Un capufficio telefona a casa di uno dei suoi impiegati a tarda sera per un problema urgente che si è verificato in azienda. Al telefono risponde una voce di bambino, che sussurra: "Sì, pronto?". "E' casa Rossi?", chiede il capoufficio. "Sì", sussurra il bambino. "Ciao piccolo, posso parlare con tuo papà?", chiede il capoufficio. "Adesso no". "Allora puoi passarmi la mamma?". "Adesso no". "Tu sei piccolo, non possono averti lasciato a casa da solo ... c'è qualche adulto lì?". "Sì", sussurra il piccolo, "i poliziotti". "Come i poliziotti? Va beh, passamene uno". "Non posso, sono occupati con mamma, papà e i pompieri". "Anche i pompieri???", ma cosa ci fanno tutti quanti a casa tua?". "Stanno aspettando che arrivi l'elicottero dei Carabinieri". "I Carabinieri con l'elicottero??? E perché mai vengono a casa tua???". E il bambino, sempre sussurrando: "Stanno tutti quanti cercando me ..."
La zia Giuseppa
Una coppia, felicemente sposata, non ce la fa più: dal giorno del loro matrimonio, la Zia Giuseppa si è installata a casa loro e, per 7 lunghi anni, ha continuato a criticare, domandare, pretendere, insomma rendere la loro vita coniugale un inferno. Alla fine Zia Giuseppa muore. Funerale. Al ritorno del funerale, il marito dice alla moglie: "Amore, Tesoro, devo dirti una cosa: se in questi sette anni non sono riuscito ad amarti come avremmo entrambi voluto, ricordati solo che era solo a causa di tua Zia Giuseppa....". La moglie lo guarda, e con un filo di voce risponde:" Come mia Zia Giuseppa? Non era TUA Zia Giuseppa?"
Come sono nato
" Mammina , io come sono nato?" " ti ha portato la cicogna piccolo!" " e mia sorella come e' nata?" "l'abbiamo trovata sotto un cavolo, tesoro!" "e il mio fratellino?" " l'ha portato babbo natale, amore!" " ma insomma, mamma: in questa casa non scopa nessuno?!"
La scena che tutti abbiamo sempre desiderato vedere. Almeno due generazioni. LA VENDETTA!!!!!:-)
<p
Il tempo passa per tutti
Vi siete già sentiti in colpa per aver guardato le persone della vostra età ed aver pensato: "non posso sembrare così vecchio"? Allora il racconto di questa signora vi riguarda.
Ero seduta in sala d'attesa per il mio primo appuntamento con un nuovo dentista, quando ho notato che il suo diploma era affisso al muro. C'era scritto il suo cognome, e improvvisamente mi sono ricordata di un gran moro che portava quello stesso cognome. Era nella mia classe di liceo 30 anni prima, e mi sono chiesta se poteva essere lo stesso ragazzo per il quale avevo "sbavato" all'epoca. Quando sono entrata nello studio, ho immediatamente allontanato questo pensiero. Quest'uomo brizzolato,stempiato e con il viso segnato da profonde rughe era troppo vecchio per essere stato il mio amore segreto. Dopo avermi visitato, gli ho chiesto se era stato al liceo de Mons. 'Si', mi ha risposto. 'Quando si è diplomato?', gli ho chiesto. 'Nel 1988. Perché questa domanda?', rispose. 'Allora Lei era nella mia classe', ho esclamato! E allora questo orribile, vecchio, piccolo, stronzo figlio di puttana mi ha chiesto: 'Lei era professoressa di cosa???'
Questa birra è mia
Un tizio entra in un bar e chiede una birra. Dopo che gliel'hanno servita gli scappa di andare urgentemente al bagno. Per evitare che la birra gia' pagata rimasta sul bancone sia bevuta da un altro appoggia di fianco al bicchiere un biglietto con su scritto: "CI HO PISCIATO DENTRO". Al ritorno trova la birra e sul biglietto una scritta aggiunta: "ANCH'IO!!".
L'incidente del vecchio amico
Un uomo, un giorno, va ad un bar a prendersi una birra e, dall'altra parte del bancone vede un suo vecchio amico, seduto su una sedia a rotelle. Corre subito dall'amico e gli dice: "Oh mio Dio! Cosa ti e' successo ?!". L' amico risponde: "In un incidente ho fatto finta di essere rimasto paralizzato a vita cosi' da prendere i soldi dall'assicurazione". "Ma allora devi fingere di essere infermo tutta la vita! Come farai!?" risponde l'amico preoccupato. "Oh no, no, non ti preoccupare. La settimana prossima vado a Lourdes!".