I gatti sono famosi per essere particolarmente freddi e distaccati ma questo piccolo felino vi farà cambiare idea. Ecco cosa fa al suo padrone per dimostrargli il suo amore.


Tre carabinieri a caccia

Tre carabinieri vanno insieme a caccia. Si appartano dietro cespugli diversi, poi il Maresciallo fa un segno e tutti e tre iniziano a sparare alla selvaggina. Dopo qualche minuto si sente uno dei tre urlare:
"Appuntato, che cosa avete preso?"
E lui: "Dalle piume sembrerebbe un fagiano! E voi, tenente, cosa avete preso?"
E questi: "Dal pelo sembrerebbe una lepre! Maresciallo ... voi cosa avete preso?"
Il Maresciallo: "Dai documenti sembrerebbe il guardiacaccia!"


Il cagnolino e il maiale

Il maiale mentre stava mangiando sorridendo dice al cane che stava li vicino: "AH!!! HAI VISTO QUANTO MI VUOLE BENE IL PADRONE E COME MI TRATTA? A ME METTE 3 VOLTE AL GIORNO DA MANGIARE E A TE UNA VOLTA!!! SEI UNO SFIGATO!!! Il cane lo guarda e sicuro di se gli dice:"MANGIA MANGIA, MA TU NON MI SEMBRI PROPRIO LA STESSA FACCIA DEL PORCO DELL'ANNO SCORSO!!!!!!!!!

 

Un siciliano emigrato torna a casa

Un siciliano emigrato torna a casa e trova la moglie piena di soldi.

Allora chiede: "Fu vincita al lotto? Fu cinquina?". "No, caro". "Fu quattenna?".

"No, caro". "Fu ttenno?".

E lei: "Eh si', caro, futtenno futtenno....".


Frasario romano-inglese

BREAD TO BREAD, WINE TO WINE - pane al pane, vino al vino
WE ARE AT THE SHORT IRONS - semo a li ferricorti
I TELL YOU POPELY POPELY - te 'o dicopapalepapale
ARE YOU LOOKING THE HAIR- stai a guardaercapello
WHEN IT WANTS, IT WANTS - quannocevo' cevo'
BUT MAKE ME THE PLEASURE - ma famme 'r piacere
DON'T EXTEND YOURSELF - nun t'allarga
NOT EVEN TO THE DOGS! - manco a li cani!
BUT WHO MAKES ME MAKES IT - ma chi me lo fafa'
HOW DOES IT THROW? - come tebutta?
WHO WIRES YOU! - chi te se fila!
WHO HAS BEEN SEEN, HAS BEEN SEEN - chi s'evistos'evisto
TODAY IT'S NOT AIR - oggi nun e aria
BY FEAR! - da paura!
GIVE IT TODAY AND GIVE IT TOMORROW - dajeoggi e dajedomani
PLEASE RE-TAKE YOURSELF - aripijate!
STAND IN THE BELL, LITTLE BROWN (DARK) - sta 'n campana, moro
STAY BEEF - staimanzo
I DON'T CARE OF LESS - nun me ne pofrega de meno
WE ARE AT HORSE - semo a cavallo
THERE ISN'T TRIPE FOR CATS - nun c'etrippape' gatti
I'M SU HUNGRY THAT I DON'T SEE - c'ho 'na fame che nun cevedo
GO TO DIE KILLED - vammoriammazzato
YOU ARE BASTARD INSIDE - seibastardodentro
IT DOESN'T MAKE A FOLD - nun fa 'napiega
I OPEN YOU IN TWO LIKE A MUSSELL_ t'apro 'n due come 'nacozza
SPEAK LIKE YOU EAT - parla come magni
I'VE MY LEGS THAT ARE DOING JAMES JAMES - c'ho le gambeche me fannogiacomogiacomo
GIVE TO THE HEEL, GIVE TO THE TIP - daje de tacco, daje de punta
YOU ARE OUT LIKE A BALCONY - staifori come 'n barcone
I LIVE IN HUNDRED CELLS - sto a Centocelle


