Manuale in 50 punti del perfetto accannato.
1. Chi rolla la canna, anche se il fumo non e' di sua proprieta', ha diritto ad accenderla.
2. Se la canna e' ben fatta, val la pena dargli alcuni tiri in piu'.
3. Per evitare malintesi, prima di accendere la canna e' bene stabilire se il fumo basta per altre due o tre canne. Puo' sembrare meschino, ma non sempre se ne ha a sufficienza per due.
4. Se chi dovrebbe accendere ha gia' fumato troppo, che ceda il privilegio ad un altro. In questo caso chi accende non deve pero' indugiare eccessivamente.
5. Se qualcuno, troppo stonato, lascia cadere il fumo per terra, deve essere allontanato dal giro per alcuni minuti.
6. Se fumi con qualcuno a casa tua e' buona regola fornire al convitato qualcosa da sgranocchiare.
7. Mai lamentarsi della qualita' del fumo degli altri. Se non e' di tuo gradimento evita di fumare!
8. Se stai fumando fumo di altri non dire che il tuo e' migliore, a meno di non essere disposto a metterlo immediatamente a disposizione.
9. Se un amico ti fa fumare hai l'obbligo morale di restituirgli, prima o poi, il favore.
10. Se hai poco fumo, che non basta per tutti, evita di mostrarlo a chi non ne beneficera'
11. Se compri il fumo da un amico, o da un amico di un tuo amico, e' gentile rollare una canna, (anche piccola), e fumarla insieme.
12. Molta attenzione a non parlare con altri del fatto che hai comprato fumo da un amico: quella persona, che ti ha solamente fatto un favore, puo' passare per uno che traffica.
13. Se fumate un chilum, colui che riempie il chilum col proprio fumo, non importa di chi esso sia, ha diritto di accenderlo.
14. Se qualcuno ti fa fumare per bene e' gentile ringraziarlo.
15. Se ti capita di dover chiedere cartine, tabacco o fuoco ad uno sconosciuto, e' educato offrirgli alcuni tiri in cambio della gentilezza.
16. La persona che ha procurato il fumo ha diritto a scegliere la musica.
17. Non sbavare la canna!
18. Non aspettare che la canna prenda fuoco per poi dargli una aggiustata.
19. E' meglio prevenire che poi doverci mettere una pezza!
20. Rispettate sempre il turno!
21. Poiche' il fumo e' ancora illegale, evita di fumare con troppa leggerezza per strada.
22. Se siete troppo stonati non vergognatevi di saltare un giro! Eviterete di rincoglionirvi troppo e darete ad altri la possibilita' di trarne miglior profitto!
23. Mai buttar via l'ultimo tiro! (a meno che non lo abbia gia' fatto il proprietario del fumo ...)
24. Se fumate a casa (o in macchina) d'altri, accertatevi di non lasciare in giro filtrini o altre "tracce" compromettenti. Potrebbero finire in mano a persone cui non dovrebbero...
25. Sappiate usare il collirio degli amici: una sola goccia e' sufficiente a rendere limpidi gli occhi.
26. Accettate di buon grado che il fumo possa non bastare per tutti! Se il fumo e' poco e tutti dovessero fumare, nessuno ne trarrebbe profitto!
27. Quando stai fumando con amici non chiedere mai la canna, arriva sempre !
28. Chi la fa spegnere la deve riaccendere e chi la accende storta o male deve aggiustarla prima di farla girare.
29. Chi delega sistematicamente la fase del "rollatore" ad altri, con la scusa di non essere capace, ha il dovere di fare un sincero sforzo per imparar.
30. Se qualcuno del gruppo sta rollando la canna e' bene che qualcun altro prepari un buon filtro.
31. Ad un amico una canna non si vende, si regala !!!
32. Se un tuo amico ti procura il fumo, mai lamentarsi della quantita' , e' pur sempre un favore.
33. Se ci si accorge di aver trattenuto troppo la canna si chieda pubblicamente scusa e, avendo la materia prima, ci si prenoti come fornitore per il prossimo giro.
34. Se si e' ancora in grado (poiche', visto l'inconveniente a cui si e' andati incontro, questo non e' scontato!) ci si proponga anche come facitore.
35. Se qualcuno sta male perche' ha fumato troppo e' un dovere assisterlo.
36. Chi accende un chilum e' tenuto ad essere il pulitore prescelto del medesimo !
37. Se qualcuno ti offre da fumare non rifiutare mai!!
38. Se qualcuno dopo aver fumato, ti chiede un po' della tua bibita, non puoi rifiutarglielo.
39. Chi rompe un chilum lo deve ricomprare.
40. Un chilum non si svuota fino a quando la cenere non e' bianca (solo per gli shivaiti)
41. Prima di passarla, ricorda sempre di scuoterla.
42. Non affezionarti mai alla canna.
43. Se qualcuno sta rullando, ma e' sprovvisto di sigarette, e' da bastardi fare storie per offrirne una.
44. Sarebbe un atto di cavalleria gradito, offrire prima alle signore (che ovviamente non devono approfittarsene)
45. Se chi rulla sbaglia a chiuderla, e' bene dare un'altra possibilita' all'abile artigiano senza inutili commenti.
46. L'ultimo tiro al rollatore, il penultimo al fornitore.
47. Meglio non vantarsi mai che il proprio fumo e' il migliore, prima o poi qualcuno te ne portera' di piu' buono.
48. Assicurarsi di fare un cannone che possa fare almeno un giro completo.
49. E' maleducazione chiedere due tiri se c'e' qualcuno che aspetta il suo giro, quindi un saggio fumatore non deve far fumare chi lo chiede con insistenza.
50. Il rollatore piu' marcio deve sempre avere il diritto di provare aiutato dal rollatore piu' bravo.


