Limitazioni di responsabilità


E' possibile accedere a dati, immagini e testi per uso personale e ne è vietata la vendita.

Ridichetipassa, a sua volta, non vuole violare nessun copyright: le immagini e le informazioni contenute sul sito sono, a sua conoscenza, di assoluto pubblico dominio e sono state reperite sulla rete Internet o tratte da altre pubblicazioni editorali.

Se, di certo involontariamente, fossero pubblicate informazioni di proprietà altrui o incongruenze di altro genere, invitiamo chiunque a contattarci per segnalare il fatto.

Per la diffusione sulla rete Internet vi preghiamo di segnalarci in anticipo l'intenzione e lo scopo della pubblicazione e, segnalando la fonte, attivare un link alla homepage di questo sito.

Licenza

I testi di Ridichetipassa.net sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons, salvo diverse indicazioni. Ridichetipassa non si assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti nei testi o di errori in cui si fosse incorsi nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su Ridichetipassa.net avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.

 

Pubblicità

Per pubblicare gli annunci pubblicitari testuali sul sito viene utilizzato il sistema AdSense di Google™, di Aruba, di Simpley e di LeonardoAdv, la quali sono un'aziende pubblicitarie indipendenti da questo sito. Essi possono utilizzare i dati sulle visite degli utenti di questo sito e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarli. I dati non includono nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono.

Il regalo di compleanno della mia bella segretaria

Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata  carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una  parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo: "Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a  conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente addosso tranne i calzini ... 

Ora ditemi, ho fatto bene o no a licenziare la mia segretaria

Un medico cinese


 

Un manager e' gravemente malato con forti dolori al cuore, ma nessun medico europeo e' capace di guarirlo. Viene chiamato un medico cinese che  infila un dito nell'occhio del malato: "Occhio non vede, cuore non duole...".


Un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico


Tre amici (un ingegnere, un economista e un impiegato pubblico) vogliono dimostrarsi a vicenda quanto siano bravi i loro cani. L'ingegnere grida al suo cane: "T-quadrato, fagli vedere!". Il cane prende carta e penna e disegna un cerchio, un quadrato ed un triangolo. L'economista suggerisce che il suo cane e' piu' bravo, cosi' strilla: "Bilancio, fagli vedere!". Il cane va in cucina, prende dodici torte e le divide in quattro parti uguali. "Questo e' niente" - dice l'impiegato, e strilla verso il suo cane: "Pausa, fagli vedere". Pausa salta, prende le torte e se le mangia, beve tutto il latte, si scopa gli altri tre cani, dice di essersi beccato un mal di schiena mentre lo faceva, riempie il modulo per protestare contro le condizioni lavorative invivibili, chiede il risarcimento del tempo perduto, si dichiara malato, e se ne va a casa.


Un coniglio va dal droghiere

Un coniglio va dal droghiere: "Ce l' hai le carote?". E il droghiere: "No". Il giorno seguente: "Ce l'hai le carote?". "No!". Il giorno dopo ancora: "Ce l'hai le carote?". "Il droghiere spazientito: "Ti ho già detto di no!!!". E infine, il mattino successivo: "Ce l'hai le carote?". "Senti... se entri un'altra volta a chiedere le carote prendo martello e chiodi e ti appendo per le palle al muro!!!". Al che il coniglio, il giorno successivo: "Ce li hai i chiodi???". "No!". "...e le carote???"

 

In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

In Viaggio

Stamane sono partito per Napoli appena arrivato ho fatto tappa dal benzinaio e gli ho chiesto di controllarmi le gomme. Lui, scrupolosamente, ha fatto il giro dell'auto e mi ha risposto:
"Vada pure, Dotto'. Tutto a posto. Ce stann' tutte e quatt'"

Il maresciallo del paese

Il maresciallo del paese incontra un contadino che sta portando un sacco sulle spalle. "Pasqua', che ci porti dentro al sacco?". "Buongiorno marescia'! Ci porto galline!". "Ah! Se indovino quante galline c'hai, me ne regali una?". "Veramente non mi servono maresciallo, ve le posso regalare entrambe". "Bene! Ce ne sono cinque!!"

