenti sviluppi delle indagini condotte negli ambienti islamici napoletani. Individuata una vera e propria rete terroristica.

Al centro delle indagini un potenziale attentatore suicida votato al sacrificio personale, SADDAM URI', e il suo mandante OMAN AMMURI'.

Capo del commando sarebbe, invece, OMAR ESHALL. Sospettati anche l'ambulante OMAR UKKIN, l'agente immobiliare NABEL BARAK, l'apprendista SADDAM PARHA', il pregiudicato ARRAFF ALI', già indagato per furto, il garzone OMAN ACCA' e suo fratello OMAN ALLHA'.

Accertata la pericolosità di tali soggetti. Qualsiasi oggetto nelle loro mani , sostiene OMAR TIELL, terrorista dissociato, può trasformarsi in un'arma da guerriglia.

Numerosi i collegamenti all'estero. Di chiare origini francesi OMAR SIGLIESE; non meglio identificato, invece, OMAR ZIAN.

Accertata pure la loro tenace avversione nei confronti del mondo occidentale: NUN MULLHA', SADDAM USHA' i più accesi fomentatori in tal senso. Interpellato in proposito, il diplomatico OMAN AFFHANKUL non si è rivelato disponibile.

Le indagini non risparmiano neppure gli ambienti medici. Sospettato il noto chirurgo plastico MUSFTAFFA' NABEL AZIZ e la sua paziente ARIFATT, successivamente rivelatasi essere un uomo, MUSH AL SALAM, con gravi turbe sessuali.

Sarebbe stato individuato anche un insediamento arabo nei pressi di Scampìa:

NABARAK ALI', NABARAK ALLHA' i capi della comunità. A Varcaturo, invece, ACCA' NABARAK e ALLHA' OMAR avrebbero stabilito le loro dimore.

Tutte le piste fino ad ora individuate conducono ad un unico leader: OSAM ENT.


Un carabiniere viene ricoverato

Un carabiniere viene ricoverato all'ospedale militare del Celio di Roma perche' accusa dei forti dolori intestinali. All'ora di cena gli portano in corsia un vassoio con del brodo vegetale che pero' lui rifiuta di mangiare. L'indomani mattina il medico di turno fa il suo giro di visite e dopo aver esaminato il carabiniere gli diagnostica una acuta forma di stitichezza per la quale decide di prescrivergli un clistere da un litro. Il clistere ha l'effetto desiderato e gia' dopo un paio di giorni il carabiniere puo' riprendere regolare servizio. Un collega gli da' il bentornato: "Allora, come e' andata al Celio?". "Bene! Comunque ti do una dritta... semmai dovessi essere ricoverato li', vedi di mangiarti il brodo senno' il giorno dopo te lo infilano su per il didietro!!!"

Due carabinieri in vacanza

Due carabinieri decidono di passare il week end assieme in montagna, allora chiamano in albergo e prenotano una suite. Arriva il meritato week end e i 2 si dirigono in montagna, arrivano in albergo e dicono vicino al proprietario: Salve, siamo il maresciallo forte e l' appuntato rossi abbiamo prenotato una suite qualche giorno fa. Il proprietario: Maresciallo, mi dovete scusare ma la suite non è più disponibile causa lavori, però ho 2 stanze bellissime, l'unico problema che hanno il bagno in comune. Allora il maresciallo guarda l'appuntato con aria indecisa e poi si rivolge vicino al proprietario: dimmi una cosa ma il comune è lontano da qui?


