Una modella inglese di 55 anni ha raccontato in un’intervista rilasciata al “Daily Star” come la bellezza per lei sia soltanto un fastidio e una maledizione. Fran Sawyer, questo il suo nome, vive a Basingstoke, in Inghilterra, ed è una mamma single. La donna dichiara che a causa della sua bellezza fatica a trovarsi delle vere amiche e anche ad intraprendere una relazione. La cosa che più la fa soffrire è la difficoltà ad instaurare con le altre donne un rapporto confidenziale e complice. “Mi giudicano perché sono affascinante, e quando sei affascinante e attraente è davvero difficile perché vuoi piacere a tutti ma non ci riesci”, svela al tabloid britannico.

 

Fran Sawyer critica l’atteggiamento delle altre mamme nei suoi confronti che, spinte dal pregiudizio, la etichettano: “Molte donne mi dicevano ‘perché fai storie sexy a 50 anni, dovresti vergognarti di te stessa‘”. Nonostante il suo desiderio sia quello di fare nuove amicizie, nessuno sembra disposto ad aprirsi a una conoscenza con lei. “Se fossero sicure di loro stesse non si preoccuperebbero di me – continua – ma faccio comunque uno sforzo, faccio del mio meglio per fare amicizia, ma non funziona”. La modella aggiunge che l’ostilità delle altre donne nei suoi confronti è talmente eccessiva da “non essere stata mai invitata ad un matrimonio in tutta la vita”.

 

Anche trovare un partner sembra un’impresa difficile. La sexy modella riceve infatti attenzioni da uomini troppo giovani: “Voglio dire, mi chiamano ‘cougar’ tutto il tempo, beh, non uscirei con un diciottenne, non abbiamo nulla in comune”. Negli ultimi sette anni, la donna ha ricevuto oltre 400 proposte di matrimonio, ma nessun uomo era quello giusto. Eppure Fran Sawyer è un’influencer di Instagram con più di 120.000 follower e sui social promuove un messaggio molto importante: una donna può essere sexy e desiderata anche dopo i 50 anni. Fran Sawyer è stata eletta al primo posto tra “le donne anziane più sexy dei 50 anni” in un concorso lanciato su Twitter.

Il sommergibile dei carabinieri

Tre sommozzatori si immergono a turno in un lago molto paludoso e melmoso. Sale il primo e fa : Ho visto una cosa incredibile!!! Un sommergibile, e mi sembra russo, mi sembra di aver visto il simbolo di falce e martello!! Gli altri ma va la', e' impossibile, chissa cosa era, va la', un sommergibile... e si immerge il secondo per vedere. Risale e anche questo, con aria stupefatta, dice di aver visto il sommergibile, ma gli sembra americano. Infine si immerge il terzo, e sta sotto molto piu' degli altri; risale, e viene subito interrogato allora??? "Il sommergibile c'e', ma e' dei carabinieri." "E come fai a saperlo, c'era scritto?" "No, ma quando ho bussato, mi hanno aperto!"


I carabinieri e l'elicottero

Due carabinieri restano fermi nel cortile a guardare un elicottero che e’ fermo in aria sulla loro caserma. Ad un certo punto arriva il maresciallo: "Ma che cacchio fate da venti minuti li' impalati con il naso in su?". Ed i carabinieri: "Niente signor maresciallo, stavamo preoccupandoci per la presenza di quell'elicottero, e’ li’ da mezz'ora e non va ne’ avanti ne’ indietro". Pronto il maresciallo ribatte: "Cretini, non vedete che e’ finita la benzina?!"


Due carabinieri in vacanza

Due carabinieri decidono di passare il week end assieme in montagna, allora chiamano in albergo e prenotano una suite. Arriva il meritato week end e i 2 si dirigono in montagna, arrivano in albergo e dicono vicino al proprietario: Salve, siamo il maresciallo forte e l' appuntato rossi abbiamo prenotato una suite qualche giorno fa. Il proprietario: Maresciallo, mi dovete scusare ma la suite non è più disponibile causa lavori, però ho 2 stanze bellissime, l'unico problema che hanno il bagno in comune. Allora il maresciallo guarda l'appuntato con aria indecisa e poi si rivolge vicino al proprietario: dimmi una cosa ma il comune è lontano da qui?


Due carabinieri al ristorante

Due carabinieri sono soliti mangiare insieme al ristorante. Un giorno il maresciallo ne trova uno da solo e gli chiede il motivo; lui risponde : "Il mio collega e' nel ristorante di fronte; il dentista, siccome aveva un dente che gli faceva male, gli ha detto di mangiare dall'altra parte".


