Finalmente una sfilata di moda come si deve, Bellissime

Il padre manda a letto il figlioletto perché ormai è tardi. Cinque minuti dopo, il ragazzino grida: "Papàaa?"
"Che c'è?"
"Ho sete. Puoi portarmi un bicchiere d'acqua?"
"No, devi dormire!"
Cinque minuti dopo, il ragazzino grida di nuovo: "Papàaa?"
"Che c'è?"
"Ho sete. Puoi portarmi un bicchiere d'acqua?"
"Ti ho detto di no! Se insisti vengo lì a sculacciarti!"
Cinque minuti più tardi, il ragazzino grida di nuovo: "Papàaa?"
"Che c'è?"
"Quando vieni a sculacciarmi, puoi portarmi un bicchiere d'acqua?"
Una bimba con la cagnolina in braccio, va dalla madre e le chiede: "Mamma, posso portare Lilly a fare un giretto nel parco?". Madre: "No cara, la cagnetta è in calore ed è meglio che non esca". Bimba: "Che cosa vuol dire -in calore- mamma?". Madre: "Ora non ho il tempo di spiegarti, chiedilo al babbo, lo trovi in garage". Così la bimba, con la cagnolina in braccio va dal padre e gli chiede: "Babbo, posso portare Lilly a fare un giretto nel parco?". Padre: "Meglio di no, Lilly è in calore". Bimba: "Ma papà, cosa vuol dire -in calore- ?". Padre: "Ora non ho il tempo di spiegarti, chiedilo alla mamma". Bimba: "Ma babbo, la mamma mi ha detto di chiederlo a te". L'uomo, un poco imbarazzato, decide di rimandare certe spiegazioni ad un altro momento, e per togliersi di torno la figlia prende uno straccio maleodorante, lo inzuppa di benzina, e poi sfrega vigorosamente il posteriore alla cagna. Padre: "Ecco fatto, ora puoi portarla fuori senza pericolo". Bimba: "Ma guarda... allora le serviva la benzina?". Padre: "Sì cara, poi ti spiego a cosa serve, ricordati solo di tornare presto e di tenerla sempre col guinzaglio". La bimba tutta contenta mette il guinzaglio alla sua adorata Lilly ed esce. Dopo un poco il padre la vede tornare, col guinzaglio in mano e senza cane. Padre: "Ma dove hai lasciato la povera Lilly?". Bimba: "Non preoccuparti arriva subito, purtroppo ha finito la benzina a metà strada, ma per fortuna è arrivato un cagnone gentile che la sta spingendo fino a casa".
-Mamma, seppelliscono mai due persone nella stessa tomba?- -Certo che no, bambina mia! Ma perchè me lo chiedi?- Perchè su quella tomba c'è scritto: Qui giace un grande politico ed un uomo onesto.
Finalmente una sfilata di moda come si deve, Bellissime

Un tizio entra in un ristorante senza un Euro, chiama il cameriere e gli dice: "scommetiamo un pranzo, se io riesco ad indovinare che cosa hai servito poco fa annusando solamente le posate sporche? il cameriere sicuro di se gli porta le prime due posate.Il tizio annusa ed esclama:"TAGLIATELLE AL RAGU' E GNOCCHI CON GLI SCAMPI. Giusto esclama il cameriere. E il tizio ripete:"ORA PORTAMI LE POSATE DEI SECONDI PIATTI. Il tizio riannusa nuovamente ed esclama:" VITEL TONNE' ED AGNELLO ALLA BRACE. Giusto esclama il cameriere tutto preoccupato. "ED ORA INFINE PORTAMI LE POSATE CON CUI HAI SERVITO LA FRUTTA" dice il tizio. A questo punto il cameriere veramente preoccupato di perdere la scommessa, va in cucina prende il cucchiaio della frutta chiama la cameriera Maria le alza la gonna e glielo strofina nelle parti intime, torna in sala e sicuro di se porge le posate al tizio. Il quale le prende annusa, riannusa nuovamente ed esclama: "MINCHIA QUA' LAVORA MARIA ADESSO???
Una signora sta andando al lavoro a piedi e passa accanto a un negozio di animali; fuori dalla porta c'è un pappagallo sul trespolo.
Il pappagallo le dice: "Ehi tu, ... sei proprio brutta!"
La donna si arrabbia tantissimo e scappa via.
Ritornando a casa percorre la stessa strada e il pappagallo le dice di nuovo: "Ehi, sei proprio brutta!" La signora si arrabbia ancora di più, così entra nel negozio e minaccia il proprietario di querelarlo oppure di uccidere il pappagallo.
Questi si scusa e promette di evitare il ripetersi dell'incidente.
Il giorno seguente la donna passa vicino al negozio e il pappagallo la chiama: "Ehi, tu!"
Lei si ferma e dice: "Sì?"
E il pappagallo: "Lo sai già!!!"
Tre cacciatori, seduti a tavola, si vantano delle loro prodezze venatorie d'Africa. "Una volta sono stato caricato da un rinoceronte. L'ho lasciato avvicinare fino a tre metri e poi, pam!, l'ho fatto secco", dice il primo. "Io, invece, mi sono trovato a tu per tu con un elefante", racconta il secondo. "L'ho fatto avvicinare fino a due metri e poi, pam!, l'ho freddato". "Invece, io, mi sono imbattuto in un bufalo imbestialito che mi ha caricato a testa bassa. Sono rimasto calmo e, quand'è arrivato a un metro, pam!, l'ho liquidato", narra il terzo. Un ometto, seduto a un tavolo vicino, dopo averli ascoltati, si intromette: "Io, invece, senza alcun fucile, mi sono avvicinato a cinquanta centimetri da un leone e gli ho pisciato addosso". "Incredibile! - esclamano i tre cacciatori - E poi com'è finita?". E l'ometto: "Sono arrivati i guardiani dello zoo e mi hanno multato".