Mamma, è vero che quando si muore, si diventa polvere ?
"Mamma, è vero che quando si muore, si diventa polvere ?" - "Si tesoro" - "Allora mi sa che sotto al mio letto c'è un morto!"
Come sono nato
" Mammina , io come sono nato?" " ti ha portato la cicogna piccolo!" " e mia sorella come e' nata?" "l'abbiamo trovata sotto un cavolo, tesoro!" "e il mio fratellino?" " l'ha portato babbo natale, amore!" " ma insomma, mamma: in questa casa non scopa nessuno?!"
Adolescente in fuga
Un adolescente, stanco delle restrizioni che i genitori gli hanno imposto, litiga con loro furiosamente e grida:-"Bastaaaaa...Non ce la faccio più !! Da oggi voglio solo divertirmi, voglio avventura, soldi e donne!... A casa me lo negate tutto e quindi me ne vado, e non cercate di fermarmi!".Il padre lo insegue afferrandolo per un braccio, ma lui replica: -"Ti ho detto di non cercare di fermarmi!!".E il padre:-"E chi vuole fermarti!? Se aspetti un minuto, vengo con te !!"
Un tizio va all’ospedale a trovare un amico che aveva subito un piccolo intervento chirurgico. Entrato in camera rimane sorpreso dal via vai di infermiere che premurose lo accudiscono, chi accomoda i cuscini, chi rifa' il letto, chi porta un dolcetto. "Ma come mai tutte queste attenzioni - domanda il tizio all’amico - mi sembra che tu non stia poi cosi' male?". "Si' e vero ... ma si e' sparsa la voce che per la mia circoncisione ci sono voluti 27 punti!".
Un uomo sta volando su di una mongolfiera
Un uomo sta volando su di una mongolfiera quando capisce di essersi perso. Fa in modo di scendere di quota finché non riesce ad arrivare a portata di voce di un tale a terra: "Mi scusi, puo dirmi dove mi trovo?". E il tizio da basso gli risponde: "Ma certo! Sei su di un pallone ad aria calda ad una decina di metri dal terreno". "Ma che lei lavora nel campo dell'informatica?" fa l'uomo sul pallone. "E' vero - replica il passante - Ma come fa a saperlo?". "Beh - dice l'aereostatiere - tutto quello che mi ha detto è tecnicamente ineccepibile, ma assolutamente inutile". E da basso arriva la risposta: "Invece lei mi sa che è un dirigente d'azienda". "Giusto - deve ammettere l'uomo in pallone - ma come fa a saperlo?". "Vede - fa il passante - lei non sa dove si trova, o dove sta andando, ma era convinto che io la potessi aiutare. Lei è nell'identica condizione di prima che ci incontrassimo, ma ora è colpa mia".
Il grande cacciatore
Safari. Il grande cacciatore tornato dall'Africa racconta le sue avventure agli amici al bar: "Beh, eravamo in due nella savana e quando abbiamo visto il leone uscire abbiamo puntato tutti e due, ma il fucile mio ha fatto cilecca e quello davanti a me lo ha sbagliato. Allora il leone gli e' saltato addosso sbranandolo. Io tentavo di ricaricare, ma mi tremavano le mani e mi sono cadute tutte le pallottole per terra. Faccio per raccoglierle e il leone si accorge di me. Prima che si decida di aggredirmi mi arrampico sul ramo piu' basso di un enorme baobab e il leone di sotto che saltava per prendermi e con le unghie mi toccava i pantaloni. E io mi tiravo un po' su, ma quando scivolavo giu', zac, lui tentava di unghiarmi e io mi sollevavo. Appena scivolavo, zac, lui saltava per prendermi con le unghie. Be' insomma ragazzi, non ho vergogna a dirvelo: mi sono cacato addosso!". "Si', ci rendiamo conto, in quelle circostanze, chiunque...". "Ma che avete capito? Mi sono cacato addosso adesso, mentre ve la raccontavo!"