Al cimitero

-Mamma, seppelliscono mai due persone nella stessa tomba?- -Certo che no, bambina mia! Ma perchè me lo chiedi?- Perchè su quella tomba c'è scritto: Qui giace un grande politico ed un uomo onesto.


Dopo 60 anni di matrimonio

Dopo 60 anni di matrimonio, una coppia di sposi se ne sta una sera nel giardino di casa, dondolandosi sul dondolo e ammirando il tramonto. Ad un certo punto, la moglie pero' si alza e da' un manrovescio al marito che lo lascia stordito a terra a guardare le stelline e gli uccellini che gli girano intorno al capo... Quando si riprende, il vecchietto si torna a sedersi di fianco alla moglie e le fa: "E questo perche' l'hai fatto?". "Per il tuo pisello troppo piccolo!". Dopo qualche altro minuto e' il marito che da' una sberla alla moglie e la stende a terra nell'erba. La vecchietta si riprende dopo un po' e ritorna a sedersi di fianco al marito. "E questo perche' l'hai fatto?" chiede lei. "Perche' sapevi che ne esitono diverse misure"


Tra Mogli in un salotto



Tra Mogli in un salotto bene raccontano gli hobby dei mariti.

"Il mio e' sub". "Il mio e' numismatico". "Il mio e' sifilitico". Dal fondo del salotto il marito: "Filatelico, cara, filatelico!".



PERCHE' GLI UOMINI NON ACCAVALLANO MAI LE GAMBE


PERCHE' GLI UOMINI NON ACCAVALLANO MAI LE GAMBE ??? PER NON SCHIACCIARE... IL CERVELLO !!!


Un americano a Napoli

Un Americano in vacanza a Napoli si reca dall'ortolano per fare un po' di spesa: "Paisa'', cosa essere quello?!". "Ah signuri', quelle sono mele" risponde il buonuomo. "Quelle essere mele?!? Noi in America avere mele grandi cosi'" dice l'americano con aria di disprezzo. "E quelle, cosa essere!". "Ah quelle, quelle so aranci, Mister". "Quelle essere aranci?!? Noi in America avere aranci grandi cosi', Bhea!!". Con aria sempre piu' disgustata continua a chiedere i vari prodotti cosa fossero per poi disprezzarli. Ad un certo punto passa un camion con dei cocomeri
enormi e l'americano subito: "Cosa essere quelli?" ed il napoletano: "Ah quelli, niente so PISELLI".

Un uomo entra in un negozio di scarpe

Un uomo entra in un negozio di scarpe e chiede di provarne un paio. La ragazza che e' al banco chiede: "Che numero porta?". Il cliente ci pensa un po' su e poi dice: "Io porto il 42 , ma mi faccia provare un 40". La ragazza un po' sconcertata gli porta il 40. Il cliente le prova e poi dice: "Mmm... Strette, mi porti un 38". La ragazza sempre piu' perplessa porta il 38. Il cliente: "Mmm... Strette, mi porti un 36". La ragazza ormai incredula e convinta di avere a che fare con un pazzoide gli porta il 36. L'uomo le prova e poi  esclama: "Benissimo, le prendo". Prima che il cliente se ne vada incuriosita chiede: "Senta, so che non sono fatti miei, ma mi piacerebbe sapere perche' ha preso un 36 se porta il 42". L'uomo sconsolato dice: "Mio figlio e' un drogato, mia moglie mi ha lasciato, mia figlia fa la prostituta... almeno la sera quando mi tolgo le scarpe, vorrei provare un po' di soddisfazione!".


Un agricoltore si reca in città

Un agricoltore si reca in città per fare acquisti per la fattoria. Come prima cosa acquista un secchio e uno sgabello. Poi, al mercato, compra due polli e un'oca. Ma dato che è venuto in città a piedi, si chiede come può riportare alla fattoria il tutto. La venditrice gli consiglia: "Metta lo sgabello nel secchio, e tenga il tutto con la mano sinistra. Passi uno dei polli sotto l'ascella sinistra, l'altro sotto l'ascella destra e con la mano destra tenga l'oca...". Il fattore ringrazia e si incammina. Subito incontra una gnocca pazzesca, che gli chiede un'indicazione stradale: "Oh, guardi, è semplice: al quarto incrocio a destra, e poi al semaforo a sinistra... Ma se vuole conosco una scorciatoia". "Già, sì. E come faccio a sapere che lei non vuole approfittarsi di me, spingermi contro il muro e palpare i miei meravigliosi seni?" "Si fidi signora! Non vede come sono carico? Come potrei palparle i seni?" "Appoggia l'oca per terra e la copre con il secchio, appoggia sopra lo sgabello e io le tengo i polli!"