Due pastori padre e figlio

Due pastori padre e figlio decidono dopo anni di solitudine in montagna di scendere in paese il giorno della festa patronale. Mettono nella bisaccia pane e formaggio e scendono a valle. Arrivati in paese si piazzano sul muretto della piazza della chiesa e fanno colazione mentre guardano la processione. A un certo punto il padre estrae una tazza dallo zaino e dice al figlio: "Vai in quella osteria e riempila d'acqua". Poco dopo il figlio ritorna e bevono avidamente. Ma la sete persiste e allora manda ancora il figlio con la tazza a prendere acqua. Poco dopo ritorna con la tazza vuota: "perché non hai preso l'acqua?". "Non potevo". "perché non potevi?" . "perché c'era un tizio mezzo matto senza calzoni seduto sul pozzo".


Quattro signore molto pie


 

Quattro signore molto pie chiacchierano in salotto davanti a una tazza di the. La prima racconta orgogliosa alle amiche: "Sapete mio figlio e' un prete. Ogni volta che entra in una stanza con altra gente tutti si alzano in piedi e lo chiamano 'padre'". La seconda allora replica: "Mio figlio invece è vescovo e chi lo incontra lo chiama sempre 'Vostra Grazia'". La terza donna allora dice: "Sapete, invece mio figlio è un cardinale e quando incontra qualcuno questo si inginocchia e lo chiama 'Vostra Eminenza'". Intanto, visto che la quarta signora continua a sorseggiare il suo the in silenzio, la prima delle altre tre la incoraggia a raccontare anche lei qualcosa di suo figlio: "Dunque...?". E la quarta allora fa: "Mio figlio è un muscoloso spogliarellista, alto uno e novanta, quando entra in una stanza la gente dice 'Mio Dio...'".


L'insonnia di mia madre

Mia madre soffre di insonnia, e ogni sera prende una pastiglia per dormire. Io ho cercato di toglierle questa abitudine. "Perche' - le ho detto - invece di prendere il sonnifero non provi a leggere un libro?". "Ci ho provato - ha risposto mia madre - ma dopo due righe mi addormento...".


Quando sarò vecchio

Quando sarò vecchio, vivrò per un certo periodo con ogni figlio e porterò loro tanta felicità, così come loro hanno ne hanno portata a me. Voglio ritornare loro tutta l'allegria che mi hanno dato. Oh, come saranno emozionati! Scriverò sulle pareti con i pennarelli di tutti i colori. Salterò sul letto con le scarpe. Berrò dal cartone del latte e lo lascerò fuori, e poi intaserò il water con la carta igienica. Quando saranno al telefono, svuoterò tutti i cassetti, gli scatoloni e le scatoline della casa. Oh, mi faranno cenno di no con il dito, ed io farò la faccia di "non sono stato io" e farò l'offeso. Quando prepareranno la cena e mi chiameranno per mangiare, tarderò a sedermi a tavola, così, tanto per renderli nervosi. Non mangerò assolutamente la verdura! Mi abbufferò coi cereali, spanderò l'acqua sul tavolo, e quando si arrabbieranno mi metterò a piangere finchè non mi carezzeranno amorevolmente il capo... hehe, voglio proprio vedere la loro faccia. Mi siederò attaccato alla televisione, cambierò canale quando vorrò, alzerò il volume al massimo e incrocerò gli occhi solo per vedere se resto strabico. Naturalmente, poi me ne andrò senza spegnere la tivù... eeehehehehe. Prima di andare a letto andrò a prendere il mio bicchierozzo di latte e lascerò aperta la porta del frigo, le luci accese e le mie scarpe in mezzo alla cucina, poi chiamerò al telefono una mia amica e le racconterò per mezz'ora quanto mi sta andando bene. Più tardi, a letto, mi stirerò, canterò la mia canzoncina preferita e appicciccherò la mia gomma da masticare sotto la sedia. Ringrazierò Dio con una orazione e chiuderò gli occhi. I miei figli mi osserveranno con un sorriso, usciranno lentamente dalla stanza e diranno, sottovoce: "E' tanto tenero, quando dorme!".


L'esame dell'appuntato

Un appuntato dei carabinieri deve fare un esame per passare al grado superiore: la sua carriera e' stata impeccabile, mai un richiamo, questa carica gli spetterebbe di diritto, ma la prassi vuole cosi'. Allora un po' preoccupato si rivolge ad un colonnello, pregandolo di fargli una segnalazione all'ufficiale che dovra' esaminarlo, il quale gli risponde: "Vai tranquillo Caiazzo, sara' una passeggiata di salute!". Cosi' arriva il giorno dell'esame, si presenta con l'alta uniforme, e quando viene il suo turno viene interrogato dal generale: "Ah Caiazzo, bene una domandina facile facile, mi faccia un rombo". "Un rombo?!?". "Si', che ci vuole? Un rombo!!". Caiazzo ci pensa su e poi: "BRUM, BRUMM, BRUUMMMM!". "Ma vada fuoriii, IGNORANTE!". L'indomani Caiazzo va subito dal colonello che doveva raccomandarlo, chiedendo spiegazioni, e questi: "Cretino, ma come e' possibile: il generale ti chiede di fargli un rombo, e tu gliene hai fatti tre?".


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