Classificazione delle Puzze

 
MATILDA: Generalmente si sviluppa sotto sforzo, esce velocemente ma brevemente. Il suo odore è anonimo.

EOLINA: Rumore cupo e basso, fa presagire uno scombussolamento intestinale. È l'anticamera della TRISTANA.

TRISTANA: Si manifesta per lo più dopo qualche ora dai pasti. Assenza di rumore, spesso è accompagnata da un gorgoglio intestinale. L'odore è acre e rispecchia il menu del pasto consumato.

GT: Gli esperti sono convinti che si tratti della sindrome del finestrino chiuso. Si manifesta soltanto in auto. È silenziosissima, calda e grassa. Di solito accompagnata dalla frase "viene da fuori".

GT2: Variante della GT. Una volta aperto il finestrino non esce, rimane incollata alla tappezzeria dell'auto.

CASPER: È sicuramente la più apprezzata. Si manifesta nell'intimità delle proprie lenzuola. Chiunque è tentato di annusarla a fondo. Purtroppo, spesso capita di non poterla condividere con qualcuno, oppure che non venga sufficientemente apprezzata.

UPANDDOWN: La più difficile da gestire: trattasi di rimescolamento tra materia solida e gassosa. L'arte sta nel "tagliarla" prima che si trasformi in una DRESSED, con un esercizio pubo-cogigeo estremamente difficile: bisogna comprimere e rilasciare gradatamente le natiche. Si può effettuare questa operazione anche tre o quattro volte prima che sia completamente esaurita.

DRESSED: Un tempo volgarmente chiamata "VESTITA", la DRESSED, nuova versione della release precedente, unisce il disagio della VESTITA con la potenza della GT2.

JOKE: È la più temuta dagli sciatori; potrebbe essere confusa con la DRESSED ma non lo è. Il fastidio che si avverte è soltanto sudore in mezzo alle natiche. Una volta controllato il contenuto delle mutande ci si accorge che nulla è successo.

SOUND RIP: Parte bassa e cupa, poi aumenta gradatamente il tono fino ad arrivare ad una quinta superiore. Qualcuno la chiama TUNE-UP.

MARECHIARO: Tipica dei paesi mediterranei: si sviluppa esclusivamente dopo enormi pasti a base di pesce. È aspra, con un aroma che ricorda il retro dei ristoranti di pesce ad agosto. Se il soggetto ha assunto frutti di mare, il suo aroma diventa fortissimo.

ASPIRINA: Si manifesta dopo il terzo giorno di malattia e cura di antibiotici: una via di mezzo tra una farmacia e il cesso dell'ospedale.

BIG MAC: Inutile spiegarla, comunque parecchio saporita.

LOLITA: Esclusivamente femminile, non fa rumore ed ha un aroma tutto particolare. Poi comunque bisogna dire che non puzza.

NEXUS-6: La più tecnologica. Ha un rumore metallico e continuo, toni esclusivamente medi, durata media, odore anonimo.

STAMINA: Potente nell'odore e nel rumore. Toni bassi, medio bassi, medi. Odore forte e corroborante.

MAGNUM: Scoppia improvvisamente. Forte e corto boato, odore medio.

DOPPIO MAGNUM: Come MAGNUM ma l'odore si intensifica.

Il carabiniere e il parroco

In chiesa un carabiniere chiede al parroco che ha un braccio fasciato: "Che vi e' successo Don Salvato'? ". "Nulla figlioli, ho inciampato nel bide' ... e mi sono rotto un braccio!". Quindi il parroco si allontana e rimangono soli i due carabinieri. "Marescia', che cos'e' sto bide'?". "E che ne so! So' dieci anni che non vengo in chiesa!!".


Il carabiniere e la prostituta

Un giovane carabiniere bussa alla porta di una nota casa dove lavora una prostituta. L'avvenente signora apre e chiede per la prestazione 100 euro. Il giovane carabiniere risponde: "E' troppo per me, ti prego fammi uno sconto!".
La signora: "OK visto che sei giovane e carino facciamo 50 euro".
Il carabiniere: "Mi sono appena arruolato; e' troppo" e la signora via via sconta fino ad arrivare a 10 euro, allorche' il giovane carabiniere dichiara che e' ancora troppo e lei di rimando: "Ma quanto hai in tasca?" e il carabiniere: "Ho 5 euro!". Indignata la prostituta ribatte: "Con 5 euro puoi andarti a fare una sega" e gli sbatte la porta in faccia. Dopo 10 minuti la signora sente nuovamente bussare ed aprendo la porta trova il carabiniere un po' affaticato che gli porge 5 euro e se ne va.


Quattro carabinieri in una stanza

Ci sono quattro carabinieri in una stanza, uno di questi dice: "Vado un attimo fuori a fare pipì!"
Al rientro, i colleghi lo vedono con i pantaloni bagnati e uno gli chiede: "Sta piovendo fuori?"
E lui: "No, non piove, però c'è molto vento!"