Il vecchietto e il Ninja

In un normalissimo bar un vecchio sta bevendo il suo bicchiere di vino quotidiano quando urlando fa irruzione un Ninja e picchia in testa il vecchietto con l' elsa della spada .Il vecchietto per il colpo sviene. Il Ninja allora si rivolge al barista e gli dice :"Barista quando si sveglia digli che l'ho colpito con una spada del 700". Piu' tardi il barista riferisce l'accaduto al vecchio.Il giorno dopo il Ninja ritorna urlando nel bar e colpisce nuovamente il vecchietto. "Barista", dice il Ninja, "Quando si sveglia digli che l'ho colpito con una spada del 600" .Di nuovo il barista riferisce il messaggio del Ninja . Il terzo giorno il Ninja irrompe urlando nel bar ma non vede il vecchietto , questo gli arriva alle spalle e lo colpisce duramente, poi dice al barista: "Barista quando si sveglia, se si sveglia, digli che l'ho colpito con il cric della 500"


Mamma in taxi

Mamma e figlia su un taxi.La bambina,indicando due prostitute:"Mamma,cosa fanno quelle signorine?" La mamma:"Aspettano il tram" Il tassista:"No piccolina,quelle sono mignotte, scopano a pagamento!"E sempre il tassista,rivolto alla madre:"Signora,bisogna dire la verita' ai bambini!"Dopo qualche minuto la bambina chiede:..."Mamma,le prostitute possono avere dei bambini?"La mamma:"Certo,e da grandi sarrano tutti tassisti!"

Un giovane va dal medico

Un giovane va dal medico e dice: "Dottore, mi deve aiutare! Tutte le notti faccio lo stesso sogno terribile. Sogno di essere a letto, quando all'improvviso, entrano cinque bellissime donne nude, iniziano a baciarmi e poi mi strappano i vestiti". Il medico dice." Capisco, ma che cosa fa lei  nel sogno?". " Io le allontano" risponde l'uomo. " Ma che cosa vuole che faccia io?" chiede il medico. Il paziente implora: "Mi spezzi le braccia, la prego!"

La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

Una coppietta in viaggio di nozze

Una coppietta in viaggio di nozze si reca in un locale particolare dove, tra le varie attrazioni, c'e' quella detta 'dello schiaccianoci'. Si avvicina al loro tavolo un aitante ventenne di origine creola, posa una noce sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce con un colpo secco del suddetto membro. Passano molti  anni e l'ormai matura coppia decide di ripetere il viaggio di nozze e si reca ancora nello stesso locale. Si avvicina al tavolo un aitante settantenne di origine creola, posa una noce di cocco sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce di cocco colla medesima tecnica di cui sopra. Il marito, esterrefatto, gli chiede: "Ma come, cinquanta anni fa rompevi le noci ed ora rompi le noci di cocco?". "Beh sa, dopo cinquanta anni mi e' calata un po' la vista!".


Il vecchietto freddoloso

Un vecchietto che soffre molto il freddo muore e va in Paradiso. Qui trova S. Pietro e gli dice: "Io soffro molto il freddo, spero di non sentire freddo qui...". "Ma no! Non ci sono problemi! In Paradiso starai benissimo". Il giorno dopo ritorna da S. Pietro tutto tremante: "Brrr! N-n-non e' possibile! Qui fa troppo freddo! Fammi andare in Purgatorio". San Pietro protesta, ma alla fine lo accontenta. Ma il giorno dopo S. Pietro se lo vede arrivare di nuovo: "Brrr! Che freddo! In Purgatorio ci sono anime tormentate in continuo movimento: circola un sacco di aria fresca! Fammi andare all'Inferno". S. Pietro protesta ancora, ma alla fine lo accontenta. Alcuni giorni dopo S. Pietro e' preso dal rimorso e scende all'Inferno. Appena entrato cerca il vecchietto nell'oscurita' rotta solo dalle fiamme che circondano le anime, in mezzo alle urla dei dannati e gli sghignazzi dei diavoli. Guarda in giro e dopo un po' sente una voce lontana che grida verso di lui. E' la voce del vecchietto che urla: "LA PORTAAAA!!!"

