Una coppia con 4 figlioli

Una coppia con 4 figlioli vive in un monolocale. Sempre i figlioli tra le palle e non riuscivano mai a fare l'amore, cosi' un giorno il marito dice alla moglie: "Senti, quando fai da mangiare fai finta di tagliarti un dito, cosi' vai in bagno io vengo a medicarti e scopiamo". La moglie acconsente. Mentre taglia il pane grida: "ohi ohi mi so' tagliata, ragazzi, chiamate il babbo che venga a medicarmi!". Entra in bagno, arriva il babbo, chiude la porta e la tromba! I figlioli sono agitati; quello piu' grande, curioso, guarda dal buco della serratura. Dopo un po' tutto spaurito, si gira verso i fratelli e fa: "Ragazzi se vi tagliate state ZITTI senno' il babbo vi incula tutti!!!".


Un vecchietto ascolta la radio

Un vecchietto ascolta la radio in compagnia di sua moglie e sente un guaritore che dice: "Se volete guarire la vostra parte malata mettete una mano sulla radio e un'altra sulla parte ammalata e concentratevi insieme a me". Il vecchietto allora mette una mano sulla radio e l'altra in mezzo alle gambe, mentre la moglie esclama: "Gennaro, alla radio parlano di guarire, non di resuscitare!"

Salumiere fiorentino

Una signora fiorentina col neonato in braccio entra dentro il negozio del proprio macellaio di fiducia:
"Carlo, o che mi peserebbe per favore el mi' figliolo?"
"Come no signora, a me il pargolo"
Prende il neonato lo adagia delicatamente sopra la bilancia:
"Ecco qua, signora, el su figliolo pesa, pesa, pesa esattamente 4Kg e 150gr! Che fo, lascio?


Congresso mondiale di industriali


Congresso mondiale di industriali, cena di gala. Si sente il suono di un cellulare e uno dei partecipanti tedeschi mettendo la mano a mo' di telefono comincia a parlare. Stupiti gli altri commensali gli chiedono spiegazioni e lui dice: "Noi tedeschi avere alta tecnologia. Avere messo auricolare in pollice e microfono in mignolo e fare numeri su palmo della mano". Dopo 5 minuti altro suono di cellulare e vedono un giapponese parlare da solo; al che gli chiedono con meraviglia che stesse facendo e lui risponde: "Noi in Giappone grande tecnologia per telefoni cellulari. Avere messo auricolare invisibile in orecchio e microfono invisibile nel labbro e fare numeri su guancia". Tutti restano stupiti e continuano a cenare, dopo circa dieci minuti uno degli invitati, napoletano, fa una scoreggia colossale che tutti sentono; e lui, alzando il dito per farsi individuare, dice: "Scusate aggià appena mannnat nu fax ".
 

Una vecchietta va dal dottore

Una vecchietta va dal dottore scatarrando a più non posso: "COFF COFF... mi aiuti dottore... COFF COFF... soffro di terribili crisi di tosse convulsa... COFF COFF... non ha qualcosa da darmi?". "Certo, ecco, prenda questa pasticca!". La vecchietta ingurgita la medicina e poi chiede: "Accidenti che saporaccio! Ma che medicinale era?". "Non si preoccupi, signora, è un potente lassativo!". "Un potente lassativo? E a cosa mi serve?". "Provi un po' a tossire ora!!!"

Un tizio va in farmacia

Un tizio va in farmacia e chiede 100 preservativi. La farmacista gli da' una borsa di nylon con dentro un mucchio di preservativi. Il tizio paga e va via. Il giorno dopo torna tutto incazzato dicendo: "Lei ieri sera mi ha dato solo 98 preservativi !" E l'altra: "Eeeeh, non si arrabbi, mi saro' sbagliata. Ora ne prendo altri due e glieli do subito". "Si', va bene, ma intanto ieri mi ha rovinato la serata !".
 

E' PIU' DOLOROSO FARSI TOGLIERE UN DENTE O FARE UN FIGLIO

DOTTO' DOTTO'... NON SO SE E' PIU' DOLOROSO FARSI TOGLIERE UN DENTE O FARE UN FIGLIO !!!