Il carabiniere e le chiavi della macchina

Caserma dei carabinieri. Entra l' appuntato: "Maresciallo, ho combinato un guaio: mi sono chiuso fuori dalla macchina. Le chiavi sono all'interno e non riesco ad infilare la mano nella fessura del finestrino rimasta aperta". "Sveglia appuntato!! prenda un pezzo di fil di ferro e cerchi di sbloccare la sicura". L'appuntato, tutto contento, esce, si dirige verso la macchina e inizia l'operazione. Nel frattempo dal maresciallo entra un altro appuntato che sta ridendo a crepapelle. "Ma che fa ?! Ride nel mio ufficio ?". "Guardi ho appena visto una scena...C'è uno scemo che si è chiuso fuori dalla macchina e prova ad aprirla con un fil di ferro... Ah! Ah!". "E allora? A me sembra una buona idea... Infatti gliel'ho suggerita io !!". "Sì, ma vede, il fatto è che in macchina c'è il collega che gli sta dicendo: "A destra, a destra, sinistra, sinistra".


Verbali redatti dai Carabinieri

Le frasi che seguono sono tratte da Verbali dei Carabinieri: speriamo che i molti amici dell'arma che ricevono questa newsletter non se ne abbiano a male (ci siamo sempre chiesti com'e' fatta una cella: magari questa e' la volta buona).

1) Durante l'identificazione, il soggetto assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).

2) Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e piu' in basso sulla zona PUBBLICA

3) (dal rapporto di un ufficiale dei carabinieri contro un subordinato che andava in libera uscita con la divisa in disordine): Usciva che sembrava che entrava.

4) Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di AFFLIZIONE...

5) Sotto falso nome, il pregiudicato e' riuscito a imbarcarsi su un volo AIR FRANZ

6) E' una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato BRAVO

7) Sostiene di essere dottore avendo ottenuto la LAURA honoris causa

8) Si definisce fotografo d'arte, nel senso che produce nudi FEMMINILI sia di uomini sia di donne

9) Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre IO PER LUI ERO LEI

10) Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni ZOODIACALI

11) La parte anteriore del camion guardava verso piazzale Loreto

12) "... il suddetto Liotta Pasquale e' stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il Liotta mi ha mandato a prenderlo nel ***. Io l'ho preso e lo tengo a disposizione del signor comandante..."

13) Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensita' da potersi definire notturni.


L'atterraggio del carabiniere

Un carabiniere e' in volo di addestramento ai comandi di un jet. Terminata la sua esercitazione la torre di controllo gli ordina il rientro:
- "Qui torre di controllo. Appuntato Esposito, rientrare alla base!".
- "Qui appuntato Esposito in fase di avvicinamento ... mi trovo a 500 metri dalla pista di atterraggio...".
- "Bene, atterraggio autorizzato! Esegua pure le manovre di rientro!".
- "Negativo, torre di controllo! Non posso atterrare! La pista e' troppo corta!".
- "Non dica idiozie, appuntato! Atterri e basta!".
- "Non posso, la pista e' troppo corta!".
- "Esegua gli ordini senza discutere!".
- "Ma la pista e' troppo corta!".
- "Niente ma! Atterri e basta!".
Il carabiniere allora atterra, ma spezza le ali e distrugge l'aereo. Il tenente corre con i soccorsi al recupero del carabiniere. Si avvicina al rottame dell'aereo e il carabiniere gli dice:
- "Gliel'avevo detto, signor tenente, che la pista era troppo corta!", poi girando la testa a destra e a sinistra: "Ammazza pero' quant'e' larga...!".


Le cartoline di San Valentino

Siamo all'inizio di febbraio e un tizio entrato in un ufficio postale nota un signore che in un angolo riempie una pila di cartoline di San Valentino e dopo le mette in una busta insieme ad una buona dose di profumo. Il tizio, dopo averlo osservato per un po' di tempo, incuriosito, si presenta al signore e gli chiede cosa stia facendo. La risposta e' semplice: "Invio un migliaio di cartoline di San Valentino firmate con 'Indovina chi sono?' ". "Ma non capisco perche' " chiede il tizio. E l'uomo: "Beh, io sono un avvocato e sono specialista in cause di divorzio!"