Un veterinario che non sta bene

Un veterinario che non sta bene si reca dal suo dottore. Questi comincia a fare l'anamnesi, cioe' comincia a fargli le solite domande: quali sono i sintomi, quando sono iniziati, ecc. Il veterinario pero' lo interrompe subito: "Ma come? Noi veterinari non abbiamo bisogno di fare domande ai nostri pazienti per fare una diagnosi. Per favore, faccia cosi' anche lei". Il medico allora visita il veterinario e poi gli prescrive una ricetta dicendogli: "Ecco, prendete queste medicine per una settimana. Se non vedrete miglioramenti bisognera' ricorrere all'abbattimento".

Un uomo consulta il suo medico


 

Un uomo consulta il suo medico perche' ha dei problemi ad urinare: "Sono molto preoccupato perche' ho delle perdite di urina notturne e improvvise". "E' senz'altro la vostra prostata. Spogliatevi". "Ma e' proprio indispensabile?". "Certamente". "Anche le mutande?". "Certo, vi devo fare un'esplorazione rettale. Rilassatevi, vi fa male qui?". "Senta, dottore, al punto in cui sono le nostre relazioni, io credo che ci possiamo dare del tu".


Lo psichiatra chiede al paziente

Lo psichiatra chiede al paziente: “Le capita mai di sentire voci senza vedere nessuno?” Il paziente: ”Sì, piuttosto spesso” Lo psichiatra: “E quando in particolare? Il paziente:”Quando parlo al telefono!”


Una vecchietta va dal dottore

Una vecchietta va dal dottore scatarrando a più non posso: "COFF COFF... mi aiuti dottore... COFF COFF... soffro di terribili crisi di tosse convulsa... COFF COFF... non ha qualcosa da darmi?". "Certo, ecco, prenda questa pasticca!". La vecchietta ingurgita la medicina e poi chiede: "Accidenti che saporaccio! Ma che medicinale era?". "Non si preoccupi, signora, è un potente lassativo!". "Un potente lassativo? E a cosa mi serve?". "Provi un po' a tossire ora!!!"

Le domande assurde degli avvocati


Alcune domande REALMENTE chieste da avvocati a testimoni durante

lo svolgimento di processi.
a) "Dunque dottore, non e' forse vero che quando una persona

muore mentre dorme,

non se ne rende conto fino al mattino?"
b) "Era presente quando le scattarono questa sua fotografia?"
c) "Il figlio piu' giovane, quello di vent'anni, quanti anni ha?"
d) "Era da solo o era solamente lei?"
e) "Fu lei o suo fratello a morire in guerra?"
f) "Vi ha ucciso?"
g) "Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?"
h) "Lei era li' finché non se ne e' andato, giusto?"
i) "Quante volte si e' suicidato?"
l) Avvocato: "Cosi', la data di concepimento del bambino

fu l'8 di Agosto?".

Teste: "Si'". Avvocato: "E che cosa stava facendo

in quel momento?"
m) Avvocato: "Lei ha tre figli, giusto?". Teste: "Si'".

Avvocato: "Quanti sono maschi?". Teste: "Nessuno".

Avvocato: "Qualcuno di loro e' femmina?"
n) Avvocato: "Lei dice che le scale andavano giu'

fino al piano terra". Teste: "Si'".

Avvocato: "E queste scale, tornavano anche su?"
o) Avvocato: "Signor Slatery, lei ha avuto una luna

di miele particolare, vero?".

Teste: "Sono andato in Europa". Avvocato: "E ci ha

portato la sua nuova moglie?"
p) Avvocato: "Da cosa e' stato interrotto

il suo primo matrimonio?".

