Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10€. I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L'uomo ne comprò migliaia a 10€ ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.

L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20€. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L'offerta salì a 25€ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.

L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50€ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35€ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50€".
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.

Poi non videro più né l'uomo né il suo assistente, solo scimmie dappertutto. Benvenuti a WALL STREET!


Lettera alla mamma


Una madre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto; presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:

Cara mamma, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, è così carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce. Ma non è tutto, mamma: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno la cocaina e l'ecstasy di cui hanno bisogno. Nel frattempo spero che la scienza trovi una cura per l'AIDS così Abdul potrà stare un po' meglio: se lo merita!
Non preoccuparti mamma, ho già 15 anni e so badare a me stessa. Spero di venire a trovarti presto così potrai conoscere i tuoi nipotini. La tua adorata bambina”

P.S.
tutte balle, mamma! Sono dai vicini.
Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.

Ti voglio bene!


Il primo incidente

Un automobilista sfreccia per la città e travolge un vecchietto che attraversa la strada.
Scende dalla vettura, corre verso il malcapitato e tutto stravolto gli dice:
"Ho la patente da trent'anni e questo è il mio primo incidente!!!".
Il vecchietto riesce a stento ad aprire gli occhi e ribatte: "E allora che facciamo, brindiamo?"


Un carabiniere torna a casa dal lavoro

Un carabiniere torna a casa dal lavoro ed incontra un vicino di casa che lo ferma: "Senta, non è per farmi gli affari suoi, ma nel pomeriggio un uomo si è presentato alla porta di casa sua e sua moglie lo ha fatto entrare. Poi ho visto attraverso le finestre e senza dubbio ci stavano dando di brutto...". "Era un tipo alto 1,85, robusto?". "Si', esatto!". "Aveva gli occhiali ed i capelli rossi?". "Si', era proprio lui!". "Allora era solo il postino... quello si scoperebbe qualsiasi donna..."

La gallina sull'arca

 

Diluvio universale. Noè cerca tutte le coppie di animali e le imbarca. Vedendo che si stava un po' stretti sulla barca e pensando che sarebbero stati ancora peggio se gli animali avessero cominciato a procreare, decide di togliere momentaneamente i pistolini ai maschi. Così fa e li mette tutti in una grande cesta. Alla fine del diluvio comincia a restituirli: "Di chi è questo??!!". Ed il leone risponde: "Mio!". "Di chi è quest'altro?". Ed il rinoceronte risponde: "Mio!". Fino a quando arriva il turno di quello dell'elefante, ma il pachiderma, distratto, non risponde. Dopo che Noè ha ripetuto più volte la domanda, la gallina si rivolge al gallo e gli sussurra all'orecchio: "DI' CHE E' TUO, DI' CHE E' TUO !

 

Dal Farmacista

Un uomo entra in farmacia e chiede un pacchetto di preservativi. Dopo che paga inizia a ridere ed esce dalla farmacia. Il giorno dopo succede la stessa cosa, allora il dottore pensa che l'uomo non è normale e chiede al suo assistente di seguirlo. Dopo un pò l'assistente rientra, e il dottore gli chiede l'hai seguito? Certo. E il dottore di chiede dove andava? L'assistente risponde " A casa sua dottore"!!!!!!!!!!!!!!!

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Mangiare pesce fa bene

Il professore rivolto alla classe:pesce5.gif
- ...di conseguenza si deduce che mangiare pesce fa molto bene per lo sviluppo del cervello...
Uno studente:
- E' vero prof.! Io mangio pesce ogni giorno!!!
Il professore:
- Porca miseria, ecco: un'altra teoria che se ne va a farsi benedire...


Un signore si reca dal medico curante

Un signore si reca dal medico curante: "Dottore, soffro di amnesia" Il medico: "Mi dica i sintomi"

"Beh guardi...non mi ricordo cosa ho mangiato a colazione,a pranzo e non mi ricordo nemmeno il nome di mia moglie"Stupito,il medico risponde: "Già,lei soffre di amnesia. Fissiamo un appuntamento."E il paziente: "Appuntamento? Ma chi la conosce!"