Il carabiniere e il salame

Un carabiniere a cena da un contadino si vede offrire del salame molto gustoso. Al che il contadino vede il carabiniere prendere i chicchi di pepe e metterseli in tasca. Per non contrariarlo rimane col dubbio e fa finta di nulla. Alla fine della cena gli chiede se gli e' piaciuta, e il carabiniere risponde di si, al che il contadino per saggiare il terreno gli chiede:  "Anche il salame?" e il carabiniere:  "Si', era ottimo". A questo punto il contadino rincuorato gliene vuole offrire un po' per casa e il carabiniere:  "No, grazie, ma ho gia' preso i semi !".


La storia della formica

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.
Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.
Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.
Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.
Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e cosi finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.
Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.
Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
L'incarico fu dato a una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale.
Il nuovo gestore di area - è chiaro - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer e necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.
"Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.
Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.
E cosi contattò il Gufo, PRESTIGIOSO CONSULENTE, perché facesse una diagnosi della situazione.
Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio."
E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente, e licenziò la Formica incavolata, che prima era felice.
MORALE:
Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E' preferibile essere inutile e incompetente!
Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.
Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione.
Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale...

 

A caccia di gorilla


 

Un tizio vuole andare a caccia di gorilla e cerca un esperto con un'inserzione sul giornale. Si presenta un nano con un cagnolino che lo convince ad assumerlo perche' dice di possedere un metodo infallibile. Cosi' partono per la jungla e dopo un po' vedono un gorilla in cima ad un albero. Il nano sale sull'albero, scuote l'albero, il gorilla cade e prima che si muova il cagnolino gli morde le palle. Il gorilla resta cosi' a terra tramortito ed e' catturato. "Bravo, non credevo proprio che ce l'avresti fatta!". Vanno avanti e vedono su un albero un altro gorilla, enorme. Il nano sale, guarda in faccia il gorilla, scuote l'albero, il gorilla cade, arriva il cagnolino che gli morde le palle. Vanno avanti e ne vedono un altro, immenso. Il tizio allora dice: "Voglio questo! Vai!". Il tipo sale, guarda in faccia il gorilla, scuote l'albero, ma il gorilla non cade. Lo guarda ancora e ringhia. Il gorilla s'incazza, scuote l'albero, il nano cade e appena a terra dice al tizio: "Spara al cagnolino! Spara al cagnolino!".

LA DIFFERENZA TRA CANI E GATTI

LA DIFFERENZA TRA CANI E GATTI. Un cane pensa: "Ehi, queste persone con cui vivo mi danno da mangiare, mi vogliono bene, mi danno un rifugio caldo ed asciutto, mi coccolano, e si prendono cura di me... Devono essere degli dèi!". Un gatto pensa: "Ehi, queste persone con cui vivo mi danno da mangiare, mi vogliono bene, mi danno un rifugio caldo ed asciutto, mi coccolano, e si prendono cura di me... Devo essere un dio!".

 

Un carabiniere rientra prima dal lavoro

C'è un carabiniere che rientra prima dal lavoro per un cambiamento di turno.Dato che non vede alcuna luce acasa sua, pensa che sua moglie stia dormendo. Non volendola svegliare, entra senza far rumore nella camera da letto, si spoglia e si accinge ad entrare nel letto. e'in quel momento che sua moglie si siede sul letto e gli dice con una voce assonnata:"Caro, potresti andare in farmacia di guardia a prendermi dei sonniferi? Stasera non sono riuscita a prendere sonno e in casa non ne abbiamo più" " Certo amore mio" risponde il poliziotto; prende la sua uniforme da terra, se la infila ed esce di casa. entrando nella farmacia il farmacista lo guarda sorpreso e gli dice:"Buongiorno signore. Mi scusi la domanda ma mi sembrava che le fosse un carabiniere. Ha cambiato lavoro?" "No, perché?" risponde il carabiniere,"Allora perché indossate l'uniforme da pompiere?"


Il carabiniere e la brutta notizia

In una caserma di carabinieri giunge un giorno un telegramma: "La moglie di Rossi e scappata con il suo amante".
Rossi è un giovane che sta prestando servizio di leva presso la caserma. I suoi superiori discutono allora a lungo su come riferire al ragazzo l'mbarazzante notizia. Dopo una nottata di meditazione il comandante esclama: "fatto! so io il modo".
La mattina seguente i militari sono schierati sul piazzale dell'appello ed il comandante grida: "chi ha ancora la moglie che lo aspetta a casa faccia un passo avanti!!".........."Rossi dove CA22O vai?!"


I carabinieri e la barzelletta

Due carcerati: "Tu cosa hai fatto per stare qui?". "Un giorno torno a casa dal lavoro e trovo il mio migliore amico che si trombava mia moglie. Sei colpi di pistola ed eccomi qui. E tu cosa hai combinato?". "Una strage... ". "No, non mi dire, eppure sembri tanto una persona perbene. E dimmi, come hai fatto?". "Una sera torno a casa e dico a mia moglie: Cara, so una barzelletta che fa morir dal ridere. Gliel'ho raccontata e, non l'avessi mai fatto, ha riso per un'ora, un attacco cardiaco l'ha stroncata. Mi hanno subito arrestato e processato per direttissima. Il giudice allora mi fa: 'Ce la racconti questa barzelletta che lei ci vuol far credere come causa della morte di sua moglie' ed io gliel'ho raccontata. Non ti dico, sono tutti scoppiati a ridere, tranne i 2 carabinieri di servizio. Dopo alcuni minuti sono spirati dalle risa l'avvocato difensore ed il pubblico ministero e da li' via via uno ogni minuto... il giudice...la giuria... E dopo una settimana sono morti anche i due carabinieri..."