Teste: "Dalla morte". Avvocato: "E dalla morte di

chi e' stato interrotto?"
q) Avvocato: "Puo' descrivere l'individuo?".

Teste: "Era di media altezza e aveva la barba".

Avvocato: "Si trattava di un maschio o di una femmina?"
r) Avvocato: "La sua presenza qui questa mattina

e' dovuta alla notifica

di deposizione che ho recapitato al suo avvocato?".

Teste: "No, cosi' e' come mi vesto quando vado a lavorare".
s) Avvocato: "Dottore, quante autopsie

ha eseguito su persone morte?".

Teste: "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!"
t) Avvocato: "Tutte le tue risposte devono essere orali, OK?

Che scuola frequenti?". Teste: "Orali"
u) Avvocato: "Si ricorda l'ora in cui ha esaminato il corpo?".

Teste: "L'autopsia e' iniziata attorno alle 20:30".

Avvocato: "E il signor Dennington era morto?".

Teste: "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perche'

gli stavo facendo un'autopsia!"
v) Avvocato: "Puo' fornirci un campione di urina?".

Teste: "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!"
z) Avvocato: "Dottore, prima di eseguire l'autopsia,

ha controllato la presenza del battito cardiaco?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora ha controllato la pressione del sangue?".

Teste: "No". Avvocato: "Ha controllato se respirava?".

Teste: "No".

Avvocato: "Allora e' possibile che il paziente fosse vivo

quando ha cominciato l'autopsia?".

Teste: "No".

Avvocato: "Come puo' esserne cosi' sicuro, dottore?". 

Teste: "Perche' il suo cervello era in un contenitore

sulla mia scrivania".

Avvocato: "Ma e' tuttavia possibile che il paziente

possa essere stato ancora vivo?".

Teste: "Si', e' possibile che fosse vivo e che stesse

facendo l'avvocato da qualche parte!".                                                                                                                                       z1) Avvocato: "Cosa avvenne poi?". Testimone: "Lui mi disse:

'Devo ucciderti perche' mi puoi identificare'. ".

"E la uccise?". "No".

Aumento di stipendio

Un impiegato di un ufficio al suo direttore: "Mi scusi, signor direttore, ma sono costretto a chiederle un aumento di stipendio. Ci sono ben tre imprese interessate a me". "E quali sarebbero?". "Quella del telefono, quella elettrica e quella del gas".


 

Venditore di aspirapolveri

Un venditore di aspirapolveri aveva un metodo infallibile per piazzare la sua merce. Si presentava alla casa del possibile acquirente e spargeva per tutta la casa vari sacchi di segatura e poi diceva: "Se rimane un solo granello di segatura ripulisco la casa con la lingua". E cosi' faceva affari a bizzeffe. Un giorno si presenta alla casa di un contadino, sparge tutta la segatura per ogni dove e declama la solita frase. Il contadino lo guarda perplesso e poi esclama: "Adesso voglio proprio vedere come fai che qui la luce non e' ancora arrivata
 

Un macellaio nel suo negozio

Un macellaio stava lavorando nel suo negozio e fu sorpreso nel veder entrare un cane. Lo cacciò ma il cane tornò subito. Cercò quindi di mandarlo via ancora, ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse: "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e tre bistecche di manzo per favore?"
Il macellaio notò pure che il cane aveva in bocca un biglietto da 50 euro.
Così prese le salsicce e le bistecche e le infilò insieme in una busta che mise nella bocca del cane.
Il macellaio rimase molto colpito e, siccome era già ora di chiudere il negozio, decise di seguire il cane che stava andando in strada con la borsa tra i denti. Quando il cane arrivò a un incrocio, lasciò la busta sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il pulsante dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.
Prese di nuovo la borsa e aspettò pazientemente che il semaforo desse il via ai pedoni. Allora attraversò la strada e camminò fino a una fermata del bus, mentre il macellaio stupefatto lo seguiva da vicino. Arrivò un bus e il cane salì dalla porta posteriore affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì. All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata sempre con la borsa tra i denti. Quando il bus si fermò, il cane scese, e anche il macellaio, ed entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Pose la borsa sul marciapiede, e prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta. Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò a una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro. Ritornò alla porta che si aprì e comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.
Il macellaio corse verso l'uomo e gridò: "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane è un genio!"
L'uomo irritato rispose: "Un genio? E' la seconda volta nella settimana che questo stupido si dimentica le chiavi!!!"

