Il gommone a forma di bagnino

Papà Papà mi compri il gommone a forma di bagnino ?

Papà: ma non esiste !!Figlia: ma come la mamma è dietro lo scoglio a gonfiarne uno !!!


Un carabiniere siciliano

Un carabiniere siciliano decide un giorno di andare a farsi una bella camminata in montagna. Cammina, cammina, arriva dove inizia la prima neve. Dopo circa 10 minuti di cammino nella neve trova un cartello con su scritto "Qui inizia la neve perenne". Il carabiniere legge ed esclama: "Minchia! E allora? Pure a Trapani inizia per N  !".


Un ragazzo torna a casa felice

Un ragazzo torna a casa felice dicendo al padre: "Papa', ho trovato la donna della mia vita!". Il padre: "Sono felice per te, ma dimmi, chi e'?". "E' la figlia del droghiere". "Nooo... mi dispiace, devi sapere che lei ... e' tua sorella!". "Ma com'e' possibile? Lei...tu...Nooo!". Sconvolto dalla risposta del padre il ragazzo fugge, ma col tempo lo shock e' superato. Dopo un mese il ragazzo si ripresenta dal padre di nuovo felice: "Papa', ho conosciuto una donna eccezionale! Sta in via Roma, e' la figlia del farmacista...". E il padre, preoccupato: "Sicuro?". "No...mio Dio! Non di nuovo...nooo!". "E invece e' proprio cosi'. Sai, ero giovane...". Nuovamente col tempo il dolore passa. Passati alcuni mesi il ragazzo torna dal padre: "Papa', mi sono innamorato di nuovo". E il padre: "Sono contento per te. Parlami di lei, chi e', dove abita?". "Questa volta l'ho conosciuta a Padova...". E il padre: "Padova?". "Si', sta vicino al Santo. E' la figlia di un militare, un ufficiale...". Il padre: "Ma porca miseria! Lo sai che ho fatto il militare a Padova? Ero l'autista del colonnello. A volte andavo a casa sua anche quando lui non c'era....". E il ragazzo: "Ma perche'? Perche' proprio a me?". Cosi' distrutto da questa ennesima pugnalata al cuore il ragazzo va a piangere dalla madre: "Mammaaa, voglio farla finita!" e le racconta tutto. La madre lo consola: "Coraggio, figlio mio, ma perche' non sei venuto prima da me?". "Ma, capisci, sono tutte mie sorelle!". E la madre: "Si', ma lui non e' mica tuo PADRE!!".

In un ospizio un vecchietto

In un ospizio un vecchietto si avvicina a una vecchietta: "Guarda qui, Tina, che roba!" dice l'anziano alla donna, mostrando una protuberanza sotto ai pantaloni. L'anziana, un po' titubante, ma anche un po' divertita, tocca l'uomo sulla patta: "Santo cielo Ernesto, ma è durissimo! Cos'è il Viagra?". "Sì, il tubetto".

Vestito da topolino


Un uomo ritorna a casa vestito da topolino e dice alla moglie: "Auguriiiii, buon carnevale!!!". E il figlio: "Papà ma oggi è capodanno!!!". "Capodanno? No! Questa volta tua madre mi uccide per davvero: non ero mai rientrato così tardi!".

Una barzelletta sui carabinieri

Un ragazzo entra in un bar e dice: "Ho una nuova barzelletta di raccontare sui carabinieri". Un uomo, seduto ad un tavolo, dice: "Guarda ragazzo, io sono un carabiniere. E vedi il mio amico la'? Anche lui e' un carabiniere. E quel uomo grosso seduto al tavolo e' un carabiniere. Sei sicuro che vuoi raccontare questa barzelletta?". Il ragazzo pensa un po' e dice: "No. Non ho voglia di raccontarla tre volte".


