Due fidanzati entrano in un albergo

Due fidanzati entrano in un albergo: "Scusate c'è una camera per noi due?". Il maitre dell'hotel: "No, ma se volete aspettare un po' c'è una signora che se ne sta per andare". "Ok!". La signora se ne va e i due fidanzati si sistemano nella stanza. Pero' la signora, appena uscita si ricorda di aver dimenticato l'ombrello dentro. Così risale e attraverso la porta sente che i due stanno facendo l'amore: "Amore di chi sono queste tettine?". "Sono le tue, amore!". "E di chi sono queste gambette?". "Sono le tue, amore!". "E di chi sono queste braccine?". "Sono le tue, amore!". Allora la signora che sta fuori esclama: "Ehi, quando arrivate all'ombrello... è mio!"

Il contadino e la scrofa

Un contadino decide di fare montare la scrofa per avere nuovi porcellini per il proprio allevamento. Ma la scrofa non riesce a rimanere incinta e cosi' decide di rivolgersi ad un contadino che abita vicino a lui. Questi gli consiglia: "Guarda, io ho un maiale che e' veramente potente, la fai montare dal mio maiale e mi dai un terzo dei maiali che nascono. Domani mattina alle tre precise, carichi la scrofa sul furgone, la porti qui e la facciamo montare". "Ma da che cosa capisco che la scrofa e' rimasta incinta?". "E' semplice: il giorno dopo la monta se la tua scrofa mangia le ghiande vuol dire che e' incinta, se non le mangia, la ricarichi sul furgone e vieni da me un'altra volta". La mattina dopo il contadino carica la scrofa sul furgone, la porta dal suo collega che la fa montare dal maiale. Dopo un'ora di monta continua, il contadino si ricarica la scrofa e se la riporta a casa. Il mattino dopo si alza presto per veder se la scrofa mangia le ghiande. Zero. Ricarica la scrofa e ricomincia da capo la trafila, ma il risultato non cambia. E cosi' per vari giorni. Una mattina il contadino non riesce ad alzarsi perché non sta bene e chiede alla moglie: "Vai a vedere tu se la scrofa mangia le ghiande". Lei va e gli risponde: "Non so se ha mangiato le ghiande, ma e' sul furgone che ti aspetta".


Un anziano signore si reca dal medico

Un anziano signore si reca dal medico per chiedergli un consiglio: "Vede, dottore, io ho ottant'anni compiuti, e mi sono appena fidanzato con una ragazza di diciotto. Le ho preso un grazioso appartamentino e tutti i giorni vado a trovarla". "Ma caro signore, non pensate che alla vostra età, le visite che fate alla ragazza siano troppo stancanti?". "Per questo mi serve il suo aiuto. Vede dottore, la prima la faccio benissimo, e la seconda non mi dà particolari problemi. Ma quando provo con la terza mi stanco troppo, e devo fermarmi a riposare". "Sta scherzando nonnino? Se alla sua età riesce a farne due è già un miracolo. Pensi alla salute e rinunci a fare la terza". "Ma come faccio dottore? La ragazza abita proprio in cima alla terza rampa di scale!".

Quattro signore molto pie


 

Quattro signore molto pie chiacchierano in salotto davanti a una tazza di the. La prima racconta orgogliosa alle amiche: "Sapete mio figlio e' un prete. Ogni volta che entra in una stanza con altra gente tutti si alzano in piedi e lo chiamano 'padre'". La seconda allora replica: "Mio figlio invece è vescovo e chi lo incontra lo chiama sempre 'Vostra Grazia'". La terza donna allora dice: "Sapete, invece mio figlio è un cardinale e quando incontra qualcuno questo si inginocchia e lo chiama 'Vostra Eminenza'". Intanto, visto che la quarta signora continua a sorseggiare il suo the in silenzio, la prima delle altre tre la incoraggia a raccontare anche lei qualcosa di suo figlio: "Dunque...?". E la quarta allora fa: "Mio figlio è un muscoloso spogliarellista, alto uno e novanta, quando entra in una stanza la gente dice 'Mio Dio...'".