Morale: SARAI SEMPRE AL DI SOTTO DELLE SUE ASPETTATIVE DEL TUO CAPO


La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Il capo

"Capo, posso uscire due ore prima oggi? Mia moglie vuole andare per negozi con me..."
"Non se ne parla nemmeno!" "Grazie, capo, lo sapevo che non mi avrebbe lasciato nei casini!"


Il contadino e la vacca

Un contadino vive poveramente in una casa di campagna con sua moglie, tre figli e una vacca. Una mattina si alza come al solito all'alba, va nella stalla per mungere la vacca e la trova morta stecchita. In preda alla disperazione (la vacca e' la sua unica fonte di sostentamento) si impicca. Poco dopo anche la moglie si alza e non trovando il marito si reca nella stalla dove fa la macabra scoperta. Per la disperazione anche lei si impicca. Poco dopo il figlio piu' grande si alza e arrivato nella stalla trova oltre alla vacca anche padre e madre morti. Sconvolto, si dirige verso il fiume vicino e si butta nel tentativo di annegare. Ma all'improvviso una donna stupenda, dalle forme molto provocanti  e mezza nuda, sorge dalle acque del fiume e gli dice: "Io sono la fata delle acque. So tutto quello che e' accaduto e ti posso dare una possibilita': se mi scoperai per 5 volte di seguito ti salvero' la vita e faro' tornare in vita la vacca e i tuoi genitori. Il ragazzo naturalmente accetta, ma dopo 4 scopate furibonde alla quinta crolla e la fata a malincuore lo condanna a morte facendolo annegare nel fiume. Nel frattempo anche il secondo figlio si alza e trova nella stalla la vacca e i genitori morti. Anche lui per la disperazione decide di annegarsi nel fiume, ma proprio mentre sta annegando di nuovo salta fuori la fata che fa la seguente proposta: "Se mi scoperai 10 volte di seguito ti salvero' e faro' resuscitare tuo fratello, i tuoi genitori e la vacca". Anche il secondogenito, arrivato alla nona scopata crolla sfinito e la fata lo lascia annegare. Poco dopo l'ultimo figlio si alza anche lui e arrivato nella stalla fa la macabra scoperta. Per l'orrore si dirige verso il fiume e ci si butta nel tentativo di annegare. Ancora una volta la fata delle acque lo blocca in estremis e gli fa la solita proposta: "Se mi scoperai 15 volte ti salvero' e faro' resuscitare i tuoi due fratelli, i tuoi genitori e la vacca". Il giovanotto accetta spavaldamente: "Beh, perché solo 15 scopate, io propongo 20 scopate". E la fata: "Ah, si'? Allora te ne chiedo 25!". E il ragazzo: "Ma anche 30". L'affare e' fatto e il ragazzo comincia a farsi la bella fata. Solo che poco dopo si ferma pensieroso e rivolgendosi alla fata le chiede: "Scusa un momento: non e' che alla trentesima scopata muori come la vacca?".


Al casello autostradale

Al casello autostradale si presenta una famiglia (padre, madre e figlio) e il casellante si rivolge loro con tono allegro:  "Siete fortunati! Questa e' la milionesima auto che passa da questo casello. Avete vinto un assegno da 5.000 Euro". Un vigile li vicino si congratula con il guidatore e gli chiede:  "Bene, cosa pensa di fare con la vincita?".  "Beh, prima di tutto finalmente prendero' la patente...".  "Ah, mi dispiace, allora per la guida senza patente le devo fare la multa". E la moglie seduta accanto:  "Ma no, non gli dia retta! E' ubriaco!".  "Bene, allora devo farle un'altra multa per guida in stato di ebbrezza...". E il figlio seduto dietro:  "Te l'avevo detto, papa', che con questa macchina rubata non andavamo lontano!".


