In una famiglia scozzese, il padre dice al figlio: "Vai dal vicino e fatti prestare il martello perché dobbiamo piantare questo chiodo per appendere il quadro della mamma".
Il ragazzo va dal vicino e dopo pochi minuti torna a casa senza martello: "Papà, non me lo ha voluto dare perché dice che glielo consumiamo".
"Brutto spilorcio", dice il padre, "Va bè, vai giù in cantina e prendi il nostro!"
Un tizio a bordo di una bella Ferrari incontra un amico che gli chiede come vadano gli affari. E lui risponde: "Beh, sai, adesso vanno bene, ma all'inizio e' stata dura. Per fare i soldi ho deciso di mettere su un casino. Ho comprato un palazzo di tre piani: al primo piano ci ho messo le giovani con meno di 21 anni per quelli che desiderano la carne fresca; al primo piano le donne dai 21 ai 40 anni per quelli che desiderano le donne piene di esperienza; e al terzo piano gli uomini per quelli che cercavano qualcisa di alternativo". E l'amico: "Ma dimmi con quanto personale hai iniziato?". "Beh, all'inizio eravamo solo io, mia moglie e mia figlia!"."
Due pastori trovano una pecora con testa impigliata in un cespuglio. Secondo la consuetudine dei pastorii, uno si abbassa i calzoni e se la sodomizza. Poi si ricompone e dice al secondo: "Dai, adesso tocca a te...". Il secondo si abbassa i calzoni e... infila la testa nel cespuglio.
Due amici s'incontrano dopo anni, uno dall'aspetto normale, l'altro ben vestito con auto di lusso.
"Pero', che carriera! Ma come hai fatto?".
"Sono entrato in politica".
"Ma si diventa cosi' ricchi?".
"Ero il responsabile della costruzione di un'autostrada nel Sud; progetto molto moderno, 3 corsie, spartitraffico a siepe, ecc. Poi, in realta', ho pensato che di corsie ne bastavano due... la siepe, se anche non c'era... insomma, alla fine sono avanzati due miliardi e sai come vanno queste cose...".
"Capisco...".
Anni dopo i due si rincontrano. Il secondo e' diventato ricchissimo: auto lussuosissima, autista, portaborse, ecc.
"Ma come hai fatto?".
"Ho seguito il tuo consiglio: sono entrato in politica anch'io. Andiamo a casa mia, cosi' ne parliamo meglio".
Villa con campo di tennis e piscina.
"Veramente bello, ma ... in che campo della politica sei entrato?".
"Anch'io mi occupo di autostrade. Vieni alla finestra: la vedi quell'autostrada laggiu', a 4 corsie?".
"No, veramente non la vedo".
"Appunto".
Un ergastolano non ce la fa proprio piu': deve avere assolutamente un rapporto sessuale. L'unica soluzione e' coinvolgere il giovane che divide la cella con lui. Dopo averlo provocato ripetutamente senza risultati apprezzabili, passa alle maniere forti. Tenta in tutti i modi di tenerlo fermo, ma lui non vuole accettare. La direttrice del carcere, bellissima trentenne dalle forme mozzafiato, viene a conoscenza dell'accaduto e, pur di salvare il buon nome del suo istituto, si presenta dall'ergastolano in tanga e reggiseno di pizzo. Rivolgendosi al carcerato assatanato gli chiede: "Senti un po', che ne diresti di sfogare meglio i tuoi istinti? Sono qui apposta!". "Ah, bene!" risponde sbavando il bruto. "Allora vieni qui e aiutami a tenere fermo il mio socio mentre io lo cavalco!"