Contadino sardo

Un giornalista della RAI in Sardegna intervista un vecchietto al suo 110. compleanno.
- ...Allora, qual è il segreto per arrivare alla sua età ? "
" Non ho mai bevvutto, non ho mai fummatto e ho avvutto sempre una vitta regollare " .
- Ma lei in 110 anni chissá quante cose avrà visto. Ci racconti il giorno piu bello della sua vita...
" Il ggiorno piu bello della mia vitta e statto quando si e pperso il montonne! "
- Dica, dica...
" Si era perso il montonne per i monti del Gennargentu.
Due ggiorni e due nnotti per cercarlo. Alla finne quando lo abbiammo trovatto, abbiamo mangiatto e bevvutto e ce lo ssiamo incullatto tutti quanti e abbiamo fatto unna gran festa finno all'alba !"
- Si, ma... capisce che questo aneddoto non possiamo raccontarlo in televisione... ci racconti un altro giorno bello della sua vita...
" Un altro ggiorno bello e statto quando si e ppersa la peccora! "-
Sentiamo...
- "Si era ppersa la peccora per i monti del Gennargentu.
Due giorni e due nnotti per cercarla. Alla finne quando la abbiammo trovatta, abbiammo mangiatto e bevvutto e ce la siammo incullatta tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa finno all'alba "
- Si, ma... anche questo non possiamo dirlo in RAI.
- Guardi, cambiamo domanda, ci racconti piuttosto quale è stato il giorno piu' brutto della sua vita...
" eh!...... Il giorno piu bbrutto della mia vitta e stato quando mi sono pperso sul Gennarggentu... ' "

Una famiglia numerosa

Un medico termina di visitare un paziente e gli dice: "Tutto bene, caro signore: voi avete una salute perfetta, continuate così". E il paziente: "Però, dottore, c'è una cosa di cui vorrei parlarvi...". "Dite pure". "Ecco... sto pensando di farmi vasectomizzare". "Beh, è una decisione da non prendere alla leggera, visto che poi non si può tornare indietro... Vi ricordo che la vasectomia vi impedirà DEFINITIVAMENTE di procreare, magari potreste pentirvene un giorno... Ne avete parlato con vostra moglie e coi vostri figli?". "Oh, certo! I risultati della votazione sono stati: 15 favorevoli, 2 contrari e 7 astenuti"
 

Incontro di pugilato


 

Incontro provinciale di boxe a Roma. Primo round. Dall'angolo il 'secondo' grida al suo pupillo: 'Ah, Giova'! Daje cor destro!". Il pugile tira un destro terribile e l'avversario va a terra. Secondo round. Dall'angolo ad un certo punto il 'secondo' grida: 'Ah, Giova'! Daje cor sinistro!". Il pugile sferra un gran sinistro e l'avversario crolla di nuovo a terra. Terzo round. Il 'secondo' grida: "Ah Giova'! Daje un gancio!". Il pugile fa partire un bel gancio che centra l'avversario che va nuovamente a terra. A questo punto lentamente si rialza, va all'angolo dove c'e' il 'secondo' e gli dice: "Ah, fijo de na mignotta; te voj fa' li cazzi tua!".

Il carabiniere in ospedale

Un povero carabiniere e' coinvolto in un grave incidente automobilistico nel quale riporta cosi' tante fratture che all'ospedale sono costretti a fargli una ingessatura totale. Essendo impossibilitato ad aprire la bocca e ad ingerire qualsiasi sostanza, deve essere alimentato esclusivamente per via rettale tramite un tubo. Il giorno del suo compleanno una infermiera, impietosita dal suo stato, decide di dargli un po' di caffe' attraverso il tubo. Mentre lo sta versando il carabiniere prende ad urlare: "MMMMMMMHHHHHH... UUUUHHHHH!!!". L'infermiera si avvicina alla apertura della bocca: "Che c'e'? E' troppo caldo?". Il carabiniere con un fil di voce, tra i denti serrati: "No... lo prendo senza zucchero!"


Dopo 60 anni di matrimonio

Dopo 60 anni di matrimonio, una coppia di sposi se ne sta una sera nel giardino di casa, dondolandosi sul dondolo e ammirando il tramonto. Ad un certo punto, la moglie pero' si alza e da' un manrovescio al marito che lo lascia stordito a terra a guardare le stelline e gli uccellini che gli girano intorno al capo... Quando si riprende, il vecchietto si torna a sedersi di fianco alla moglie e le fa: "E questo perche' l'hai fatto?". "Per il tuo pisello troppo piccolo!". Dopo qualche altro minuto e' il marito che da' una sberla alla moglie e la stende a terra nell'erba. La vecchietta si riprende dopo un po' e ritorna a sedersi di fianco al marito. "E questo perche' l'hai fatto?" chiede lei. "Perche' sapevi che ne esitono diverse misure"


Mangiare pesce fa bene

Il professore rivolto alla classe:pesce5.gif
- ...di conseguenza si deduce che mangiare pesce fa molto bene per lo sviluppo del cervello...
Uno studente:
- E' vero prof.! Io mangio pesce ogni giorno!!!
Il professore:
- Porca miseria, ecco: un'altra teoria che se ne va a farsi benedire...


