Il fidanzato le mette dei topi sul letto mentre dorme. La reazione della ragazza è furiosa!


Il contadino dal dottore


 

"Come e' successo ?" chiede il dottore al contadino di mezza eta' che gli si  e' presentato con una gamba rotta. "Dottore, 25 anni fa...". "Non importa partire da cosi' lontano, mi dica semplicemente come si e' rotto la gamba stamani". "Come stavo dicendo... 25 anni fa', quando avevo appena iniziato a lavorare alla fattoria, la prima notte, appena sono andato a letto, la figlia del fattore (ragazza stupenda, mi creda..) e' entrata nella mia stanza e mi ha chiesto se volessi qualcosa. Io le risposi che no, andava tutto bene. "Sei sicuro ?" - mi chiese di nuovo. "Sono sicuro" - le dissi. "Non c'e' proprio *niente* che io possa fare per te ?" - continuo' a  chiedermi. "Credo proprio di no..." - conclusi. "Mi scusi," - chiede il dottore al contadino - "ma cosa ha a che fare questa storia con la sua gamba?". "Beh, stamattina, quando mi sono finalmente reso conto di che cosa volesse dire quella ragazza, sono caduto dal tetto...".


Il profumo della signora

Dal dottore. In una giornata afosa un donna formosa si trova sul lettino per farsi visitare. Il medico a stretto contatto con l'ascella poco odorosa di quest'ultima, le dice: "Scusi, signora, ma che profumo usa?". E lei con lo sguardo languido: "Biancaneve e i Sette Nani". E il medico: "E allora vedete che deve esserci un nano morto nella bottiglia!!!"

Il vigile a Milano

In pieno centro a Milano è una giornata calda e molto afosa. Un vigile sta dirigendo il traffico dalla sua pedana e decide di andare al bar per dissetarsi. Abbandona la sua postazione, va al bar, beve una bibita. Al suo ritorno trova che al suo posto sulla pedana c'è un passante che sta facendo esattamente il suo lavoro di dirigere il traffico. Il vigile, irritato dice al passante: "Ti, ma ghet finit de fa el stupid?"
E l'altro, divertito, risponde: "Mi sì, cumincia ti ades!"


Core de Mamma

Alcune madri sono sedute in salotto davanti ad una tazza di the, parlando del piu' e del meno, ma inevitabilmente l'argomento finisce sui propri figli. Dice la prima: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che per il mio compleanno mi ha regalato una crociera". Dice la seconda:
"Anche il mio mi vuole cosi' bene che mi ha regalato un diamante". E cosi' tutte le altre. L'ultima allora dice: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che, pensate, va dallo psicanalista tre volte alla settimana e per tutto il tempo non fa che parlare di me!


Quando sarò vecchio

Quando sarò vecchio, vivrò per un certo periodo con ogni figlio e porterò loro tanta felicità, così come loro hanno ne hanno portata a me. Voglio ritornare loro tutta l'allegria che mi hanno dato. Oh, come saranno emozionati! Scriverò sulle pareti con i pennarelli di tutti i colori. Salterò sul letto con le scarpe. Berrò dal cartone del latte e lo lascerò fuori, e poi intaserò il water con la carta igienica. Quando saranno al telefono, svuoterò tutti i cassetti, gli scatoloni e le scatoline della casa. Oh, mi faranno cenno di no con il dito, ed io farò la faccia di "non sono stato io" e farò l'offeso. Quando prepareranno la cena e mi chiameranno per mangiare, tarderò a sedermi a tavola, così, tanto per renderli nervosi. Non mangerò assolutamente la verdura! Mi abbufferò coi cereali, spanderò l'acqua sul tavolo, e quando si arrabbieranno mi metterò a piangere finchè non mi carezzeranno amorevolmente il capo... hehe, voglio proprio vedere la loro faccia. Mi siederò attaccato alla televisione, cambierò canale quando vorrò, alzerò il volume al massimo e incrocerò gli occhi solo per vedere se resto strabico. Naturalmente, poi me ne andrò senza spegnere la tivù... eeehehehehe. Prima di andare a letto andrò a prendere il mio bicchierozzo di latte e lascerò aperta la porta del frigo, le luci accese e le mie scarpe in mezzo alla cucina, poi chiamerò al telefono una mia amica e le racconterò per mezz'ora quanto mi sta andando bene. Più tardi, a letto, mi stirerò, canterò la mia canzoncina preferita e appicciccherò la mia gomma da masticare sotto la sedia. Ringrazierò Dio con una orazione e chiuderò gli occhi. I miei figli mi osserveranno con un sorriso, usciranno lentamente dalla stanza e diranno, sottovoce: "E' tanto tenero, quando dorme!".