Il carabiniere e la prostituta

Un giovane carabiniere bussa alla porta di una nota casa dove lavora una prostituta. L'avvenente signora apre e chiede per la prestazione 100 euro. Il giovane carabiniere risponde: "E' troppo per me, ti prego fammi uno sconto!".
La signora: "OK visto che sei giovane e carino facciamo 50 euro".
Il carabiniere: "Mi sono appena arruolato; e' troppo" e la signora via via sconta fino ad arrivare a 10 euro, allorche' il giovane carabiniere dichiara che e' ancora troppo e lei di rimando: "Ma quanto hai in tasca?" e il carabiniere: "Ho 5 euro!". Indignata la prostituta ribatte: "Con 5 euro puoi andarti a fare una sega" e gli sbatte la porta in faccia. Dopo 10 minuti la signora sente nuovamente bussare ed aprendo la porta trova il carabiniere un po' affaticato che gli porge 5 euro e se ne va.


Il carabiniere in ospedale

Un povero carabiniere e' coinvolto in un grave incidente automobilistico nel quale riporta cosi' tante fratture che all'ospedale sono costretti a fargli una ingessatura totale. Essendo impossibilitato ad aprire la bocca e ad ingerire qualsiasi sostanza, deve essere alimentato esclusivamente per via rettale tramite un tubo. Il giorno del suo compleanno una infermiera, impietosita dal suo stato, decide di dargli un po' di caffe' attraverso il tubo. Mentre lo sta versando il carabiniere prende ad urlare: "MMMMMMMHHHHHH... UUUUHHHHH!!!". L'infermiera si avvicina alla apertura della bocca: "Che c'e'? E' troppo caldo?". Il carabiniere con un fil di voce, tra i denti serrati: "No... lo prendo senza zucchero!"


Un neopadre

Un neopadre viene chiamato nella sala neonati di un ospedale a prendere il suo bambino di nome Ciro. Arrivato all'ospedale chiede di suo figlio ad un'infermiera e viene mandato al 1 piano. Egli sale le scale e trova una porta con su scritto "1 piano: bambini belli". Entra, fruga tra tutte le culle ma non trova suo figlio. Torna giu' e chiede di nuovo all'infermiera, un po' alterato, dove potesse essere suo figlio. Lei lo manda al 2 piano. Ansante per la corsa per le scale, il neopadre trova una porta con su scritto "2 piano: bambini brutti". Entra, fruga, cerca, torna a basso e richiede all'infermiera come mai il suo figliolo non si trovi proprio. L'infermiera lo manda al 3 piano dove trova la solita porta con su scritto, stavolta, "3 piano: bambini orribili". Egli fruga fruga con il medesimo epilogo: Ciro non c'e'. Incazzato nero, l'uomo torna giu' ed urla in faccia all'infermiera parole non troppo gentili e chiedendole per l'ultima volta dove possa essere suo figlio. Cosi', mandato al 4 piano il padre trova un'enorme stanza dimenticata da Dio, piena di ragnatele e con una gigantesca porta con su scritto a grandi caratteri: "CIRO".

Due vecchie contadine

Due vecchie contadine stanno raccogliendo patate in un campo quando una di loro, raccogliendo due grosse patate piene di terra, esclama: "Ma guarda! Sono come le palle del mio Vittorio !". E l'altra: "Cosi' grosse ?". "No, cosi' sozze !".


