Ridi Che Ti Passa
  • Home
  • Notizie Strane
  • Barzellette
  • Video
    • Animali
    • Animati
    • Bambini
    • Imprese
    • Ironici
    • Luoghi
    • Persone
    • Uomini e Donne

Il genio della lampada

Un dirigente, un venditore e un’impiegata amministrativa stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio.
La sfregano e compare 1 Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice:
- "Solitamente esaudisco 3 desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".
- "Prima io! Prima io!" dice l'impiegata "voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo.
Allora il venditore sbigottito:
- “Tocca a me! Tocca a me!” dice "voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce.
Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. e il tuo turno"
e il manager dice: “Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzato!”

MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO.

.


LE MAMME LA SANNO LUNGA

 

Il giovane Peter, che divide l'appartamento con un amico, invita a cena la sua mamma. Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo. La mamma, cui questa convivenza ha gia' fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce: "Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente più'" La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. Dopo qualche giorno Simon dice: "Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre e' venuta a cena non trovo piu' la padella per le bistecche. Mi vergogno un po' a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa?" "Questo non lo so proprio. Pero' facciamo una cosa, chiediamoglielo" Detto questo si accomoda alla scrivania, apre il computer e prepara una e-mail per la mamma. "Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo piu'. Puoi aiutarci?" Dopo pochi minuti la mamma risponde: "Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siete ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe gia' trovato la padella!!!"

Le leggi per i programmatori di computer


1 "Qualsiasi programma, quando funziona, e' obsoleto".

2 " Qualsiasi nuova versione di un programma costa di piu' e ci mette di piu'".

3 "Se un programma e' utile, dovra' essere cambiato".

4. Se un programma e' inutile, dovra' essere documentato.

5. Ogni programma si espandera' fino ad occupare tutta la memoria disponibile.

6. Il valore di un programma e' proporzionale all'ingombro del suo output.

7.  La complessita' di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacita' del programmatore.


  1. You are here:  
  2. Home
  3. Video
  4. Animati
  5. La società ai tempi dello Smartphone
  • facebook
  • x
  • instagram
  • Whatsapp

La società ai tempi dello Smartphone


Previous article: Dedicato a tutti gli innamorati Prev Next article: Come tu puoi cambiare il mondo Next

Il pollice del cameriere

Un tizio al ristorante ordina tortellini in brodo. Dopo poco arriva il cameriere con la scodella fumante di tortellini, ed il tizio nota che il cameriere tiene il pollice ben dentro il brodo. Per evitare polemiche non dice niente e, anche se un po' schifato, mangia i tortellini. Poi ordina per secondo cotoletta e pure' di patate. Dopo poco arriva lo stesso cameriere con il pollice infilato nel pure'. Ancora una volta il tizio fa finta di niente e si mangia il secondo, sempre piu' schifato. Poi ordina un caffe'. Dopo poco arriva lo stesso cameriere ancora  con il pollice tutto dentro la tazzina. A questo punto il tizio sbotta: "Ora basta, ragazzo! Non puoi proprio fare a meno di tenere il tuo dannato pollice dentro tutto quello che mi devo mangiare!". "Abbia comprensione, signore. Ho il legamento del pollice slogato, e il mio medico si e' raccomandato di tenerlo sempre al caldo!". E il tizio, con tutto il cuore: "E allora, ficcatelo nel didietro!". "E' quello che faccio, signore, tra una portata e l'altra...".

Il contadino e la scrofa

Un contadino decide di fare montare la scrofa per avere nuovi porcellini per il proprio allevamento. Ma la scrofa non riesce a rimanere incinta e cosi' decide di rivolgersi ad un contadino che abita vicino a lui. Questi gli consiglia: "Guarda, io ho un maiale che e' veramente potente, la fai montare dal mio maiale e mi dai un terzo dei maiali che nascono. Domani mattina alle tre precise, carichi la scrofa sul furgone, la porti qui e la facciamo montare". "Ma da che cosa capisco che la scrofa e' rimasta incinta?". "E' semplice: il giorno dopo la monta se la tua scrofa mangia le ghiande vuol dire che e' incinta, se non le mangia, la ricarichi sul furgone e vieni da me un'altra volta". La mattina dopo il contadino carica la scrofa sul furgone, la porta dal suo collega che la fa montare dal maiale. Dopo un'ora di monta continua, il contadino si ricarica la scrofa e se la riporta a casa. Il mattino dopo si alza presto per veder se la scrofa mangia le ghiande. Zero. Ricarica la scrofa e ricomincia da capo la trafila, ma il risultato non cambia. E cosi' per vari giorni. Una mattina il contadino non riesce ad alzarsi perché non sta bene e chiede alla moglie: "Vai a vedere tu se la scrofa mangia le ghiande". Lei va e gli risponde: "Non so se ha mangiato le ghiande, ma e' sul furgone che ti aspetta".


Un uomo sta volando su di una mongolfiera


Un uomo sta volando su di una mongolfiera quando capisce di essersi perso. Fa in modo di scendere di quota finché non riesce ad arrivare a portata di voce di un tale a terra: "Mi scusi, puo dirmi dove mi trovo?". E il tizio da basso gli risponde: "Ma certo! Sei su di un pallone ad aria calda ad una decina di metri dal terreno". "Ma che lei lavora nel campo dell'informatica?" fa l'uomo sul pallone. "E' vero - replica il passante - Ma come fa a saperlo?". "Beh - dice l'aereostatiere - tutto quello che mi ha detto è tecnicamente ineccepibile, ma assolutamente inutile". E da basso arriva la risposta: "Invece lei mi sa che è un dirigente d'azienda". "Giusto - deve ammettere l'uomo in pallone - ma come fa a saperlo?". "Vede - fa il passante - lei non sa dove si trova, o dove sta andando, ma era convinto che io la potessi aiutare. Lei è nell'identica condizione di prima che ci incontrassimo, ma ora è colpa mia".


Ridichetipassa is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Policy Cookies Informativa