STRANI ED INUSUALI TAPPETI PER LA TUA CASA


Note sul registro


"L'alunno *** viene allontanato dall'aula perche' utilizza lo sgabello come strumento musicale (percussioni)"

"L'alunno A.C. durante la lezione di inglese non sa cosa fa. Cordiali saluti, professoressa G."

"L'alunno S., su segnalazione di un compagno, viene trovato in possesso di una calcolatrice durante il compito di matematica. L'alunno S. da un pugno al compagno bestemmiando"

"La classe si rifiuta di fare lezione e si autonomina soviet supremo"

"Al suono della campana delle 13.30, la classe fuoriesce dall'aula come una mandria di bufali imbizzarriti travolgendomi e procurandomi una fitta di dolore al costato. Seguiranno provvedimenti disciplinari dopo opportuni accertamenti medici"

"La classe muggisce"

"La classe mostra una indiscutibilmente coraggiosa omertà nei confronti dell'alunno che ha svuotato sul pavimento presso la cattedra una bottiglia di olio extravergine d'oliva Bertolli rinvenuta nel cestino dell'aula"

"L'alunno M.G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato: "Ondaaaa energeticaa" emise un rutto notevole che incitò la classe al delirio collettivo"

"Don Casolari cerca di interrompere il casino durante tutta la terza ora" (scritta da un alunno sul registro)

"L'alunno FDM ha ammazzato una mosca con il foglio del compito in classe. In seguito a questo evento, l'intera classe si è alzata in piedi e ha improvvisato una processione per rendere omaggio all'insetto ucciso. Al mio ordine di tornare immediatamente ai loro posti, mi è stato obiettato di non avere sensibilità nei confronti dei morti"

"L'alunno L.B e' stato sorpreso mentre smontava le ruote dell'auto del professore di tecnica"

"La classe non è in classe"

"L'alunno L.F. invece di sedersi come tutti i suoi compagni passa i primi 10 minuti della lezione a girare per la classe alla ricerca di insetti (cimici) per altro distraendo il sottoscritto"

"L'alunno O. entra dalla porta ed esce dalla finestra"

"L'alunno M.G, durante la visita alla pinacoteca Repossi, decise di infilarsi 18 giubbini dei suoi brillanti amici e di girar per la pinacotaca facendo il PUPAZZO GNAPPO grindando: "fortuna fortuna"

"Durante l'ora di sostituzione l'allievo E.D. è sorpreso ad orinare nel cestino dei rifiuti. Obietta che i gabinetti sono fuori uso, cosa che non risulta alla verifica del docente"

"L'alunno C.A. viene fatto allontanare dalla classe dopo che, cercando di imitare l'uomo ragno, ha staccato le veneziane dalle finestre"

"La classe canta "tanti auguri" al docente anche non essendo il suo compleanno"

"L'alunno G.P. lancia delle matite come le scimmie lanciano delle banane"

"L'alunno L.M. durante la lezione di inglese fà una pila di libri sopra la sedia dopo di che ci si siede e prende la forma del cristo in croce (affermando di essere il nuovo messia)"

"Dopo aver aperto la porta con un calcio, l'alunno S.M. irrompe in aula con venti minuti di ritardo rispetto all'inizio della lezione puntando un tubo da disegno contro i compagni e urlando: «Chi ha chiamato l'A-Team?»"

"Alla richiesta dell'insegnante di tenere lo zaino chiuso durante il compito in classe, l'alunno M.V. obbietta che così non potrà innescare la bomba"

"Davide M. sporca il banco, la sottoscritta gli dice di pulirlo con la lingua e lui esegue l'ordine. Convocato dal Preside"

"L'alunno D.C. "scolpisce" con un taglierino le gomme da cancellare delle compagne dandogli sembianze di attributi sessuali"

" Gli allievi ***, ***, ***, ***, ***, e *** sono stati sorpresi a utilizzare il loro compagno *** come ariete per aprire la porta dell'aula"

"Durante ogni comunicazione via radio del preside, lo studente Mario D. cade per terra e si raggomitola in posizione fetale gridando "Oh no ancora quelle voci!!""