La storia della formica

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.
Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.
Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.
Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.
Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e cosi finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.
Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.
Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
L'incarico fu dato a una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale.
Il nuovo gestore di area - è chiaro - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer e necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.
La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.
"Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.
Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.
E cosi contattò il Gufo, PRESTIGIOSO CONSULENTE, perché facesse una diagnosi della situazione.
Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio."
E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente, e licenziò la Formica incavolata, che prima era felice.
MORALE:
Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E' preferibile essere inutile e incompetente!
Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.
Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione.
Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale...

 

I bisognini del nonno

Due anziani coniugi vanno dal dottore per un controllo. Questi visita prima il marito e poi gli dice: "Bene, Sig. Rossi, lei e’ in perfetta forma per un uomo della sua eta’". E l'uomo: "Certo, non bevo, non fumo, e il buon Dio veglia su di me". "Che vuol dire?" fa il dottore. Ed il vecchio: "Per esempio, ieri notte sono andato in bagno e il buon Dio mi ha acceso la luce per impedire di cadere". Il dottore non capisce, ma chiede all’uomo di uscire e di far entrare la moglie. Questa entra e dopo la visita il dottore le dice: "Sig.ra Rossi, anche lei e’ in perfetta forma per una della sua eta’". E la donna: "Certo, non bevo, non fumo...". Il dottore la interrompe: "E il buon Dio veglia su di lei, vero?". La donna rimane confusa e chiede al dottore: "Ma che dice?". Il dottore allora le spiega: "Suo marito mi ha detto la stessa cosa. Che il buon Dio veglia su di lui. Come ieri notte quando mentre era in bagno il buon Dio ha acceso la luce per lui". E la moglie: "Porca miseria, ha di nuovo pisciato nel frigo!".

Il leone e la scimmietta

Nella foresta c'è un leone che sta cacando. Una scimmia vede questo bel culetto rosa da un albero.. scende.. e.. ZAC! Il leone: "AAAAHHH!!! Chi è che si permette di inculare il re della foresta????" La scimmia scappa a gambe levate e il leone quando si gira non la vede più. Allora il leone si mette a cercare, e alla fine trova la scimmia tranquilla dietro un cespuglio che sta leggendo un quotidiano. Allora gli chiede: "scusa scimmia, hai mica visto passare di qui un tuo simile che stava correndo?". La scimmia: "chi, quello che ha inculato il leone?" E il leone: "MIO DIO!!!!! L'hanno già  messo sul giornale!!!!!"

 

Due carabinieri al ristorante

Due carabinieri sono soliti mangiare insieme al ristorante. Un giorno il maresciallo ne trova uno da solo e gli chiede il motivo; lui risponde : "Il mio collega e' nel ristorante di fronte; il dentista, siccome aveva un dente che gli faceva male, gli ha detto di mangiare dall'altra parte".


Un carabiniere al mercato

Un carabiniere prestando servizio di sicurezza presso il mercato, vede un vecchietto sopra un camion pieno di mele, che le sbuccia e mette in un sacchetto i semi. Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Mi dica, perchè raccoglie i semi? " L'uomo del camion sicuro di se: "Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?". Il carabiniere sempre piu incuriosito gli chiede: "E che cosa ne fa poi dei semi? Li vende?". E l'uomo: "Certamente!". "E quanto costano?". "5 euro l'uno!". "OK! Voglio provarli: me ne dia tre". L'uomo prende i 15 euro dal carabiniere e consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce: "Maronna! ma con 15 euro mi compravo 20 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti piu semi". E l'uomo: "Vede? E' gia diventato piu intelligente di prima!". "Minchia, ha ragione! me ne dia altri tre..."