In una cantina nel nord Italia

In una cantina, nel nord Italia. "Ma che cavolo hai fatto? Sei pazzo? Ti avevo detto di stampare biglietti da cento Euro, e tu mi ci vai a scrivere sopra centoqinquanta!! Come diavolo pensi di riuscire a spacciarli?". "Ehi, calmati, calmati! Lo sai che giu' al sud si prendono di tutto e non ci fanno caso... Del resto, con quello che costano la carta, l'inchiostro e tutto il resto, coi biglietti da cento non c'e' nessun guadagno!". Così l'amico parte peri il Sud e cerca di piazzare una banconota da 150 Euro. La settimana dopo ritorna"Visto, che ti dicevo? Un tizio ha preso la banconota da 150 Euro senza fiatare. Sulle prime sembrava un po' dubbioso, poi ha aperto il portafogli e me le ha cambiato. Guarda qui: un bel bigliettone da ottanta Euro e uno da settanta!"..


Il vigile a Milano

In pieno centro a Milano è una giornata calda e molto afosa. Un vigile sta dirigendo il traffico dalla sua pedana e decide di andare al bar per dissetarsi. Abbandona la sua postazione, va al bar, beve una bibita. Al suo ritorno trova che al suo posto sulla pedana c'è un passante che sta facendo esattamente il suo lavoro di dirigere il traffico. Il vigile, irritato dice al passante: "Ti, ma ghet finit de fa el stupid?"
E l'altro, divertito, risponde: "Mi sì, cumincia ti ades!"


SONO ECCITATO 24 ORE AL GIORNO

DOTTORESSA... SONO ECCITATO 24 ORE AL GIORNO... COSA MI PUO' DARE ???... VITTO ALLOGGIO E 1000 € AL MESE !!!


Il toro e il leprottino

Una lepre ferita sta' cercando di mettersi in salvo dal cacciatore, e si va a rifugiare sotto le gambe di un toro gigantesco.Il toro come la vede con aria sbruffolegna gli dice:"CHE HAI, BEL CONIGLIETTO!!!La lepre gli fa:"EH!!!UN CACCIATORE DI MI HA SPARATO E SONO FERITO!!!il toro ancora con aria da sbruffone replica:"UH!!!E TU CON QUELLE ORECCHIE COSI' GRANDI POSSIBILE CHE NON HAI SENTITO IL PERICOLO? La lepre alza la testa guarda in su e gli dice:"E TU CON QUELLE PALLE COSI' GRANDI POSSIBILE CHE PORTI LE CORNA!!!!!!!!!!!!!!!!

 

SUSY PORTA A CASA IL SUO FIDANZATO

SUSY PORTA A CASA SUA PER LA PRIMA VOLTA... IL SUO FIDANZATO

, COSA NE PENSI ??? CHIEDE AL PADRE. " BE' E' SIMPATICO MA... MI SEMBRA UN PO' STUPIDINO...

PAPA'NON DIRE COSI' RISPONDE LA FIGLIA, MI VUOLE SPOSARE !!! E IL PADRE... ALLORA E' STUPIDO SUL SERIO !!!


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Le nuove lenti


 

"Dotto', davvero ci vedro' meglio con le lenti che mi ha prescritto ?". "Certamente, potra' anche leggere e scrivere senza problemi". "Anvedi la scienza ... pensare che fino a ieri ero analfabeta !".


Ho paura che abbia in mano i miei genitali

Dal dentista... Signora... ho paura che abbia in mano i miei genitali.

 ....- Si dottore. Vede, così staremo tutti e due molto attenti a non farci male a vicenda, vero???


Una giovane donna dal dottore


 

L'altro giorno una giovane donna e' entrata nel mio ambulatorio medico portando in braccio un lattantino e mi ha detto: "Dottore, il bambino non cresce, mi sembra un po' deperito". Allora l'ho visitato e poi ho cominciato a palpare i seni della donna. Dopo un po' le ho sbottonato la camicetta continuando a palparle piu' intensamente i seni. Non ancora soddisfatto, le ho tolto il reggiseno e ho cominciato a succhiarle un seno. A questo punto dopo un po' ho detto alla donna con fare molto professionale: "Non ci sono dubbi, signora. Il bambino non cresce perche' lei ha poco latte!". E la donna mi ha risposto: "Ma no, dottore! Non e' mio figlio! E' il figlio di mia sorella!"


