Le 10 INVENZIONI più STUPIDE DI SEMPRE!

Ma le madri sono così per costituzione o frequentano dei corsi appositi per poterci crescere e farci diventare gli adulti di domani?
Ecco un'analisi di come il loro aiuto ci permetta di affrontare la vita e capire il mondo che ci circonda.
La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri
-"Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!"
La mamma è quella che ti insegna a pregare
-"Prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto!".
La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro
-"Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l'intera casa per un mese!".
La mamma è quella che ti insegna la logica
-"Perche' lo dico io, ecco perché!"
La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente
-"Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono visitare!".
La mamma è quella che ti insegna l'ironia
-"Prova a ridere e ti faccio piangere io!".
La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell'osmosi
-"Chiudi la bocca e mangia!".
La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo
-"Guarda che sei sporco dietro, sul collo!".
La mamma è quella che ti insegna la resistenza
-"Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!".
La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita
-"Te l'ho gia' detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!".
La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura
-"Come ti ho fatto, ti disfo!".
La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere
-"Smettila di comportarti come tuo padre!".
La mamma è quella che ti insegna cos'e' l'invidia
-"Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!
Quando sarò vecchio, vivrò per un certo periodo con ogni figlio e porterò loro tanta felicità, così come loro hanno ne hanno portata a me. Voglio ritornare loro tutta l'allegria che mi hanno dato. Oh, come saranno emozionati! Scriverò sulle pareti con i pennarelli di tutti i colori. Salterò sul letto con le scarpe. Berrò dal cartone del latte e lo lascerò fuori, e poi intaserò il water con la carta igienica. Quando saranno al telefono, svuoterò tutti i cassetti, gli scatoloni e le scatoline della casa. Oh, mi faranno cenno di no con il dito, ed io farò la faccia di "non sono stato io" e farò l'offeso. Quando prepareranno la cena e mi chiameranno per mangiare, tarderò a sedermi a tavola, così, tanto per renderli nervosi. Non mangerò assolutamente la verdura! Mi abbufferò coi cereali, spanderò l'acqua sul tavolo, e quando si arrabbieranno mi metterò a piangere finchè non mi carezzeranno amorevolmente il capo... hehe, voglio proprio vedere la loro faccia. Mi siederò attaccato alla televisione, cambierò canale quando vorrò, alzerò il volume al massimo e incrocerò gli occhi solo per vedere se resto strabico. Naturalmente, poi me ne andrò senza spegnere la tivù... eeehehehehe. Prima di andare a letto andrò a prendere il mio bicchierozzo di latte e lascerò aperta la porta del frigo, le luci accese e le mie scarpe in mezzo alla cucina, poi chiamerò al telefono una mia amica e le racconterò per mezz'ora quanto mi sta andando bene. Più tardi, a letto, mi stirerò, canterò la mia canzoncina preferita e appicciccherò la mia gomma da masticare sotto la sedia. Ringrazierò Dio con una orazione e chiuderò gli occhi. I miei figli mi osserveranno con un sorriso, usciranno lentamente dalla stanza e diranno, sottovoce: "E' tanto tenero, quando dorme!".
Le 10 INVENZIONI più STUPIDE DI SEMPRE!

Un condannato a morte viene condotto sulla sedia elettrica e mentre il boia sta preparando l'aggeggio per la scarica mortale un prete si avvicina e gli dice: "Figliolo, cosa posso fare per te?". E lui: "Padre, mi tenga la mano !".
Durante una pausa di lavoro due amici si scambiano delle confidenze. Dice il primo: "Ieri sera sono uscito con la Carla, la nuova segretaria del capo, quella bella biondona. L'ho portata a cena nel miglior ristorante. Poi siamo andati a ballare al Night in collina. Poi l'ho portata a casa mia. Le ho offerto un bicchierino, poi ci siamo seduti sul divano, le ho tolto la camicetta, poi la gonna, poi il reggiseno. E sai cosa mi ha detto a quel punto?". "No!". "Ma che per caso sei uscito anche tu con lei?".
Tre colleghi sono in trasferta e alloggiano in un hotel di 35 piani, al 27 piano. Purtroppo, proprio quel giorno l'ascensore si rompe e i tre sono costretti a salire le scale a piedi.
Il primo ha un'idea brillante: "La salita sarà più veloce se riusciamo a distrarci. Facciamo così: Uno di noi racconta barzellette per 9 piani, il secondo canta per altri 9 piani e il terzo racconta delle storie per i rimanenti 9 piani, okay?"
Così fanno e arrivano al nono ascoltando barzellette, poi al diciottesimo piano sentendo il secondo che canta. Poi tocca al terzo raccontare una storia. E questo inizia: "C'era una volta un uomo che aveva dimenticato la chiave della camera dell'hotel nell'auto in garage..."