Stamane sono partito per Napoli appena arrivato ho fatto tappa dal benzinaio e gli ho chiesto di controllarmi le gomme. Lui, scrupolosamente, ha fatto il giro dell'auto e mi ha risposto:
"Vada pure, Dotto'. Tutto a posto. Ce stann' tutte e quatt'"
Un medico, un architetto e un avvocato stanno discutendo per stabilire quale fra le loro tre professioni sia la piu' antica. Decidono di prendere come riferimento la Bibbia e il medico afferma: "Quando Dio estrasse la costola ad Adamo per creare Eva fece un vero e proprio intervento chirurgico, quindi e' sicuramente la medicina la professione piu' antica". "Al tempo - dice l'architetto - in realta' prima di questo Dio aveva creato il cielo, la terra e le acque. Aveva messo ordine nel caos primordiale, e questo e' sicuramente architettura, che quindi, non essendoci prima altro che caos, e' la professione piu' antica.". "Gia' - dice l'avvocato - ma secondo voi chi aveva creato il caos?".
Due contadini stanno amabilmente conversando sul ciglio dei loro campi. Uno osserva il proprio campo e dice "Perdirindina! I corvi mi hanno mangiato un'altra volta il raccolto". "Le consiglio, esimio collega, di porre uno spaventapasseri nel suo campo". "Lo feci, ma cotesti animalacci non se ne curarono affatto". "Allora, caro collega, faccia come me: ponga sopra lo spaventapasseri una foto di mia suocera". "Oh, perbaccolina, dice che è efficace?". "Guardi, a me i corvi non solo non hanno mangiato il raccolto, ma hanno pure riportato indietro quello dello scorso anno".
Quattro signore molto pie chiacchierano in salotto davanti a una tazza di the. La prima racconta orgogliosa alle amiche: "Sapete mio figlio e' un prete. Ogni volta che entra in una stanza con altra gente tutti si alzano in piedi e lo chiamano 'padre'". La seconda allora replica: "Mio figlio invece è vescovo e chi lo incontra lo chiama sempre 'Vostra Grazia'". La terza donna allora dice: "Sapete, invece mio figlio è un cardinale e quando incontra qualcuno questo si inginocchia e lo chiama 'Vostra Eminenza'". Intanto, visto che la quarta signora continua a sorseggiare il suo the in silenzio, la prima delle altre tre la incoraggia a raccontare anche lei qualcosa di suo figlio: "Dunque...?". E la quarta allora fa: "Mio figlio è un muscoloso spogliarellista, alto uno e novanta, quando entra in una stanza la gente dice 'Mio Dio...'".
Stamane sono partito per Napoli appena arrivato ho fatto tappa dal benzinaio e gli ho chiesto di controllarmi le gomme. Lui, scrupolosamente, ha fatto il giro dell'auto e mi ha risposto:
"Vada pure, Dotto'. Tutto a posto. Ce stann' tutte e quatt'"
Un pastore si reca dal veterinario per sapere come fare a mettere incinta le sue pecore.
”Semplice” Dice il veterinario “Lei le fa montare tutti i giorni dal montone”.
”Ma io ho un montone vecchio e morente” Ribatte il pastore.
” Beh, veda lei come fare. Trovi qualcuno che sostituisca il montone”.
”E dopo, come faccio a sapere se sono rimaste incinta?” chiede ancora il pastore.
Il veterinario si rende conto di avere a che fare con una persona di abissale ignoranza e per divertirsi dice:
”La mattina dopo, tutte le pecore incinta saranno a gambe all'aria!”
Il pastore, rientrato a casa e non sapendo come fare, decide di sostituirsi personalmente al montone e per non farsi vedere dalla moglie, carica le sue 20 pecore sul furgone, le porta in mezzo ad un boschetto e se le ingroppa una per una.
La mattina dopo entra nell' ovile ma non vede nessuna pecora a gambe all'aria, sono tutte belle diritte in piedi.
Sconcertato le ricarica sul furgone e ripete l'operazione del giorno prima. E la sera, ovviamente stanchissimo va a casa e si addormenta subito.
La mattina seguente, ancora a pezzi dalle giornate precedenti, si sforza di alzarsi e va nell'ovile a verificare. Ancora tutte le pecore belle in piedi.
Allora si fa coraggio, le ricarica sul camion e si ripete la storia.
A sera, distrutto, si accascia a letto e la mattina seguente, incapace di alzarsi dalla stanchezza, dice alla moglie:
”Maria vai nell'ovile a vedere come sono messe le pecore”.
Dopo 2 minuti la moglie torna e lo informa:
”Nell'ovile non c'è nessuno. Le pecore sono tutte sul furgone ed una di loro sta suonando il clacson!
Una pittrice ed un gallerista si incontrano in un bar per fare il punto della situazione sull'ultima mostra della pittrice. "Beh, Franco, come sta andando la mia mostra?". "Mi viene di risponderti "benissimo", ma non ne sono convinto!". "E questo cosa significa? Stiamo vendendo?". "Se è per questo abbiamo già venduto tutto!". "E allora cosa c'è che non va?". "Ieri è venuto un tipo e mi ha fatto strane domande. Mi ha chiesto se dopo la morte dell'artista il valore dei quadri aumenta ed io gli ho risposto di si! Così senza pensarci due volte li ha comprati tutti!". "Tutti? Un bel colpo! Deve essere un collezionista con molti soldi!". "A dir la verità non aveva mai comprato quadri e non è neppure ricchissimo. Lo conosci pure". "E chi è?". "Il tuo medico curante!".
Un giovane gallo è arrivato nel pollaio, per affiancare il vecchio gallo. "Domani mattina" dice il galletto "dormi pure tranquillo, che alle galline ci penso io!". "Senti" risponde il vecchio gallo, "sii gentile e lasciami almeno quelle più vecchie, sai siamo cresciuti insieme...". "Ma neanche per sogno" ribadisce il galletto, "ormai sono io il gallo ufficiale e quindi lasciami lavorare, e stattene pure tranquillo!". Il vecchio gallo che non è disposto ad abbandonare così presto, gli fa una proposta: "Senti, facciamo una gara: tre giri di cortile, mi dai dieci metri di vantaggio: se vinco io mi lasci le galline vecchie, se vinci tu, invece, ti prendi tutto il pollaio.". Sicuro di vincere il giovane gallo accetta. Viene data la partenza e dopo un giro sta giù per raggiungere il vecchio gallo, quando un colpo di fucile stende secco il galletto e si sente la voce del contadino: "Porca vacca, è già il terzo gallo frocio che mi vendono!!!"