Il mal di testa

Un uomo con un forte dolore che incomincia alla parte destra della testa e arriva giu' fino al testicolo destro va dal medico che gli consiglia una semplice aspirina. Dopo un mese pero' il dolore e' sempre presente, per cui decide di farsi vedere da un eminente specialista svedese il quale pone un unico rimedio: "Mi dispiace, ma l'unico rimedio e' quello di asportare il testicolo destro; vedra' che dopo scomparira' anche il mal di testa". L'uomo dapprima rifiuta una terapia cosi drastica, ma poiche' il dolore persiste sempre piu' forte alla fine decide di tornare dal luminare svedese che lo opera togliendogli il testicolo destro. Alcuni mesi dopo pero' l'uomo ripresenta un forte dolore alla testa dalla parte sinistra che arriva giu' fino al testicolo sinistro. Ancora una volta la terapia con aspirina del medico curante fallisce, per cui l'uomo decide di ritornare dall'eminente specialista svedese. La diagnosi e purtroppo la terapia risultano come la prima volta. Dopo aver molto tergiversato alla fine l'uomo non resiste piu' al dolore e decide di seguire i consigli del dottore e si fa togliere anche il testicolo di sinistra.
Alla dimissione dalla clinica svedese dopo l'intervento l'uomo si lamenta col dottore: "Ma adesso senza testicoli la mia vita non ha piu' senso; cosa posso fare?". E il dottore: "Non si disperi! La vita e' ancora bella! Perche' non va a farsi una bella vacanza alle Maldive. Qui subito fuori dalla clinica c'e' un negozio di viaggi che vende anche tutto l'occorrente per il mare". L'uomo decide di seguire il consiglio dell'eminente luminare e si presenta al negozio. Il titolare lo inquadra subito e gli dice: "Ho capito tutto. Lei ha bisogno di una camicia taglia 48, pantaloni taglia 50 e mutande 4a misura". L'uomo replica: "Giusto per la camicia e per i pantaloni, ma mi dispiace per le mutande ha sbagliato: io porto la 3a misura". "No! Guardi, io faccio questo lavoro da 30 anni e non mi sbaglio mai! Lei porta una 4a misura. Vede, se lei portasse una 3a misura le verrebbe prima un gran mal di testa e poi questo arriverebbe giu' fino ai testicoli...".


Le cartoline di San Valentino

Siamo all'inizio di febbraio e un tizio entrato in un ufficio postale nota un signore che in un angolo riempie una pila di cartoline di San Valentino e dopo le mette in una busta insieme ad una buona dose di profumo. Il tizio, dopo averlo osservato per un po' di tempo, incuriosito, si presenta al signore e gli chiede cosa stia facendo. La risposta e' semplice: "Invio un migliaio di cartoline di San Valentino firmate con 'Indovina chi sono?' ". "Ma non capisco perche' " chiede il tizio. E l'uomo: "Beh, io sono un avvocato e sono specialista in cause di divorzio!"

Il meglio dei curriculum

Il meglio dei curriculum

"Richiedo un salario commiserato con la mia vasta esperienza".
"Ho imparato Word Perfect 6.0 ed altri programmi come figli.
"Ho ricevuto una tacca come Venditore dell'Anno". (sparategli!!!)
"Interamente responsabile per il fallimento di due (2) istituzioni finanziarie". (questo ha pure il pedigree!!)
"Bocciato all'esame per magistrato con voti relativamente alti".
"Consiglio al datore di lavoro di non farmi lavorare con altre persone".
"Incontriamoci, cosi' potrai meravigliarti della mia esperienza".
"Mi farai diventare il tuo Super-Mega Boss in pochissimo tempo".
"Sono un perfezzionista, e raramente anzi anzi quasi mai dimentico i dettagli".
"Lavoravo per mia madre, finche' non ha deciso di trasferirsi".
"Stato civile: Nubile. Non sposata. Non fidanzata. Senza relazioni sentimentali. Senza impegni futuri." (che sia racchia?)
"Sono diventato completamente paranoide, non credo in niente e nessuno". (quindi se ti assumono non ci credi? E ti credo!!! Chi e' il fesso che ti darebbe lavoro?)
"Il mio obiettivo e' diventare meteorologo, ma poiche' non ho un titolo di studio in quel settore, credo che posso anche provare a diventare agente di borsa".
"Interessi personali: Donare il sangue. Finora ne ho donati 50 litri".
"Ho rivestito un ruolo essenziale nel rovinare un'intera operazione per l'acquisto di una catena di negozi".
"Nota: Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori. Non ho mai dato le dimissioni da un lavoro". (azzo 14 licenziamenti: un record!)
"Sposata: spesso. Bambini: svariati". (no comment!)
"Ragione per la quale si e' lasciata l'ultima occupazione: Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8:45 ogni mattina. Non potevo lavorare sotto quelle condizioni". (gia', che capo schiavista vero?)
"La ditta ha fatto di me un capro espiatorio, proprio come i miei tre precedenti datori di lavoro". (che combinazione!)
"Sono risultato ottavo in un esame al quale hanno partecipato dieci candidati".
"Possibili referenze: Nessuna. Ho lasciato un cammino di distruzione dietro di me".