Problemi di gas

Una signora piuttosto anziana entra dal medico:
-"buongiorno signora, mi dica, come mai é qua?"
-"beh, vede dottore, é una questione un pó imbarazzante..."
-"ma si figuri signora, sono un medico, mi dica, non si faccia problemi..."
-"beh, ecco dottore, io ho un piccolo problema coi gas...continuo a buttarne fuori, senza tregua...fortunatamente non fanno nessun rumore, né puzzano, peró mi rendo conto che non puó esser una cosa normale...giá adesso, da quando sono entrata, é successo almeno una dozzina di volte...mi dica, dottore, cosa puó essere, é grave?"
-"ma no, ma no signora, non si preoccupi...prenda queste pastiglie due volte al giorno per dieci giorni e poi torni a dirmi come sta andando..."
dopo dieci giorni la signora torna:
-"allora, signora, come andiamo?"
-"dio mio dottore, ma cosa m'ha dato?continuo a buttar fuori gas come prima, ma adesso fanno un rumore impressionante!!!"
-"aha...peró non puzza vero?"
-"no dottore, ma che vergogna....non posso piú andar a far la spesa, né salire in autobus, mi par di esser una mitraglia..."
-"ed é sicura che non fa odore, vero?"
-"si dottore, peró..."
-"bene, allora perlomeno l'otite é apposto, ora vediamo di far qualcosa anche per il suo naso..."

La nipotina ventenne

Nonna e nipotina ventenne vanno dal dottore. Il dottore chiede: "Qual è il problema?".

E la nipotina: "Mal di gola.".Il dottore: "Va bene, si spogli". La nipotina: "Veramente è mia nonna che sta male.". E il dottore: "Capisco: signora, tiri fuori la lingua...


La sposina in tribunale

In tribunale si sta discutendo un caso molto interessante di divorzio. Una giovane e bella donna e' accusata dal marito di fare una vita molto dissoluta e di averlo tradito fin dal primo giorno di matrimonio (e forse anche da prima). Interrogata dapprima dal suo avvocato ella prorompe in un appassionata difesa della sua moralita' facendosi passare per una sposa fedele e innocente come una bambina. La parola poi passa all'avvocato del marito che riprende l'interrogatorio della donna: "Ma non e' forse vero (e noi ne abbiamo diversi testimoni) che il 12 giugno di quest'anno, sotto una pioggia battente, eravate nella via principale della nostra citta' e facevate all'amore sopra una moto Harley-Davidson guidata da Toto' il nano del Circo Togni che correva a oltre 100 Km/ora?". A questo punto la donna impallidisce e sembra svenire, ma dopo pochi secondi riprende la calma e con un incredibile sangue freddo chiede con una vocina da bambina innocente: "Mi potete ripetere la data?"

La crisi d' insonnia

"Soffro di crisi di insonnia persistenti, "dice una paziente. "Mi metto a letto con gli occhi che mi bruciano, immagino che mi farò un bel sonno per tutta la notte e, non appena sono li' sdraiata, ridivento lucidissima, e la cosa dura fino alle 6 del mattino". "Il rimedio è semplice" fa il medico "Appena prima di andare a letto, abbia l'accortezza di riempirsi lo stomaco con una robusta cena. E poi dormirà come un ghiro". "Ma," protesta timidamente la malata di insonnia, "ero già venuta a consultarla sei mesi fa, e allora lei mi aveva consigliato di coricarmi senza cenare". "Questo le dimostra," risponde il medico, impavido," i progressi che può fare la scienza in sei mesi".

Processo al casellante

Dopo un tragico incidente ad un passaggio a livello dove un treno aveva investito a tutta velocita' un camion sui binari le parti convengono in giudizio. Il principale accusato e' il casellante che, sostiene l'autista, non aveva fatto il suo meglio per fermare in tempo il treno. L'uomo si difende appassionatamente giurando di aver agitato fino all'ultimo secondo la lanterna per avvisare il macchinista. La corte lo crede e lo assolve. Terminato il processo l'avvocato si congratula con il casellante: "Bravo!
E' stato veramente convincente!". "Si', pero' avevo una paura...". "Paura? Perche' mai ?". "Temevo che mi chiedessero se la lanterna era accesa!"