SIGNORA SI DECIDA... SA' PER REGOLARE LA POLTRONA !!!



Due siciliani a New York

Due emigranti siciliani dopo una settimana di duro lavoro in una pizzeria di Brooklyn si vanno a vedere un bel film di prima visione.
Nel cinema, seduto dietro a loro,c'è un tipo che sta mangiando pop-corn facendo un grande baccano.
Uno dei due fa all'altro:
-Santuzzo, digli a quel grandissimo testa di minchia che ci sta seduto dietro di smetterla, attrimenti gli tagghiu la gola da ricchi a ricchia!
-Va bene Caloggero, però stai tranquillo che io ora glielo dico!
Così detto si rigira e fa al grande teppistello americano:
-Il mio amico disse che la devi fare finita!
-Il bullo alzando il dito medio della mano destra:
-FUCK YOU!
Il siciliano si rigira e il suo amico gli chiede:
-Allora che ti disse?
-Disse che non lo fa cchiù!!!


Il carabiniere smemorato

Un carabiniere, noto per dimenticarsi sempre il finale delle barzellette chiede consiglio ad un collega: "Il tuo problema è che hai poca memoria, quindi è meglio che racconti solo barzellette cortissime, e vedrai che col tempo imparerai a raccontarne di più lunghe. Adesso te ne racconto una brevissima, cerca di ricordartela, così avrai qualcosa da raccontare alla prima occasione: Domanda: Chi si trova in fin di vita? Risposta: Il sedere". Soddisfatto del consiglio e ben deciso a ricordare la barzelletta, si reca a casa. Durante il tragitto non fa che ripetersi la battuta, per essere sicuro di non dimenticarla, e in modo di fare una buona figura raccontandola alla moglie. Giunto a casa cerca precipitosamente la moglie e le dice: "Lo sai chi è morto?". "No...". Il didietro".

Le quattro infermiere

Quattro infermiere, assegnate ad un dottore dispotico, stanche di rimproveri e sgarberie, decidono di fare una rappresaglia ed impartire a quel medico una lezione. "lo ho ficcato dell'ovatta dentro il suo stetoscopio" - dice con orgoglio la prima - "Sarà una vera sorpresa per lui quando visiterà i pazienti domani!" "Sarà sì una sorpresa" - incalza la seconda - "io ho levato tutto il mercurio del suo termometro ed ho dipinto in rosso quarantadue di febbre." La terza soffocando una risatina dice: "lo ho fatto di peggio. Sono andata a cercare nel suo cassetto ed ho trovato i preservativi che lui usa personalmente. Ho preso uno spillo e li ho bucati uno per uno..." La quarta infermiera sviene.


La mia vita e' impossibile

"Dottore, la mia vita e' impossibile. Da quando mio marito crede di essere un frigo io la notte non riesco piu' a dormire". "Su, si calmi, non e' cosi' grave". "Lo dice lei. Anche lei non riuscirebbe a riposare con quella lucetta accesa tutta la notte!".

La vecchia zia dal dottore

La mia vecchia zia Concettina e' andata dal dottore per vedere cosa poteva fare per la sua stitichezza: "E' terribile, dottore! Non sento muoversi le mie budella da una settimana". E il dottore le ha chiesto: "Ha gia' fatto qualcosa per cio'?". La zia ha replicato: "Naturalmente, io mi siedo nel bagno per mezz'ora la mattina e per mezz'ora la sera". E il dottore: "No, volevo dire se prende qualcosa?". "Naturale, prendo una rivista".

Un bacio all'infermiera

Il paziente: "Infermiera mi dia un bacio". L'infermiera: "No". Il paziente: "La prego infermiera, mi dia un bacio". "No di certo". "Infermiera, andiamo, solo un bacio". "Veramente non dovrei nemmeno essere a letto con lei".