Una giovane si presenta in ospedale


 

Una giovane si presenta in ospedale con un braccio fasciato: "Credo di avere qualcosa di rotto". "Com'e' successo?" chiede il medico. "E' successo per evitare un bambino". "E' finita contro un albero?". "Oh, no. Sono finita giu' dal letto!"..


Il medico visita una signora di una certa eta'

Il medico visita una signora di una certa eta'. Mentre ausculta chiede: - "Quanti anni ha?"

- "Cinquantadue"

il medico batte sulla schiena:

- "Dica Trentatrè"

E lei:- "Eh, dottore, io lo direi volentieri, ma non mi crederebbe nessuno..."


In uno studio medico


 

Studio medico. Squilla il telefono. Il medico risponde, e all'altro capo c'e' una donna che, con voce profonda, dice: "Dottore, credo che lei mi abbia prescritto troppi ormoni... Sentite come parlo!". E il medico: "Non si preoccupi, e' un normale effetto collaterale. Appena finira' la cura, la voce le tornera' normalissima". "Si', ma mi stanno anche crescendo dei peli sul petto!".  E il medico: "Ah. Questo e' gia' piu' strano... E, mi dica, fino a dove le arrivano questi peli?". "Giu', giu', fin sotto ai coglioni"."Come e' successo ?" chiede il dottore al contadino di mezza eta' che gli si  e' presentato con una gamba rotta. "Dottore, 25 anni fa...". "Non importa partire da cosi' lontano, mi dica semplicemente come si e' rotto la gamba stamani". "Come stavo dicendo... 25 anni fa', quando avevo appena iniziato a lavorare alla fattoria, la prima notte, appena sono andato a letto, la figlia del fattore (ragazza stupenda, mi creda..) e' entrata nella mia stanza e mi ha chiesto se volessi qualcosa. Io le risposi che no, andava tutto bene. "Sei sicuro ?" - mi chiese di nuovo. "Sono sicuro" - le dissi. "Non c'e' proprio *niente* che io possa fare per te ?" - continuo' a  chiedermi. "Credo proprio di no..." - conclusi. "Mi scusi," - chiede il dottore al contadino - "ma cosa ha a che fare questa storia con la sua gamba?". "Beh, stamattina, quando mi sono finalmente reso conto di che cosa volesse dire quella ragazza, sono caduto dal tetto...".


Pagare il dentista


-"Dottore quanto le devo?"-"Sono 200,00€"-"Mi dispiace signore ma questi soldi sono falsi".-"Scusi dottore ma il dente che mi ha messo mica è vero".   

Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


Un ricco industriale


Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno venti euro ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di dieci '. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"
 

Lettera di sollecito

Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
"Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare".
La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: "Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo".
La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: "Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora".
La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: "Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una sola "zeta"!..."


Colloquio di lavoro



Un tizio risponde ad un'inserzione di una ditta che cerca un capo-personale. Si presenta e il Direttore che gli chiede: "Ha qualche diploma?". "Qualche diploma? Ma ho 4 lauree". Il Direttore continua: "Ah, bene...e parla qualche lingua straniera? ". "Ma scherza? 9 lingue, compreso il giapponese". Il direttore sembra contento e chiede ancora: "Ma ha delle referenze?". "Ma scherza? Sono stato Direttore Generale della Standa, dell'ESSO, della Volvo e in Giappone della Honda! ". Il Direttore insiste ancora: "Guardi che qui c'e' da lavorare molto". "Non c'e' problema: io lavoro anche 80 ore la settimana!". Il Direttore sembra convinto: "Bene, ma per finire, voglio precisare che lo stipendio e' modesto". E il tizio: "Non si preoccupi: a me basta poco per vivere e non ho hobby costosi". Il Direttore a questo punto si convince, si congratula con l'uomo per l'assunzione e poi aggiunge sorridendo: "E adesso mi puo' dire se ha qualche difetto?". "Ma no, non direi ... forse ogni tanto sparo qualche cazzata...! ".


Aumento di stipendio

Un impiegato di un ufficio al suo direttore: "Mi scusi, signor direttore, ma sono costretto a chiederle un aumento di stipendio. Ci sono ben tre imprese interessate a me". "E quali sarebbero?". "Quella del telefono, quella elettrica e quella del gas".


