Cinque cannibali vengono assunti come programmatori
Cinque cannibali vengono assunti come programmatori in un'azienda. Durante la presentazione, il titolare dice: "Adesso siete parte del gruppo. Qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati". I cannibali promettono di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il titolare torna e dice: "State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi. Pero' da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa e' successo ?". I cannibali dichiarano di non sapere niente. Ma appena il titolare è uscito, il capo dei cannibali dice agli altri: "Chi è stato di voi idioti?" Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali dice: "Imbecille! Per quattro settimane abbiamo mangiato Responsabili, Direttori, Area manager e Product manager, in modo che nessuno si accorgesse di niente, e tu dovevi mangiarti proprio la ragazza delle pulizie!?!?"
Una giovane donna in gravidanza
Una giovane donna all'ottavo mese di gravidanza va a consultare il ginecologo.
Questi le chiede: "Al momento del parto, il padre del bambino, secondo lei vorra' essere presente?". E la donna: "No, non credo. Lui e mio marito non si possono vedere..."
LA LETTERA DELLA MAMMA
LA LETTERA DELLA MAMMA Caro figlio, ti scrivo queste poche righe per farti sapere che sono ancora viva. Scrivo lentamente perche' so che non sai leggere in fretta. Tuo padre ha un nuovo lavoro molto soddisfacente. Ora ha 500 uomini sotto di lui. Taglia l'erba al cimitero. Ho trovato una lavatrice nella nuova casa quando ci siamo trasferiti, ma non funziona tanto bene. La scorsa settimana ci ho messo dentro una dozzina di camicie, ho tirato la catena e non le ho piu' ritrovate. Tuo zio Mario e' morto affogato in una vasca di vino della azienda vinicola. Alcuni suoi colleghi si sono tuffati per salvarlo, ma li ha respinti con coraggio. Abbiamo cremato il corpo. Ci sono voluti tre giorni per spegnere il fuoco. Ha piovuto solo due volte la scorsa settimana. La prima volta per quattro giorni e la seconda per tre. E' meglio che vada ora, tua sorella Lucia ha appena avuto un bambino questa mattina. Non so ancora se e' un maschietto o una femminuccia, quindi non posso dirti se sei diventato zio o zia. Con affetto, Mamma.
Filmato in Amazzonia un'Anaconda di 15 m! Scopriamo la Verità
Il calzolaio in difficoltà
Un calzolaio è in difficoltà finanziarie e pensa di vendere il retrobottega per realizzare qualche soldo. Prepara un cartello con scritto: "Si vende il di dietro". La moglie, inavvertitamente, si siede sul cartello e poi esce a fare la spesa. Un passante, leggendo la scritta rimasta appiccicata sul sedere della donna, chiede come mai si vende il di dietro. Lei ignara risponde: "Perché sul davanti ci lavora ancora mio marito!"
Due matti stanno facendo un giro
Due matti stanno facendo un giro in bici in città, quando ad un certo punto si fermano. Uno fa all'altro: "Coppà, vogliamo spostare questo palazzo?" L'altro: "A me sta bene." Scendono dalle bici e iniziano a "spostare" questo palazzo. Nel frattempo due ragazzi di passaggio notano queste bici e se le portano via con loro senza che i due se ne accorgano... Dopo un po' di tempo, i due smettono di "spostare" il palazzo e uno dice all'altro: "Però... lo abbiamo spostato parecchio questo palazzo... Le bici non si vedono nemmeno..."
Il trucco delle patate
Un anziano viveva in campagna. Voleva arare il suo orto, ma era un lavoro abbastanza duro e suo figlio era in prigione per cui non lo poteva aiutare. Il vecchietto scrisse dei suoi problemi a suo figlio il quale rispose immediatamente con una breve nota: "NON SCAVARE nell'orto perché é li che ho nascosto la DROGA!" Alle 4 della mattina seguente una decina di macchine della Polizia con tanto di pale si presentarono nella fattoria dell'anziano e scavarono tutto l'orto. Il vecchietto era confuso e scrisse dell'accaduto al figlio il quale gli rispose: "Adesso devi piantare le patate da solo, non saprei come farle piantare a loro..."