E per coloro che hanno gia' un lavoro, queste frasi sono tratte da vere valutazioni sul rendimento sul lavoro:

"Dall' ultimo mio rapporto, questo impiegato ha raggiunto il fondo ed ha cominciato a scavare".
"Io non permetterei a questo impiegato di riprodursi".
"Questo socio non e' tanto un ex-possibilita', ma proprio una possibilita' inesistente".
"Lavora bene quando viene tenuto costantemente sotto osservazione e messo con le spalle al muro come un topo in trappola".
"Dire che ha una intelligenza profonda e' come dire che una pozzanghera in un parcheggio e' un abisso".
"Questa giovane ha delle manie di adeguatezza".
"Si pone delle mete molto facili da raggiungere e poi regolarmente non riesce a raggiungerle".
"Questo impiegato sta' privando, da qualche parte, un villaggio del suo idiota". (questa e' forte per davvero!)
"Questo impiegato dovrebbe andare lontano - E prima ci va', meglio e'".


Frasi che si suppone derivino da Curriculum veri e da domande di impiego.

INTESTAZIONE Spettabile Reclutement Supervisor- ROMA: l=3DEC 9mbre 1995 MI:8bre- NA:7mbre
Cavagliere illustrissimo- Esimio dottor.- Gent.Mo Lider
Allego mio profilum vite - Le mando il mio cuniculum
Ritengo indispensabile la circoncisione del curriculum
Spett. Spermarcati [supermercati]
Sono guardia giurata, esperto pistola, difesa personale, giudo ...
Sono disintegrato da un mese [disoccupato+cassintegrato]
Il mio menage lavorativo e' cominciato ...
Vi scrivo senza occhiali perche' non li trovo piu', scusate iceroglifici ...
Vi scrivo questa unica missiva in questo frangente in cui trovami...
Vorrei diventare un manager con la 'A' maiuscola ...
La Vostra offerta mi inebria (sparategli!!!)
STATO CIVILE
Annullato dalla sacra Ruota
Coniata
Coniugato fino al ...
Divorato
Inguaiato
Italiano
Matrimonio in vista
Mollato
Nobile


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


1. Quando devi sbrigare una pratica e ci metti molto tempo, sei lento e inefficiente.

Se il tuo capo fa lo stesso, è una persona molto accurata e precisa sempre alla ricerca della perfezione.

2. Se eviti di fare una cosa sei considerato pigro.

Se invece non fa il tuo capo, evidentemente era troppo occupato, quindi è giustificato.

3. Quando fai un errore sei un idiota, un incompetente buono a nulla.

Se invece sbaglia il capo, ecco pronta la giustificazione: errare è umano e anche lui, in fondo, è una persona.

4. Se fai qualcosa senza che ti venga chiesto, appari come presuntuoso.

Se il tuo capo fa la stessa cosa, lui sì che ne ha di spirito d'iniziativa.

5. Se invece non prendi mai l'iniziativa vieni considerato un inetto privo insomma di nerbo e quindi poco utili all'azienda.

Se assume lo stesso atteggiamento il tuo capo, è un temporeggiatore che capisce qual è il momento giusto per farsi avanti.

6. Quando ti impunti su una questione sei un testardo.

Se si impunta il tuo capo allora è fermezza: una qualità indispensabile per ottenere successo professionale.

7. Se non osservi una regole di etichetta sei un maleducato.

Lo stesso non vale per il capo che può permettersi questo lusso: in questo caso è un tipo originale.

8. Se ti assenti per un giorno di malattia sei il solito furbo che non ha voglia di lavorare.

Se sta a casa il capo evidentemente le sue condizioni di salute sono davvero precarie. Anzi appena possibile ti ricorderà che la sua è una resistenza stoica perché ha fatto un solo giorno di malattia quando il medico gliene ha prescritti 5.

9. Se chiedi le ferie (che ti spettano per legge) il capo fa sempre una brutta faccia magari ricordandoti che lasci l'azienda in un momento delicato.

Se le prende lui, tutto va bene: in fondo è meglio staccare per poi riprendere alla grande.

10. Se cambi idea sui tuoi progetti sei il solito indeciso.

Se lo fa lui ha subito la giustificazione pronta: soltanto gli imbecilli non cambiano idea.

