Un neopadre viene chiamato nella sala neonati di un ospedale a prendere il suo bambino di nome Ciro. Arrivato all'ospedale chiede di suo figlio ad un'infermiera e viene mandato al 1 piano. Egli sale le scale e trova una porta con su scritto "1 piano: bambini belli". Entra, fruga tra tutte le culle ma non trova suo figlio. Torna giu' e chiede di nuovo all'infermiera, un po' alterato, dove potesse essere suo figlio. Lei lo manda al 2 piano. Ansante per la corsa per le scale, il neopadre trova una porta con su scritto "2 piano: bambini brutti". Entra, fruga, cerca, torna a basso e richiede all'infermiera come mai il suo figliolo non si trovi proprio. L'infermiera lo manda al 3 piano dove trova la solita porta con su scritto, stavolta, "3 piano: bambini orribili". Egli fruga fruga con il medesimo epilogo: Ciro non c'e'. Incazzato nero, l'uomo torna giu' ed urla in faccia all'infermiera parole non troppo gentili e chiedendole per l'ultima volta dove possa essere suo figlio. Cosi', mandato al 4 piano il padre trova un'enorme stanza dimenticata da Dio, piena di ragnatele e con una gigantesca porta con su scritto a grandi caratteri: "CIRO".
Una ragazza prossima alle nozze, si precipita a casa dalla mamma e le dice piangendo: "Mamma, io non mi sposo...". "Perchè?" domanda stupita la madre. "Mi hanno detto che Mario ha un affare enorme...". Proprio in quel momento entra la parte in causa. La madre della ragazza gli dice: "Senti Mario, Rosina non ti vuole più sposare". "Perchè?". "Avanti diglielo" dice la madre alla figlia. Dopo un po' di palleggiamenti su chi dovesse dirlo o meno la madre dice a Mario: "Vieni in camera". Chiusa la porta la donna dice: "Avanti, tiralo fuori". "Ma signora Lucia, lei non è mica la mia fidanzata!". "Poche storie tiralo fuori". L'uomo stupito tira fuori il suo arnese. La donna lo prende in mano, lo palpeggia, lo misura; a quel contatto l'arnese di Mario raggiunge dimensioni tali da far concorrenza a quello di un asino. La madre torna dalla figlia e dice: "Rosina, sia ben chiaro, o tu o io che sono vedova da alcuni anni, ma quel tizio da casa nostra non esce più!!!".
Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.
Un carcerato dice alla guardia: "Senta, signora guardia, l'altro ieri ho lasciato il mio spazzolino da denti sul letto e me hanno rubato. Ieri ho lasciato il pettine sul letto e mi hanno rubato anche questo. Oggi ho lasciato un attimo i calzini sul letto e indovini un po'? Rubati anche questi! Sa cosa comincio a sospettare?". "No, cosa?". "Comincio a sospettare che qui in carcere ci siano dei ladri"
Corso preparatorio per neo mamme. L'istruttrice chiede ad un'allieva: "Quando nascera' il suo piccolo?". "Il 20 gennaio". Poi chiede ad una seconda allieva: "E il suo quando nascera'?". "Il 20 gennaio". Chiede ad una terza, poi alla quarta, e cosi' via: "Quando nascera' il tuo bimbo?". E tutte rispondono: "Il 20 gennaio". Alla fine chiede all'ultima: "Anche il suo nascera' il 20 gennaio?". E l'allieva: "No, io non sono andata alla gita aziendale".
Un anziano viveva in campagna. Voleva arare il suo orto, ma era un lavoro abbastanza duro e suo figlio era in prigione per cui non lo poteva aiutare.
Il vecchietto scrisse dei suoi problemi a suo figlio il quale rispose immediatamente con una breve nota: "NON SCAVARE nell'orto perché é li che ho nascosto la DROGA!"
Alle 4 della mattina seguente una decina di macchine della Polizia con tanto di pale si presentarono nella fattoria dell'anziano e scavarono tutto l'orto.
Il vecchietto era confuso e scrisse dell'accaduto al figlio il quale gli rispose: "Adesso devi piantare le patate da solo, non saprei come farle piantare a loro..."