VECCHIETTA INTRAPRENDENTE

UN LADRO FERMA UNA VECCHIETTA... INIZIA A FRUGARE NELLA BORSA,NEL REGGISENO, NELLE MUTANDE... MA NON HAI UN EURO !!!

NO MA SE CONTINUI TI FACCIO UN' ASSEGNO !!!



Lettera di sollecito

Il Direttore Generale di un'azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
"Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare".
La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge: "Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po' dura, signorina, un po' troppo spigolosa... ammorbidisca un po', smussi qualche angolo".
La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore: "Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c'è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po' troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora".
La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore: "Ohhh, finalmente! E' perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto: "'A zzoccola 'e mammeta", corregga: "zoccola", va con una sola "zeta"!..."


La Vecchina e il vicino nudo

Un uomo tutte le mattine alla stessa ora fa ginnastica nudo in casa sua.Una vecchietta che abita nel palazzo dirimpetto lo vede sempre dalla finestra, ed è scandalizzata.
Allora, un giorno, va dai carabinieri a denunciare questo fatto "scandaloso", e chiede al carabiniere di turno di andare a casa sua per controllare. La mattina successiva il carabiniere va a casa della signora e insieme a lei aspetta davanti alla finestra di vedere l'uomo nudo; quando l'uomo si spoglia, la vecchietta dice: "Lo vede? E' completamente nudo!" e il carabiniere: "Pero', signora, si vede solo fino alla vita." e la vecchietta: "Sì, da qui... Ma provi a salire sull'armadio!!"


Una signora dal medico


 

Una signora sulla quarantina, ad un certo punto della sua vita, comincia ad avere un problemino alquanto fastidioso: le flatulenze sommesse. Questo 'malanno' le comincia a rovinare la vita sociale, l'ambiente di lavoro, si sente poco gradita, respinta, imbarazzata, le fa dappertutto. Cosi' si decide che non puo' continuare e va dal dottore: "Vede, sono un poco imbarazzata a dirglielo, ma, ecco, ho grossi problemi con i peti silenziosi, mi stanno rovinando l'esistenza. Pensi che anche durante la sua visita ho continuato a farli incessantemente, mi sento imbarazzatissima, cosa puo' fare per me?". E il dottore: "Prima di tutto vediamo di scegliere il suo nuovo apparecchio acustico....".


Il paziente moribondo

Il paziente è moribondo sul letto e accanto a lui si trova il medico, l'avvocato, la moglie e i figli. Sono lì che aspettano che esali l'ultimo respiro, quando improvvisamente il paziente si siede sul letto, si guarda attorno e dice: "Assassini, ladri, ingrati, svergognati e si torna a sdraiare". Il dottore un po' confuso dice: "Mi pare che stia migliorando". "Perché lo dice, dottore?" chiede la moglie. "Perché ci ha riconosciuti tutti"

L'infermiera procace


 

L'infermiera procace riferisce al medico che il paziente ha la febbre molto alta: "Ogni volta che mi chino per tastargli il polso, le pulsazioni aumentano di molto. Cosa ne dice, dottore?". "Si allacci il camice!"


Una signora ha un raffreddore persistente

Una signora ha un raffreddore persistente e resistente a tutti i trattamenti provati, quindi decide di recarsi dal suo medico per un’ennesima volta: "Dottore, tutti i suoi medicinali non sono serviti a nulla, mi dica cosa posso fare!". "A questo punto l’unico rimedio è che lei faccia un bel bagno freddo e che poi senza asciugarsi si metta sul balcone di sera". "E questo mi farà passare il raffreddore?". "No, però le verrà una polmonite e quella sì che la so curare!"