La vecchietta in tribunale


Il giudice: "Qual è la vostra età?"
La donna: "Ho 86 anni."
Il giudice: "Ditemi con le vostre parole, cosa è successo l'anno scorso all'inizio d'aprile."
La donna: "Ero seduta su una panchina dei giardinetti. Era ormai sera, e pensavo di tornarmene a casa, quando il giovane teppista si è seduto proprio accanto a me."
Il giudice: "Come avete capito che era un teppista?"
La donna: "Era sporco e malvestito, e pareva drogato o ubriaco."
Il giudice: "Che cosa è avvenuto in seguito?"
La donna: "Mi sono convinta che fosse un vero mascalzone, perché mi ha infilato le sue manacce sudice sotto la sottana."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata a quella violenza?"
La donna: "No, non subito".
Il giudice: "Perché? "
La donna: "In fondo era piacevole. Più nessuno mi aveva accarezzato così intimamente da quando mio marito è morto, 30 anni fa."
Il giudice: "Poi cosa è successo?"
La donna: "Poiché non gli ho detto nulla, quel disgraziato si è fatto ancora più audace e mi ha sfilato le mutandine."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata?"
La donna: "No, perché intanto mi aveva messo l'altra mano sul petto, e denudatomi i seni ha cominciato a leccarmeli."
Il giudice: "E voi cosa avete fatto?"
La donna: "Niente vostro onore, vedete quella bestia mi ha fatto sentire viva. Non mi ero sentito così eccitata e piena di desiderio da anni!"
Il giudice: " Che cosa è avvenuto in seguito?
La donna: "Ebbene signor giudice, ero sola e indifesa, in un giardinetto al calar dalla notte, dinanzi ad un giovane delinquente avido d'amore. Cosa potevo fare? Gli ho chiesto di violentarmi."
Il giudice: "E allora lui vi ha violentata?"
La donna: "No signore, quel disgraziato invece si è messo ad urlare: "Pesce d'aprile! Pesce d'aprile! Pesce d'aprile!". E' stato allora che lo ho ucciso a colpi di bastone!".


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Una signora e la sua bambina

Una signora, assai distinta, scopre che la sua bambina di pochi anni dice le parolacce. Si informa presso la figlia e la bambina le confessa che gliele ha insegnate una sua compagna di asilo. La madre piu' tardi ai giardini, dove la piccola sta giocando, le si avvicina e le dice: "Senti ... tu non devi piu' dire quelle brutte parole...". "E tu", la interrompe la bambina, "tu come fai a sapere che le dico?". "Beh! Me l'hanno detto gli uccellini ...". "Oh, porca vacca! E io, a quei bastardi figli di puttana, gli do pure da mangiare!".

Il primario


 

Il primario passa pomposamente davanti ai letti dei degenti seguito dal codazzo degli assistenti e dettando le sue indicazioni: “Al ventisei domani lo screening completo, al ventisette rx del torace, al ventotto... al ventotto niente... e' morto”. “Scusi professore - geme timidamente il paziente del letto ventotto - guardi che io sono ancora vivo...”. E uno degli assistenti: “Zitto lei! Che vuol saperne piu' del primario ?"


Lettera di sollecito

Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
"Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare".
La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: "Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo".
La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: "Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora".
La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: "Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una sola "zeta"!..."


Il fotoreporter e i pompieri


Un fotografo deve fare un servizio sui pompieri per un'importante rivista internazionale. Scoppia un incendio in un bosco e il fotografo vi si reca, ma scopre che il fumo gli impedisce di fare delle belle foto. Chiede allora il permesso di poter noleggiare un aereo per eseguire delle foto dall'alto. La richiesta e' approvata e gli viene detto di recarsi al vicino aeroporto dove un aereo sara' pronto in pochi minuti. Il fotografo corre all'aeroporto e li' giunto vede un aereo a due posti gia' pronto sulla pista di decollo con una persona che sta aspettando. Si rivolge a questa dicendogli: "Eccomi, possiamo partire". Il pilota fa decollare l'aeroplano e in pochi minuti sono in cielo. Il fotografo dice al pilota: "Vola sopra al bosco vicino alle cime degli alberi in fiamme in modo che io possa fare qualche bella foto!". "Perche'?" chiede il pilota. "Perche' sono un fotografo e i fotografi fanno le foto". E il pilota dopo un attimo di silenzio: "Questo vuol dire che lei non e' l'istruttore di volo?".
 