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


E' sempre bene darsi del tu

Un Direttore Generale di banca era preoccupato per un suo giovane collaboratore che, dopo un periodo di lavoro insieme, senza mai neanche essersi fermato per la pausa pranzo, comincia ad assentarsi a mezzogiorno.
Il Direttore Generale chiama quindi il detective privato della banca e gli dice: "
Segua il Sig. Bianchi per una settimana intera, non vorrei che sia coinvolto in qualcosa di male o sporco".
Il detective fa il suo lavoro, torna e rapporta:
"Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a pranzo a casa sua, fa l'amore con sua moglie, fuma uno dei suoi eccellenti sigari e torna a lavorare.
Risponde il Direttore: "Oh, meno male che non c'è niente di losco in tutto questo!
Il detective quindi domanda: "Posso darLe del tu, Signore?".
Sorpreso il Direttore risponde: "Sì, come no".
Ed il detective:
"Ti ripeto: Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a pranzo a casa tua, fa l'amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi eccellenti sigari e torna a lavorare!"


La piramide aziendale

Solitamente il personale di un azienda gioca a calcio.
I manager preferiscono il tennis.
I dirigenti giocano a golf.
MORALE: come sali nella piramide aziendale, le palle si riducono di dimensione.


Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


Il lavoro del toro

In un paesino montano del lombardo c'è solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far coprire le loro vacche dal toro.
Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino e farne un bene pubblico.
Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino. Però, quando si tratta di montare le vacche,
il toro non sembra interessato, zero.
Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non voglia più fare niente.
Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca tranquillo.
"Ehi, toro" gli dice "Perché non fai più il tuo dovere?"
E il toro gli dice: "Fossi matto, adesso sono un impiegato del comune!"


Quando sarò vecchio

Quando sarò vecchio, vivrò per un certo periodo con ogni figlio e porterò loro tanta felicità, così come loro hanno ne hanno portata a me. Voglio ritornare loro tutta l'allegria che mi hanno dato. Oh, come saranno emozionati! Scriverò sulle pareti con i pennarelli di tutti i colori. Salterò sul letto con le scarpe. Berrò dal cartone del latte e lo lascerò fuori, e poi intaserò il water con la carta igienica. Quando saranno al telefono, svuoterò tutti i cassetti, gli scatoloni e le scatoline della casa. Oh, mi faranno cenno di no con il dito, ed io farò la faccia di "non sono stato io" e farò l'offeso. Quando prepareranno la cena e mi chiameranno per mangiare, tarderò a sedermi a tavola, così, tanto per renderli nervosi. Non mangerò assolutamente la verdura! Mi abbufferò coi cereali, spanderò l'acqua sul tavolo, e quando si arrabbieranno mi metterò a piangere finchè non mi carezzeranno amorevolmente il capo... hehe, voglio proprio vedere la loro faccia. Mi siederò attaccato alla televisione, cambierò canale quando vorrò, alzerò il volume al massimo e incrocerò gli occhi solo per vedere se resto strabico. Naturalmente, poi me ne andrò senza spegnere la tivù... eeehehehehe. Prima di andare a letto andrò a prendere il mio bicchierozzo di latte e lascerò aperta la porta del frigo, le luci accese e le mie scarpe in mezzo alla cucina, poi chiamerò al telefono una mia amica e le racconterò per mezz'ora quanto mi sta andando bene. Più tardi, a letto, mi stirerò, canterò la mia canzoncina preferita e appicciccherò la mia gomma da masticare sotto la sedia. Ringrazierò Dio con una orazione e chiuderò gli occhi. I miei figli mi osserveranno con un sorriso, usciranno lentamente dalla stanza e diranno, sottovoce: "E' tanto tenero, quando dorme!".


Il gommone a forma di bagnino

Papà Papà mi compri il gommone a forma di bagnino ?

Papà: ma non esiste !!Figlia: ma come la mamma è dietro lo scoglio a gonfiarne uno !!!


Il carabiniere e il caffè

Un carabiniere viene mandato dal maresciallo a comprare il caffe per tutti i commilitoni della caserma, e gli consegna un thermos. Il carabiniere entra nel bar e chiede al barista: "Senta, secondo lei ci stanno sei tazze qui?". "Si, credo di si...". "Bene, allora mi da' due espressi, due macchiati, un cappuccino e un decaffeinato".