Il genio della lampada

Un dirigente, un venditore e un’impiegata amministrativa stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio.
La sfregano e compare 1 Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice:
- "Solitamente esaudisco 3 desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".
- "Prima io! Prima io!" dice l'impiegata "voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo.
Allora il venditore sbigottito:
- “Tocca a me! Tocca a me!” dice "voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce.
Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. e il tuo turno"
e il manager dice: “Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzato!”

MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO.

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Mamma, sono incinta

"Mamma, sono incinta". "Figlia mia! Ma dove tenevi la testa?". "Sul volante, perche'?".



Il carabiniere e l'alba

Un carabiniere ad un amico "Qualche mattina mi voglio alzare presto per vedere sorgere il sole". L'amico: "In realta' non e' il sole che sorge: e' la Terra che gira!". Il carabiniere: "... qualche mattina mi voglio alzare presto per vedere la Terra che gira".


L'offesa alla suocera

Due uomini di mezza età discutono nel bar.
"Pensa che mia suocera è così offesa con me che non mi parla più!"
"Che cosa hai fatto?"
"L'ho chiamata 'Vecchia strega'. Non capisco perché si sia offesa, come se una non lo fosse, vecchia, a 87 anni!"


Un carabiniere in congedo

Un carabiniere in congedo cerca un secondo lavoro per arrotondare la misera pensione. Finalmente riesce a trovarne uno presso una ditta che si occupa di dipingere la segnaletica stradale. Il primo giorno il capo lo avverte che essendo in prova deve dimostrare di saper lavorare! Il minimo di linea di mezzeria da dipingere e' di 3 Km. Quello stesso giorno il carabiniere riesce a dipingere sei km di linea. Il capo tutto soddisfatto gli dice: "Tu si' che sai come si lavora". Il secondo giorno i Kilometri sono solo tre, ma il capo non lo vuole scoraggiare perche' tanto e' sufficiente. Il terzo giorno i Km dipinti sono solo... uno. Il capo gli vuole parlare per vedere se ci sia qualche problema e l'uomo gli risponde: "Capo, ogni giorno il secchiello della vernice e' sempre piu' lontano!!!".

Papà perchè Giovanni mi dice così


Ieri sera mia figlia e' rientrata a casa e mi ha chiesto: "Papa', che cos'e' un microscopio?". E io le ho risposto: "E' uno strumento che serve a ingrandire gli oggetti". E lei: "Ah, ora capisco perche' Giovanni mi dice sempre che ho una mano microscopica!".
 

Chi comanda in questa casa?

Dialogo tra anziani coniugi. Marito: "Chi comanda in questa casa? " Moglie: "Io!" Marito: "Bene, era solo una verifica...!"


Due signore molto anziane

 

Due signore molto anziane sono sedute su una panchina in un parco. Si incontrano lì ogni giorno in cui il tempo lo permette da 12 anni a questa parte. Ogni giorno chiacchierano amabilmente.
Un giorno una delle due si rivolge all'altra e le dice: "Scusami, cara, non essere arrabbiata con me. Sono molto imbarazzata, ma non riesco a ricordarmi come ti chiami. Che vergogna... dopo tutti questi anni che ci conosciamo!"
L'altra la fissa, molto sconcertata, non dice nulla per due minuti e infine le chiede: "Hai molta fretta? Per quando ti serve saperlo?"


La vecchietta e le mignotte

Una anziana signora è seduta in poltrona che sta facendo la calza, nel frattempo ascolta la radio, dove stanno commentando le partite della domenica. Distratta non ascolta, ma ad un tratto viene catturata dalla voce del telecronista: "La Fiorentina, rimasta sola con dieci uomini è stata costretta a cedere...". La vecchietta sbarra gli occhi, interrompendo il lavoro a maglia: "Che tempi... e che mignotte!!!"


In un ospizio un vecchietto

In un ospizio un vecchietto si avvicina a una vecchietta: "Guarda qui, Tina, che roba!" dice l'anziano alla donna, mostrando una protuberanza sotto ai pantaloni. L'anziana, un po' titubante, ma anche un po' divertita, tocca l'uomo sulla patta: "Santo cielo Ernesto, ma è durissimo! Cos'è il Viagra?". "Sì, il tubetto".

UN OTTANTENNE SI FA' IL BAGNO

UN OTTANTENNE SI FA' IL BAGNO... RIEMPIE LA VASCA FINO ALL'OMBELICO... SI GUARDA IL PISTOLINO E DICE

MA LI MORTACCI TUA... MANCO MO' CHE STAI PE' AFFOGA' ALZI LA TESTA !!!


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