L'adozione del carabiniere

Un carabiniere e sua moglie decidono di adottare un figlio. Vanno in Cambogia e scelgono un piccolo cambogiano di pochi mesi. Tornati in Italia si recano dove ha sede l'Istituto di Lingue Orientali e chiedono al Direttore di poter frequentare i corsi di lingua khmer. "Come mai? " chiede il Direttore. E il carabiniere: "Abbiamo adottato un piccolo cambogiano. Fra poco incomincera' a parlare e vorremmo capire che cosa dice! ".


Un signore si reca dal medico curante

Un signore si reca dal medico curante: "Dottore, soffro di amnesia" Il medico: "Mi dica i sintomi"

"Beh guardi...non mi ricordo cosa ho mangiato a colazione,a pranzo e non mi ricordo nemmeno il nome di mia moglie"Stupito,il medico risponde: "Già,lei soffre di amnesia. Fissiamo un appuntamento."E il paziente: "Appuntamento? Ma chi la conosce!"


Sogno ricorrente

"Ho un sogno ricorrente. C'è una porta con una targhetta rossa. Io spingo, spingo, spingo e la porta non si apre." "E cosa c'è scritto sulla targhetta ?"
"Tirare."


Al Pronto Soccorso

Al Pronto Soccorso un medico ha appena visitato un paziente e si rivolge alla moglie che lo accompagna

"Coraggio, signora, niente di grave. Gia' domani potra' andare a lavorare".

E la donna: "Che bravo dottore! Non solo ha guarito mio marito, ma gli ha anche trovato un lavoro!"


Sala Operatoria

"Perche' sei scappato dalla sala operatoria prima dell'intervento?". "Perche' l'infermiera diceva: 'Coraggio, non si preoccupi, e' un'operazione facile...". "E questo non ti ha tranquillizzato?". "Il fatto e' che parlava con il chirurgo!".

Le cartoline di San Valentino

Siamo all'inizio di febbraio e un tizio entrato in un ufficio postale nota un signore che in un angolo riempie una pila di cartoline di San Valentino e dopo le mette in una busta insieme ad una buona dose di profumo. Il tizio, dopo averlo osservato per un po' di tempo, incuriosito, si presenta al signore e gli chiede cosa stia facendo. La risposta e' semplice: "Invio un migliaio di cartoline di San Valentino firmate con 'Indovina chi sono?' ". "Ma non capisco perche' " chiede il tizio. E l'uomo: "Beh, io sono un avvocato e sono specialista in cause di divorzio!"

Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Ispezione alle poste

Alle poste in un paesino arriva un commissario incaricato di verificare il livello culturale
dei dipendenti. Questi vengono chiamati uno ad uno per un breve colloquio. Entra il primo.
Allora, iniziamo con qualcosa di semplice Conti da 1 a 10. Il primo conta: "1, 3, 5, 7, 9".
Ma come? E i numeri pari?". "Sa, io consegno la posta solo a sinistra". "D'accordo, d'accordo, vada pure". Entra il secondo. "Bene, faccio anche a lei una domandina facile facile.
Conti fino a 10". "2, 4, 6, 8, 10". "Ok, ok! Ho capito! Lei consegna la posta solo a
destra. Va bene, vada pure". Entra il terzo. "Allora, speriamo che lei sappia contare".
"Beh, certo. 1, 2, 3, 4, 5...". E il commissario, stupito: "Complimenti, ma lei non consegna la posta?". "No, no, io ho un titolo di studio. Lavoro in ufficio!". E il commissario: "Complimenti! Continui ancora". "Certo ... 6, 7, fante, cavallo e re!".


Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


Il lavoro del toro

In un paesino montano del lombardo c'è solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far coprire le loro vacche dal toro.
Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino e farne un bene pubblico.
Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino. Però, quando si tratta di montare le vacche,
il toro non sembra interessato, zero.
Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non voglia più fare niente.
Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca tranquillo.
"Ehi, toro" gli dice "Perché non fai più il tuo dovere?"
E il toro gli dice: "Fossi matto, adesso sono un impiegato del comune!"