La crisi d' insonnia

"Soffro di crisi di insonnia persistenti, "dice una paziente. "Mi metto a letto con gli occhi che mi bruciano, immagino che mi farò un bel sonno per tutta la notte e, non appena sono li' sdraiata, ridivento lucidissima, e la cosa dura fino alle 6 del mattino". "Il rimedio è semplice" fa il medico "Appena prima di andare a letto, abbia l'accortezza di riempirsi lo stomaco con una robusta cena. E poi dormirà come un ghiro". "Ma," protesta timidamente la malata di insonnia, "ero già venuta a consultarla sei mesi fa, e allora lei mi aveva consigliato di coricarmi senza cenare". "Questo le dimostra," risponde il medico, impavido," i progressi che può fare la scienza in sei mesi".

Il paziente moribondo

Il paziente è moribondo sul letto e accanto a lui si trova il medico, l'avvocato, la moglie e i figli. Sono lì che aspettano che esali l'ultimo respiro, quando improvvisamente il paziente si siede sul letto, si guarda attorno e dice: "Assassini, ladri, ingrati, svergognati e si torna a sdraiare". Il dottore un po' confuso dice: "Mi pare che stia migliorando". "Perché lo dice, dottore?" chiede la moglie. "Perché ci ha riconosciuti tutti"

Differenze tra il Capo e l'Impiegato


Differenze tra il Capo e l'Impiegato


1. Quando devi sbrigare una pratica e ci metti molto tempo, sei lento e inefficiente.

Se il tuo capo fa lo stesso, è una persona molto accurata e precisa sempre alla ricerca della perfezione.

2. Se eviti di fare una cosa sei considerato pigro.

Se invece non fa il tuo capo, evidentemente era troppo occupato, quindi è giustificato.

3. Quando fai un errore sei un idiota, un incompetente buono a nulla.

Se invece sbaglia il capo, ecco pronta la giustificazione: errare è umano e anche lui, in fondo, è una persona.

4. Se fai qualcosa senza che ti venga chiesto, appari come presuntuoso.

Se il tuo capo fa la stessa cosa, lui sì che ne ha di spirito d'iniziativa.

5. Se invece non prendi mai l'iniziativa vieni considerato un inetto privo insomma di nerbo e quindi poco utili all'azienda.

Se assume lo stesso atteggiamento il tuo capo, è un temporeggiatore che capisce qual è il momento giusto per farsi avanti.

6. Quando ti impunti su una questione sei un testardo.

Se si impunta il tuo capo allora è fermezza: una qualità indispensabile per ottenere successo professionale.

7. Se non osservi una regole di etichetta sei un maleducato.

Lo stesso non vale per il capo che può permettersi questo lusso: in questo caso è un tipo originale.

8. Se ti assenti per un giorno di malattia sei il solito furbo che non ha voglia di lavorare.

Se sta a casa il capo evidentemente le sue condizioni di salute sono davvero precarie. Anzi appena possibile ti ricorderà che la sua è una resistenza stoica perché ha fatto un solo giorno di malattia quando il medico gliene ha prescritti 5.

9. Se chiedi le ferie (che ti spettano per legge) il capo fa sempre una brutta faccia magari ricordandoti che lasci l'azienda in un momento delicato.

Se le prende lui, tutto va bene: in fondo è meglio staccare per poi riprendere alla grande.

10. Se cambi idea sui tuoi progetti sei il solito indeciso.

Se lo fa lui ha subito la giustificazione pronta: soltanto gli imbecilli non cambiano idea.

Il fotoreporter e i pompieri


Un fotografo deve fare un servizio sui pompieri per un'importante rivista internazionale. Scoppia un incendio in un bosco e il fotografo vi si reca, ma scopre che il fumo gli impedisce di fare delle belle foto. Chiede allora il permesso di poter noleggiare un aereo per eseguire delle foto dall'alto. La richiesta e' approvata e gli viene detto di recarsi al vicino aeroporto dove un aereo sara' pronto in pochi minuti. Il fotografo corre all'aeroporto e li' giunto vede un aereo a due posti gia' pronto sulla pista di decollo con una persona che sta aspettando. Si rivolge a questa dicendogli: "Eccomi, possiamo partire". Il pilota fa decollare l'aeroplano e in pochi minuti sono in cielo. Il fotografo dice al pilota: "Vola sopra al bosco vicino alle cime degli alberi in fiamme in modo che io possa fare qualche bella foto!". "Perche'?" chiede il pilota. "Perche' sono un fotografo e i fotografi fanno le foto". E il pilota dopo un attimo di silenzio: "Questo vuol dire che lei non e' l'istruttore di volo?".
 