"L'alunno Michele V. butta giu' la porta dell'aula 5, dicendo di essere lo sceriffo. Viene sospeso dalle lezioni per giorni 7 con obbligo di frequenza"

"L'alunno T.B parla con il diario"

"Il ragazzo durante la lezione di algebra mi dice di abbassare la voce perche' non riesce a dormire e quando gli dico di andare dal preside a causa della sua insolenza, esce dalla classe bestemmiando e aprendo la porta con un calcio, al suo ritorno, alla mia domanda "sei andato dal preside?" risponde: "No sono andato a pisciare""

"L'alunno Andrea B., provvisto di mimetica, si muove col "passo del giaguaro" per l'aula sperando di non essere visto"

"La classe miagola insistentemente"

Gli alunni S.T. e M.S. appendono sull'intercapedine di fronte ai loro banchi il disegno di un occhio circondato da un triangolo, con la scritta "Dio ti sgama". Alla richiesta dell'insegnante di toglierlo immediatamente, rispondono testuali parole "Prof, Dio sgama anche lei"

"L'alunno R. è stato mandato nell'ufficio del preside per essersi lamentato della mancanza di posaceneri sui banchi"

"Gli alunni M.L. e G.C. dopo l'ordine del sottoscritto: "prendete la porta e andatevene dal preside", scardinano la porta e la trasportano fino in presidenza dicendo al preside che li avevo intimati io a farlo"

"L'alunno Q. viene sorpreso a suonare il flauto in playback, infatti un suo compagno lo stava suonando piegato sotto il banco mentre Q. muoveva solo le dita mentre C. suonava"

"L'alunno F.V. è sorpreso, nell'ora di matematica, ad appiccare il fuoco al jeans dello studente F.A. che siede nel banco innanzi al suo. Lo studente F.A. si alza improvvisamente urlando dal dolore interrompendo così la lezione. L'alunno F.V. si giustifica dicendo che voleva purificarlo in quanto Laziale e, quindi, antinapoletano. Dopo ammonimento verbale l'alunno F.V. torna ad infastidire con un accendino l'alunno F.A."

"L'alunno M. disegna con un gessetto Dio alla lavagna, gli si prosta ai piedi ed inizia a recitare il "padre nostro""

"L'alunno C. è allontanato dalla classe per aver imbrattato un assorbente della compagna con inchisotro rosso e succesivamente averlo attaccatto alla porta facendo credere a tutti che fosse sporco di sangue"

"La classe è stata richiamata all'ordine per le ripetute imitazioni degli animali della foresta, in particolare l'alunno R. per la sua insistenza nell'imitazione del gufo"

"L'alunno T. S. fabbricatosi una corona di carta si fa chiamare Sire e si rifiuta di venire interrogato poichè un sovrano non si commistia con dei semplici professori"

"L'alunno M. risponde all'appello ruttando. La classe lo esalta e lui ritiene giusto esibirsi nuovamente. Viene sospeso con obbligo di frequenza"

"L'alunno Diego C. rientra dalla ricreazione in evidente stato di ebrezza e giunge con passo sghembo sino al banco"

"L'alunno A. dorme in classe durante l'ora di Storia e, quando svegliato, rovescia i banchi ed esce dall'aula"

"L'alunno M. costruisce torri Eiffel con i pennarelli e impreca Dio quando cadono"

"V. e C. liberano nei corridoi dell'istituto numero sessantaquattro rane"

"D., dopover chiesto appuntamento all'insegnante per un colloquio privato coi genitori, si presenta all'orario accordato accompagnato da S. e C. travestiti, per l'appunto, da genitori di D."

"L'alunno C.M. viene espulso dall'istituto per una settimana, perchè attuava uno scambio di persona col suo gemello, che apparteneva ad un altro istituto"

"L'alunno E.P. mette a repentaglio la vita dei suoi compagni di classe mescolando nel laboratorio di chimica sostanze a lui sconosciute"

"L'alunno N.M. alla richiesta di vedere i suoi genitori risponde con arroganza "le porto una foto""

"L'alunno M.P. viene sorpreso a danzare sul banco cantando "maracaibo" ricoperto di festoni natalizi"

"L'alunno Totò irrompe nella classe 3A augurando Buon Lavoro"

"La classe da segni di follia collettiva"

"L'alunno L.L. dorme in classe con disprezzo"

''L'alunno cerca di trafiggere la testa del compagno con una matita''