Il vecchietto in aereo

Un anziano signore, prima di morire, decide di togliersi un vecchio sfizio: fare un giro su un aereo acrobatico. Si reca pertanto nell'aeroporto piu' vicino ed offre ad un famoso e spericolato pilota una congrua somma di denaro. Dopo i preparativi avviene il decollo con una brusca salita verso il cielo. Il vecchietto per nulla sorpreso dice al pilota: "Questo me l'aspettavo". Il pilota sorpreso con una rapida discesa porta l'aereo in picchiata sorvolando l'aeroporto e il vecchietto ripete: "Anche questo me l'aspettavo". Per ultimo l'aereo si mette a testa in giu' e il vecchietto dice: "Questo non me l'aspettavo". Poco dopo l'aereo atterra e il pilota chiede al vecchio: "Mi tolga una curiosita'. Perche' in volo diceva 'questo me l'aspettavo', 'questo non me l'aspettavo' ?". E il vecchietto: "Le spiego: la prima volta mi sono fatto la pipi' addosso e me l'aspettavo, la seconda volta mi sono cagato addosso e anche questa me l'aspettavo, ma quando ha volato a testa in giu', mi e' venuta fuori dal colletto della camicia e quello proprio no che non me l'aspettavo".


La visita al nonno

Un uomo decide di fare una visita al nonno di 90 anni. Parte di buon'ora al mattino, intenzionato a fermarsi un'intera giornata a casa sua. Durante la colazione a base di uova e pancetta affumicata che il nonno ha preparato per lui, nota nel suo piatto una specie di sottile pellicola. Cosi' chiede: "Nonno, sono puliti questi piatti?". Il nonno risponde: "Questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, continua e finisci la colazione". Nel pomeriggio, mentre sta mangiando degli hamburger che il nonno gli ha preparato per pranzo, osserva delle piccole macchioline nere nell'orlo del suo piatto, cosi' di nuovo chiede: "Nonno sei sicuro che questi piatti siano puliti?". Senza alzare lo sguardo dal suo hamburger, il nonno risponde, "Ti ho gia' detto che questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, basta non chiedermelo piu' ". Sul finire del giorno, dopo aver cenato e salutato il nonno, l'uomo si appresta a partire. Pero' nel momento in cui si trova davanti alla porta, il cane del nonno, che fino a quel momento era sdraiato sul pavimento, si alza e comincia a ringhiare impedendo all'uomo di uscire. Lui esclama: "Nonno, il tuo cane non vuole lasciarmi uscire". Senza distrarre la sua attenzione dalla partita di football che sta guardando alla televisione, il nonno grida: "Acqua Fresca" spostati e fai passare mio nipote!".


QUANDO SCORREGGIO MI SI GONFIANO LE GAMBE

DOTTORE DOTTORE... QUANDO SCORREGGIO MI SI GONFIANO LE GAMBE !!! SIGNORA HA PROVATO A TOGLIERSI I COLLANT ???


Il vecchietto e la casa di cura

Un uomo sta cercando una casa di cura per il padre oramai anziano e non piu' autosufficiente. Arriva alla casa di cura 'Villa Maria', fa sedere il padre nell'ampia e confortevole sala d'aspetto e va alla ricerca degli amministratori per avere notizie piu' dettagliate. Il vecchio padre dopo un po' comincia ad inclinarsi lentamente verso sinistra. Un medico che passa di li' gli dice amorevolmente: "Mi permetta di aiutarla" e cosi' dicendo lo raddrizza mettendo vari cuscini dalla parte di sinistra dell' uomo in modo da farlo stare dritto. Dopo un po' il vecchietto comincia ad inclinarsi lentamente verso destra. Un altro medico che passa di li' gli mette altri cuscini a destra per mantenerlo dritto. Dopo un po' il vecchietto comincia a inclinarsi in avanti; un'infermiera lo vede e accorre in suo aiuto accatastando altri cuscini sul davanti. Dopo un po' ritorna il figlio che dice: "Caro papa', mi dispiace, ma questo posto non mi piace". E il vecchietto: "Sono d'accordo; qui non mi lasciano scoreggiare!".

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