Le tribù sono un valore che l’umanità perderà molto presto continuando con questa opera di conquista e predominio culturale. Nella storia dell’uomo abbiamo imparato una miriade di cose in quanto si sono presentate altrettante occasioni, sempre diverse, per poterle scoprire. Seguire un flusso uguale per tutti porta ad un appiattimento totale della curva di apprendimento dell’umanità stessa.

Ci sono tribù che aiutano le vacche a fare più latte senza usare prodotti chimici ma soffiandogli nella vagina, tribù che hanno scelto l’acqua come elemento per tutto vivendo quasi come pesci. C’è una cultura diversa per ogni terra, per non parlare delle isole. Un’isola davvero interessante in tema di cultura particolare è Mangaia, facente parte delle Isole Cook.

Gli abitanti di Mangaia sono tra le tribù più antiche al mondo. La comunità conta meno di 500 persone in totale (dato del 2016). Particolarità della cultura è l’amore per il sesso e per il piacere fisico di per se. Non sono malati di sesso, lo amano semplicemente come noi amiamo lo zucchero. Un rapporto simile, definibile incontenibile per restare sull’educato.

 

Ora, pensate prima di tutto che un ragazzo di 13 anni del Mangaia, psicologicamente, è molto distante da un ragazzo cresciuto in un paese industrializzato come il nostro. Essendo il sesso non un tabù ma l’esatto contrario, non è visto come un atto sporco o con delle regole troppo restrittive e spesso incomprensibili.

L’obbiettivo è chiaro: avranno delle mogli ed è giusto che imparino a soddisfarle come si deve.

 

All’inizio viene praticata un’incisione sul pene, qualcosa di simile alla nostra circoncisione, subito dopo comincia un vero e proprio corso di educazione sessuale che comprende l’uso dei propri attributi, le posizioni e la capacità di dare piacere al partner.

Una volta pronti si procede all’esame finale: una notte con una donna più grande, solitamente in un età dove è ancora sessualmente attiva così da poter giudicare la prestazione in modo affidabile e correggere eventuali errori del giovane guerriero.

Tre carabinieri a caccia

Tre carabinieri vanno insieme a caccia. Si appartano dietro cespugli diversi, poi il Maresciallo fa un segno e tutti e tre iniziano a sparare alla selvaggina. Dopo qualche minuto si sente uno dei tre urlare:
"Appuntato, che cosa avete preso?"
E lui: "Dalle piume sembrerebbe un fagiano! E voi, tenente, cosa avete preso?"
E questi: "Dal pelo sembrerebbe una lepre! Maresciallo ... voi cosa avete preso?"
Il Maresciallo: "Dai documenti sembrerebbe il guardiacaccia!"


I vigili urbani

I vigili urbani per incoraggiare l'utilizzo delle cinture, hanno deciso di dare un premio di 5000 euro al primo automobilista che ogni mattina passa davanti a una pattuglia con la cintura allacciata. Il primo giorno il premio va a una macchina che sta uscendo dal porto della città. I vigili la fermano e si congratulano con l'automobilista. Uno dei vigili gli chiede cosa pensa di fare con i soldi vinti. "Beh", dice l'automobilista, "penso che andrò a scuola guida per prendere la patente" "Non statelo a sentire", interrompe la donna vicino a lui, "sragiona sempre quando è ubriaco" Sul sedile posteriore un uomo che stava dormendo si sveglia, vede la scena e grida "Lo sapevo che non saremmo passati con una macchina rubata!" Improvvisamente, si sente un colpo dal baule, e due voci chiedono: "E allora, siamo fuori dal porto?"

Su una stradina di campagna

Su una stradina di campagna i carabinieri, a bordo dell'auto di servizio, chiedono a un contadino che sta lavorando il suo campicello, se vanno nella direzione giusta per recarsi alla cascina tal dei tali per un controllo. Il contadino, dopo averli rassicurati positivamente, chiede loro: "Come mai andate in retromarcia?" L'appuntato di rimando gli spiega: "Sa, su queste stradine di campagna non si è mai sicuri di trovare lo spazio per fare manovra, così ...". Dopo una mezz'oretta sono di ritorno e si fermano a ringraziare per l'esattezza dell'indicazione. "Come mai di nuovo in retromarcia?" chiede il contadino. "Beh, c'era il posto per girare..." !!!


Il figlio di un carabiniere

Il figlio di un carabiniere torna a casa da scuola e chiede al padre "papà oggi siamo andati in palestra e il maestro ci ha detto di fare dei giri intorno al campo e io sono stato qello che ha fatto più giri;è perchè sono il figlio di un carabiniere? " "sì, figliolo" e così via fino alla doccia "... e poi siamo andati a fare la doccia e io avevo il pisello piùlungo di tutti; è perchè sono figlio di carabignere? " "no perchè hai 22 anni e fai ancora la seconda!"


Bisogna risparmiare.

Cara, dovremmo risparmiare. Se tu imparassi a cucinare potremmo licenziare il cuoco. Si caro, e se tu imparassi a far l'amore, anche l'autista e il giardiniere!!!

Il carabiniere e l'alba

Un carabiniere ad un amico "Qualche mattina mi voglio alzare presto per vedere sorgere il sole". L'amico: "In realta' non e' il sole che sorge: e' la Terra che gira!". Il carabiniere: "... qualche mattina mi voglio alzare presto per vedere la Terra che gira".


Due carabinieri al cinema

Due carabinieri al cinema stanno guardando una scena di corse di cavalli. Il primo dice:  "Punto 50 euro sul bianco". Il secondo:  "O.K.". Il primo alla fine della scena:  "Ho vinto io, comunque i soldi non li voglio perche' il film l'ho gia' visto ieri". Il secondo:  "Anch'io l'ho visto l'altro ieri". Il primo:  "E allora perche' hai puntato sul bianco?". Il secondo:  "Oggi mi sembrava piu' in forma!".


Un adolescente alla madre

Un adolescente alla madre: "Mamma, posso farti due domande?"
La madre: "Certo, caro!"
"Posso andare con gli amici a una festicciola che finirà verso le quattro del mattino?"
"E quale sarebbe la seconda domanda?"
"Perché non posso?"


Il carabiniere e il ventriloquo

Un ventriloquo racconta una barzelletta sui carabinieri al bar quando uno dice: "Sono carabiniere e non mi piace fare la figura dell'idiota. Le darei una botta in testa". "Mi spiace ma io..."."Non sto dicendo a lei, ma a quello stronzo sulle sue ginocchia!"


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