"L'alunno ritiene opportuno offendere il compagno Amedeo Aldo Rocco Seren Rosso dicendo che nel momento della sua morte dovranno seppellirlo con due lapidi perchè su una sola il nome non ci starebbe"

"L'alunno B****** dopo ripetuti tentativi di piegare una sbarra di ferro tenta di applicare la lezione di fisica sulle leve incastrando la suddetta sbarra dietro il termosifone e tirando con forza. Il termosifone non regge e si stacca dal muro. L'alunno B****** viene sospeso per una settimana con obbligo di frequenza. La classe terza B si trasferisce nel seminterrato a causa dell'allagamento dell'aula"

"L'alunno Luca B. allieta la classe con una sua rivisitazione della nona sinfonia di Bach suonata a rutti"

"L'alunno Federico Lorenzo Sebastiano C. si è arrotolato al banco usando tutto un rotolo di scotch per non uscire interrogato alla lavagna"

"La classe non presta attenzione alla lezione in quanto l'auto della Preside sta bruciando in cortile"

"C. sputa caramelle su P. che si pulisce con l'astuccio di C. buttandolo poi nella spazzatura"


L'idraulico a Genova

Un genovese torna a casa presto dal lavoro. Nel giardino di casa vede parcheggiato il furgoncino di un idraulico. Alzando lo sguardo al cielo esclama: "Ti prego, Signore, fa che sia il suo amante..."


 

Il viaggio di Rosalia

Rosalia e' una siciliana che abita a Messina; e' molto bella, ma anche molto povera. Il suo sogno e' di diventare una grande attrice di Hollywood, ricca e famosa e quindi il suo piu' grande desiderio e' quello di raggiungere l'America, ma il costo del viaggio per lei e' proibitivo. Finche' un giorno girondolando per il porto conosce un marinaio a cui confida i suoi sogni. "Ma cara Rosalia" dice il marinaio "un sistema ci sarebbe per arrivare in America. La mia nave parte proprio domani per New York e se tu ti nascondi nella mia cabina potresti fare il viaggio da clandestina. In fondo sono una ventina di giorni!". Rosalia, che pero' non e' ingenua, chiede se il marinaio vuole qualche cosa in cambio e naturalmente questi le dice: "Beh, certo, tu dovrai essere molto carina con me per tutto il viaggio". Il desiderio di Rosalia di cambiare vita con tante prospettive piu' rosee fa si' che l'indomani si trovi a bordo della nave e si nasconda nella cabina del marinaio. Tutte le notti (e qualche giorno) lei si concede al marinaio. Dopo una ventina di giorni, immaginando oramai di essere in vista della costa americana, lascia la cabina e al primo passeggero che incontra chiede: "Mi scusi, quanto manca a New York?". E l'uomo: "New York? Ma questo e' il traghetto Messina-Villa San Giovanni!".


Una vecchietta va dal dottore

Una vecchietta va dal dottore scatarrando a più non posso: "COFF COFF... mi aiuti dottore... COFF COFF... soffro di terribili crisi di tosse convulsa... COFF COFF... non ha qualcosa da darmi?". "Certo, ecco, prenda questa pasticca!". La vecchietta ingurgita la medicina e poi chiede: "Accidenti che saporaccio! Ma che medicinale era?". "Non si preoccupi, signora, è un potente lassativo!". "Un potente lassativo? E a cosa mi serve?". "Provi un po' a tossire ora!!!"

I carabinieri al casinò

Un maresciallo ed un appuntato dei carabinieri in libera uscita decidono di andare al casino'. Il maresciallo prima di entrare raccomanda diverse volte ed insistentemente al collega di non farsi riconoscere come carabiniere per evitare di essere presi in giro. E così fino al momento in cui entrano ripete per l'ennesima volta: "Appuntato, mi raccomando non facciamoci riconoscere o ci spogliano vivi". Entrano, e si siedono al tavolo della roulette. Il croupier dice la famosa frase "rien ne va plus" e vede che c'è uno dei due che resta immobile. Allora gli dice: "Scusi, lei ha puntato?". E il carabiniere: "No! Io maresciallo, lui è appuntato!".