Il vero manager

Un giovane signore distinto entra in un bar con un secchio pieno di merda in mano:
- "un caffè per favore"
Il barista glielo dà, il signore beve il caffè tutto di un fiato, lancia il contenuto del secchio in aria e se ne va.
Il giorno dopo torna e chiede un altro caffè:
- "Ahò! Aspetta un attimo" gli dice il barista "stiamo ancora pulendo la roba tua di ieri, che è sta storia?"
- "Sto facendo un corso di management per diventare dirigente. Questa è una esercitazione: arrivare la mattina, bere il caffè, gettare merda su tutti e poi sparire per tutto il giorno".


L'ordine al carabiniere

Stazione carabinieri. Arriva dal comando l'ordine del giorno che dice: "Arrestare il Sergente Lojacono con il maggior segreto possibile". Una settimana dopo, arriva il rapporto al comando: "Sergente Lojacono arrestato. STOP. Senza esito finora le ricerche di tale Maggiore Segreto Possibile. STOP".

Una giovane donna in gravidanza

Una giovane donna all'ottavo mese di gravidanza va a consultare il ginecologo.

Questi le chiede: "Al momento del parto, il padre del bambino, secondo lei vorra' essere presente?". E la donna: "No, non credo. Lui e mio marito non si possono vedere..."


Figlio con i capelli rossi

"Signor dottore, come mai io e mia moglie abbiamo avuto un figlio coi capelli rossi, mentre nessuno di noi li ha così?"

"Ma voi quante volte fate all'amore?"

"Una volta all'anno."

"E' chiaro: è la ruggine!"

Un contadino va al mercato con la figlia

Un contadino va al mercato con la figlia a vendere parte del raccolto e ne ricava un discreto gruzzolo. Nel tornare a casa affida i soldi alla figlia e lui provvede a tirare il carro usato per trasportare la merce fino al paese. Ad un tratto pero' sono assaliti dai banditi. "Dateci tutti i soldi, o vi ammazziamo!". "Ma... siamo poveri... non abbiamo niente...". I banditi non gli credono e iniziano a cercare i soldi. Stupore del vecchio: i soldi non si trovano. Incazzati piu' che mai i banditi decidono di rubare tutto il rubabile, lasciando i due nudi e portando via anche il carretto. Una volta allontanatisi i banditi, il contadino chiede alla figlia: "Ma i soldi dove sono?". "Eh, sai papa', quando ho visto i banditi arrivare ho pensato che l'unico posto dove non li avrebbero cercati doveva essere la mia patatina, cosi' li ho infilati li'. Eccoli qua!" e tira fuori tutti i soldi. Un po' umidi, ma sempre interi. E il padre: "Accidenti, se lo sapevo facevo venire anche tua madre, cosi' salvavamo anche il carro..."..


Tre carabinieri a caccia

Tre carabinieri vanno insieme a caccia. Si appartano dietro cespugli diversi, poi il Maresciallo fa un segno e tutti e tre iniziano a sparare alla selvaggina. Dopo qualche minuto si sente uno dei tre urlare:
"Appuntato, che cosa avete preso?"
E lui: "Dalle piume sembrerebbe un fagiano! E voi, tenente, cosa avete preso?"
E questi: "Dal pelo sembrerebbe una lepre! Maresciallo ... voi cosa avete preso?"
Il Maresciallo: "Dai documenti sembrerebbe il guardiacaccia!"