Lettera molto importante


Ogni mille anni Dio incarica S. Pietro di scendere sulla Terra per un'inchiesta sul comportamento degli uomini. Al ritorno S. Pietro riferisce a Dio: "E' terribile, le cose giu' sulla Terra sono molto peggiorate. Gli umani rubano, uccidono, bestemmiano, e soprattutto sono completamente idotii. Il 37 % pratica è idiota e ne e' contento!!". Allora Dio chiede a S. Pietro cosa propone per mettere fine a tale flagello e questi consiglia: "Bene, io manderei una lettera a tutti gli idioti, avvertendoli ESATTAMENTE di quello che succedera' loro il giorno del Giudizio Universale". Allora Dio: "Eccellente idea, ma io penso che invece di punire gli idioti sia meglio ricompensare quelli che non lo sono. Cioe' invece di scrivere una lettera agli idiotii, io inviero' una lettera a tutti gli umani che non sono idioti. Io stesso firmero' personalmente queste lettere!!".

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E voi sapete che cosa c'era scritto in questa lettera?

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No? Ah, non l'avete ricevuta...? :-)

Alle olimpiadi

Alle olimpiadi, la finalissima di lotta libera si disputa tra il campione russo e quello italiano. Poco prima dell'incontro, l'allenatore italiano avverte il suo lottatore: "Attento! Questo russo ha una mossa speciale, la Pretzel. Tutti quelli che l'hanno subita sono finiti all'ospedale, non esiste modo di uscirne. Quindi, per nessun motivo devi permettergli che te la applichi. Se ti prende, sei fottuto!". Comincia l'incontro. Il russo e l'italiano si girano attorno, guardinghi. All'improvviso, il russo attacca e applica all'italiano la temuta Pretzel. Tra il pubblico, i piu' sensibili svengono alla vista della terribile presa, mentre l'allenatore italiano si copre gli occhi. All'improvviso, si ode un grido terrificante. L'istruttore riapre gli occhi e vede il suo atleta sollevare il russo e gettarlo violentemente a terra, poi gettarcisi sopra e vincere l'incontro, tra il tripudio generale. Cosi' l'italiano vince la medaglia d'oro. Incredulo, mentre ritornano negli spogliatoi, l'allenatore italiano chiede all'atleta: "Dimmi... ma come hai fatto a liberarti dalla Pretzel? Finora nessuno c'era mai riuscito". "Veda, mister, quando mi ha applicato la Prentzel, mi stavo per arrendere. Ma all'improvviso ho aperto gli occhi e mi son visto davanti un paio di palle. In quel momento, ho morso quelle palle con tutta la forza che mi era rimasta". "E allora?". "Sa una cosa, mister? Lei non ha idea della forza che uno acquisisce quando si morde le palle!"..


L'avvocato e il carabiniere


Durante un processo, un carabiniere viene interrogato dall'avvocato della difesa, che cerca di minarne la credibilità.
Domanda: "Appuntato, lei ha visto il mio cliente fuggire?"
Risposta: "No, ma ho visto una persona che somigliava alla descrizione del colpevole, che fuggiva poco distante"
D: "Chi le aveva fornito la descrizione?"
R: "Il mio collega presente sulla scena del crimine"
D: "Un suo collega... Lei dunque ha fiducia nei suoi colleghi"
R: "Sì, signore. Completa fiducia"
D: "Completa fiducia? Allora mi consenta di chiederle una cosa. Avete uno spogliatoio per cambiarvi ed indossare la divisa?"
R: "Certo"
D: "E avete degli armadietti?"
R: "Sì"
D: "E questi armadietti sono chiusi con un lucchetto?"
R: "Sì"
D: "Ora, se lei ha fiducia nei suoi colleghi, perché chiude l'armadietto con il lucchetto?"
R: "Vede, la nostra stazione si trova all'interno del Tribunale, e alcune volte abbiamo visto degli avvocati che entravano negli spogliatoi".