Il portuale livornese


 

Un portuale livornese è a tavola in canottiera con moglie e tre figlioli di 11, 7 e 4 anni. Il più grande lo guarda disgustato mentre mangia e alla fine sbotta: "Babbo, la smetti di biascià... o lo vedi fai schifo!". E il babbo TONFA... una manata sul viso e il bimbo UAAAAAAA si mette a piangere. Il suo fratello di 7 anni: "Bene, ti sta bene, così impari a offendere babbo... un lo vedi... è mezzo rincoglionito?!". E il babbo TONFA... un'altra manata e il bimbo UAAAAAA inizia a piangere. Quello piccino che ha seguito tutta la scena UAAAAAAAAAA si mette a urlare anche lui e il babbo: "O' te cosa piangi? Un t'ho mi'a fatto nulla a te". E il piccino: "Lo so, ma stronzo come sei un si sa mai!!!".


Tre signore, con rispettive figlie si incontrano dal parrucchiere

Tre signore, con rispettive figlie si incontrano dal parrucchiere

- "Ah, io amo molto i fiori, dice la prima e per questo ho chiamato mia figlia Margherita."

- "Oh, io invece vado matta per le pietre preziose, fa la seconda, e per questo ho chiamato mia figlia Smeralda". Allora la terza prende per mano la figlia e con fare stizzito: "Andiamo a casa, Pompilia!"


Le due piattole

Due piattole si incontrano per strada. Uno è grasso , pasciuto e felice, l'altro palesemente raffreddato, con gli occhi rossi e il naso che cola. "Come va?" fa il primo "Cosa vuoi" dice il secondo "sono sfortunato. Vivo sui baffi di un motociclista, questo corre tutto il giorno e io mi raffreddo". "Ma tu fai come me" dice il secondo "siamo in estate, ci sono tante belle ragazze in giro . Tu salta nella scollatura di una di esse e lasciati cadere giù fino in fondo. Troverai un posto caldo, umido, scuro, dove vedrai che si vive benissimo." "Farò così" dice l'altro e si salutano. Si rincontrano dopo tre mesi. Il primo sempre più grasso e l'altro sempre più raffreddato. "Ciao" fa il primo "Come mai sei ancora raffreddato?" E l'altro: "Sono sfortunato. Ho seguito il tuo consiglio, ho visto una ragazza , sono saltato dentro la scollatura e sono sceso fino in fondo." "E allora?" "Sono sfortunato. Ho trovato il posto che dicevi;era così comodo umido e accogliente che mi sono addormentato. Beh non mi sono svegliato di nuovo sui baffi del motociclista?"


Il vecchietto e il viagra

Un vecchietto si reca in farmacia:
-dottore avrei bisogno di un quarto di pillola di Viagra...
Il farmacista, incuriosito, gli chiede:
-Mi scusi, ma perchè un quarto di pillola?
Io credo che sia necessaria l'assunzione di almeno
una pillola intera per un buon rapporto sessuale.....
e Donato risponde:
- No dottò, mi serve solo per non pisciarmi sulle scarpe!!!!!!


Il segreto del giudice

Processo in un piccolo tribunale di periferia. Il pm chiama a testimoniare una anziana signora. "Signora Peppina, lei sa chi sono io? Le ricordo che è sotto giuramento". "Certo che ti conosco, ciccio, da quando eri bambino. E in confidenza mi hai sempre deluso. Sei un bugiardo, tradisci regolarmente tua moglie, manipoli le persone a tuo vantaggio e parli male di loro alle spalle. Ti credi una grande persona ma non hai abbastanza intelligenza nemmeno per fare il netturbino. Oh, si, certo che ti conosco". L'avvocato rimane alquanto imbarazzato, non sa che fare, pensa un po' e poi le chiede, rivolgendo il dito verso la difesa: "E l'avvocato difensore, lo conosce?". "Oh, certo che si. Fin da bambino. E' uno senza palle, ha problemi con l'alcool, non sa tenere una relazione normale con nessuno, le sue referenze come avvocato sono le peggiori del paese. E anche, non posso tacere che tradisce la moglie con tre donne diverse, una delle quali è sua moglie. Oh, si, ma certo che lo conosco". Il difensore rimane scioccato e senza parole. Allora, vista la situazione imbarazzante, interviene il giudice, che chiama a sè gli avvocati e sussurra loro: "Se uno di voi due si azzarda anche solo per un attimo a domandare alla vecchia se mi conosce, giuro che lo faccio marcire in prigione".