Sulle ginocchia di papà!

"Mamma, quando ero nell'autobus, il papà mi ha detto di lasciare il mio posto ad una signorina che era in piedi".

"È giusto, piccola mia, far sedere le persone più grandi". "Mamma, ma il mio posto era sulle ginocchia di papà!"

Tre figli lasciano la casa materna


 

Tre figli lasciano la casa materna e dopo un po' di tempo decidono di fare ognuno un bel regalo alla loro vecchia mamma. Il primo dice: "Io le regalero' una grande casa tutta per lei". Il secondo: "E io una bella Mercedes con tanto di autista". Il terzo: "Il mio regalo sara' quello che le piacera' di piu'. Visto che lei ama leggere la Bibbia, ma non ci vede piu' tanto bene, le regalero' un pappagallo ammaestrato che ogni volta che uno dice il capitolo e il versetto desiderato, lui lo recita a memoria!!". La madre riceve i regali e risponde a ogni figlio con una lettera. Al primo scrive: "La casa e' troppo grande. Io vivo in una sola stanza ma devo pulirla tutta!!". Al secondo scrive: "Sono troppo vecchia per viaggiare, uso molto di rado la Mercedes. E l'autista e' un gran cafone!!". "Mio tesoro" scrive al terzo "Tu sei stato l'unico a capire cosa piace alla tua mamma. Quel pollo era davvero squisito!!".


Due vecchie contadine

Due vecchie contadine stanno raccogliendo patate in un campo quando una di loro, raccogliendo due grosse patate piene di terra, esclama: "Ma guarda! Sono come le palle del mio Vittorio !". E l'altra: "Cosi' grosse ?". "No, cosi' sozze !".


Arzillo vecchietto

Un vecchietto va dal medico tutto preoccupato e allarmato.

Il dottore vedendolo in quello stato gli chiede cosa c'è che non va.

"Dottore le debbo parlare, mi succede una cosa strana"

Il dottore incuriosito e allo stesso tempo preoccupato

lo invita a parlare.---"Ecco Dottore, è una questione molto delicata.Si tratta

di qualcosa che a che vedere con il mio membro". Il dottore allora lo rassicura

--"Su parli pure, non siamo più due ragazzini, non si vergogni", Il Vecchietto allora inizia

"Dottore deve sapere che da giovane prendevo il mio membro e cercavo di piegarlo con le mani e non si piegava, lo riprendevo e ricercavo di piegarlo e niente non riuscivo a piegarlo.

"Bhe adesso prendo il mio membro e Puff si piega in un attimo.........Dottore, ma da dove viene tutta questa forza"

Apparecchio acustico

Un anziano signore con gravi problemi di udito da ormai molti anni, va dallo specialista e si fa prescrivere un apparecchio acustico che gli permette di tornare a sentire perfettamente.
Dopo un mese ritorna dal medico per un controllo e questi gli dice: "Adesso lei ci sente benissimo! Chissà come sono contenti i suoi famigliari!"
L'anziano signore risponde: "Oh, no, non gliel'ho ancora detto. Per adesso mi limito ad ascoltare le conversazioni. Ho già cambiato tre volte il testamento!"

Un'anziana signora

Un'anziana signora si presenta al responsabile di una biblioteca e si lamenta:

"L'altra settimana ho preso in prestito un vostro libro e l'ho trovato orribile!"

L'uomo le chiede: "In che senso, signora?". E lei: "Stampato in caratteri troppo piccoli e assolutamente privo di trama!"Il bibliotecario annuisce e dice al collega: "Aho, eccola quella che ci ha rubato l'elenco telefonico!"


Una coppia decisamente attempata

Una coppia decisamente attempata osserva una coppia di canarini nella stessa gabbia. All'improvviso il canarino maschio con un gesto fulmineo monta in groppa alla femmina e la possiede piu' volte. Lei: "Hai visto caro, che bravo quel canarino. Quattro volte in pochi minuti...". Lui: "Bella forza, e' tutto uccello!".


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