Le parlamentari in visita


Una commissione di donne parlamentari va a far visita ad un moderno allevamento di mucche; le nostre onorevoli, come è ovvio, restano impressionate dagli attributi del toro, visto nel sacro atto della monta... Salgono sul pulmino che le attende per il ritorno e all'autista, che aveva loro chiesto: "Dove andiamo?", rispondono, chiudendo gli occhi: "A ... Montacitoro !!!!"


Il meglio dei curriculum

Il meglio dei curriculum

"Richiedo un salario commiserato con la mia vasta esperienza".
"Ho imparato Word Perfect 6.0 ed altri programmi come figli.
"Ho ricevuto una tacca come Venditore dell'Anno". (sparategli!!!)
"Interamente responsabile per il fallimento di due (2) istituzioni finanziarie". (questo ha pure il pedigree!!)
"Bocciato all'esame per magistrato con voti relativamente alti".
"Consiglio al datore di lavoro di non farmi lavorare con altre persone".
"Incontriamoci, cosi' potrai meravigliarti della mia esperienza".
"Mi farai diventare il tuo Super-Mega Boss in pochissimo tempo".
"Sono un perfezzionista, e raramente anzi anzi quasi mai dimentico i dettagli".
"Lavoravo per mia madre, finche' non ha deciso di trasferirsi".
"Stato civile: Nubile. Non sposata. Non fidanzata. Senza relazioni sentimentali. Senza impegni futuri." (che sia racchia?)
"Sono diventato completamente paranoide, non credo in niente e nessuno". (quindi se ti assumono non ci credi? E ti credo!!! Chi e' il fesso che ti darebbe lavoro?)
"Il mio obiettivo e' diventare meteorologo, ma poiche' non ho un titolo di studio in quel settore, credo che posso anche provare a diventare agente di borsa".
"Interessi personali: Donare il sangue. Finora ne ho donati 50 litri".
"Ho rivestito un ruolo essenziale nel rovinare un'intera operazione per l'acquisto di una catena di negozi".
"Nota: Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori. Non ho mai dato le dimissioni da un lavoro". (azzo 14 licenziamenti: un record!)
"Sposata: spesso. Bambini: svariati". (no comment!)
"Ragione per la quale si e' lasciata l'ultima occupazione: Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8:45 ogni mattina. Non potevo lavorare sotto quelle condizioni". (gia', che capo schiavista vero?)
"La ditta ha fatto di me un capro espiatorio, proprio come i miei tre precedenti datori di lavoro". (che combinazione!)
"Sono risultato ottavo in un esame al quale hanno partecipato dieci candidati".
"Possibili referenze: Nessuna. Ho lasciato un cammino di distruzione dietro di me".


E per coloro che hanno gia' un lavoro, queste frasi sono tratte da vere valutazioni sul rendimento sul lavoro:

"Dall' ultimo mio rapporto, questo impiegato ha raggiunto il fondo ed ha cominciato a scavare".
"Io non permetterei a questo impiegato di riprodursi".
"Questo socio non e' tanto un ex-possibilita', ma proprio una possibilita' inesistente".
"Lavora bene quando viene tenuto costantemente sotto osservazione e messo con le spalle al muro come un topo in trappola".
"Dire che ha una intelligenza profonda e' come dire che una pozzanghera in un parcheggio e' un abisso".
"Questa giovane ha delle manie di adeguatezza".
"Si pone delle mete molto facili da raggiungere e poi regolarmente non riesce a raggiungerle".
"Questo impiegato sta' privando, da qualche parte, un villaggio del suo idiota". (questa e' forte per davvero!)
"Questo impiegato dovrebbe andare lontano - E prima ci va', meglio e'".