La lettera della vecchina

Caro Dio,
sono una vedova 83enne che vive della sua misera pensione sociale.
L'altro giorno in metro mi hanno rubato il borsellino con tutto
quello che avevo, 100 Euro, tutto ciò che mi restava per vivere fino
all'arrivo della pensione successiva.
Tra pochi giorni è Natale e io avevo invitato a cena i pochi amici
che ancora mi rimangono.  E senza quei soldi non potevo più comprare la
roba per il pranzo.  Non ho più nessun parente, e la mia sola
consolazione sono i pochi amici rimastimi.  Tu, o Dio, sei la mia
sola speranza.  Ti scrivono i bambini, perchè non dovrei farlo io?  Mi
puoi aiutare tu, nella tua immensa benevolenza?  Grazie, tua
Maria Luisa
.......
L'impiegato postale, letto il messaggio, si commosse a tal punto che
promosse una colletta tra i colleghi.  Quasi tutti contribuirono con
piccole offerte e così si raggiunse la cifra di 96 Euro, che misero
in busta e la inviarono alla povera donna. Tutti quelli dell'ufficio
erano felici e gratificati per quella buona azione, oltretutto nel
momento natalizio.  Avevano risolto il problema della donna, che
finalmente poteva preparare la cena desiderata per gli amici.
Venne Natale e tutto andò serenamente bene. Qualche giorno dopo lo
stesso impiegato si trovò tra le mani un'altra lettera, come la
precedente, sempre indirizzata a Dio, scritta dalla stessa
vecchietta.
Allora radunò tutti i colleghi che avevano aderito alla colletta e
insieme lessero il nuovo messaggio.  Che diceva:
"Caro Dio, non ho parole per ringraziarti per aver esaudito la mia
preghiera.  Grazie alla tua prova di benevolenza nei miei riguardi
ho potuto organizzare la cena di Natale con gli amici.  ' stata una
serata indimenticabile, e ho anche detto loro chi me l'aveva
donata...
E anche loro si uniscono a me nel ringraziarti e nella preghiera.
Proteggici sempre e ascolta le nostre suppliche.
Tua,  Maria Luisa
P.S. - A proposito, mancavano 4 Euro.  Penso che siano stati quei
bastardi della posta a rubarmeli...

Il vecchietto e la bicicletta

Un vecchietto uscendo di casa, si accorge che gli hanno rubato la bicicletta. Sconsolato si siede mogio, mogio sui gradini di casa, mentre passa il corteo funebre di una vecchia appena deceduta. Uno dei parenti della vecchia morta, vedendo il vecchietto mogio e piangente, gli si avvicina e per consolarlo gli dice: "Su, non pianga, dopo tutto aveva una bella età". Il vecchietto singhiozzante risponde: "E si', vecchia era vecchia, ma una pompatina oggi, una pompatina domani, mi era molto utile".


Il primo incidente

Un automobilista sfreccia per la città e travolge un vecchietto che attraversa la strada.
Scende dalla vettura, corre verso il malcapitato e tutto stravolto gli dice:
"Ho la patente da trent'anni e questo è il mio primo incidente!!!".
Il vecchietto riesce a stento ad aprire gli occhi e ribatte: "E allora che facciamo, brindiamo?"


Una vecchietta in banca

Un gruppo di rapinatori entra all'impazzata in una banca per rapinarla. Il capo della banda ordina ai suoi uomini:
 "Forza! Svuotiamo tutte le casse e facciamo nostre tutte le donne!". Uno dei membri della banda replica:
 "Ma, capo... Non abbiamo il tempo di fare nostre tutte le donne!"
Una vecchietta gli risponde: "Lei si faccia i cavoli suoi, che in effetti il tempo c'è!"


Arzillo vecchietto

Un vecchietto va dal medico tutto preoccupato e allarmato.

Il dottore vedendolo in quello stato gli chiede cosa c'è che non va.

"Dottore le debbo parlare, mi succede una cosa strana"

Il dottore incuriosito e allo stesso tempo preoccupato

lo invita a parlare.---"Ecco Dottore, è una questione molto delicata.Si tratta

di qualcosa che a che vedere con il mio membro". Il dottore allora lo rassicura

--"Su parli pure, non siamo più due ragazzini, non si vergogni", Il Vecchietto allora inizia

"Dottore deve sapere che da giovane prendevo il mio membro e cercavo di piegarlo con le mani e non si piegava, lo riprendevo e ricercavo di piegarlo e niente non riuscivo a piegarlo.

"Bhe adesso prendo il mio membro e Puff si piega in un attimo.........Dottore, ma da dove viene tutta questa forza"

JSN Megazine template designed by JoomlaShine.com
Licenza Creative Commons
Ridichetipassa is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.