L'avvocato encomiabile


Un giornalista una volta mi ha chiesto: "Mi dica, secondo lei, gli avvocati sono onesti?".

"Certo! Le farò un esempio: mio padre mi prestò cento milioni

per pagarmi gli studi di legge nella migliore università privata italiana,

ed io glieli ho restituiti dopo il mio primo processo".

"E' veramente encomiabile da parte sua! - commentò il giornalista -

Per che cosa era il processo?". "Mi aveva fatto causa per riavere i soldi..."


Non beva assolutamente vino

Dal dottore... non beva assolutamente vino per un mese così vediamo se migliora.

Mi scusi dottore... ma non sarebbe meglio invece che raddoppiassi la dose, per vedere se peggioro??



Un medico viene chiamato d'urgenza


 

Un medico viene chiamato al capezzale di un bambino malato. Quando arriva il padre lo fa entrare nella camera da letto dove il bambino e' accudito dalla madre, mentre egli stesso aspetta fuori. Dopo un po' il medico esce dalla camera e chiede con urgenza: "Per favore, un martello, una pinza e una tenaglia!". Il padre lo guarda preoccupato e chiede: "Ma e' cosi' grave?". E il dottore: "Questo non lo so, se prima non apro la valigetta!".


Nella vita è tutto relativo

Al termine del pomeriggio, un ginecologo aspetta la sua ultima paziente, che non arriva.
Dopo mezz'ora d'attesa, credendo che ormai non verrà più, decide di prendersi un gin tonic per rilassarsi prima di andare a casa.
Si siede comodamente su una poltrona e inizia a sorseggiare il drink,
leggendo un giornale.
All'improvviso, suonano alla porta.  E' la paziente che arriva tutta ansimante e chiede scusa per il ritardo.
Non ha importanza!- le dice il medico - Guardi, stavo prendendo un gin tonic mentre aspettavo.  Ne vuole uno per rilassarsi un po'?
-Accetto con piacere!- risponde la paziente sorpresa.
Le serve un bicchiere di gin, si siede in fronte a lei e iniziano a conversare piacevolmente.
All'improvviso si sente un rumore di chiavi all'ingresso principale dell'ambulatorio.
Il medico di soprassalto si alza in piedi e dice: - E' mia moglie!
Svelta! Si spogli e apra le gambe!-

Morale: Nella vita è tutto relativo!


Il giudice e l'imputato


Un giudice che sta giudicando un imputato per aver assalito la suocera, sta esaminando la foto della suocera ferita ai piedi del camino.  Allora chiede all'imputato: "Quindi lei ha colpito sua suocera e con una mazza da golf, vero?". L'imputato risponde: "Ebbene si, vostro onore". E il giudice chiede: "E quale mazza ha usato?". E l'altro risponde: "Un ferro 7". E il giudice annuisce: "Buona scelta, è la stessa mazza che avrei usato io!".


E' sempre bene darsi del tu

Un Direttore Generale di banca era preoccupato per un suo giovane collaboratore che, dopo un periodo di lavoro insieme, senza mai neanche essersi fermato per la pausa pranzo, comincia ad assentarsi a mezzogiorno.
Il Direttore Generale chiama quindi il detective privato della banca e gli dice: "
Segua il Sig. Bianchi per una settimana intera, non vorrei che sia coinvolto in qualcosa di male o sporco".
Il detective fa il suo lavoro, torna e rapporta:
"Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a pranzo a casa sua, fa l'amore con sua moglie, fuma uno dei suoi eccellenti sigari e torna a lavorare.
Risponde il Direttore: "Oh, meno male che non c'è niente di losco in tutto questo!
Il detective quindi domanda: "Posso darLe del tu, Signore?".
Sorpreso il Direttore risponde: "Sì, come no".
Ed il detective:
"Ti ripeto: Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a pranzo a casa tua, fa l'amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi eccellenti sigari e torna a lavorare!"