 

Il carabiniere e la brutta notizia

In una caserma di carabinieri giunge un giorno un telegramma: "La moglie di Rossi e scappata con il suo amante".
Rossi è un giovane che sta prestando servizio di leva presso la caserma. I suoi superiori discutono allora a lungo su come riferire al ragazzo l'mbarazzante notizia. Dopo una nottata di meditazione il comandante esclama: "fatto! so io il modo".
La mattina seguente i militari sono schierati sul piazzale dell'appello ed il comandante grida: "chi ha ancora la moglie che lo aspetta a casa faccia un passo avanti!!".........."Rossi dove CA22O vai?!"


Papà cosa è la politica?


Papà cosa è la politica? Il padre gli risponde: "Te lo spiego con un esempio: io che porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che hai qualche voce in capitolo 6 il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro". Il bambino va a dormire, ma di notte la sorella inizia a piangere perchè s'è fatta la cacca addosso. Il bambino va dal padre, ma non lo trova. Va dalla madre, ma dorme. Va dalla donna di pulizie e la trova a letto con il padre. Torna dalla sorella e dice: "Ho capito cos'è la politica... I capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, al popolo non lo ascolta nessuno e il futuro è nella merda!!"


 

Un carabiniere al mercato

Un carabiniere prestando servizio di sicurezza presso il mercato, vede un vecchietto sopra un camion pieno di mele, che le sbuccia e mette in un sacchetto i semi. Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Mi dica, perchè raccoglie i semi? " L'uomo del camion sicuro di se: "Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?". Il carabiniere sempre piu incuriosito gli chiede: "E che cosa ne fa poi dei semi? Li vende?". E l'uomo: "Certamente!". "E quanto costano?". "5 euro l'uno!". "OK! Voglio provarli: me ne dia tre". L'uomo prende i 15 euro dal carabiniere e consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce: "Maronna! ma con 15 euro mi compravo 20 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti piu semi". E l'uomo: "Vede? E' gia diventato piu intelligente di prima!". "Minchia, ha ragione! me ne dia altri tre..."


Una famiglia alquanto numerosa

 

Una signora va in Comune, seguita da 15 bambini. Vuole chiedere una sovvenzione governativa per famiglie numerose.
"Oh!", dice l'impiegata allo sportello, "Sono tutti suoi?"
"Sì, sono tutti miei!", dice la madre, scocciata perché ha sentito questa domanda già mille volte.
Torna dai bambini e comanda: "Siediti, Andrea!", e tutti i bambini si siedono.
"Allora", dice l'impiegata, "Compiliamo insieme questa richiesta. Prima di tutto ho bisogno dei nomi di tutti i bambini!"
"Questo è il più vecchio - si chiama Andrea!"
"Bene. Il prossimo?"
"Anche questo qua si chiama Andrea!"
L'impiegata alza il sopracciglio. E scrive un figlio dopo l'altro: i quattro più vecchi si chiamano tutti Andrea. Poi viene la figlia la più vecchia; anche lei si chiama Andrea.
"Ho capito", dice l'impiegata, "Lei ha chiamato 'Andrea' tutti i suoi figli!?"
"Sì, questo semplifica molto le cose. Quando è ora che i bambini si alzino e vadano a scuola, io grido: 'Andrea! Alzarsi!' E se la cena è pronta, anche in quel caso grido solo: 'Andrea! Mangiare!'.
E se uno dei bambini vuole correre sulla strada io grido solamente: 'Andrea! Stop!' e tutti i bambini si fermano. Dare a tutti bambini il nome 'Andrea' è stata l'idea migliore delle mia vita!"
L'impiegata riflette un momento, aggrotta le sopracciglia e domanda pensosa: "E che cosa succede se lei vuole chiamare solamente un bambino e non tutta la truppa?"
"Molto semplice: lo chiamo con il suo cognome!"


SUSY PORTA A CASA IL SUO FIDANZATO

SUSY PORTA A CASA SUA PER LA PRIMA VOLTA... IL SUO FIDANZATO

, COSA NE PENSI ??? CHIEDE AL PADRE. " BE' E' SIMPATICO MA... MI SEMBRA UN PO' STUPIDINO...