Un paziente si risveglia


 

Un paziente si risveglia dopo un intervento chirurgico, con una fame boia. Allora suona il campanello e subito arriva l'infermiera: "Senta, ho una fame terribile, mi potrebbe portare qualcosa?". Poco dopo l'infermiera torna con un piattino con un fagiolo sopra. "Abbia pazienza, lei non puo' mangiare molto, sa, e' appena stato operato. Si accontenti...". Il tipo non la prende benissimo, ma lascia correre. Dopo un'oretta gli viene una sete bestiale: suona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Ho una sete incredibile" esclama. Lei si allontana ancora e torna con un contagocce. "Apra la boccuccia che ci facciamo una bella bevutina...". Il paziente, seccato, medita vendetta. Risuona il campanello, arriva di nuovo l'infermiera. "Scusi, per cortesia, mi porterebbe un francobollo?" chiede il paziente. "Un francobollo? E a cosa le serve?". E il paziente: "Beh sa, mangiato ho mangiato, bevuto ho bevuto... ora mi e' venuta voglia di leggere qualcosa!"


Un lavoro al comune

Un signore vince un concorso per entrare in comune. Si presenta la mattina, e viene subito accolto con grande calore cosicche' l'impiegato accompagna il nuovo arrivato nel suo ufficio, e mentre camminavano insieme gli faceva vedere le ubicazioni degli altri uffici, pregandolo per la mattina seguente di venire alle 9 in punto perche' il sindaco tiene molto alla puntualita'. E mentre stavano per arrivare nella stanza il fortunato signore cerca di spiegare al vecchio impiegato che aveva un problema serio, si fece coraggio e con aria di vergona gli disse:"sa, io anni fa rimasi coinvolto in un incidente e purtroppo venni operato giu' in basso e sfortunatamente mi dovettero amputare tutto, in pratica mi mancano tutti gli attributi. L'impiegato un po' sorpreso e sconvolto gli disse: "be, va bene non si preoccupi stia tranquillo non lo sapra' nessuno, bene allora mi raccomando domani mattina alle 11. "COME (gli disse sorpreso il nuovo impiegato) NON MI AVEVA DETTO ALLE 9 PERCHE' IL SINDACO TIENE ALLA PUNTUALITA'? "SI VA BE, (replico' l'altro) NON SERVE CHE VIENI ALLE 9 TANTO NOI DA QUELL'ORA ALLE 11 CI GRATTIAMO SEMPRE LE PALLE!!!!!!!!


La segretaria imbarazzata


Avendo notato la cerniera dei pantaloni del suo capo aperta la segretaria imbarazzata gli dice:
- La porta del garage è rimasta aperta.
Il direttore perplesso non comprende fino a che lei non glielo mostra. Chiude velocemente la zip e le dice:
- Spero che non abbia intravisto la mia Super Cadillac Extra Lusso...
- No, risponde lei, solo una vecchia Volkswagen rosa con due gomme bucate.


Un ricco industriale


Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno venti euro ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di dieci '. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"
 

Consigli per il MIO capo

Sono anni ormai che lavoro e ho osservato che il mio capo è troppo impegnato anche per fare il capo. Notando alcune lacune nel suo modo di operare, mi sono permesso di stendere una lista di consigli per migliorare il mio ed il suo modo di lavorare... Desidero condividerla con voi!

1) Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30 e allora portarmelo; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.

3) Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi dà la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede dove sei.

4) Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.

5) Se mi dai piu' di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorita': sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono della natura.

6) Fa' del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

7) Se pensi che il mio lavoro sia stato svolto in modo eccellente, tienimelo segreto: se lo esterni, potrebbe significare una promozione.

8) Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: mi piace che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.

9) Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finchè il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili.

10) Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno.

11) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te puo' davvero cambiare la tua vita e mandarti direttamente all'inferno
dei manager.

12) Dimmi tutti i tuoi piu piccoli problemi: nessun altro ne ha ed e' carino sapere che c'e' qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia a proposito del fatto che hai da pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi
bravo.

