Mia madre soffre di insonnia, e ogni sera prende una pastiglia per dormire. Io ho cercato di toglierle questa abitudine. "Perche' - le ho detto - invece di prendere il sonnifero non provi a leggere un libro?". "Ci ho provato - ha risposto mia madre - ma dopo due righe mi addormento...".
Un pastore è con il suo gregge in un remoto pascolo quando arriva una Jeep Cherokee e in una nuvola di polvere si ferma davanti a lui. Il conducente, un giovane con un vestito Brioni, scarpe Gucci, occhiali RayBan e cintura YSL scende dall'auto e chiede al pastore: "Se le dico esattamente quante pecore sono qui al pascolo me ne darete una?". Il pastore guarda il tizio e poi il gregge e gli risponde: "Certo". Il tipo parcheggia, prende il portatile, lo collega al telefono satellitare, si connette con la NASA, richiama il sistema di navigazione satellitare, analizza l'area, apre un database con circa 60 complesse formule Excel. Alla fine stampa 150 pagine con la sua stampante portatile miniaturizzata, passeggia intorno al pastore e gli dice: "Avete esattamente 1586 pecore!". Il pastore risponde: "Esatto! Come da accordo prendete pure una pecora" e guarda il tizio scegliere la bestia e caricarla sulla Jeep. A quel punto il pastore: "Se vi dico esattamente qual e' il vostro lavoro, mi restituite la pecora?". "Ok, perché no" risponde il giovane. "Voi siete un consulente" dice il pastore. "Esatto " -risponde il giovane- "come l'avete azzeccato?". Il pastore: "Facile, siete spuntato qui senza che nessuno vi avesse chiamato, volete essere pagato per risolvere un quesito di cui già conosco la risposta e non sapete nulla dei miei affari perché avete preso il mio cane".
Durante una pausa di lavoro due amici si scambiano delle confidenze. Dice il primo: "Ieri sera sono uscito con la Carla, la nuova segretaria del capo, quella bella biondona. L'ho portata a cena nel miglior ristorante. Poi siamo andati a ballare al Night in collina. Poi l'ho portata a casa mia. Le ho offerto un bicchierino, poi ci siamo seduti sul divano, le ho tolto la camicetta, poi la gonna, poi il reggiseno. E sai cosa mi ha detto a quel punto?". "No!". "Ma che per caso sei uscito anche tu con lei?".
Un contadino molto ricco manda il suo figlio all’università a Milano. Dopo qualche giorno si sentono al telefono e padre chiede:
Ciao figlio mio. Come stai? Ti sei sistemato bene? Ti sei già abituato, frequenti regolarmente le lezioni e così via.
Sì papà, va tutto bene, soltanto che mi sento un po’ in imbarazzo.
Ma perché, cosa c’è che non va?
Sai papà, tutti vanno all’università con il tram e io con la mercedes.
Non ti devi preoccupare. Tu devi soltanto ad impegnarti a studiare e dare gli esami e papà ti comprerà anche un tram.
Al bar arriva un tizio che esclama rivolto al barista: "3 caffe', uno per me, uno per te ed uno per quella stronza di tua moglie!". Il barista soprassiede e gli serve i tre caffe'. Il giorno seguente il tizio ritorna: "3 caffe', uno per me, uno per te ed uno per quella stronza di tua moglie!". Il barista, un po' spazientito, lo serve. Il terzo giorno il personaggio si ripresenta: "3 caffe', uno per me, uno per te ed uno per quella stronza di tua moglie!" . A questo punto il barista scavalca il bancone e lo pesta a sangue. Dopo una settimana di convalescenza il tizio torna al bar ed esclama: "2 caffe', uno per me, uno per quella stronza di tua moglie. Per te niente perche' sei troppo nervoso!!!"