Frasi che si suppone derivino da Curriculum veri e da domande di impiego.

INTESTAZIONE Spettabile Reclutement Supervisor- ROMA: l=3DEC 9mbre 1995 MI:8bre- NA:7mbre
Cavagliere illustrissimo- Esimio dottor.- Gent.Mo Lider
Allego mio profilum vite - Le mando il mio cuniculum
Ritengo indispensabile la circoncisione del curriculum
Spett. Spermarcati [supermercati]
Sono guardia giurata, esperto pistola, difesa personale, giudo ...
Sono disintegrato da un mese [disoccupato+cassintegrato]
Il mio menage lavorativo e' cominciato ...
Vi scrivo senza occhiali perche' non li trovo piu', scusate iceroglifici ...
Vi scrivo questa unica missiva in questo frangente in cui trovami...
Vorrei diventare un manager con la 'A' maiuscola ...
La Vostra offerta mi inebria (sparategli!!!)
STATO CIVILE
Annullato dalla sacra Ruota
Coniata
Coniugato fino al ...
Divorato
Inguaiato
Italiano
Matrimonio in vista
Mollato
Nobile


Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Il giorno del suo compleanno

Un bimbo non dice una parola fino ai tre anni. Il giorno del suo compleanno il bambino strilla:  "NONNO!". Tutta la famiglia comincia a strillare di gioia, festeggia, canti balli, ...Il giorno dopo muore il nonno. La famiglia cade nello sconforto.. pero' il bimbo ha parlato.. in fondo il nonno era vecchio... Passa un anno esatto, e il giorno del 4^ compleanno il bimbo strilla:  "ZIO!".  Tutta la famiglia torna ad esultare, festa grande... Il giorno dopo muore lo zio. La famiglia comincia a pensare alla coincidenza, ma in fondo e' felice perche' il bimbo ha parlato. Passa un anno esatto, e il giorno del 5^ compleanno il bimbo strilla:  "BABBO!".  Il giorno dopo muore il vicino di casa!

Una famiglia alquanto numerosa

 

Una signora va in Comune, seguita da 15 bambini. Vuole chiedere una sovvenzione governativa per famiglie numerose.
"Oh!", dice l'impiegata allo sportello, "Sono tutti suoi?"
"Sì, sono tutti miei!", dice la madre, scocciata perché ha sentito questa domanda già mille volte.
Torna dai bambini e comanda: "Siediti, Andrea!", e tutti i bambini si siedono.
"Allora", dice l'impiegata, "Compiliamo insieme questa richiesta. Prima di tutto ho bisogno dei nomi di tutti i bambini!"
"Questo è il più vecchio - si chiama Andrea!"
"Bene. Il prossimo?"
"Anche questo qua si chiama Andrea!"
L'impiegata alza il sopracciglio. E scrive un figlio dopo l'altro: i quattro più vecchi si chiamano tutti Andrea. Poi viene la figlia la più vecchia; anche lei si chiama Andrea.
"Ho capito", dice l'impiegata, "Lei ha chiamato 'Andrea' tutti i suoi figli!?"
"Sì, questo semplifica molto le cose. Quando è ora che i bambini si alzino e vadano a scuola, io grido: 'Andrea! Alzarsi!' E se la cena è pronta, anche in quel caso grido solo: 'Andrea! Mangiare!'.
E se uno dei bambini vuole correre sulla strada io grido solamente: 'Andrea! Stop!' e tutti i bambini si fermano. Dare a tutti bambini il nome 'Andrea' è stata l'idea migliore delle mia vita!"
L'impiegata riflette un momento, aggrotta le sopracciglia e domanda pensosa: "E che cosa succede se lei vuole chiamare solamente un bambino e non tutta la truppa?"
"Molto semplice: lo chiamo con il suo cognome!"


