Per tanti anni aveva deciso di non curare più il suo aspetto...poi cambia idea e va dal barbiere. La sua trasformazione è strepitosa...ora l'uomo è irriconoscibile. .

Una ragazza prossima alle nozze, si precipita a casa dalla mamma e le dice piangendo: "Mamma, io non mi sposo...". "Perchè?" domanda stupita la madre. "Mi hanno detto che Mario ha un affare enorme...". Proprio in quel momento entra la parte in causa. La madre della ragazza gli dice: "Senti Mario, Rosina non ti vuole più sposare". "Perchè?". "Avanti diglielo" dice la madre alla figlia. Dopo un po' di palleggiamenti su chi dovesse dirlo o meno la madre dice a Mario: "Vieni in camera". Chiusa la porta la donna dice: "Avanti, tiralo fuori". "Ma signora Lucia, lei non è mica la mia fidanzata!". "Poche storie tiralo fuori". L'uomo stupito tira fuori il suo arnese. La donna lo prende in mano, lo palpeggia, lo misura; a quel contatto l'arnese di Mario raggiunge dimensioni tali da far concorrenza a quello di un asino. La madre torna dalla figlia e dice: "Rosina, sia ben chiaro, o tu o io che sono vedova da alcuni anni, ma quel tizio da casa nostra non esce più!!!".
MAMMA MA IO NON POSSO SPOSARE ANTONIO... LUI E' TANTO LONTANO DALLA NOSTRA FEDE, PENSA NON CREDE NEMMENO NELL'INFERNO !!!
NON TEMERE FIGLIOLA... QUANDO L'AVRAI SPOSATO... CI CREDERA'!!!
In una famiglia scozzese, il padre dice al figlio: "Vai dal vicino e fatti prestare il martello perché dobbiamo piantare questo chiodo per appendere il quadro della mamma".
Il ragazzo va dal vicino e dopo pochi minuti torna a casa senza martello: "Papà, non me lo ha voluto dare perché dice che glielo consumiamo".
"Brutto spilorcio", dice il padre, "Va bè, vai giù in cantina e prendi il nostro!"
Per tanti anni aveva deciso di non curare più il suo aspetto...poi cambia idea e va dal barbiere. La sua trasformazione è strepitosa...ora l'uomo è irriconoscibile. .

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.
Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.
Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.
Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.
Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e cosi finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.
Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.
Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
L'incarico fu dato a una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale.
Il nuovo gestore di area - è chiaro - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer e necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.
"Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.
Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.
E cosi contattò il Gufo, PRESTIGIOSO CONSULENTE, perché facesse una diagnosi della situazione.
Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio."
E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente, e licenziò la Formica incavolata, che prima era felice.
MORALE:
Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E' preferibile essere inutile e incompetente!
Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.
Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione.
Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale...
Tre signore dalla parrucchiera chiacchierano dei rispettivi mariti, cercando di vantarsi il piu' possibile. La prima dice: "Mio marito mi portera' un mese in vacanza a Tahiti per il mio compleanno". La seconda replica: "Mio marito invece mi ha regalato una Mercedes coupe' per il mio onomastico". La terza dice: "Noi non siamo cosi' ricchi. Mio marito pero' quando ce l'ha duro serve da posatoio per le nostre 4 galline". A questo punto la prima signora, alquanto allibita, confessa: "Beh, non andiamo proprio a Tahiti: andremo per una settimana a Codigoro da mia madre". E la seconda: "La tua onesta' mi fa vergognare: non era una Mercedes coupe', ma solo una Lada di seconda mano". Allora la terza rivela il retroscena: "Anch'io ho una confessione da fare: la quarta gallina deve stare su una zampa sola..."
John Reilly sollevò la sua birra e disse:
Brindo affinché possa trascorrere il resto della vita TRA LE GAMBE DI MIA MOGLIE!
Questo brindisi gli fece vincere il premio top al pub per il miglior brindisi della serata!
Quando tornò a casa disse a sua moglie:
- Mary, ho vinto il premio per il miglior brindisi della serata!
E lei disse:
- Davvero? E a cosa hai brindato?
John, rimuginando, disse:
- A che possa passare il resto della mia vita SEDUTO IN CHIESA ACCANTO A MIA MOGLIE..
- Oh John, ma è meraviglioso!
Il giorno dopo Mary incontrò per caso uno degli amici di John.
L'uomo ridacchiando le disse:
- John ha vinto un premio ieri sera grazie ad un brindisi su di te, Mary!
E lei rispose:
- Oh si, me lo ha detto. Anche io ero un pò; sorpresa. Sai, John è stato lì solo due volte negli ultimi quattro anni. Una volta si è addormentato, e l'altra volta ho dovuto tirarlo per le orecchie per farlo venire!!!