Un carabiniere in congedo

Un carabiniere in congedo cerca un secondo lavoro per arrotondare la misera pensione. Finalmente riesce a trovarne uno presso una ditta che si occupa di dipingere la segnaletica stradale. Il primo giorno il capo lo avverte che essendo in prova deve dimostrare di saper lavorare! Il minimo di linea di mezzeria da dipingere e' di 3 Km. Quello stesso giorno il carabiniere riesce a dipingere sei km di linea. Il capo tutto soddisfatto gli dice: "Tu si' che sai come si lavora". Il secondo giorno i Kilometri sono solo tre, ma il capo non lo vuole scoraggiare perche' tanto e' sufficiente. Il terzo giorno i Km dipinti sono solo... uno. Il capo gli vuole parlare per vedere se ci sia qualche problema e l'uomo gli risponde: "Capo, ogni giorno il secchiello della vernice e' sempre piu' lontano!!!".

I carabinieri e le scarpe di coccodrillo

Due carabinieri, sapendo che la vendita di scarpe di coccodrillo puo' portare a lauti guadagni, danno le dimissioni e partono per l'Africa. Ivi giunti, affittano una canoa e risalgono il fiume. All'improvviso vedono un coccodrillo che nuota beato, uno si tuffa e dopo terribile battaglia alla fine lo solleva fuori dall'acqua. Il suo compagno pero' lo guarda ed esclama: "Che sfiga, non ha le scarpe, ributtalo in acqua". Dopo un po' trovano un altro coccodrillo: uno si tuffa, battaglia all'ultimo sangue, ma dopo averlo sconfitto e sollevato il suo compagno esclama: "Ehhh, ma che scalogna! Anche questo e' a piedi nudi, ributtalo dentro". La stessa scena si ripete varie volte finche' i due decidono di rinunciare all'impresa e di ritornare in Italia. Si ripresentano al maresciallo: "Purtroppo ci e' andata male, vorremmo essere riassunti". "Certo, ma come mai avete fallito?". "Il fatto e' che di coccodrilli nell'acqua ne abbiamo trovati tanti, ma erano tutti a piedi nudi, senza scarpe". Il maresciallo si mette a ridere e poi dice: "Ma siete proprio scemi! Scusate un po', se erano nel fiume a fare il bagno, le scarpe le avranno lasciate in spiaggia, no?".


Un maresciallo dei carabinieri dà ordini

Un maresciallo dei carabinieri dà ordini: "Tutti a piedi nel bosco a tagliare la legna". Un appuntato: "Maresciallo, io prendo la motosega". E il maresciallo: "Ho detto tutti a piedi !!"

Un carabiniere incontra un tizio

Un carabiniere incontra un tizio per strada, gli si avvicina e gli fa : "Ciao Caputo, quanto cambiasti! Eri scuro e ora sei biondo, eri piccolo ed ora sei piu' alto, non avevi i baffi e ora hai pure la barba! Quanto sei cambiato!" e l'altro sconcertato : "Guardi che io non mi chiamo Caputo!" "Minchia, pure il nome cambiasti?"


La ragazzina nel negozio di animali

 

Una ragazzina entra in un negozio di animali domestici.
La commessa: "Ciao, che cosa posso fare per te?"
La ragazzina: "Vorrei un coniglietto!"
"Di che colore lo vuoi, cara? Bianco, nero, marrone?"
"Non importa il colore, non penso che il mio pitone abbia delle preferenze."

 

Un uomo e' alla guida di un carro

Un uomo e' alla guida di un carro trainato da un solo cavallo. E' fermo e si accinge a partire, cosi' lancia una frustata in aria e strilla: "Vai Lampo!".  Il cavallo non si muove, altra frustata in aria: "Vai  Furia!". Il cavallo sempre fermo, altra frustata a vuoto: "Vai Melampo!". Cavallo immobile, frustata al cavallo: "Vai Ronzino!". Il cavallo finalmente parte. Un passante che ha visto la scena chiede al carrettiere: "Ma se sapeva gia' il nome del cavallo perche' non lo ha usato subito?". "Ronzino e' cieco, se sapesse di dovere tirare il carro da solo, col cavolo che partirebbe....".