I piedi del bambino

"Mamma, mamma, gli altri bambini mi prendono in giro dicendo che ho dei piedi grandissimi...". "Scherzano soltanto, bimbo mio. Su, ora vai a parcheggiare le scarpe in garage che tra un po' si mangia".


Confidenze al farmacista

Un ragazzo entra in farmacia e chiede al farmacista un preservativo. Il giovane e' piuttosto fiero di se' e comincia a raccontare: "Stasera voglio un profilattico speciale, vede, sto con questa ragazza da un po' di tempo, ma lei e' ancora vergine. Stasera vado a casa sua a cenare con lei e i suoi. Poi, i genitori andranno a letto e allora sono sicuro che arriveremo subito al fatto". "Allora, signore, va bene questo. Ne vuole uno solo?". " No, me ne dia una dozzina, una volta che lei avra' provato il piacere con uno come me, non vorra' piu' lasciarmi. Chissa' quante volte lo faremo!". Il giovane paga i profilattici e esce. Quella sera si ritrova a casa della sua ragazza e prima di mettersi a tavola per mangiare il giovane richiede di fare la benedizione sul pasto e comincia a pregare molto ferventemente, e continua a pregare per molto tempo. Dopo un po' la ragazza gli rifila un calcio alla gamba e gli dice: "Non sapevo che fossi cosi' religioso!". "E io non sapevo che tuo padre fosse farmacista!".
 

Come capire se vostro figlio si fa le canne




Dal famoso trattato  "genitore non farti infinocchiare da tuo figlio" ecco una breve ma infallibile guida  che permette di capire se vostro figlio si fa di maria: suggeriamo innanzitutto l'infallibile metodo empatico, che consiste nel provare a sussurrare nel bel mezzo di un pranzo: "Chi mi fa un filtro?", o in prossimità del dolce "Qualcuno vuole un pò di crema di marocchino?" e controllare le reazioni del soggetto. Altrimenti leggere di seguito. Se suo figlio presenta almeno quattro dei seguenti sintomi, lo consideri un "fattone":


- Vostro figlio mostra un improvviso attacco di pacifismo, spesso legato all'abuso di reggae, di cappellini con la visiera e delle seguenti espressioni linguistiche: sto traumato, sto crepato, sto rovinato, sto da buttà.
- Vostro figlio rivela una inspiegabile fiammata ecologica, che si manifesta sotto forma di amore per i parchi, i funghi, l'erba e le colture batteriche sui propri vestiti. Nei soggetti più gravi è possibile riscontrare la nascita di piante con foglie a cinque punte nei vasi del balcone.
- Vostro figlio torna a casa e senza togliersi la giacca, corre in cucina e si prepara una baguette con Nutella, speck e provola affumicata.
- Vostro figlio inizia una collezione di pipette.
- Vostro figlio si fa spedire a casa materiale informativo dal Ministero del Turismo Jamaicano.
- Vostro figlio vi da' la buonanotte dicendo: "Bellaaaaaa!".
- Ogni tessera nel portafoglio di vostro figlio perde irrimediabilmente centimetri quadrati.
- Vostro figlio vi presta un accendino, voi l'accendete e la fiamma annerisce il soffitto.
- Vostro figlio cerca di convincervi, indossando una maglietta crivellata, a votare Pannella alle prossime elezioni, pronunciando un monologo delirante infestato dai "calcola" e concluso con "In finale è così".
- Vostro figlio si sveglia nel cuore della notte convinto di aver visto Berlusconi entrare dalla finestra per riprendersi l'euroconvertitore.
- Durante i mondiali di calcio scoprite che vostro figlio intona fra i denti l'inno nazionale olandese e progetta segretamente un viaggio in camper verso Amsterdam con almeno due amici dotati di soprannomi incomprensibili.
- Vostro figlio scoppia improvvisamente a ridere fino alle lacrime seduto sul divano, di fronte alla televisione spenta.
- Vostro figlio lascia ad essiccare al sole filamenti di banana.
- Vostro figlio si dichiara nell'ordine: buddista, bonghista, anarchico, zapatista, rastaman, filo-palestinese, post punk, no global, recordman di Winning Eleven e a metà della lista si dimentica di cosa diavolo sta parlando.


Una donna sa tutto dei suoi bambini

Una donna sa tutto dei suoi bambini:

 appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa nella casa.


Ieri la mamma voleva salire in cielo

"Papà, lo sai che ieri la mamma voleva salire in cielo??" - "Ma che dici ??"

"Si te lo giuro! L'ho sentita io che gridava "Dio vengo!" per fortuna che c'era il postino a tenerla ferma!"

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