PAPA'NON DIRE COSI' RISPONDE LA FIGLIA, MI VUOLE SPOSARE !!! E IL PADRE... ALLORA E' STUPIDO SUL SERIO !!!


La nonna e i tre uccelli della nuora

Ora di cena...al tavolo, il padre, la madre con i tre figli e un pò in disparte la nonna che si dondola Allorchè, uno dei tre figli chiede alla madre... Mamma ma io come sono nato??? e la mamma imbarazzatissima...Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!!! La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro. Dopo un pò interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio... Mamma, ed io come sono nato ??? Bé... un giorno una grande fenice ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita. Nella discussione interviene anche il terzo figlio... Mamma, ed io ??? Un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! Allora la nonna smette di dondolare e dice... Lo sapevo che erano tre uccelli diversi !!!



La Vecchina e il vicino nudo

Un uomo tutte le mattine alla stessa ora fa ginnastica nudo in casa sua.Una vecchietta che abita nel palazzo dirimpetto lo vede sempre dalla finestra, ed è scandalizzata.
Allora, un giorno, va dai carabinieri a denunciare questo fatto "scandaloso", e chiede al carabiniere di turno di andare a casa sua per controllare. La mattina successiva il carabiniere va a casa della signora e insieme a lei aspetta davanti alla finestra di vedere l'uomo nudo; quando l'uomo si spoglia, la vecchietta dice: "Lo vede? E' completamente nudo!" e il carabiniere: "Pero', signora, si vede solo fino alla vita." e la vecchietta: "Sì, da qui... Ma provi a salire sull'armadio!!"


Il vecchietto e il viagra

Un vecchietto si reca in farmacia:
-dottore avrei bisogno di un quarto di pillola di Viagra...
Il farmacista, incuriosito, gli chiede:
-Mi scusi, ma perchè un quarto di pillola?
Io credo che sia necessaria l'assunzione di almeno
una pillola intera per un buon rapporto sessuale.....
e Donato risponde:
- No dottò, mi serve solo per non pisciarmi sulle scarpe!!!!!!


In un piccolo paese

In un piccolo paese un uomo di 80 anni e la sua giovane sposa di appena 25 anni arrivano all'ospedale per la prima gravidanza. La caposala e' stupefatta: "E' incredibile ! Ma come ha fatto? Dovete avere un segreto per avere ancora una libido cosi' efficace alla vostra età !". Il vecchietto risponde: "Bisogna tenere il motore sempre accesso, questo e' il segreto!". L'anno dopo, la stessa caposala assiste ad una seconda gravidanza della giovane donna. "Ma, e' incredibile ! Ma come diavolo avete fatto ???". E il vecchietto risponde ancora nello stesso modo: "Eh, bisogna tenere il motore sempre in moto...". La stessa cosa succede l'anno dopo, per la terza volta la donna rimane incinta e si presenta in ospedale al reparto maternità. Sempre la stessa caposala esclama ancora piu' meravigliata: "Signore, non ci posso credere ! Ancora una volta!!!". Allora il vecchietto ripete la sua solita risposta: "Eh sì, bisogna tenere il motore sempre in moto!". E la caposala: "Va bene, ma dovreste almeno cambiare l'olio ogni tanto perche' questo e' nero!".

Una coppietta in viaggio di nozze

Una coppietta in viaggio di nozze si reca in un locale particolare dove, tra le varie attrazioni, c'e' quella detta 'dello schiaccianoci'. Si avvicina al loro tavolo un aitante ventenne di origine creola, posa una noce sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce con un colpo secco del suddetto membro. Passano molti  anni e l'ormai matura coppia decide di ripetere il viaggio di nozze e si reca ancora nello stesso locale. Si avvicina al tavolo un aitante settantenne di origine creola, posa una noce di cocco sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce di cocco colla medesima tecnica di cui sopra. Il marito, esterrefatto, gli chiede: "Ma come, cinquanta anni fa rompevi le noci ed ora rompi le noci di cocco?". "Beh sa, dopo cinquanta anni mi e' calata un po' la vista!".


JSN Megazine template designed by JoomlaShine.com
Licenza Creative Commons
Ridichetipassa is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.