Una bella ragazza dal dottore

Una bella ragazza si presenta dal medico: "Dottore, la prego, non mi guardi cosi'. Sono molto timida". "Su, signorina, si spogli tranquillamente. Mi girero' dall'altra parte. E poi sono un medico, non abbia timore". "Dottore, mi vergogno. Almeno spenga la luce e si giri dall'altra parte". "Va bene, signorina. Lei proprio non ha fiducia del suo medico. Ho spento la luce e mi sono girato". Finalmente la ragazza si decide e si spoglia. Lentamente si toglie ogni cosa e quando e' rimasta completamente nuda chiede: "Dottore, dove posso appoggiare i vestiti?". Una voce nel buio le dice: "Li metta pure sulla sedia... accanto ai miei..."


L'avvocato e il carabiniere


Durante un processo, un carabiniere viene interrogato dall'avvocato della difesa, che cerca di minarne la credibilità.
Domanda: "Appuntato, lei ha visto il mio cliente fuggire?"
Risposta: "No, ma ho visto una persona che somigliava alla descrizione del colpevole, che fuggiva poco distante"
D: "Chi le aveva fornito la descrizione?"
R: "Il mio collega presente sulla scena del crimine"
D: "Un suo collega... Lei dunque ha fiducia nei suoi colleghi"
R: "Sì, signore. Completa fiducia"
D: "Completa fiducia? Allora mi consenta di chiederle una cosa. Avete uno spogliatoio per cambiarvi ed indossare la divisa?"
R: "Certo"
D: "E avete degli armadietti?"
R: "Sì"
D: "E questi armadietti sono chiusi con un lucchetto?"
R: "Sì"
D: "Ora, se lei ha fiducia nei suoi colleghi, perché chiude l'armadietto con il lucchetto?"
R: "Vede, la nostra stazione si trova all'interno del Tribunale, e alcune volte abbiamo visto degli avvocati che entravano negli spogliatoi".

La nipotina ventenne

Nonna e nipotina ventenne vanno dal dottore. Il dottore chiede: "Qual è il problema?".

E la nipotina: "Mal di gola.".Il dottore: "Va bene, si spogli". La nipotina: "Veramente è mia nonna che sta male.". E il dottore: "Capisco: signora, tiri fuori la lingua...


Il medico dei pazzi

I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato".
La prova consiste nel tuffarsi in un bicchiere d'acqua. Si buttano tutti, tranne uno.
I dottori si complimentano con il 'guarito' e gli chiedono come mai non si sia voluto tuffare.
Ed egli risponde: "Mica son matto: io non so nuotare!".


Sogno ricorrente

"Ho un sogno ricorrente. C'è una porta con una targhetta rossa. Io spingo, spingo, spingo e la porta non si apre." "E cosa c'è scritto sulla targhetta ?"
"Tirare."


La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Il nuovo computer al lavoro


Fra amici: "Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi PC, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati". "Straordinario! Mah, che cosa possono fare essattamente?". "Beh! Non saprei... appena accesi hanno licenziato tutto l'ufficio..."


In una grossa multinazionale


 

In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina "tritura-documenti" e la fissa con sguardo vacuo. Un segretario passa di lì e chiede: "Posso aiutarti in qualche modo ?". L'impiegatino un po' titubante, colla paura di rimediare una figuraccia: "Stavo cercando di capire come funziona 'sto arnese!!". "Bah... guarda è molto semplice....". Il segretario strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e li posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiottisce, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio. I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il segretario rompe il silenzio: "Beh, tutto a posto, no?" e fa per allontanarsi. "Beh, a dire il vero, un'altra domanda ce l'avrei... Adesso da dove escono le copie ?".

Aumento di stipendio

Un impiegato di un ufficio al suo direttore: "Mi scusi, signor direttore, ma sono costretto a chiederle un aumento di stipendio. Ci sono ben tre imprese interessate a me". "E quali sarebbero?". "Quella del telefono, quella elettrica e quella del gas".


 

Il segreto della crisi finanziaria

Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10€. I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L'uomo ne comprò migliaia a 10€ ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.

L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20€. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L'offerta salì a 25€ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.

L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50€ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35€ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50€".
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.

Poi non videro più né l'uomo né il suo assistente, solo scimmie dappertutto. Benvenuti a WALL STREET!