Il lavoro che sognavo

C'era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore. Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine "grande" rispondeva: "Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore". Pare abbia raggiunto il suo scopo. Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.


Un pastore è con il suo gregge

Un pastore è con il suo gregge in un remoto pascolo quando arriva una Jeep Cherokee e in una nuvola di polvere si ferma davanti a lui. Il conducente, un giovane con un vestito Brioni, scarpe Gucci, occhiali RayBan e cintura YSL scende dall'auto e chiede al pastore: "Se le dico esattamente quante pecore sono qui al pascolo me ne darete una?". Il pastore guarda il tizio e poi il gregge e gli risponde: "Certo".  Il tipo parcheggia, prende il portatile, lo collega al telefono satellitare, si connette con la NASA, richiama il sistema di navigazione satellitare, analizza l'area, apre un database con circa 60 complesse formule Excel. Alla fine stampa 150 pagine con la sua stampante portatile miniaturizzata, passeggia intorno al pastore e gli dice: "Avete esattamente 1586 pecore!". Il pastore risponde: "Esatto! Come da accordo prendete pure una pecora" e guarda il tizio scegliere la bestia e caricarla sulla Jeep. A quel punto il pastore: "Se vi dico esattamente qual e' il vostro lavoro, mi restituite la pecora?". "Ok, perché no" risponde il giovane. "Voi siete un consulente" dice il pastore. "Esatto " -risponde il giovane- "come l'avete azzeccato?". Il pastore: "Facile, siete spuntato qui senza che nessuno vi avesse chiamato, volete essere pagato per risolvere un quesito di cui già conosco la risposta e non sapete nulla dei miei affari perché avete preso il mio cane".


Un ricco industriale


Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno venti euro ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di dieci '. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"
 

I genitori tornano dalla Maternità

I genitori tornano dalla Maternità con la nuova sorellina, appena nata.
Il fratellino più grande che coleva un fratellino, alza la copertina, la guarda, storce il naso e poi sbotta: "Lo scontrino, l'avete conservato?"


Il maresciallo del paese

Il maresciallo del paese incontra un contadino che sta portando un sacco sulle spalle. "Pasqua', che ci porti dentro al sacco?". "Buongiorno marescia'! Ci porto galline!". "Ah! Se indovino quante galline c'hai, me ne regali una?". "Veramente non mi servono maresciallo, ve le posso regalare entrambe". "Bene! Ce ne sono cinque!!"

L'offesa alla suocera

Due uomini di mezza età discutono nel bar.
"Pensa che mia suocera è così offesa con me che non mi parla più!"
"Che cosa hai fatto?"
"L'ho chiamata 'Vecchia strega'. Non capisco perché si sia offesa, come se una non lo fosse, vecchia, a 87 anni!"


Mamma in taxi

Mamma e figlia su un taxi.La bambina,indicando due prostitute:"Mamma,cosa fanno quelle signorine?" La mamma:"Aspettano il tram" Il tassista:"No piccolina,quelle sono mignotte, scopano a pagamento!"E sempre il tassista,rivolto alla madre:"Signora,bisogna dire la verita' ai bambini!"Dopo qualche minuto la bambina chiede:..."Mamma,le prostitute possono avere dei bambini?"La mamma:"Certo,e da grandi sarrano tutti tassisti!"

Un maresciallo dei carabinieri dà ordini

Un maresciallo dei carabinieri dà ordini: "Tutti a piedi nel bosco a tagliare la legna". Un appuntato: "Maresciallo, io prendo la motosega". E il maresciallo: "Ho detto tutti a piedi !!"

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