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico


Tre amici (un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico) vogliono dimostrarsi a vicenda quanto siano bravi i loro cani. L'ingegnere grida al suo cane: "T-quadrato, fagli vedere!". Il cane prende carta e penna e disegna un cerchio, un quadrato ed un triangolo. L'economista suggerisce che il suo cane e' piu' bravo, cosi' strilla: "Bilancio, fagli vedere!". Il cane va in cucina, prende dodici torte e le divide in quattro parti uguali. "Questo e' niente" - dice l'impiegato, e strilla verso il suo cane: "Pausa, fagli vedere". Pausa salta, prende le torte e se le mangia, beve tutto il latte, si scopa gli altri tre cani, dice di essersi beccato un mal di schiena mentre lo faceva, riempie il modulo per protestare contro le condizioni lavorative invivibili, chiede il risarcimento del tempo perduto, si dichiara malato, e se ne va a casa.


Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


Il vecchietto al campo da golf

 

Un giovanotto sta per entrare in un campo da golf quando un signore anziano gli chiede se può accompagnarlo. Il giovanotto acconsente e inizia a giocare con l'uomo che lo osserva molto attento.
A un certo punto si trova di fronte a un colpo davvero difficile, con un albero enorme posizionato a metà strada tra la sua pallina e la buca da raggiungere.
Il vecchietto gli dice "Quando avevo la tua età io ero in grado di colpire la pallina e farla passare sopra quell'albero."
Punto sul vivo, il giovanotto dà un colpo molto forte alla palla con la mamzza, ma la pallina colpisce l'albero e ritorna indietro vicino ai suoi piedi.
A questo punto, il vecchietto aggiunge: "Certo, quando avevo la tua età quell'albero lì era alto circa un metro!"


La cicogna ritardataria

Una cicogna porta, tenendolo col becco, un canestrino nel quale c'è un vecchietto.

Durante il volo, il vecchietto, visibilmente pensoso, guarda sotto e poi guarda la cicogna"Senti -  dimmi la verità... ci siamo persi, vero???"


Un tipo entra in farmacia


Un tipo entra in farmacia e dice al farmacista: "Mi hai dato i preservativi bucati !"

Intanto dietro arriva un vecchietto, da una pacca sulla spalla al tipo, e gli fa:

"Bravo e digli anche che si piegano"


Due vecchietti si incontrano al bar

Due vecchietti si incontrano al bar.

- Gino: "Senti Pino ma tu quando fai l'amore lo metti il preservativo?"

- Pino: "Ma Sei Matto? Un altro peso??


In un ospizio un vecchietto

In un ospizio un vecchietto si avvicina a una vecchietta: "Guarda qui, Tina, che roba!" dice l'anziano alla donna, mostrando una protuberanza sotto ai pantaloni. L'anziana, un po' titubante, ma anche un po' divertita, tocca l'uomo sulla patta: "Santo cielo Ernesto, ma è durissimo! Cos'è il Viagra?". "Sì, il tubetto".

Il figlio di un carabiniere

Il figlio di un carabiniere torna a casa da scuola e chiede al padre "papà oggi siamo andati in palestra e il maestro ci ha detto di fare dei giri intorno al campo e io sono stato qello che ha fatto più giri;è perchè sono il figlio di un carabiniere? " "sì, figliolo" e così via fino alla doccia "... e poi siamo andati a fare la doccia e io avevo il pisello piùlungo di tutti; è perchè sono figlio di carabignere? " "no perchè hai 22 anni e fai ancora la seconda!"


Bisogna risparmiare.

Cara, dovremmo risparmiare. Se tu imparassi a cucinare potremmo licenziare il cuoco. Si caro, e se tu imparassi a far l'amore, anche l'autista e il giardiniere!!!

Il numero di figli

Quattro amici parlano di figli.
- Io ho cinque maschi, una squadra di basket completa.
- Io ho sei maschi, una squadra di volley completa.
- Io ho undici maschi, una squadra di calcio completa.
Siccome il quarto sta zitto, gli altri tre gli chiedono:
- E tu quanti figli hai?
- Nessuno. Ma ho diciotto donne, un campo da golf regolamentare.


Un carabiniere trova una lampada

Un carabiniere trova una lampada, da cui spunta il fatidico genio, che gli offre i fatidici tre desideri. Allora il carabiniere chiede emozionato: "Vorrei una casa in montagna". "Concesso". "Arredata con i mobili più lussuosi". "Concesso". "Bellissimo. Stupendo. Muoio dalla voglia di vederla". "Concesso".

Mio figlio


 

Mio figlio era proprio un giovanotto intelligente. Un giorno arrivò a casa con la sua pagella e disse: "Papà, questa è la mia pagella. E questa invece è una delle tue che ho trovato in solaio".


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