Un carabiniere in congedo

Un carabiniere in congedo cerca un secondo lavoro per arrotondare la misera pensione. Finalmente riesce a trovarne uno presso una ditta che si occupa di dipingere la segnaletica stradale. Il primo giorno il capo lo avverte che essendo in prova deve dimostrare di saper lavorare! Il minimo di linea di mezzeria da dipingere e' di 3 Km. Quello stesso giorno il carabiniere riesce a dipingere sei km di linea. Il capo tutto soddisfatto gli dice: "Tu si' che sai come si lavora". Il secondo giorno i Kilometri sono solo tre, ma il capo non lo vuole scoraggiare perche' tanto e' sufficiente. Il terzo giorno i Km dipinti sono solo... uno. Il capo gli vuole parlare per vedere se ci sia qualche problema e l'uomo gli risponde: "Capo, ogni giorno il secchiello della vernice e' sempre piu' lontano!!!".

La suocera investita

Due amici si incontrano. Uno dei due, con la faccia tristissima dice all'altro: "Sai, ho investito mia suocera!"
E l'altro: "Ma come mai hai tutta l'auto ammaccata?"
E lui: "Perché lei si nascondeva tra gli alberi..."


LE MAMME LA SANNO LUNGA

 

Il giovane Peter, che divide l'appartamento con un amico, invita a cena la sua mamma. Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo. La mamma, cui questa convivenza ha gia' fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce: "Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente più'" La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. Dopo qualche giorno Simon dice: "Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre e' venuta a cena non trovo piu' la padella per le bistecche. Mi vergogno un po' a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa?" "Questo non lo so proprio. Pero' facciamo una cosa, chiediamoglielo" Detto questo si accomoda alla scrivania, apre il computer e prepara una e-mail per la mamma. "Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo piu'. Puoi aiutarci?" Dopo pochi minuti la mamma risponde: "Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siete ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe gia' trovato la padella!!!"

Il vecchietto e il viagra

Un vecchietto si reca in farmacia:
-dottore avrei bisogno di un quarto di pillola di Viagra...
Il farmacista, incuriosito, gli chiede:
-Mi scusi, ma perchè un quarto di pillola?
Io credo che sia necessaria l'assunzione di almeno
una pillola intera per un buon rapporto sessuale.....
e Donato risponde:
- No dottò, mi serve solo per non pisciarmi sulle scarpe!!!!!!


Due vecchiette sono sedute in chiesa


Due vecchiette sono sedute in chiesa. La funzione è particolarmente lunga. Una delle due si lamenta:

"Mi si è addormentato il sedere!"

E l'altra: "Lo so, l'ho già sentito russare tre volte!"


Si investono sempre più soldi nella ricerca sul viagra

Si investono sempre più soldi nella ricerca sul viagra e non sul morbo di Alzheimer.

Fra 20 anni avremo membri durissimi ma non ci ricorderemo più dove metterli!


Il vecchietto al campo nudisti

Un vecchietto decide di provare una spiaggia nudista. Siccome non ci e' mai andato chiede al gestore se e' possibile dare un'occhiata per vedere se gli piace. Si spoglia e si fa una passeggiata. Dopo un po' si stanca e si siede su una panchina per riposarsi. Passa una donna stupenda e al solo vederla il vecchio si eccita. La donna, notando l'erezione del vecchio, gli si avvicina a gli fa un servizietto. Il vecchio e' gasato al massimo, corre dal gestore e paga l'iscrizione per un anno. Dopodiche' si accende un sigaro e si fa un'altra passeggiata. Ad un tratto gli cade il sigaro di mano e si china a raccoglierlo. Un giovanotto vede il vecchio chinato, gli si avvicina e se lo sodomizza. Il vecchio ritorna di corsa dal gestore per disdire l'iscrizione. "Ma come" - gli dice il gestore - "poco fa diceva che questo era uno dei posti piu' belli che conosceva...". E il vecchio: "Si’, ma alla mia eta' mi eccito soltanto una volta ogni tre mesi, pero' mi cade il sigaro cinque volte al giorno".

La cicogna ritardataria

Una cicogna porta, tenendolo col becco, un canestrino nel quale c'è un vecchietto.

Durante il volo, il vecchietto, visibilmente pensoso, guarda sotto e poi guarda la cicogna"Senti -  dimmi la verità... ci siamo persi, vero???"


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