13) Aspetta fino alla mia revisione annuale e ALLORA dimmi quale SAREBBE DOVUTO ESSERE l'obiettivo finale.

14) Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI.


L'idraulico

Un idraulico si reca a casa di un neurochirurgo per una riparazione. Al termine presenta una fattura di 200 Euro per un intervento di pochi minuti."Ma lei è pazzo! Io sono un neurochirurgo e non mi sono mai permesso di chiedere una parcella così alta" dice il medico."Ha ragione Anch'io quando ero un neurochirurgo non mi ero mai permesso. E per questo che sono diventato un idraulico...."


 

Il carabiniere e la motosega

Un carabiniere, avendo ereditato un terreno, ha bisogno di disboscarne una parte. Casualmente il giorno stesso legge una pubblicita' sul giornale: NUOVISSIMA MOTOSEGA TAGLIA 60 ALBERI L'ORA. "E' proprio quello che mi serve!". Si reca quindi al negozio e si rivolge al commesso: "Senta, ho letto di quella nuova motosega che taglia 60 alberi l'ora, ma e' vero?". "Certo signore! Pero' costa due milioni!". "Va bene, la compro lo stesso". Il giorno dopo si sveglia di buon ora e si reca sul suo terreno. Taglia e taglia, ma abbatte solo 10 alberi. "Eppure mi hanno assicurato che tagliava 60 alberi l'ora, sara' l'emozione, riprovero' domani". Il giorno dopo si sveglia ancora piu' presto, fa una bella colazione e va sul suo terreno; taglia e taglia, ma riesce ad abbattere solo 15 alberi. "Porca troia, mi hanno fregato! Allora e' proprio la motosega che e' difettosa! Gliela vado subito a riportare". Corre al negozio e dice al commesso: "Senta, a me proprio non va di essere buggerato! Questa motosega proprio non funziona! Rivoglio subito i miei soldi indietro!". "Un attimo, signore, vediamo un po' che tipo di difetto ha". Allora il commesso mette la motosega sul bancone, tira la cordicella dell'accensione e VROOM, VROOOMMM. Al che il carabiniere: "Che strano! A me 'sto rumore non me lo faceva...!".


I carabinieri e l'elicottero

Due carabinieri restano fermi nel cortile a guardare un elicottero che e’ fermo in aria sulla loro caserma. Ad un certo punto arriva il maresciallo: "Ma che cacchio fate da venti minuti li' impalati con il naso in su?". Ed i carabinieri: "Niente signor maresciallo, stavamo preoccupandoci per la presenza di quell'elicottero, e’ li’ da mezz'ora e non va ne’ avanti ne’ indietro". Pronto il maresciallo ribatte: "Cretini, non vedete che e’ finita la benzina?!"


Tre figli lasciano la casa materna


 

Tre figli lasciano la casa materna e dopo un po' di tempo decidono di fare ognuno un bel regalo alla loro vecchia mamma. Il primo dice: "Io le regalero' una grande casa tutta per lei". Il secondo: "E io una bella Mercedes con tanto di autista". Il terzo: "Il mio regalo sara' quello che le piacera' di piu'. Visto che lei ama leggere la Bibbia, ma non ci vede piu' tanto bene, le regalero' un pappagallo ammaestrato che ogni volta che uno dice il capitolo e il versetto desiderato, lui lo recita a memoria!!". La madre riceve i regali e risponde a ogni figlio con una lettera. Al primo scrive: "La casa e' troppo grande. Io vivo in una sola stanza ma devo pulirla tutta!!". Al secondo scrive: "Sono troppo vecchia per viaggiare, uso molto di rado la Mercedes. E l'autista e' un gran cafone!!". "Mio tesoro" scrive al terzo "Tu sei stato l'unico a capire cosa piace alla tua mamma. Quel pollo era davvero squisito!!".


