
"Mamma, quando ero nell'autobus, il papà mi ha detto di lasciare il mio posto ad una signorina che era in piedi".
"È giusto, piccola mia, far sedere le persone più grandi". "Mamma, ma il mio posto era sulle ginocchia di papà!"Due bambini vanno a trascorrere alcuni giorni dalla loro nonna. La sera prima di andare a domire dicono le preghiere.
Quindi, quasi urlando, uno dei due dice:
- "Signore, ricordati anche di portarmi un bel trenino, perché domani è il mio compleanno!"
- "Ma perché urli tanto? Il Signore non è mica sordo!"
- "Il Signore no, ma la nonna si"
QUAND'ERO PICCOLO I MIEI GENITORI HANNO CAMBIATO CASA UN SACCO DI VOLTE... MA IO SONO SEMPRE RIUSCITO A TROVARLI !!!
Un ispettore dell'acquedotto si ferma in una casa colonica e, parlando con il fattore gli spiega che deve ispezionare il terreno per controllarere l'impianto idrico.
Il vecchio contadino gli risponde: "Per me va bene, ma eviti di andare in quel campo laggiù".
L'uomo, stizzito, risponde: "Io ho l'autorità di andare dovunque sia necessario. La vede questa tessera? Mi permette di ispezionare qualunque luogo. Mi ha capito?"
Il contadino china la testa e va avanti con il suo lavoro.
Più tardi si sentono delle urla e si vede l'ispettore fuggire a gambe levate inseguito da un toro infuriato.
Il contadino, tranquillo, gli grida: "La tessera! Gli mostri la tessera!"
Un taglialegna sta abbattendo un albero nella foresta, quando gli cade l'ascia nel fiume. Si mette a piangere disperato e gli appare Nettuno che gli chiede: "Perche' piangi?". Il taglialegna gli spiega che la sua ascia e' caduta nel fiume e che non potra' piu' lavorare e mantenere la sua famiglia. Allora Nettuno si tuffa nel fiume e riappare dopo un po' con un'ascia d'oro. "E' questa?" chiede. "No." risponde il taglialegna. Allora Nettuno si tuffa di nuovo nel fiume e riappare dopo un po' con un'ascia d'argento. "E' questa?" chiede. "No." risponde ancora il taglialegna. Infine Nettuno si rituffa e riemerge con un'ascia di ferro. "E' questa?" chiede. "Si." Nettuno lo ammira per la sua onesta' e gli dona tutte e tre le asce. L'uomo torna a casa tutto felice. Giorni dopo, il taglialegna sta passeggiando nel bosco con la moglie. La donna all'improvviso cade nel fiume. L'uomo si mette a piangere disperato e gli appare Nettuno che gli chiede: "Perche' piangi?". Il taglialegna gli spiega che sua moglie e' caduta nel fiume, allora Nettuno si tuffa nel fiume e riappare dopo un po' con Jennifer Lopez. "E' questa tua moglie?" chiede Nettuno. "Si'" risponde il taglialegna. Nettuno ribatte: "Sei un falso impostore!!!!". "No, no, cerca di capire, se io avessi detto di "no", tu saresti ancora sceso nel fiume e saresti tornato con Monica Bellucci, se io avessi detto di "no" anche a lei, ti saresti tuffato per la terza volta e saresti tornato con mia moglie, io ti avrei detto che era lei e tu mi avresti dato tutte e tre le donne. Pero' io sono un pover'uomo e non posso prendermi cura e rendere felici tre donne in una volta!". Morale della storia: ogni volta che un uomo dice una bugia e' per una ragione nobile, onorevole e utile.
Un ciccione, leggendo il giornale trova l'annuncio: Dieta rapida, risultato garantito. Si reca sul posto dove un commesso gli dice che esistono due metodi: il metodo A che costa 500 Euro e che fa perdere 5 Kg alla volta e il metodo B che costa 5 mila, ma fa perdere 25 Kg alla volta. Il signore vuol provare prima il metodo A. Il commesso gli dice di scendere giu' per le scale e prendere la prima porta a sinistra. Il signore scende le scale, apre la porta e si ritrova in una stanza tutta buia. Quando i suoi occhi si abituano al buio, vede una stupenda brunetta, nuda, con al collo un cartello con la scritta: 'Se mi prendi.... puoi avermi'. Il signore la insegue, ma la brunetta quando il signore sta per prenderla, sguscia via e scompare. Naturalmente i 5 chili sono stati smaltiti. Cosi' il signore ritorna dal commesso e decide di provare il metodo B per perdere 25 Kg. E il commesso: "Scenda giu' e prenda la porta a destra". Il signore si precipita giu', entra nella stanza designata e appena i suoi occhi si abituano al buio, intravede un enorme gorilla, con appeso al collo un cartello con su scritto: 'Se ti prendo....'.