
Mia suocera decise un giorno di scoprire se i suoi due generi le volevano davvero bene, o se il loro atteggiamento era legato al solo interesse pecuniario. Così il giorno seguente uscì a passeggio col suo primo genero. Ad un certo punto, lei cadde nelle fredde acque del lago e iniziò ad affogare. Il primo genero si gettò immediatamente in acqua e la salvò. Il giorno dopo, trovò davanti alla porta del garage una Peugeot 306 nuova fiammante, con un biglietto nel parabrezza "Grazie da tua suocera, che ti vuole tanto bene". Qualche giorno dopo ebbe la stessa iniziative con me, suo secondo genero. Mi invitò ad una passeggiata in riva al lago. Chiaccherammo del più e del meno, poi ad un certo punto inciampò e cadde in acqua. Io la vidi agitarsi e muovere la mano mentre affogava, e le gridai: "Crepa, vecchia di merda! Sono anni che aspetto questo momento!". Il giorno dopo, trovai davanti alla porta del garage una Mercedes SLK 500 nuova di zecca con un biglietto nel parabrezza: "Grazie da tuo suocero, che ti vuole tanto bene".
Una donna aveva tre figlie.
Il giorno del loro matrimonio chiese ad ognuna di loro
di inviarLe un messaggio SMS per raccontarLe come andava la loro vita sessuale.
La prima inviò un SMS due giorni dopo il matrimonio.
Una sola parola: "Nescafè".
La mamma inizialmente confusa notò una pubblicità del
Nescafè su un giornale:
"Soddisfazione fino all'ultima goccia."
Così la mamma fu felice.
Poi si sposò la seconda figlia e dopo una settimana
inviò un SMS alla madre.
C'era una sola frase: "Benson & Hedges".
La madre cercò la pubblicità delle sigarette Benson &
Hedges e trovò:
"Extra long, King size".
E fu felice.
La terza figlia si sposò e ci vollero quattro
settimane prima che il messaggio arrivasse.
Il testo diceva: "British Airways".
La madre si preoccupò. Guardò freneticamente il
giornale cercando la pubblicità della linea aerea.
Finalmente la trovò e svenne!
Diceva così:
"tre volte al giorno, sette giorni alla settimana, in tutte le direzioni"
Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10€. I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L'uomo ne comprò migliaia a 10€ ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.
L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20€. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L'offerta salì a 25€ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.
L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50€ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35€ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50€".
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.
Poi non videro più né l'uomo né il suo assistente, solo scimmie dappertutto. Benvenuti a WALL STREET!
Al ristorante un tizio chiede un pollo padovano. Quando il cameriere gli porta il pollo il tizio gli infila un dito nel sedere e poi scaglia il pollo lontano urlando: "Ho detto che voglio un pollo di Padova e questo pollo invece e' di Trento! ". Il cameriere torna in cucina, prende un altro pollo e lo porta al cliente. Ma anche questa volta il cliente dopo aver messo un dito su per il sedere al pollo, va su tutte le furie gridando: "Ma questo pollo e' di Bologna!". Il cameriere torna in cucina e racconta l'avvenuto al cuoco che esclama: "Perbacco, finalmente un vero intenditore! " e prepara questa volta un vero pollo di Padova. Il cliente mette il dito su per il sedere al pollo ed esclama contento: "Questo si' che e' un vero pollo di Padova! ". Finito il pasto il signore paga il conto e sta per andarsene quando il cameriere gli si avvicina e sottovoce, sulla porta di uscita, gli chiede: "Mi scusi, non vorrei importunarla, ma io sono un trovatello; non potrebbe dirmi almeno di che citta' sono originario? ".
Un autobus pieno di gente corre a forte andatura per una discesa. Un uomo gli sta correndo dietro a piu' non posso, ma non riesce a raggiungerlo. Un tizio da uno dei finestrini del tram gli grida: "Signore, guardi che non ce la puo' fare. Prenda il prossimo!". E l'altro: "Non posso, sono il guidatore!"
Nella jungla c'è il gorilla in calore...ma non trova la sua gorilessa. Per calmare i bollenti spiriti decide di andare a rinfrescarsi al fiume. Quando arriva vede il leone, Re della Foresta, che si sta abbeverando in una posizione abbastanza "stimolante" per il gorilla. Il gorilla non ce la fa più e approfitta del leone dando sfogo ai suoi istinti pur sapendo a cosa andava incontro. Subito dopo si dà alla fuga. Il leone, particolarmente furioso e dolorante, lo insegue. Il gorilla corre fortissimo ma comincia a stancarsi, però il leone è sempre dietro di lui. Non sa come fare...Ad un certo punto vede ai piedi di una palma un giornale ed un paio di occhiali. Il gorilla decide di fermarsi: indossa gli occhiali e fa finta di leggere il giornale. Arriva il leone, si ferma, dolorante, lo guarda stranito e chiede:"Scusi...ha mica visto passare un gorilla?" Ed il gorilla travestito:"..ma quale? Quello che si è fatto il leone?" ed il leone:"...azz... è già sul giornale?!?