La prima volta

Ricordo la prima volta che sono andato a prendere una ragazza.

Suo padre mi disse:"Fai in modo di accompagnare mia figlia a casa prima di mezzanotte"

"Non si preoccupi", dissi io "Se mi accorgo che non batto chiodo... la riporto a casa per le dieci".


LA LETTERA DELLA MAMMA


 

LA LETTERA DELLA MAMMA  Caro figlio, ti scrivo queste poche righe per farti sapere che sono ancora viva. Scrivo lentamente perche' so che non sai leggere in fretta. Tuo padre ha un nuovo lavoro molto soddisfacente. Ora ha 500 uomini sotto di lui. Taglia l'erba al cimitero. Ho trovato una lavatrice nella nuova casa quando ci siamo trasferiti, ma non funziona tanto bene. La scorsa settimana ci ho messo dentro una dozzina di camicie, ho tirato la catena e non le ho piu' ritrovate. Tuo zio Mario e' morto affogato in una vasca di vino della azienda vinicola. Alcuni suoi colleghi si sono tuffati per salvarlo, ma li ha respinti con coraggio. Abbiamo cremato il corpo. Ci sono voluti tre giorni per spegnere il fuoco. Ha piovuto solo due volte la scorsa settimana. La prima volta per quattro giorni e la seconda per tre.  E' meglio che vada ora, tua sorella Lucia ha appena avuto un bambino questa mattina. Non so ancora se e' un maschietto o una femminuccia, quindi non posso dirti se sei diventato zio o zia. Con affetto, Mamma.


Chi è mio padre


 

"Mamma, mamma, è ora che tu mi dica la verità: chi è mio padre?". "La verità, figlio mio, è che sei un figlio di provetta". "Di provetta??". "Si. Ne ho provati talmente tanti che non ho proprio idea di chi possa essere tuo padre".

Mamma in taxi

Mamma e figlia su un taxi.La bambina,indicando due prostitute:"Mamma,cosa fanno quelle signorine?" La mamma:"Aspettano il tram" Il tassista:"No piccolina,quelle sono mignotte, scopano a pagamento!"E sempre il tassista,rivolto alla madre:"Signora,bisogna dire la verita' ai bambini!"Dopo qualche minuto la bambina chiede:..."Mamma,le prostitute possono avere dei bambini?"La mamma:"Certo,e da grandi sarrano tutti tassisti!"

Al concorso di carabiniere

Uno si presenta al concorso di carabiniere e aspetta il suo turno. Ad un certo punto esce uno che ha gia' sostenuto l'esame e gli chiede cosa gli abbiano chiesto e quello risponde: "I mari d'Italia". "Oh Dio, io non li so! Come faccio?". "Semplice" gli risponde l'altro "scriviteli sulla fodera del cappotto. Quando entri ti levi il cappotto, lo pieghi sulle ginocchia e non devi far altro che leggere". E cosi' fu e quando gli domandarono i mari d'Italia quello subito attacco': "Mar Ionio, Mar Tirreno, Mar Adriatico... MARZOTTO".

La scommessa

Un giorno una vecchia signora si presenta alla Banca del Canada con una borsa piena di soldi insistendo di voler parlare con il presidente della Banca, perché voleva aprire un conto, precisando all'impiegato al quale si era rivolto di avere tanti soldi.

Dopo varie discussioni, l'impiegato la conduce dal presidente.

Il presidente allora le chiese quanto voleva depositare e lei rispose 165.000 dollari, poggiando la borsa sulla scrivania.

Curioso, lui le chiese com’era riuscita a risparmiare tanto, la vecchia signora rispose che faceva scommesse.

Sorpreso, il presidente le chiese : “ Che tipo di scommesse?"

La vecchia rispose: “Del tipo, scommetto che i suoi testicoli sono quadrati".

Il presidente rise, dicendo allora é impossibile vincere questo tipo di scommessa.

Allora la vecchia propose: “Vuole scommettere che vinco?".

” Certo, rispose il presidente, scommetto 25.000 dollari che i miei testicoli non sono quadrati ".

La vecchia rispose: “ Siamo d’accordo, ma vista l’entità della scommessa, ritornerò domani alle dieci con il mio avvocato per farmi da testimone, se non ha niente in contrario”.

“ D’accordo", rispose il presidente della banca.