 

Le pulci in un albergo

 

Un tizio alloggia per una notte in una pensione di infimo ordine. Al mattino si lamenta con il portiere: "Pensi che c'erano un sacco di pulci". "Ma scusi non poteva ammazzarle?". "Si l'ho fatto, ma poi sono venuti i parenti al funerale!"

Confessione alla mamma


 

Con il petto ansante di pena, Susan confessa la sua colpa alla madre: "Oh, mamma, sono incinta" - singhiozza "Maledetta!!! E chi e' il padre ?!?" - grida la madre. "Come cavolo faccio a saperlo?!!" - replica astiosa la figlia - "La colpa e' tua se non mi hai mai permesso di avere il ragazzo fisso".


LE MAMME LA SANNO LUNGA

 

Il giovane Peter, che divide l'appartamento con un amico, invita a cena la sua mamma. Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo. La mamma, cui questa convivenza ha gia' fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce: "Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente più'" La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. Dopo qualche giorno Simon dice: "Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre e' venuta a cena non trovo piu' la padella per le bistecche. Mi vergogno un po' a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa?" "Questo non lo so proprio. Pero' facciamo una cosa, chiediamoglielo" Detto questo si accomoda alla scrivania, apre il computer e prepara una e-mail per la mamma. "Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo piu'. Puoi aiutarci?" Dopo pochi minuti la mamma risponde: "Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siete ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe gia' trovato la padella!!!"

SUSY PORTA A CASA IL SUO FIDANZATO

SUSY PORTA A CASA SUA PER LA PRIMA VOLTA... IL SUO FIDANZATO

, COSA NE PENSI ??? CHIEDE AL PADRE. " BE' E' SIMPATICO MA... MI SEMBRA UN PO' STUPIDINO...

PAPA'NON DIRE COSI' RISPONDE LA FIGLIA, MI VUOLE SPOSARE !!! E IL PADRE... ALLORA E' STUPIDO SUL SERIO !!!


IL PADRE AL FIGLIO CHE STA PER SPOSARSI

IL PADRE AL FIGLIO CHE STA PER SPOSARSI... TI FACCIO I MIEI MIGLIORI AUGURI, QUESTO E' IL GIORNO PIU' BELLO DELLA TUA VITA !!!

MA PAPA' GUARDA CHE IO MI SPOSO DOMANI RISPONDE IL FIGLIO E IL PADRE... APPUNTO !!!

Una barzelletta sui carabinieri

Un ragazzo entra in un bar e dice: "Ho una nuova barzelletta di raccontare sui carabinieri". Un uomo, seduto ad un tavolo, dice: "Guarda ragazzo, io sono un carabiniere. E vedi il mio amico la'? Anche lui e' un carabiniere. E quel uomo grosso seduto al tavolo e' un carabiniere. Sei sicuro che vuoi raccontare questa barzelletta?". Il ragazzo pensa un po' e dice: "No. Non ho voglia di raccontarla tre volte".


Core de Mamma

Alcune madri sono sedute in salotto davanti ad una tazza di the, parlando del piu' e del meno, ma inevitabilmente l'argomento finisce sui propri figli. Dice la prima: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che per il mio compleanno mi ha regalato una crociera". Dice la seconda:
"Anche il mio mi vuole cosi' bene che mi ha regalato un diamante". E cosi' tutte le altre. L'ultima allora dice: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che, pensate, va dallo psicanalista tre volte alla settimana e per tutto il tempo non fa che parlare di me!


Papà cosa è la politica?


Papà cosa è la politica? Il padre gli risponde: "Te lo spiego con un esempio: io che porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che hai qualche voce in capitolo 6 il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro". Il bambino va a dormire, ma di notte la sorella inizia a piangere perchè s'è fatta la cacca addosso. Il bambino va dal padre, ma non lo trova. Va dalla madre, ma dorme. Va dalla donna di pulizie e la trova a letto con il padre. Torna dalla sorella e dice: "Ho capito cos'è la politica... I capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, al popolo non lo ascolta nessuno e il futuro è nella merda!!"


 

La mamma sale sulla bilancia

Il piccolo Marco fa visita all'amichetto Luca. Giocando, entrano nel bagno e Marco, vedendo la bilancia, fa per salirci sopra.Luca lo mette in guardia: "No! Non salire lì sopra!" Marco: "Perché non posso?"Luca: "Non so dirti perché, ma tutte le volte che la mamma sale sulla bilancia, poi guarda giù e inizia a piangere!"


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