Solitamente il personale di un azienda gioca a calcio.
I manager preferiscono il tennis.
I dirigenti giocano a golf.
MORALE: come sali nella piramide aziendale, le palle si riducono di dimensione.
Una giovane donna all'ottavo mese di gravidanza va a consultare il ginecologo.
Questi le chiede: "Al momento del parto, il padre del bambino, secondo lei vorra' essere presente?". E la donna: "No, non credo. Lui e mio marito non si possono vedere..."
Un uomo, dopo un duro giorno di lavoro, decide che ha bisogno di un po' di relax e decide di andare in una casa di appuntamenti. Non appena entrato la tenutaria gli dice: "Guardi che abbiamo una novita', una cinesina che e' un amore". L 'uomo, visto il bell' aspetto della Cinesina, decide di appartarsi con lei. Vanno in una stanza e cominciano a darci dentro, mentre l'uomo agisce con vigore, la ragazza inizia a contorcersi urlando: "Sung wa, Sung Wa...". Il tizio capisce che e' un modo di dire cinese per dire grande.. fantastico e, inorgoglito, continua a chiavare con maggior impeto. Il giorno dopo il Presidente della sua azienda, sapendo che lui e' l'unico pratico del gioco del golf, lo manda a giocare con un facoltoso cliente cinese. Il cinese con uno splendido tiro manda la pallina in buca al primo colpo. L'uomo per congratularsi e per far vedere che parla qualche parola in cinese esclama: "Sung wa, Sung wa". Il cinese si gira: "Buco sbagliato? Perche' dire buco sbagliato...?"
Un burino neo ricco decide di andare a trovare la mamma con la sua auto e mentre guida la sua Ferrari si ripete dentro di se' con grande orgoglio: "Guarda che macchina che ho... guarda che macchina che ho". Arrivato, scende dall'auto, si guarda il braccio sinistro e dice: "Guarda che Rolex che ho... guarda che Rolex che ho". Suona alla porta di casa e viene ad aprire la madre, una signora di 200 Kg e dice: "Guarda che mamma che ho, guarda che mamma che ho". Entra e chiede della sorella. La madre gli riferisce che la sorella ha avuto una crisi mistica ed e' andata in convento. Il tizio vuole andarla a trovare, riprende l'auto, dicendo sempre: "Guarda che auto che ho, guarda che auto che ho". Bussa alla porta del convento dicendo: "Guarda che muscoli che ho, guarda che muscoli che ho". Viene ad aprire una delle religiose alla quale chiede della sorella. Ma la suora gli risponde: "Mi dispiace, ma sua sorella non puo' venire, si e' fatta suora, ha sposato Gesu' Cristo!". Il tizio allora esclama: "Guarda che cognato che ho! Guarda che cognato che ho!".
Al ristorante un tizio chiede un pollo padovano. Quando il cameriere gli porta il pollo il tizio gli infila un dito nel sedere e poi scaglia il pollo lontano urlando: "Ho detto che voglio un pollo di Padova e questo pollo invece e' di Trento! ". Il cameriere torna in cucina, prende un altro pollo e lo porta al cliente. Ma anche questa volta il cliente dopo aver messo un dito su per il sedere al pollo, va su tutte le furie gridando: "Ma questo pollo e' di Bologna!". Il cameriere torna in cucina e racconta l'avvenuto al cuoco che esclama: "Perbacco, finalmente un vero intenditore! " e prepara questa volta un vero pollo di Padova. Il cliente mette il dito su per il sedere al pollo ed esclama contento: "Questo si' che e' un vero pollo di Padova! ". Finito il pasto il signore paga il conto e sta per andarsene quando il cameriere gli si avvicina e sottovoce, sulla porta di uscita, gli chiede: "Mi scusi, non vorrei importunarla, ma io sono un trovatello; non potrebbe dirmi almeno di che citta' sono originario? ".