Durante la notte, il presidente era molto preoccupato per la scommessa e trascorse molto tempo di fronte ad uno specchio esaminando i propri testicoli, girandoli da un lato all’altro, tantissime volte, assicurandosi, senza possibilità di errore, che quei maledetti non potevano essere quadrati, sicuro di vincere la scommessa.

Il giorno dopo, puntuale alle dieci, la vecchia signora si è presentata con il suo avvocato al presidente della banca per confermare la scommessa di 25.000 dollari che i suoi testicoli erano quadrati.

Anche il presidente confermò che la scommessa era in piedi.

La vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, affinché l’avvocato potesse vedere tutto. Il presidente accettò di sua libera e spontanea volontà.

La vecchia allora si avvicinò e gli chiese se poteva toccarli.

“ Certo”, rispose seccamente il presidente.

“ considerando la somma, ha il diritto di controllare personalmente”, pensò.

Allora la vecchia lo fece con un lieve sorriso.

Il presidente notò che l’avvocato prendeva la rincorsa e sbatteva la testa contro il muro, incuriosito chiese alla signora perché lo faceva...

E lei rispose: “ Probabilmente, é perché ho scommesso con lui 100.000 dollari che, intorno alle dieci, io avrei tenuto tra le mie mani le palle del presidente della Banca del Canada!”

L'appartamentino della vecchietta

Un anziana signora abita un appartamentino, situato all'ultimo piano di un vecchio edificio, che come lei ha visto dei giorni migliori. Un giorno, un antico ammiratore le fa visita, ma mancando l'ascensore giunge da lei del tutto esausto, e ansimando le chiede perplesso: "Mia cara signora, ma perché avete deciso di abitare proprio all'ultimo piano, e in un palazzo senza ascensore?". E la signora sorridendo risponde: "Mio caro, questo è il solo mezzo che ancor mi resta, per far battere più in fretta il cuore degli uomini!".


Uno strano paese

Un tizio gira in auto per la campagna, quando sul ciglio di una strada vede un ragazzino che sodomizza un coniglio. Esterrefatto, si ferma nel primo paese a prendere un caffè per riprendersi, quando a un tratto vede un vecchio che si masturba su una panchina. Chiedendosi in che razza di luogo sia capitato, si avvicina al vecchio e gli dice: "scusi, ma sono cose da farsi, queste?"; e il vecchio: "eh, caro mio, a questa età  chi li acchiappa più i conigli?"


Problemi di erezione

Un tizio non ha piu' erezioni da diversi anni. Va dal medico, ma questi non trova la soluzione. Gli consiglia uno psicologo, ma anche questo dopo anni di analisi rinuncia e gli dice: "L'ultimo tentativo per me e' provare con uno stregone". Il tizio viene a conoscere l'indirizzo di uno di questi stregoni, ci va e questi gli dice: "La soluzione e' semplice: basta prendere questa polvere magica e dire 1-2-3: il tuo organo diventera' durissimo, ma attenzione: la polvere funziona solo una volta all'anno. Inoltre per far finire l'effetto basta dire nuovamente 1-2-3". Il tizio, contentissimo, corre a casa a provare. Si infila a letto dove la moglie sembra addormentata e dice: "1-2-3". Subito il suo organo si inturgidisce e diventa durissimo e in quel mentre la moglie si gira verso di lui e gli chiede: "Caro, perche' hai detto 1-2-3?".

La nonna e i tre uccelli della nuora

Ora di cena...al tavolo, il padre, la madre con i tre figli e un pò in disparte la nonna che si dondola Allorchè, uno dei tre figli chiede alla madre... Mamma ma io come sono nato??? e la mamma imbarazzatissima...Un giorno una grande aquila ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu!!! La nonna, sentita la frase, alza il sopracciglio destro. Dopo un pò interviene nella discussione, incuriosito, il secondo figlio... Mamma, ed io come sono nato ??? Bé... un giorno una grande fenice ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! E la nonna alza il sopracciglio sinistro, sempre più stupita. Nella discussione interviene anche il terzo figlio... Mamma, ed io ??? Un giorno una grande cicogna ha lasciato un fagotto nella finestra ed eri tu !!! Allora la nonna smette di dondolare e dice... Lo sapevo che erano tre uccelli diversi !!!



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