La mamma

Per la mamma è sempre TARDI.
Quando vai a scuola, al mattino ti devi alzare perché è TARDI.
Quando hai 18 anni alla sera quando torni è sempre troppo TARDI.
Quando la devi accompagnare in stazione devi sempre fare in fretta perché è TARDI.
Ma quando arrivi a 40 anni e le dici che vuoi andare via di casa, lei risponde: "Ma non è un po' PRESTO?"

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Chi è mio padre


 

"Mamma, mamma, è ora che tu mi dica la verità: chi è mio padre?". "La verità, figlio mio, è che sei un figlio di provetta". "Di provetta??". "Si. Ne ho provati talmente tanti che non ho proprio idea di chi possa essere tuo padre".

Buone le mandorle!

Due donne si trovano dal veterinario, una con un barboncino e l'altra con un alano.

Le due donne si guardano e visto che c'è da aspettare iniziano a chiacchierare.

Un autista di un autobus pieno di anziani sta guidando in autostrada, quando una vecchietta gli batte sulla spalla e gli offre una manciata di mandorle.

Lui ringrazia e se le mangia.

Dopo quindici minuti lei ritorna con un'altra manciata di mandorle e ripete lo stesso gesto per altre otto volte. Lui le chiede perché non se le mangia lei. Allora la vecchietta risponde che non è possibile a causa dei suoi vecchi denti, non riesce a masticarle.

"Perché le compra?", chiede l'autista. La vecchia signora risponde: "Mi piace troppo la cioccolata che le circonda!!!!"

Due anziani signori parlano sulla panchina

Due anziani signori parlano sulla panchina di un parco.
"Hai visto Gennaro!? Si è messo il by-pass!"
"E ha fatto bene! Quando arrivi al casello non trovi mai gli spiccioli!"


Vecchina intraprendente

Una vecchietta passeggia con una gallina sotto il braccio.
Un tipo la vede e le fa: “Oh bella!! Me la darebbe per 10 euro?” La vecchietta:
“Un attimo che poso la gallina...”


UN GRUPPO DI VECCHIETTI SEDUTI SU DI UNA PANCHINA


UN GRUPPO DI VECCHIETTI SEDUTI SU DI UNA PANCHINA AL PARCO PUBBLICO, " A GIOVA' MA PERCHE' E' TUTTA LA MATTINA CHE SORRIDI?" 

"Perche' ho letto sul giornale che quest' inverno sara' duro per tutti!!!"


Due anziani coniugi su un aereo

Due coniugi ogni anno vanno alla fiera, e lui ogni volta vedendo le esibizioni dei biplani acrobatici e' tentato di salirci "Ah, Marta, come vorrei salire su quell'aereo!!!" "Non essere sciocco, John, costa 10 dollari, e 10 dollari sono 10 dollari!!!!!". La scena si ripete ogni anno, finche' i due sono molto anziani "Dai, Marta, ormai io ho 81 anni, se non ci vado quest'anno non ci andro' mai piu'....". "Ah, no, non se ne parla, costa sempre 10 dollari, e 10 dollari sono 10 dollari!!!!!". Uno dei piloti acrobatici sente la discussione e propone ai due vecchietti: "Sentite, voglio venirvi incontro, salite tutti e due e se riuscite a stare in silenzio non vi faccio pagare nulla, ma se dite anche solo una parola mi pagate il biglietto, 10 dollari!!!! vi va bene?". I due accettano, salgono a bordo, e il pilota inizia una serie di acrobazie, e i due zitti; allora si butta in picchiata, in volo rovesciato, fa spegnere il motore ma i due sempre zitti; fa una serie di looping, cabrate, micidiali cadute in vite e quelli non un fiato. Il pilota rinuncia a spaventarli e atterra; mentre prende terra dice al vecchio "Ehi ma siete formidabili, con tutto quello che ho fatto, neppure un grido!!". E il vecchio John: "Veramente quando eri in volo rovesciato e Marta e' caduta fuori volevo dire qualcosa, ma 10 dollari sono 10 dollari!!!!!"


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